(Le nostre pubblicazioni sono disponibili ad
un costo di 10 Euro)
informazioni: mail1@asso4stormo.it
Sono
un aviatore non un criminale
Un diario di guerra, un
pilota del 4°Stormo. Un figlio orgoglioso del proprio padre, uomo,
combattente e pilota capace di analizzare e descrivere con sorprendente
chiarezza la realta' della guerra, il combattimento aereo. Queste pagine
consegnano alla storia fatti avvenuti lontano dalla Madre Patria, lontano
nel tempo, ma quanto mai attuali per chi oggi puo' avere l'onore di appartenere
al Quarto e di riconoscere nello spirito dei piloti e del Personale di
questo Reparto dell'Aeronautica Militare valori e sentimenti che, lontani
ad essere superati, animano e animeranno tutti gli appartenenti a questa
grande famiglia per sempre.
Col. Pil. Achille Cazzaniga
Comandante del 4°Stormo dal 2008 al 2010
Primo
e ultimo
Questa pubblicazione curata
dall’Associazione Culturale 4° Stormo fa parte della collana “Ali nella
Storia” che vuol mantenere vivo il ricordo di un Reparto, dei suoi uomini
e di un aeroporto che hanno lasciato una importante testimonianza della
Storia dell’Aviazione Italiana. Fulvio Chianese, Carlo d’Agostino e Roberto
Rossetti si sono occupati della revisione dei diari e dei ricordi messi
a disposizione dalle famiglie dei piloti.
Una
puntata nell'azzurro
Nato a Genova nel 1909,
ottiene il brevetto di Pilota nel dicembre 1929 presso la scuola di Cameri
e quello di Pilota Militare presso la scuola Caccia di Ghedi. Destinato
nel settembre 1930 alla 96^ Squadriglia Caccia di Campoformido, viene assegnato
nel settembre 1931 all'appena costituito 4°Stormo Caccia di Gorizia-Merna.
Nel 1936 partecipa alla Guerra Civile Spagnola con l'Aviazione legionaria
e opera con la famosa Squadriglia Cucaracha e il gruppo Asso di Bastoni,
conseguendo quattro abbattimenti. Nel 1937 rientra al 4°Stormo e viene
decorato con due medaglie d'argento. Nel 1939 e' ammesso al "Corso d'Integrazione"
dell'Accademia di Caserta per transitare al ruolo Ufficiali. Dopo la promozione
a sottotenente e' destinato alla 393^ Squadriglia del 160° Gruppo Autonomo
Caccia Terrestre, prima nei Balcani e in seguito nel teatro di operazioni
dell'Africa Settentrionale, da tutto il 1941 al 1942. Assegnato infine
alla Scuola Caccia di Gorizia e' sorpreso dall'armistizio dell' 8 settembre
1943. Continua a volare nell'Aviazione Nazionale Repubblicana fino al termine
della guerra, indossando l'uniforme della Regia Aeronautica. Nel 1947 emigra
in Argentina dove muore prematuramente nel 1964.
Un
americano a Gorizia - seconda parte 1937 - 1959
La vivacità, la comunicativa
con le quali "dipinge" persone, fatti, situazioni, hanno trasformato la
lettura in un vero dialogo che per me, testimone di taluni momenti ed ambienti,
si è rivelato intimo, sofferto ma sempre esaltante.Il suo modo di
vedere, sentire e riferire si arricchisce di una esperienza di vita che
rivela continua maturazione e che aprendosi dal Nuovo Continente si sviluppa
in quello Vecchio accomunando ad una prospettiva sempre ampia, rivolta
ai possibili sviluppi del futuro la serena accettazione della realtà
in un turbinoso rivolgimento.
Gen.S.A. Bruno Seraglia
Un
americano a Gorizia prima parte 1931 - 1937 "Premio
letterario Città di Acqui Terme per il settore storico-narrativo"
Una storia costruita con
grinta e ardore sin da ragazzo intorno all'avventura ed alla passione del
volo; una passione capace di far compiere scelte ardite ed irrevocabili,
capace di plasmare una vita. Con questa chiave di lettura il diario diventa
poesia, colma di gioia, di entusiasmo, di voglia di condividere e rendere
partecipi dell'ebrezza del volo.
Col. Pil. Alberto Rosso
1903
- 2003 cento anni d'aviazione
Cento anni di studio, ricerche,
fatiche, prove, collaudi, risultati, tragedie e successi hanno marcato
il non lungo ma intenso viaggio dell'aviazione nella storia dell'uomo.
Storia che prende le mosse da due fratelli in un desolato campo del North
Carolina per giungere in questo lasso di tempo agli hub aeroportuali ove
decine di migliaia di persone interagiscono quotidianamente con l'aereo
come strumento di lavoro o come mezzo di trasporto.
Dr. Arturo Campanella Dirigente
Scolastico I.T.I. "A. Malignani"
Aquile
e pomodori
E' la storia di quattro
piloti. Quattro uomini che condividono un'origine, aeronauticamente parlando
"goriziana" e, soprattutto, una grande passione per il volo e uno sconfinato
attaccamento alla Forza Armata. Essi ci raccontano, chi per iscritto chi
a voce, il loro essere aviatori in pace e in guerra, partendo dai cieli
del Friuli per spaziare su quelli della Spagna e dell'Africa.
Gen.S.A. Gianbortolo Parisi
Come
rondine in cielo
ll diario del Comandante
Aldo Gon è uno scorcio vivo ed emozionante del periodo "eroico"
dell'Arma Azzurra e della storia dell'Aviazione. Lo stile sobrio, sintetico
ed educatamente ironico svela una profondità di sentimenti e di
valori, una ricchezza interiore ed un amore per il volo non comune e meritevole
di essere condiviso con quanti si identificano con gli stessi valori.
Col. Pil.Alberto Rosso Comandante
del 4° Stormo Caccia
Egidio
Grego e la stazione idrovolanti di Grado
Il
materiale raccolto, in particolare dal sig. Giorgio Storni, ha offerto
al pubblico uno spaccato di Storia ai più sconosciuta. ... Raggruppare
ora il materiale raccolto in questa pubblicazione, che vede la luce grazie
al generoso contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Gorizia,
è opera preziosa affinchè rimanga traccia e memoria di un
valoroso pilota che ha onorato la Sua terra e si è immolato per
la Patria.
Avv.
Giovanni Vio

C'era
una volta un campo di volo
Scrivere la storia di un
aeroporto non è solo scrivere di azioni, di combattimenti, di uomini
e di velivoli: questo libro si propone di inserire tutti questi elementi
in un contesto che ne ha costituito l'elemento portante, ricostruendo attraverso
le sue vicissitudini e trasformazioni una parte rilevante della nostra
storia recente.

Gorizia
1931 Aeroporto Amedeo Duca d'Aosta - 4°Stormo Caccia
Il 4° Stormo e Gorizia
hanno tra loro un rapporto unico, lo stesso che anima i sentimenti d'amore
di ogni figlio per la propria madre. Gorizia, per tutti gli aviatori del
"quarto", rappresenta il punto di partenza, la sorgente di vita, l'origine
di una meravigliosa avventura iniziata settanta anni fa, agli albori dell'aviazione,
ai primordi della "caccia", quando tutto poteva essere pensato ma doveva
essere provato.
Col.Pil. Enzo Vecciarelli
Comandante del 4° Stormo Caccia