1° Stormo


Anticoli Gaspare
Nato a Villa Santo Stefano (Fr) il 10 giugno 1902, si arruola nel 1921 nel Regio Esercito. Dopo richiesta di trasferimento, passa alla neo costituita Regia Aeronautica dove nel marzo 1924 viene incorporato alle Officine Operaie d'Aviazione di Capua e quindi, dopo la Scuola di volo basico, viene trasferito con il grado di 1°Aviere, alla Scuola Caccia di Ghedi dove, il 19 giugno 1924 si brevetta pilota da caccia su velivolo SPAD XIII. Trasferito all'80^Squadriglia del 1°Stormo Aeroplani da Caccia di Lonate Pozzolo, giunge con la stessa unita', il 1°febbraio del 1927 all'aeroporto di Campoformido (Ud). Il 10 agosto 1940 durante un volo di trasferimento di un caccia Macchi M.C.200 "Saetta" da Lonate Pozzolo a Catania, subisce un'avaria al motore che lo costringe ad un atterraggio forzato nei pressi della localita' "Quattro Strade" (Fr). Estratto dal caccia gravemente ferito, morira' poco dopo in ospedale.
 


Baschirotto Gianlino
Nativo di Montagnana, in provincia di Padova, a diciott'anni frequenta il corso di pilotaggio premilitare presso la Squadriglia da Turismo Aereo di Campoformido, conseguendone il relativo brevetto. Si arruola nella Regia Aeronautica, nell'ottobre 1935 ottiene il brevetto di pilota militare presso la scuola caccia di Aviano. Con il grado di sergente pilota è assegnato ad un reparto prestigioso, il lº Stormo Caccia, entrando a far parte della 88ª Squadriglia, destinata a diventare nel corso degli anni la sua seconda famiglia. All'inizio del 1936, una breve parentesi lo ha allontanato dal 1º Stormo, portandolo, con altri piloti del suo reparto, a contribuire alla formazione dell'ultimo nato tra gli Stormi della caccia, il 6º Stormo, che sarebbe diventato famoso con l'insegna del "Diavolo rosso”.
 


Bersani Mirto
Mirto Bersani nasce a Milano il 18 gennaio 1904 ed il 1° dicembre 1924 si arruola nella Regia Aeronautica. Dopo la Scuola di Volo Gabardini e' assegnato alla 81ª Squadriglia Caccia, di stanza a Lonate Pozzolo. Nel gennaio 1927 la 81ª viene trasferita a Campoformido insieme alle altre nove squadriglie che compongono il I Stormo Caccia Terrestre. Nel 1938 partecipa alla Campagna di Spagna, dove fa parte della Cucaracha. Nel giugno 1940, viene inviato a Catania con la 81ª Sq. dotata dei Mc 200 per operare su Malta. Promosso Sottotenente per meriti di guerra, il 18 gennaio 1941 in un'azione di scorta ai bombardieri tedeschi diretti a Malta, subisce un’avaria al motore che lo costringe ad ammarare e viene dato per disperso.
 


Bolesani Romeo
Bolesani Romeo nasce a Verona il 21 luglio 1914, consegue il brevetto di pilota a Boscomantico (VR), nel 1935 è alla scuola Aeronautica di Grottaglie (TA) ove si affina nella guida degli apparecchi da caccia ed è trasferito all'aeroporto di Campoformido con il grado di sergente del I° Stormo. Nel mese di settembre del 1936 viene convocato, insieme ad altri piloti, dal Comandante del campo che richiede volontari per portare aiuto ad un Paese Straniero imprecisato.  Alla fine di dicembre in abiti civili e con passaporto falso (il nome nuovo di Bolesani Romeo è Carnielli Pietro) insieme ad altri venti compagni si reca a La Spezia dove si imbarca alla volta della Spagna. Assegnato alla XXIV°della "Cucaracha" partecipa alla guerra civile meritandosi due medaglie d'argento al valore militare e la promozione per meriti di guerra. Ritorna in Italia nel gennaio del 1938 e' riassegnato all'aeroporto di Campoformido. Nella 2^Guerra mondiale, dall'inizio dell'ostilità al 21 giugno 1941 porta a termine 86 missioni di guerra di cui molte contro la munitissima base aeronavale di Malta.
Successivamente viene assegnato al 301° Gruppo Caccia Notturna che opera nel canale di Sicilia e contro l'isola di Malta. Nel gennaio 1942 viene assegnato al 54° Stormo C.T., 169° squadriglia, partecipando come capo pattuglia a 68 azioni di guerra fra partenze su allarme, scorta convogli, scorta a bombardieri italiani e tedeschi, ricognizione fotografica su Malta. Con lo stesso reparto raggiunge nel febbraio del 1943 il territorio africano (Tunisia) dove i nostri piloti devono affrontare un nemico superiore in numero ed in mezzi. Bolesani totalizza 200 ore di volo per azioni di guerra contro preponderanti formazioni nemiche da caccia. A maggio 1943 cade prigioniero degli inglesi a Capo Bon in quanto i pochi caccia rimasti sono inutilizzabili per mancanza di carburante.
Per l'attività svolta Bolesani Romeo riceve due medaglie d'argento, una di bronzo e una croce di guerra. Terminata la guerra Bolesani riprende a volare dal maggio 1945 a ottobre 1958 con vari velivoli nel 5° Stormo C.T. facendo parte come gregario anche della pattuglia acrobatica. Il 1 aprile 1954 è decorato con la medaglia militare aeronautica d'argento di lunga navigazione aerea e il 13 settembre del 1955 riceve la medaglia militare aeronautica d'oro di lunga navigazione aerea. Il 2 giugno 1955 il Presidente della Repubblica Gronchi gli conferisce l'onorificenza di Cavaliere in considerazione di particolari benemerenze nei confronti della Nazione.
Bolesani Romeo muore  a Cittadella (PD) il 17 dicembre 1998.
 


Caregnato Mario
Classe 1904, di Laghi (VI). Nel Maggio 1925 è ammesso a frequentare la scuola di pilotaggio di Ponte San Pietro (BG). Nel Luglio 1926, a Lonate Pozzolo, consegue il brevetto di pilota militare e assegnato al 1° Stormo Aeroplani da Caccia, 80^ Squadriglia. Successivamente e' assegnato al 2° Stormo, 70^ Squadriglia e al 3° Stormo, 83^ Squadriglia, a Cinisello Balsamo. Nel 1933 viene assegnato al 11° Gruppo Aeroplani da Bombardamento, a Bresso. Nel 1935 assume l'incarico di istruttore pilota a Taliedo: tra i suoi allievi anche l’asso della Regia Aeronautica, Mario Visentin (Visintini). Sarà istruttore anche alle Scuole di Volo di Capua, Ghedi (BS), Montecorvino Rovella (SA) e Pistoia nel 1942. Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia e decorato con Croce al Merito di Guerra. Muore a Pistoia l’11 Agosto 1976.
 


Castelletti Renzo
 


Corsini Luigi
1927 - 1939 - Gorizia, Campoformido
Luigi Corsini Kurschen: nato a Pisino d’Istria il 21 marzo 1907, inizia a volare nel 1927. Dopo l'Accademia e' assegnato alla 38^ Squadriglia (Ricognizione) di Gorizia. Nel 1930 e’ a Campoformido alla 81^ Sq. del 1° Stormo Aeroplani da Caccia e poi alla 88 Sq. 6° Gruppo. Nel 1936 e’ inviato in Africa Orientale a Gura con la 111^ Sq. Caccia. Nel 1939 rientra nuovamente a Campoformido alla 80^ Sq. del 1° Stormo Caccia ove rimarra’ fino alla fine del conflitto. Lascia l’Aeronautica con il grado di generale di Brigata Aerea dopo aver combattuto in Africa Orientale, Grecia, Albania ed Africa Settentrionale. Membro del CNL di Gorizia, gli viene assegnato il comando della “Divisione Gorizia”. E’ insignito di ben tre Medaglie d’Argento al Valor Militare, due di Bronzo e quattro Croci al merito di Guerra. Muore a Gorizia nel 1982 per l’aggravarsi dei postumi di un grave incidente aereo durante la guerra.
 


Degli Esposti Alberto
Proveniente dai corsi regolari dell'Accademia, con il grado di Sottotenente pilota, viene assegnato alla 79^ Squadriglia, VI Gruppo, 1° Stormo. Il 19 giugno 1943 è a Catania, e dal 19 al 25 dello stesso mese, decolla su allarme per missioni di combattimento ben 19 volte. Il giorno 25, attacca con un MC 205 V una formazione di B-26 americani scortati da caccia. E’ un combattimento impari quello ingaggiato dal  S.Ten. Degli Esposti, ma riesce ad abbattere due aerei nemici e danneggiarne altri tre prima di essere abbattuto a sua volta. La proposta dei suoi superiori per il riconoscimento della Medaglia d’Oro al V.M. per il coraggio dimostrato, finirà nel caos successivo all’8 settembre ’43 e potrà essere riesumata solo a guerra finita. La stessa proposta porterà alla concessione della medaglia d’argento.
 


Furlani Ottone
Ottone Furlani nasce a Bolzano il 16 giugno 1916. Dopo l’ istruzione di base all’ aeroporto militare di S.Giacomo in Bolzano è ad Aviano in data 7/2/1936. Il 3/6/1936 è a Napoli in attesa dell’ imbarco per l’ Africa Orientale . Dal giugno 1936 all’ aprile 1937 partecipa alla Campagna d’ Africa. E’ proposto per la medaglia di bronzo al V.M.  Il 18 novembre 1937 durante un volo di collaudo precipita con il proprio velivolo, per cause imprecisate, nei pressi dell'aeroporto di Campoformido (Udine ) decedendo.
 


Ganda Bruno
 


Gobbo Alberto
Alberto Gobbo nasce a Bressa (Ud) nel 1911. Nel 1933 viene ammesso alla scuola di pilotaggio di  Grottaglie (Taranto), con il grado di sergente. Ottenuto il brevetto di pilota militare viene assegnato alla 724^ squadriglia del 17° gruppo del 1° stormo di  Campoformido. Nel 1936 viene trasferito con  lo stormo a Catania poi, con il grado di sergente maggiore partecipa alla guerra di Spagna  dalla quale ritorna con due medaglie d’argento e la promozione a maresciallo al merito di guerra. Nel 1939, su precisa richiesta del Duca d’Aosta,  raggiunge l’Etiopia dove partecipa alle vicende belliche sui vari fronti. Rimpatriato al termine del conflitto riprende a volare a Lecce e consegue il passaggio su tutti i tipi di aerei da caccia in dotazione alla rinata Aeronautica militare italiana. Successivamente viene destinato a Treviso e poi con il grado di maggiore, trasferito a Macerata  quale vicecomandante della scuola specialisti. Nel 1961 è destinato a Treviso con il compito di ufficiale di collegamento fino al raggiungimento dei limiti di età.
 


Lapanja Giuseppe
Giuseppe Lapanja nasce il 29/3/1909 a Grahovo (oggi Slovenia); frequenta il corso di pilotaggio tenuto dalla CNA (Compagnia Aeronautica Nazionale) a Roma Littorio dal 4.3.1929 al 8.8.1929 dove consegue il brevetto di pilota su A.1 "Balilla" (3° e ultimo periodo di istruzione). Il 25.5.1929 effettua il decollo su Aviatik (1°periodo di istruzione). Il 13.7.1929 effettua il decollo su SVA 4 o SVA 3 (2°periodo di istruzione). Assegnato al 1° Stormo di Campoformido, il 20 giugno 1933 decolla per un’esercitazione di acrobazia individuale e nei pressi del paese di Santa Caterina, nell' eseguire un tonneau lento orizzontale a 50 metri dal suolo tocca il terreno e muore.
 


Melandri Giuseppe
Giuseppe Melandri nasce ad Ancona il 1 aprile 1902 da Luigi e Linda Ghetti. Nel gennaio del 1922 viene ammesso al corso "Allievi Piloti Sottufficiali" e successivamente assegnato al al 1° Stormo Caccia di Lonate Pozzolo, alla 81^ Squadriglia. Nel 1926 e' trasferito a Mirafiori, al 2° Stormo Caccia, 95^ Squadriglia. Nel gennaio 1928 frequenta il corso di integrazione presso l’Accademia Aeronautica di Caserta ed il 4 ottobre 1928 ottiene la nomina a Sottotenente. Nel dicembre 1928 viene assegnato nuovamente al 1° Stormo Caccia, alla 71^ Squadriglia di Campoformido. Partecipa a numerose esibizioni e nel novembre 1932 viene assegnato al "5° Stormo Misto" basato a Lero, dove il 9 aprile 1934 perde la vita in un incidente aereo.
 


Montegnacco Bruno
Il s. ten. Bruno di Montegnacco, nato a Tricesimo (Udine) il 30 luglio 1910 da una famiglia di origini nobili dove le tradizioni militari sono di casa, terminato il corso di pilotaggio è assegnato al 1° Stormo di Campoformido. Nel maggio 1932 partecipai alla "2^ Giornata dell'Ala" con la 88^Squadriglia ed in agosto alle "Grandi Manovre dell'Armata Aerea". Nel maggio dell'anno successivo fa parte dei piloti partecipanti alla "Crociera dell'Europa Occidentale" ed in ottobre alla "3^ Giornata dell'Ala". Nel 1934 viene inviato in Spagna dove si guadagna una Medaglia d'Argento al V.M. ed una promozione. Nel marzo del 1938 viene scelto per far parte della "super formazione" di 28 C.R. 32 che si dovranno esibire a Furbara in occasione della visita del cancelliere tedesco.
 


Movia Giuseppe
Nasce a Gradisca d'Isonzo, il 10 marzo frequenta la Scuola di Volo di Primo Periodo "Gabardini" nel 1924. Dopo il conseguimento' del brevetto di "pilota d'aeroplano" a Sesto San Giovanni e del brevetto di "pilota militare" nel 1925, frequenta la "Scuola Caccia" di Lonate Pozzolo ed infine è assegnato alla 78^ Squadriglia di Venaria Reale. Nel gennaio del 1927 viene assegnato alla 81^ Squadriglia del 1° Stormo, nella nuova base di Campoformido. Nell'agosto 1930, nominato istruttore, è trasferito ad Aviano, alla Scuola Caccia, sempre alle dipendenze del 1° Stormo. Per un breve periodo sarà istruttore del giovane sottotenente Aldo Remondino, futuro comandante di una delle Squadriglie Acrobatiche del 4° Stormo e Capo di Stato Maggiore nel dopoguerra ed al quale rimarrà legato da profonda amicizia. Non esiste documentazione relativa a sua attività di volo dopo il 1939. Congedato poco dopo la guerra, gestirà il bar "Sport" a Gorizia, in via Garibaldi. Deceduto il 25 ottobre 1981, riposa a Corona, Gorizia.
 


Polizzy Piero
Pilota da caccia, medaglia d'argento al valor militare per le azioni in mare ed in deserto -15 febbraio 1941 / 17 giugno 1942.
 


Santoro Corrado
Veterano del 1° Stormo, dal 1956 al 1957 e' comandante la 4a Aerobrigata.


Virgilio Luigi
Nato nel 1911 e' deceduto nel 1975.