1783
- 1911
Dopo il successo
del primo pallone ad aria calda dei fratelli Montgolfier il 15 giugno1783,
il fisico Charles ed i fratelli Robert effettuano nell' estate dello stesso
anno a Parigi il lancio di un pallone senza passeggeri seguiti in autunno
da Francesco Pilatre' de Rozier e Francesco Laurent che compiono il primo
viaggio aereo in mongolfiera. L' anno successivo a Milano Paolo Andreini
e i fratelli Gerli compiono anch'essi un'ascensione. Il moltiplicarsi di
imprese aeronautiche in tutta Europa non trova estranea Gorizia: il 26
luglio 1784 alle sette e quaranta del pomeriggio alla presenza di un numeroso
pubblico viene fatto innalzare dai prati della Campagnuzza un "globoaerostatico".
Qualche tempo dopo, il 17 ottobre alle cinque e dieci del pomeriggio dal
villaggio di Peuma viene fatto innalzare un altro "globo" ad opera dell'
astronomo Giangiuseppe Barzellini con il contributo del conte Francesco
della Torre e ancora nell' autunno del 1873, si innalza da piazza Catterini
una mongolfiera riccamente colorata con a bordo una certa "Madamigella
Mimi' ".
Nel 1903 a Kitty
Hawk negli U.S.A. i fratelli O.e W. Wright, primi nella storia,
riescono a far volare un mezzo piu' pesante dell' aria: sei anni
piu' tardi, nel 1909, a Gorizia dai prati della Campagnuzza i fratelli
Rusjan replicano con il loro velivolo Eda 1 che raggiunge un' altezza di
2 metri e compie un salto di sessanta. Trasferita l' attivita' aviatoria
sui prati di " Campagna Grande ", l' attuale aeroporto, il 29 giugno 1910
alla presenza di diecimila persone si svolge un avioraduno a cui
partecipano tre piloti: il goriziano Edi Rusjan con l' Eda
6 costruito nella propria officina e i carinziani Joseph
Sablatnig e Oskar Heim con velivoli costruiti dai fratelli Wright.
Solo i piloti carinziani riescono a portare in volo i loro velivoli; l'
Eda 6 dopo ripetuti tentativi non riesce a decollare.
(Link).
Pochi giorni dopo, il 6 luglio Joseph Sablatnig decolla con
il suo velivolo dai campi di Merna portando in volo la goriziana Anna Rys
Ferlan, terza donna dopo la francese Therese Peltier e l' americana Cody
a salire su un aereo. Una volta a terra
l'ing. Sablatnig
ripete l' impresa portando in volo l' amica di Anna Anita. Nel 1911 Aristide
Petrovich sorvola per primo Gorizia a quota " elevata "
1912
- 1921
Dal 1912 "Campagna
Grande " e' utilizzata dall' Impero Asburgico come <Aeroporto
invernale per la Scuola Militare
Aeronautica di Wiener Neustadt> e solo in
seguito diventa sede di distaccamento aereo. (Link)
Aeroporto di Gorizia, velivolo
Taube della Scuola di volo austriaca
A.A.A.Gorizia
Durante la Prima
Guerra Mondiale, fino alla sesta battaglia dell' Isonzo, il fronte e' piu'
ad ovest ed in prossimita' della sponda sinistra del fiume. L' aeroporto
si trova tra la prima e seconda linea difensiva austriaca ma, per la sua
natura orografica pianeggiante, non viene coinvolto nei combattimenti che
invece avvengono tutto intorno: sul Monte San Michele, nella vallata dell'
Isonzo, sul Calvario, sul Sabotino, sul Monte Santo, sul San Gabriele e
sul San Marco. Durante la "sesta battaglia" viene attraversato velocemente
dalle truppe italiane che si attestano sulla direttrice Merna - Vertoiba
e tuttavia non viene risparmiato dall' artiglieria i cui proiettili
verranno dissepolti durante la bonifica effettuata nel 1994. Il 7 aprile
1916 Francesco Baracca consegue la prima vittoria aerea nei pressi di Gorizia
durante la battaglia sulla Medeuzza: dopo parecchi minuti di ingaggio,
con una cabrata riesce a portarsi in coda al velivolo avversario scaricandogli
addosso 45 colpi. Il 19 giugno 1921 il Club Sportivo Romagnolo Baracca
- Lugo, organizza il Raid Aereo in occasione del centenario commemorativo
Dantesco. Partendo da Ravenna il Raid sorvolera' Forli', Cotignola, Lugo,
Venezia, Ajello, Trieste, Pola, Fiume, Trieste, Gorizia (in omaggio al
martire popolano Kravos), Nervesa, Trento, Verona, Mantova, Bologna, Lugo
e rientro a Ravenna. Ogni localita' sorvolata deve eleggere un Comitato
esecutivo e dei commissari. Per Gorizia il Comitato e' composto da: Senatore
Comm. Giorgio Bombig, Sindaco, Presidente - avvocato cav. Piero dott. Pinausig,
vicepresidente - maestro Ernesto Fabretto, segretario - avvocato
dott. Giacomo Diblas,
ing. Riccardo Del Neri, rag. Ruggero de Milost, Comandante Aviatori del
friuli, Presidente dell'Audax Sportivo Italiano di Gorizia, Presidente
della Societa' di Scherma e Tiro a Segno, Presidente del Circolo Caccia,
nonche' i direttori dei giornali locali. Tutte le citta' del percorso hanno
messo a disposizione dei partecipanti premi in denaro, oggetti artistici
e medaglie d'oro. La giuria di Gorizia premia con i bottoni da polso in
oro all'apparecchio n.9 pilotato dall'aviatore Francesco Brach-Papa. Il
premio offerto invece dal Commissariato per gli affari autonomi della provincia
e' assegnato dalla giuria all'apparecchi n.16 (vincitore assoluto della
gara), pilota aiutante di battaglia Bin Pino, osservatore ten. Magliocco
Enzo.

1927
- 1938
L' arrivo a Gorizia
nel 1927 del primo reparto di volo, il 63° Gruppo del 21°stormo,
e' salutato dalla cittadinanza con entusiasmo, lo stesso riservato al 4°Stormo
nel settembre 1931.
arch.Siniscalco *
* Si
tratta di un fotomontaggio, tecnica assai diffusa all' epoca, e non di
un disegno, risalente tra la fine del 1925 e il 1927. Gli unici veri soggetti
sono gli aviatori in primo piano l'artista si è poi sbizzarrito
a riempire il cielo con foto di velivoli, in posizioni assolutamente improbabili,
risalenti alla Grande Guerra (tutti meno uno): quello in alto non può
essere che uno S.V.A. 10, ultima versione del fortunato ricognitore biposto
e
dotato di armamento difensivo; più sotto si riconosce uno SPAD VII
(o XIII) e infine, ancora più sotto, un Ansaldo A.C. 2 unico aereo
post-bellico entrato in produzione nel 1925. Le divise degli aviatori sono
ancora del tipo in uso del Regio Esercito durante la Prima Guerra Mondiale.
La tendenza festaiola dei piloti, in particolare
alla domenica sera, crea non pochi problemi alla ripresa dei voli del lunedi'
con un preoccupante aumento di incidenti: si racconta che si celebrava
un funerale alla settimana! Per evitare ulteriori tragedie il comando del
4°Stormo emana il provvedimento, in seguito revocato, che vieta i voli
al lunedi "consegnado" i piloti all' addestramento a terra.
Paravicini_120R:
Durante la libera
uscita si riversa per i corsi e le vie di Gorizia una moltitudine di militari
di ogni arma e specialita'. Una corriera della Regia Aeronautica assicura
per gli ufficiali, il collegamento tra l' aeroporto e la citta' mentre
un pullman della ditta Ribi di Gorizia trasporta i sottufficiali; la truppa
invece raggiunge la citta' a piedi. La corriera percorso la via Trieste
imbocca il Corso Vittorio Emanuele, facendo la prima fermata al Caffe'
alle Ali, frequentato punto di ritrovo degli aviatori, quindi procedendo
per Corso Verdi arriva al capolinea in piazza della Vittoria. Luogo
di ritrovo degli ufficali sono il caffe' Garibaldi e i circoli cittadini
dove si organizzano feste e balli di gala.
(Link)Per
modernita' d' abbigliamento spiccano tra tutti gli aviatori che,
con la divisa azzurra sono tra i piu' ambiti dalle "mule" (ragazze) goriziane.
La citta' doveva essere molto vivace come traspare dal dialogo tra Avvico
e Patriarca in occasione di una trasferta a Dobbiaco di quest' ultimo per
l'addestramento invernale sulla neve:
Domanda di Patriarca:
"Come ci si sente
a fare il Comandante di Squadriglia di tre BA.25?"
Risposta di Avvico:
" Tutto sommato
non si sta male da soli, debbo attenermi al programma di addestramento
stabilito dal Ministero. Certamente non e' che ci sia una gran vita qui.
Non siamo a Gorizia!"(Link)
Gorizia
citta', Bandini e Chianese per le vie della citta'
Bandini/Ban085
Frequenti sono le
visite delle scolaresche al campo di Merna e non e' raro vedere alunni
ed insegnanti salire agli ultimi piani delle scuole, o contadini intenti
nel lavoro dei campi interrompere l' attivita' per levare lo
sguardo al cielo e ammirare incantati i caroselli aerei. Significativa
la testimonianza di due signore goriziane:
" ... Si
aveva, indifferentemente dall'eta', un sentimento " materno" verso gli
aviatori e un profondo senso di patriottismo. Gli aviatori erano come dei
figli per Gorizia. Il rumore degli aerei che volavano non dava fastidio:
faceva parte della citta' perche' la citta' era orgogliosa di avere questo
aeroporto... Quando si sentiva un rombo di tanti aerei assieme, mi venivano
le lacrime agli occhi perche' capivo che qualche aviatore era caduto...
"
F.O.
" ... Il tempo libero
dove lo passavamo? Si, si, proprio all'aeroporto di Gorizia. E noi fanatiche
italiane, in bicicletta, andavamo a vedere quei aeroplani, non tanto grandi...
Guerra, allarmi, paura: si girava in bicicletta e spesso, quando suonava
l'allarme, ci si trovava di dover ricoverare al rifugio dell'aeroporto.
Tutto sommato era quello il nostro... rifugio preferito! "
Aeroporto di Gorizia,
Romandini davanti la palazzina avieri
Romandini/Rom09
Dal " Diario Balordo
1933 -1945" di Alfio Cantelli, Edizioni della Laguna:
" A Sant'Andrea,
durante l'estate, ci si incantava a seguire per ore dai campi di Savogna,
le evoluzioni degli aerei in manovra prima dell'atterraggio all'aeroporto
di Merna. Erano dei velivoli scuola per l'addestramento dei piloti, che
rifacendo piu' volte lo stesso percorso, si abbassavano fino a sfiorare
gli alberi dei campi, individuando accorti come posare il carrello. E se
prima di toccare terra riprendevano quota, e scintillando obliqui al sole
riempivano l'aria tersa dell'urlo del motore, lo spettacolo, togliendo
il fiato ai ragazzini appostati sugli alberi o sui muretti, assumeva un'intensita'
senza pari. Conoscevamo il tragitto e l'orario delle esercitazioni, e aspettando
frementi l'apparizione del biplano, lo seguivamo sbigottiti mentre planava
scoppiettante sopra i rami, mostrando il pilota in cuffia e occhialoni,
e l'istruttore dietro che seguiva la manovra dell'atterraggio. - Il me
ga saluda'- (mi ha salutato n.d.r.), diceva immancabile uno di noi, quasi
che all'uomo in cuffia, teso all'impatto del carrello, rimanesse il tempo
di rispondere ai cenni festosi provenienti dalla campagna."
Gli aviatori:
"... A me m'ha
salvato la guerra, credimi. A me bere m'a' sempre piaciuto. Un momento,
m'e' piaciuto il vino in quantita' giuste, a pasto un bicchiere, due bicchieri,
no ? E quando capitava un cognacchino, un grappino, una graspa, no? Se
fossi rimasto a Gorizia non mi sarei salvato piu', non tanto dai colleghi
ma dai borghesi. Uno di questi era Gianni Defilippo. Un goriziano alto.
"Gianni Flascutta", lo chiamavano "Fiaschetta". Il pullman che dall'aeroporto
ci portava a Gorizia fermava al bar alle Ali e terminava la corsa in Piazza
della Vittoria ed io mi ricordo che mi abbassavo, cercavo di non farmi
vedere dagli amici che mi aspettavano e che inesorabilmente ti portavano
in osteria.
Ricordo Sergio
Pitassi(...) Si, Pitassi, Defilippo ed un altro di cui non ricordo il nome,
un bel ragazzo, beh, arrivato in piazza della Vittoria scendevo e andavo
in cerca di qualche ragazza. Camminavo e mano, mano mi rinfrancavo quando
improvvisamente: "Biffi,...Biffi!" Porca miseria sono rovinato! "Beh, Biffi,
Biffi andiamo a bere un tajut". Poi incontravi quell'altro e diventavano
cinque o sei come minimo. Insomma dopo un'ora ero sbronzo. Ma veramente.
Quindi la serata rovinata. Non mi salvavo piu', non avevo pace."
" ...i piloti
che venivano da Gorizia li riconoscevi subito da come volavano ... erano
tutti dei fuori classe ! "
Guglielmo
Biffani, pilota 4°Stormo C.T.
Nel
1930 in localita' S. Pietro, su un ampio terreno
comprendente la villa settecentesca della contessa Teresa Norman-Ehrenfels
in Coronini, si insedia l' unico collegio maschile per i figli orfani
degli aviatori: verra' intitolato ad U. Maddalena.
Nel 1932 quando
il Duca d' Aosta e' comandante del 21°Stormo R.T. gli viene regalato
un pony: lo fa portare in aeroporto e lo mette alle "dipendenze"del reparto
logistico per piccoli servizi di pulizia del campo e delle adiacenze delle
aviorimesse. Al pony alle volte veniva attaccato un calessino con il quale
le figlie del Duca, Margherita e Maria Cristina, andavano a spasso per
il campo. Una notte buia, il cavallino si libero' della imbrigliatura
e, uscito dalla stalla che si trovava dietro il secondo hangar del 4°Stormo,
ando' a spasso per il campo. La sentinella di guardia udendo un fruscio
intimo' il "chi va la'?" ma non avendo udito risposta, la sentinella sparo'
in quella direzione centrando il cavallino.
Il pony
Paluello/Min104
Nel 1934 una trentina
di appassionati fondano la sezione provinciale goriziana della R.U.N.A.(Reale
Unione Nazionale Aeronautica), intitolata al pilota cormonese Luciano Marni
caduto nei cieli libici, con il compito di infondere la cultura aeronautica
nelle sue specialita': volo a motore, aeromodellismo e volo a vela. Primo
presidente e' il sig. Gallabresi seguito dal prof. Sussi noto chirurgo
goriziano, segretario il sig. Costantini.
Gorizia, Ospedale militare.
Il prof. Sussi al centro
sussi/sus002
Il 5 settembre del
1937 la sede Provinciale di Gorizia della R.U.N.A. "Luciano Marni" organizza
il 2° Avioraduno goriziano: sull' aeroporto "E. Grego" atterrano 29
apparecchi civili provenienti da diversi aerodromi, 7 da Bologna, 1 da
Roma, 1 da Trieste, 5 da Udine,1 da Torino, 3 da Ravenna, 3 da Milano,
1 da Novara, 3 da Bergamo, 2 da Treviso e 2 da Vicenza. Nell' estate del
1938 l' aeroporto diventa set cinematografico del film "Luciano Serra pilota"con
Amedeo Nazzari, Germana Polieri e Andrea Cecchi. Tutto lo Stormo va in
volo con sei squadriglie di nove velivoli e viene ripreso mentre sorvola
il campo in formazione serrata. Anche il 1°Stormo partecipa alle riprese.
Il 15 ottobre dello stesso anno, cambia denominazione da aeroporto di Merna
in aeroporto di Gorizia.
Aeroporto di Gorizia, hangar
della 97^ e 84^ Squadriglia. Durante le riprese del film "Luciano Serra,
pilota".
cagliari/cag06:
L' attrazione per
la giovane arma e il fascino per le gesta degli aviatori, coinvolge il
pittore goriziano Tullio Crali fondatore del movimento futurista giuliano.
Assiduo frequentatore del campo d' aviazione, gli aeroplani sono ispirazione
per i suoi quadri: il volare, il librarsi al di sopra dei punti di vista
comuni e la libertà di spaziare dove altri prima di lui non avevano
mai spaziato, fornendo all' arte un contributo originalissimo ed
incredibile.
(Link).
Nel 1940 per la
sezione goriziana "Luciano Marni" della R.U.N.A. il pittore goriziano allestisce
una mostra di aeropittura dedicata al maggiore Botto che la inauguro'.
Il 16 marzo 1940
si tiene la manifestazione aviatoria indetta dal G.U.F. "Guido Resen" con
la collaborazione della R.U.N.A.: il programma prevede la visita all' aeroporto
Egidio Grego e il battesimo del volo di alcuni volenterosi con voli panoramici
sulla citta'.
1942
- 1946
Il 31 luglio 1942
il Duce accompagnato dal suo segretario atterra all' aeroporto di Gorizia
dove ad accoglierlo c'e' il gen. Ferrara comandante del Corpo d'Armata
di Trieste. Da Gorizia Mussolini si reca al sacrario di Redipuglia per
l' omaggio ai Caduti e alla tomba del Duca d' Aosta, quindi a Castelnuovo
d' Istria per assistere all' esercitazione di tiro. Rientrato a Gorizia
tiene un discorso presso il comando della zona militare quindi riparte
dall' aeroporto di Merna a bordo del trimotore S.M.84 per far ritorno a
Roma. Mercoledi 8 settembre '43 alle 12,30 suona l' allarme aereo: in lontananza
il rombo dei bombardieri americani diretti in Austria.
L' 8 settembre 1943
i civili che non sono impiegati in guerra vengono inquadrati dai tedeschi
nella Todt. Un' ordinanza del 22 febbraio 1944 che porta la firma del Supremo
Commissario nella Zona di Operazioni <Litorale Adriatico>, Dott. Rainer,
richiama le classi del 1923, '24, e '25 al servizio di guerra.

< A seguito
del Bando di mobilitazione del 1944 per le classi 1923 '24 '25 che prevedeva
l'impiego nella Todt, o l'arruolamento nella difesa territoriale, o nella
polizia o nelle Forze armate germaniche, o nelle Forze armate reppublicane
italiane, assieme ad alcuni compagni di scuola scelsi di essere impiegato
nella Todt. Mi recai il giorno 8 marzo alla caserma del Fante, come indicato
sulla cartolina precetto, per la visita medica che mi dichiaro' abile e
per la destinazione del mio impiego. Scelsi di essere inquadrato nella
Todt. Due giorni dopo ricevetti la cartolina dell'organizzazione della
Todt che mi invitava di presentarmi alla ditta Tacchino in p.zza Italo
Balbo: la ditta lavorava per conto della Todt e faceva terrapieni nelle
zone limitrofe all'aeroporto per riparare gli aeroplani da eventuali attacchi.
Il giorno dopo alle 8.00 dovevo presentarmi in campo d'aviazione e il giorno
11 marzo iniziai a lavorare. L'orario andava dalle 8.00 alle 12.00
poi pausa di mezz'ora per riprendere alle 12.30 fino alle 16.30. Eravamo
iscritti al libro paga a 4,50 lire all'ora piu'6 lire di presenza al giorno
con 4 lire di trattenute. >
Sig.
L. La Stella, classe 1925
Pochi
giorni dopo l' 8 settembre, per motivi di sicurezza l' istituto Maddalena
viene sgomberato e gli allievi trasferiti con automezzi della 2^ZAT prima
a Casarsa e poi in treno a Loreto. Il cap. Marinelli ritornera' a Gorizia
per tentare di recuperare il materiale dell' Istituto e, riuscito nell'
impresa, porta il materiale in un magazzino a Rivalta del Friuli per poi
trasferirlo nel 1946 a Firenze.
Il 18 marzo 1944
l' allarme suona alle 9.20 ma solo alle 11.00 avviene l' attacco: in due
ondate successive bombardieri B-24 statunitensi sganciano sull' aeroporto
32.370 bombe a frammentazione in volo. Questo lasso di tempo fu fatale
poiche' molte persone tra contadini e lavoratori civili della Todt,
dopo qualche ora non avendo avvistato nessun aeroplano nemico, tornarono
al proprio lavoro nei campi. (Link)
L'occupazione militare alleata:
Il 29 aprile 1945 gli ultimi militari
tedeschi presenti nell' aeroporto, avieri dei servizi di guardia, soldati
della contraerea e di varie attivita' logistiche, abbandonano il campo.
Il 1°maggio entrano a Gorizia le avanguardie partigiane del IX Korpus
sloveno perquisendo e occupando gli edifici dell' aeroporto senza tuttavia
installare un presidio fisso. Per questo motivo le truppe dell' 8^Armata
britannica arrivate a Gorizia nei giorni seguenti (neozelandesi, sudafricani
e indiani), avendo trovato l' aeroporto sgombro da truppe, si affrettarono
adoccuparlo utilizzandolo come caserma e parcheggio per automezzi nonche'
come deposito di materiale militare. In base agli accordi d' occupazione
stabiliti gia' un anno prima della fine della guerra, la zona di Gorizia,
le sue adiacenze e l' alto corso dell' Isonzo fino al confine con l' Austria
doveva essere occupata dall' Esercito degli Stati Uniti, mentre le truppe
britanniche avrebbero dovuto attestarsi lungo il basso corso dell' Isonzo
controllando il Gradiscano, il Monfalconese e Trieste. Avendo l' esercito
jugoslavo occupato aree gia' attribuite agli Alleati, sorsero subito attriti
fra i rispettivi Comandi, con conseguenti trattative diplomatiche per risolvere
il contenzioso. Il 6 maggio 1945 giunge la 91^Divisione di Fanteria U.S.
i cui reggimenti hanno l' incarico di occupare il territorio goriziano
e di sostituire gradualmente parte delle truppe britanniche in via di trasferimento
a Trieste. L' aeroporto di Merna si viene a trovare cosi' nel territorio
assegnato al 363°Reggimento, cui compete il controllo della zona a
sud della strada statale 56 fino al fiume Vipacco. Poiche' la superficie
dell' aeroporto e' vasta e conta ancora diversi edifici agibili, viene
scelto come sede del Comando di Reggimento e di altri Comandi minori, quali
l' artiglieria, le unita' anticarro ed il battaglione meccanizzato e di
tutti i servizi necessari ad affrontare situazioni di emergenza. Nel lato
sud-ovest del campo viene creato l' accampamento atto al ricovero della
truppa e dei materiali. Questa situazione di provvisorieta' dura sino agli
inizi di giugno, quando con gli accordi stipulati a Belgrado viene creata
la "Linea Morgan" che stabilisce precise aree di occupazione fra i rispettivi
eserciti con conseguente sgombero delle citta' di Gorizia e Trieste e delle
zone limitrofe gia' occupate dalle truppe jugoslave. L' aeroporto comunque,
resta base fissa per molte unita' della 91^Divisione U.S., che pero' trasferisce
tutti i suoi Comandi e gran parte delle truppe nelle caserme ormai sgombre
della citta'.
012-002 350° in aeroporto:
Aeroporto di Gorizia, estate 1945.
Le truppe alleate insediate
all'interno del campo, sul lato sud-ovest.
In primo si notano gli scavi
di baraccamenti, trincee e camminamenti, risalenti ancora alla guerra del
1915-1918.
(per gentile concessione
Gruppo di Ricerca Storica Isonzo)
La vasta superficie del campo di aviazione,
pur mantenendo un presidio fisso, diventa ideale per esercitazioni
di ogni tipo, parate militare e attivita' sportive interforze. L' Esercito
U.S. a causa della limitata lunghezza della pista preferisce servirsi per
i voli logistici, del campo di Campoformido. Alla fine di luglio del 1945
la 91^Divisione rientra negli Stati Uniti per essere congedata; prende
il suo posto la 34^Divisione. Nell' ottobre dello stesso anno con l' arrivo
in zona della 88^Divisione di Fanteria, sull' aeroporto di Merna torna
l' attivita' di volo. Oltre a dotare la pista di grelle metalliche arrivano
in dotazione stabile tredici Stinson L.5 Nelle strutture gia' esistenti
e rimesse in efficienza dall' U.S.Army viene acquartierato il 337°F.A.Bn.
al quale sia gli aerei che i piloti addetti sono ufficialmente aggregati.
Altri tre battaglioni vengono acquartierati in altre caserme in citta'
assieme a pezzi di vario calibro in dotazione alle batterie.
012-003 Photo88thDivisionYugoslavia:
Aeroporto di Gorizia, estate
1946: parata del 350° Reggimento di fanteria della 88^ Divisione di
fanteria U.S.
(detta anche dei "Diavoli
Blu").
(per gentile concessione
Gruppo di Ricerca Storica Isonzo)
Nel febbraio del
'47 viene firmato a Parigi il trattato di pace fra l' Italia e le potenze
Alleate vincitrici: Gorizia rimane all' Italia mentre per Trieste e parte
della sua provincia si costituisce il Territorio Libero di Trieste sotto
il controllo degli Alleati. A protezione di quel Territorio, nel marzo
1947 l' U.S.Army trasferisce da Gorizia a Trieste parte degli effettivi
della 88^Divisione tra cui gli aerei da ricognizione. Nei mesi successivi
tutta l' unita' prende servizio nel nuovo campo di aviazione di Prosecco
(Ts). L' aeroporto, ormai abbandonato, in quanto bene demaniale viene consegnato
all' Aeronautica Militare, ma l' attivita' aviatoria, a causa della vicinanza
del nuovo confine e in ottemperanza alle clausole del Trattato di Pace,
si limita ai soli voli civili e sportivi. Di tutta la vicenda bellica,
in citta' e dintorni diverse lapidi e targhe ricordano gli aviatori Caduti
o pericoli scampati. (Link)
1947
- 1960
Nel 1947 il campo
d' aviazione di Gorizia diventa Scalo Civile Regionale e la S.I.S.A. ,
nel luglio dello stesso anno, trasferisce attrezzature ed aeromobili sull'
aeroporto goriziano. Verso la fine dell' anno il Douglas C-47 marche I-SOLE
subisce un incivolo senza vittime.
Aeroporto di Gorizia, C-47
(DC 3) della SISA uscito di pista per un atterraggio "lungo" fermatosi
in prossimita' della "vecchia" palazzina Comando (oggi monumento al Duca
d'Aosta). da:
MD80.IT the italian wingsof the web_forum
Il 27 agosto 1948
arriva da Roma l' On. Ivan Matteo Lombardo, Ministro del Commercio e dell'
Industria. All' aeroporto viene accolto dalle autorita' cittadine; successivamente
a Palazzo Attems, accolto dall' avv.Hugues visita una mostra d' arte. Prima
di partire per Udine si reca nei pressi della stazione Montesanto (la stazione
nord di Gorizia rimasta in Jugoslavia dopo la guerra) per rendersi
conto di persona della delimitazione del confine che proprio in quella
zona taglia il territorio comunale. Una rete divide due sistemi contrapposti:da
una parte il blocco occidentale dall' altra gli avamposti della cortina
di ferro, sebbene mitigata dallo strappo di Tito nei confronti della politica
stalinista. Sul tetto della stazione, una grande stella rossa ad
indicare l' egemonia comunista nel Paese. Sempre nel '48 vengono
brevettati i primi piloti civili del dopoguerra: brevetto di 1°grado
ai sig.ri A. Dollinar, R.Rovis,G.Vecchiet, W.Schnabl, R.Rega, V.Calzetta
dell'Aero Club Triestino e al sig.Primosi e al dott. Cotti dell'Arero Club
di Gorizia. Brevetto di 2°grado ai sig.ri R.Floriano, U.Bussini dell'Aero
Club Triestino. Dopo la lunga parentesi della guerra, il 4 giugno
1948fa tappa all'aeroporto di Gorizia il Giro aereo d' Italia. Nell'agosto
dello stesso anno un'equipaggio dell' Aero Club Triestino composto dai
piloti G.B.di Fabio, fondatore dell' Ae.Club di Trieste e R.Castelletti,
primo istruttore dell' Ae.Club di Gorizia e Trieste, su velivolo I-OMAS
partecipano all' Avioraduno di Vicenza.
Aeroporto di Gorizia, Giro
Aereo d'Italia. Da sinistra: Di Fabio, Castelletti
Ae_Gorizia/Giro
Aereo Italia/gir01
Nel marzo del '49
consegue il brevetto su velivolo FL3 la signora Rita Pinausi prima donna
pilota dell' Aero Club di Gorizia. (Link).
Il 9 settembre dello stesso anno viene redatto lo Statuto e registrato
l' Atto Costitutivo dell' Aero Club di Gorizia che viene intitolato alla
memoria del Cap. Osservatore Luciano Marni di Cormons, decorato con tre
medaglie d' argento e deceduto nell' ultimo conflitto mondiale in un ospedale
di Bengasi per le ferite riportate durante un' azione di guerra.
Il 4 novembre 1952
atterra l' aereo con l' on. Alcide DeGasperi che si rechera' a Redipuglia.
Aeroporto di Gorizia, 4
novembre1952: l'arrivo dell'onorevole De Gasperi
Musei Proviciali Gorizia/deg1
Dopo gli impegni
ufficiali, De Gasperi sale al castello dove dal torrione nord, osserva
il confine il cui tracciato viene evidenziato da fumate bianche: dal Sabotino
a Merna, ogni cinquanta metri delle pattuglie munite di fumogeno bianco,
ad un segnale convenuto accendono il fumogeno. De Gasperi osserva in silenzio
rimanendo fortemente impressionato e poi aggiunge :
<Questo confine
l'ho visto sulle carte a Parigi per cento volte. Oggi lo vedo per la prima
volta nella sua realta'! >
Gorizia, l'onorevole
De Gasperi in castello
Bernardis/img001:
L'11 dicembre 1952
atterra a Gorizia proveniente da Roma l' aereo del senatore americano J.F.
Kennedy che si reca Trieste. Nella breve sosta in citta', il senatore
viene accompagnato per una breve visita al confine della Transalpina. Della
visita non rimane traccia.
Il 4 luglio 1957
provenienti Fano arriva a Gorizia il Rallye delle stelle: sedici dei quaranta
aerei previsti piu' l' S-82 con i giornalisti e fotoreporter atterrano
all' aeroporto. Tra i divi Sandra Milo e Angela Portaluri (miss Italia
1956).
Tra il 1960 e il
1961 la contessa Alice Taxis Formentini e' la prima donna goriziana a frequentare
un corso di paracadutismo organizzato dall' Associazione paracadutisti
di Gorizia: nell' associazione militano moltii reduci goriziani della
seconda guerra mondiale tra i quali il dott. Furlani che ha il compito
di istruttore sportivo. Altro istruttore e' il prof.Santin.
26-03-1961 aeroporto di
Treviso S. Angelo
la contessa Alice Taxis
arch.Taxis
1961
- 1979
Il 26 marzo 1961
la contessa Formentini consegue il brevetto di paracadutista lanciandosi
sull' aeroporto di Treviso S.Angelo dal Fairchild C-119. Dello stesso corso
si brevettano i goriziani Fabio Vezil, Antonio Piovesan, Dario Martini,
Giorgio Fischanger e Luciano Medeot affiancati dagli esperti Franco Rapozzi,
Giuseppe Parise, Ugo Furlani, Luciano Scarel e Severino Bertocco.
Sempre nello stesso
anno viene organizzata a Gorizia la Giornata dell' Ala.
Il 4 novembre 1962
nella ricorrenza della vittoria, viene inaugurato alla presenza del capo
dello stato on. A.Segni il Monumento al Duca d' Aosta (Link)
e il Lapidario ai Caduti del 1° e 4°Stormo Caccia.
L' opera e' realizzata
per mezzo di una sottoscrizione nazionale, promossa dal Comitato
presieduto dal Generale d' Armata Guglielmo Nasi alla quale aderisce l'
Aero Club locale e l' Aeronautica Militare con l' alto patrocinio dell'
Associazione Arma Aeronautica. (Link)
La sera precedente
l' inaugurazione il Corpo Musicale dell' Aeronautica Militare, diretto
dal maestro Di Miniello, tiene un concerto nel teatro della Ginnastica
Goriziana.
Aeroporto di Gorizia, il
monumento al Duca d'Aosta
Musei Provinciali Gorizia/a20n01
Dal 1966 al 1975
l' Aeronautica Militare organizza per studenti di eta' compresa tra i 16
e i 19 anni i Corsi di cultura aeronautica. Gli allievi provenienti da
ogni regione italiana, vengono alloggiati nella palazzina ufficiali
dove risiede anche parte del personale militare proveniente da Guidonia.
Aeroporto di Gorizia, anno
1969
Corsi
cultua ae/Corsi/Corso 1969.7
Durante una cerimonia
commemorativa nei primi anni '70, i Reduci della Scuola Aerosiluranti di
Gorizia inseriscono nello zoccolo del Lapidario dedicato ai Caduti del
1°e 4°Stormo, una formella in bronzo che raffigura la Madonna di
Loreto.
Lapidi/lapidario)chia19
Il 17 maggio 1975
si svolge a Gorizia il 16° Raduno dei "Veci" del Quarto Stormo: dopo
la messa al campo la scopertura in aeroporto del cippo commemorativo mentre
nel cielo le Frecce Tricolori compiono due passaggi. Alla cerimonia, oltre
ad un centinaio di "veci", sono presenti i serg.ti Italo Larese e Alberto
Carini, anziani piloti del Reparto. Gli ex comandanti, gen. SimonPietro
Mattei e gen. Carlo Grandinetti, il comandante del Quarto Stormo col. Luciano
Meloni, il gen.s.a. Giuseppe d'Agostinis, il ten.col. Gigi Monti ex capo
calotta,
il cap. Morganti
(attuale capo calotta) e il magg. Edward Neumann, ex comandante del 27°
Stormo Caccia della Lutwaffe operante in Africa durante la seconda guerra
mondiale. Dopo la distribuzione delle medaglie ricordo i "veci" si recano
al ristorante Lanterna d' Oro in Borgo Castello a Gorizia per l' incontro
conviviale.
17 maggio 1975, targa rievocativa
Lapidi/Raduno/Ccn
L' 8 giugno 1975
l' AeroClub di Gorizia organizza la manifestazione aerea M.A.G.'75, con
la partecipazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale che presenta il
programma "alto" di 7+1 G.91. (Link).
Aeroporto di Gorizia, M.A.G.
1975
Manifestazioni/MAG75/JP4LugAgo1975
Quattro anni dopo,
il 23 settembre 1979 l' AeroClub di Gorizia per festeggiare i 40 anni di
fondazione organizza la M.A.G.'79 con esibizione di alianti, la presentazione
dell' MB339 del com.te R.Durione e l'intervento conclusivo delle Frecce
Tricolori con il programma alto di 7+1 G.91. (Link)
Aeroporto di Gorizia, M.A.G.
1979: Fiat G.46
Ae_Gorizia/Miscellanea/23set1979
Nella stessa estate
arriva a Gorizia proveniente da Brindisi il Grumman HU 16 A / 15 - 9 /
M.M.51-037, affidato dall' Aeronautica Militare all' Aero Club Giuliano;
il velivolo inizialmente viene parcheggiato davanti l' hangar dell' Aero
Club e successivamente sul piazzale utilizzato negli anni '50 dai velivoli
commerciali: rimarra' fino al 2008
Aeroporto di Gorizia 1979,
Grumman HU-16A
Ae_Gorizia/Miscellanea/HU16A_1979
Nel pomeriggio dell' 11 ottobre 1975 i
partecipanti al 3° Raduno Piloti Pattuglie Acrobatiche rendono omaggio
ai Caduti del 4° Stormo C.T. Il 29 e 30 settembre 1979 si tiene a Gorizia
il 4° Raduno del Club ex Allievi Onfa (Link)
1981
- 1993
Gorizia e Grosseto
sono citta' idealmente vicine per la presenza sul proprio territorio,
in tempi diversi, del 4° Stormo. La giunta comunale di Gorizia delibera
il gemellaggio tra le due municipalita' e per coronare degnamente questo
evento, attibuisce ad una strada di recente costruzione il toponimo del
4° Stormo Caccia. Sabato 23 maggio 1981 a Grosseto a 50 anni dalla
nascita del Reparto, i sindaci Giovanni Finetti e Antonio Scarano firmano
l' atto di gemellaggio tra Gorizia e Grosseto promosso dal 4° Stormo.
(Link)
Municipio Grosseto, l'intervento
del sindaco di Gorizia dr. Scarano
Gemellaggio/ComuneGo/Gorizia003
In ottobre una delegazione del comune di
Grosseto ricambia la visita e viene ricevuta dal sindaco Scarano e dagli
assessori Del Ben e Obizzi. (Link).
Il 12 ottobre 1981 viene inaugurato il viadotto 4° Stormo Caccia che
collega la strada del Vallone direzione Trieste con la citta', bypassando
il cimitero centrale e la zona dell' autoporto. Successivamente
nel 1985, il Comune con delibera n.901 del 5 luglio delimita l' attribuzione
del toponimo <Viadotto 4°Stormo Caccia > al solo manufatto
sopraelevato adiacente al cimitero tra l' aeroporto e la rotatoria. (Link)
Viadotto 4°Stormo Caccia
Viadotto/Chianese/DSC_0045
Nel giugno del 1981
un' equipaggio dell' Aereo Club di Gorizia composto dai piloti Bevagna
e Greco su Piper Comanche, partecipa alla 5^ edizione del Giro d'
Italia organizzato dall'Aero Club d' Italia con partenza da Ronchi e prima
tappa Fano. Nel 1983 l' Aero Club di Gorizia assorbe l' attivita' dell'
Aero Club di Trieste assumendo la nuova ed attuale denominazione di Aero
Club Giuliano di Gorizia e Trieste.
Sabato 24 e domenica
25 settembre 1983 gli ex allievi del collegio Maddalena e del F. Baracca
di Loreto sono a Gorizia per l' 8° Raduno .
(Link).
Sabato 24 il sindaco
di Gorizia Scarano nel salutare i duecento allievi convenuti nella sala
degli Stati Provinciali del castello, ricorda la funzione che ebbero le
due benemerite istituzioni (tipica espressione dell' italianita' goriziana)
e i valori di un certo tipo di educazione improntata sul responsabile senso
dei diritti e dei doveri civili sui quali si sono formate numerose generazioni
di cittadini. Segue alle 21 nella sala dell' Unione Ginnastica Goriziana
il concerto della banda dell' Aeronautica Militare composta da 56 strumentisti
diretti dal maestro cap. Giuseppe Santurbano. Il programma comprende marce,
musiche classiche e moderne di Rossini (sinfonia da "La gazza ladra"),
Verdi (coro e terzetto da "I Lombardi"), Weber (ouverture da "Il franco
cacciatore"), Teike (Vecchi camerati), Messagger (suite dal balletto de
"I due piccioni"), Leonardi (Sound from Kenny Roger), Medlej - Canzoniere
di Anonimo e altre ancora.
(Link)
Cartolina rievocativa 8°Raduno
Onfa/Raduno1983/cartolina
Domenica 25 settembre
alle ore 10 la cerimonia con deposizione di corone d' alloro della citta'
di Gorizia e degli ex Allievi al Lapidario dei Caduti del 1°e 4°Stormo
e ai piedi del monumento al Duca d'Aosta. A seguire la messa di fronte
al monumento officiata dal cappellano del collegio di Cadimare (LaSpezia)
alla quale hanno presenziato autorita' civili e militari, la banda dell'
Aeronautica, un picchetto di avieri e un gruppo di allievi in uniforme
provenienti da La Spezia. Dopo la cerimonia, alle 11 sotto una densa coltre
di nubi apre la manifestazione aerea il biplano Stamp pilotato dall' udinese
Paolo Pravisani (dell'Aeroclub giuliano); subito dopo Giacomo Rizzi (anch'esso
dell' Aeroclub giuliano) che su velivolo Slim 326 catalizza l' attenzione
del pubblico per una decina di minuti mentre sul campo un
G 222 scalda
i motori e imbarca i 7 paracadutisti Falchi blu dell' Aeronautica Militare
comandati dal cap. Antonio Terrizzi. Durante gli intervalli suona la banda
dell' Aeronautica Militare. Nel frattempo la coltre di nubi si e'dischiusa
permettendo l' esibizione dei paracadutisti. (Link).
Ai comandi del velivolo della 46^Aerobrigata il goriziano magg. Maurizio
Uria mentre un altro goriziano, Franco Modolo, fa parte del team dei Falchi
blu. I paracadutisti gia'campioni del mondo, si lanciano in due tempi:
prima tre di loro con i fumogeni disegnano nell'aria la bandiera italiana
poi gli altri sette si lanciano per eseguire la <bomba> compiendo un
atterraggio di precisione a due passi dagli spettatori. Chiude la manifestazione
il magg.Corrado Mutignani del Centro Acrobatico di Guidonia su aliante
Blanik L 13.
Nella primavera del
1988, in memoria del pilota triestino Pierluigi Lampronti scomparso l'
anno prima nell' incidente aereo dell' ATR 42 a Conca di Crezzo, l' Aeroclub
Giuliano organizza il 1°Trofeo a lui dedicato.
Dal 4 al 10 settembre
1988 l' Aero Club Giuliano organizza il 10° World Championships categoria
F4C con la partecipazione dell' Aero Club d' Italia, la Federation Areronautique
Internationale, il C.O.N.I. e il patrocinio del Comune di Gorizia. L' 11
settembre a conclusione del campionato, era prevista una manifestazione
aerea che viene sospesa a seguito dell' incidente aereo delle Frecce Tricolori
a Ramstein il 28 agosto.La decisione è presa il 2 settembre nel
corso di un incontro convocato dal prefetto di Gorizia, presenti autorità
civili e militari, il sindaco Scarano e i dirigenti dell' Aeroclub Giuliano.

Comunicato
della Prefettura di Gorizia:
L' opportunità
di rinviare la manifestazione è stata presa nella convinzione,
sottolineata dal prefetto e dal sindaco e condivisa dai responsabili dell'
aero club, di interpretare il sentimento generale della cittadinanza testimoniando
in tal senso il cordoglio di Gorizia per tutte le vittime della sciagura
di Ramstein, vittime che saranno per altro onorate,
all' inaugurazione
della competizione aeromodellistica prevista domenica, con il raccoglimento
e il silenzio fuori ordinanza.
Sul finire degli
anni '80, un progetto di riqualificazione dell' aeroporto prevede la costruzione
sul sito aeroportuale della scuola della Guardia di Finanza e la sistemazione
delle piste, garantendo la continuita' dell' attivita' di volo dell' Aero
Club.
Il progetto incontra
una forte opposizione tra la gente che si costituisce in "Comitato pro-aeroporto"
e verra' abbandonato.
Nella primavera del
1989 si svolge il 2°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Nella primavera
del 1990 si svolge il 3°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Nel 1991 presso l'
ente fiera di Gorizia si svolge il Convegno Internazionale sull' Aviazione.
Articolato su due giorni, venerdi 19 e sabato 20 giugno, intervengono
il Direttore Generale Protezione Civile L.Moretti, il presidente dell'
Aeroclub Giuliano
com.te D.Nardini, il
dott. Bevilacqua
della Camera di Commercio di Gorizia che presenta il progetto integrato
e il sindaco Scarano che si sofferma sulla brillante tradizione aeronautica
della citta' ricordando i pionieri Rusjan, il 4°Stormo e il Duca d'Aosta
al quale e' intitolato l' aeroporto di Merna. Al Convegno sono presenti
il prefetto di Gorizia dott.Rosa, il questore dott.Torricelli, il consigliere
regionale Longo, il sottosegretario al Turismo Rebulla, il rappresentante
del ministero dei trasporti della Baviera Trog, il rappresentante di Civilavia
Tarquini e Battiston e il presidente dell'Aero Club d' Italia Mario Testa.

Sabato in aeroporto,
una spettacolare esercitazione della Protezione Civile alla presenza del
Presidente Peterle, il sindaco di Gorizia Scarano, il sindaco di Nova Gorica
Pelhan, il Com.te della Brigata Meccanizzata Gorizia gen. Ciacci e il responsabile
regionale della Protezione Civile Moretti.
Nella primavera del
1991 si svolge il 4°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Tra il 1991 e il
1995 la federazione Jugoslava e' teatro di una serie di conflitti secessionisti.
Diverse le motivazioni, la più importante è il nazionalismo
imperante nelle diverse repubbliche a cavallo fra la fine degli anni ottanta
e l' inizio degli anni novanta. Il 23 dicembre 1990 in Slovenia si tiene
un referendum sulla sovranità e la sera del 25 giugno 1991, dopo
una seduta plenaria del Parlamento Sloveno, viene proclamata l' indipendenza.
Due giorni dopo l' Armata Popolare Jugoslava (JNA) interviene in Slovenia
fino a lambire i confini con l' Italia che tuttavia, non vengono chiusi.
Qualche giorno dopo nelle localita' Casa Rossa, Rafut, via V.Veneto nei
pressi dell' ospedale, l' 82° Reggimento della Brigata Meccanizzata
Gorizia dispiega postazioni con mitragliatrici e carri M113. In aeroporto
un carro M113 viene posizionato dove erano ubicate le palazzine amministrazione
e infermeria. In un intervento aereo dell' aviazione iugoslava (Jugoslovensko
Ratno Vazduhoplovstvo) due Mig 21 durante una virata <larga> sconfinano
nei cieli italiani a ridosso della citta' senza provocare alcuna reazione
della difesa aerea italiana. Il rombo dei caccia viene percepito distintamente
in citta'
Nel giugno 1991
a fronte di una possibile emergenza profughi dai balcani, viene allestita
sull' aeroporto dalla CRI militare, una tendopoli sulla superficie
dove si si torvava la palazzina avieri. Dodici mesi dopo, cessata l' emergenza,
la tendopoli viene smantellata senza mai essere stata utilizzata.
Aeroporto di Gorizia, tendopoli
della Croce Rossa Italiana
Ae_Gorizia/cocianni/cri01:
Nella primavera del
1992 si svolge il 5°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Domenica 11 ottobre si svolge la manifestazione
aerea "Citta'di Gorizia", Vola Gorizia '92: dalle dieci del mattino fino
alle quattro del pomeriggio voli propaganda, acrobatici e lancio di paracadutisti.

Tra il 12 e 24 novembre
si svolge l' Esercitazione "Centro Sanita' Battaglione Logistico Gorizia"
organizzata dalla Brigata Mecanizzata "Gorizia" Nelle adiacenze degli hangar
del 4°Stormo viene montato un' ospedale da campo con tende di degenza,
laboratori, sala chirurgica e una cappella. All' esercitazione prendono
parte anche due CH-47 Chinook dell' Esercito Italiano.
Aeroporto di Gorizia,esercitazione
Centro Sanita' Bt. Log. Gorizia: decollo di due CH-47
EsercitazioneSanita'/Es_01
Nella primavera del
1993 si svolge il 6°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Nell' agosto1993 i velivoli della Innsbrucker
Segelflieger Vereinigung si rischierano per la prima volta sull' aeroporto
di Gorizia dove le condizioni per il volo a vela sono ottimali. Il rischieramento
continuera'negli anni successivi fatta eccezione per due estati che, per
problemi burocratici, il rischieramento viene fatto sui campi di Aidussina
e Osoppo. La permanenza sul campo di Gorizia e' di una settimana.
Il 3 settembre 1993,
l' AeroClub di Gorizia organizza Airshow ' 93 con l' esibizione dell' aliante
blanik L13 del.com.te N.Pittini, dell' F22 Pinguino di G.B:Molinaro, del
Pitts Special S2 di Bivic Borivoj in rappresentanza dell' AeroClub sloveno,
dell' AB212 S.A.R. dell' A.M.I., dei Falchi Blu dell' A.M.I. e del "terzetto"
Boscolo, Liva e Molinaro su due SF260C e un F22. Chiudono la manifestazione
le Frecce Tricolori con il programma alto di 9+1 MB 339/PAN
Nella primavera del
1994 si svolge il 7°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Nella primavera
del 1995 si svolge il 8°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Nella primavera
del 1993 si svolge il 9°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Nella primavera
del 1997 si svolge il 10°Trofeo Pierluigi Lampronti.
2000
Nel mese di marzo
del 2000, per il 90°compleanno di Raffaele Chianese, uno
tra primi piloti del 4°Stormo giunti a Gorizia nel lontano 1931, il
figlio Fulvio raccoglie le memorie sul sito web "Aquile e pomodori"
Nel settembre dello
stesso anno il dirigibile della Good Year stazioni diversi giorni sull'
aeroporto di Gorizia compiendo diversi voli panoramici sulla citta'.
Velivoli/Dirigibile/settembre2000b
2001
Nel 2001 ricorre
il settantesimo anniversario di fondazione del 4°Stormo e alcuni
appassionati, con Fulvio Chianese figlio di Raffaele, tra i primi
del Reparto, organizzano una mostra. Informato il comando, il 4°Stormo
invia a Gorizia i m.lli Arienti e Brancaccio per coordinare l' iniziativa.
Arriva anche il comandante col. pil. Enzo Vecciarelli che, con l' F-104
atterra a Rivolto e da qui accompagnato a Gorizia dal comandante del 2°Stormo,
col. Manca e dal t. col. Collenz.
Alle nove il previsto
incontro con il presidente della provincia Brandolin viene ritardato per
impegni di quest'ultimo; gli ospiti sono accompagnati al museo provinciale
di Borgo Castello dove incontrano il vicepresidente della provincia sig.
Brancati. (Link)quindi
la delegazione viene salutata in municipio dal vice sindaco Noselli (il
sindaco e' impegnato a Roma) e poi si reca in aeroporto dove li raggiunge
il presidente della provincia Brandolin.
Gorizia palazzo della Provincia,
Chianese e il col.Vecciarelli
ArchivioAssociazione2001/fin004
Il 22 dello stesso mese una quindicina
di U.L.M. diretti a Capo Nord fanno tappa
a Gorizia. La rotta: Italia, Ungheria, Repubblica Ceka, Germania, Danimarca,
Svezia e Norvegia fino a Capo Nord e ritorno, per un totale di 8.700 Km.
Il 15 luglio l' inuagurazione
della mostra fotografica con madrina la sig.ra Romandini figlia di uno
dei primi piloti del 4°Stormo; sono presenti il generale S.A.
S. Ferracuti, il comandante del 4°Stormo col.Vecciarelli, il presidente
della provincia dott. Brandolin e l' assessore comunale Cosma. La mostra
riscuote un discreto successo tanto da dover essere rinviata la chiusura,
prevista per il 13 agosto, al 26 dello stesso mese. (Link)

Il 13 agosto il sindaco
di Grosseto, il comandante del 4° Stormo col.Vecciarelli, il cappellano
don Nencini e il m.llo Brancaccio a bordo dell' Airbus 319CJ dell' Aeronautica
Militare, arrivano a Ronchi dei Legionari per presenziare a Gorizia alla
cerimonia di reinaugurazione del monumento al Duca d' Aosta.

La cerimonia inizia con la celebrazione
della S.S. Messa officiata nell' hangar dell' Aero club (ex Ricognizione)
dal cappellano militare animata dalla fanfara della 1^ Regione Aerea. Seguono
i discorsi delle autorità: il sindaco di Gorizia Valenti, il sindaco
di Grosseto.Antici e del comandante del 4° Stormo col.Vecciarelli.
A seguire il lancio dei paracadutisti del battaglione "Monte Cervino",
poi l' omaggio al Duca d' Aosta e la deposizione di una corona al lapidario
dei Caduti del 1° e 4° Stormo mentre la Pattuglia Acrobatica Nazionale
esegue tre passaggi sul campo disegnando nel cielo il tricolore.
Il 10 settembre
2001viene ufficialmente costituita l'
Associazione Culturale 4°Stormo
Gorizia.
Art. 2 -Finalita'
dell'Associazione
omissis
1. Conservazione
delle memorie storiche del Quarto Stormo Caccia Terrestre della Regia Aeronautica
in stretta
collaborazione con il Quarto Stormo Caccia dell'Aeronautica Militare.
2. Valorizzazione
dell'aeroporto" Duca d'Aosta" di Gorizia.
3. Svolgimento
di tutte quelle attivita' rivolte alla diffusione ed alla conoscenza della
storia e della tecnica aeronautica
in genere.
Il primo logo dell 'Associazione e' composto
dagli stemmi cavallino bianco in campo nero e cavallino nero in campo bianco,
simboli rispettivamente del 9° e 10°Gruppo di stanza a Gorizia
negli anni '30. Contemporaneamente
l' Associazione pubblica il sito
ufficiale che prende il posto di "Aquile e pomodori"

2002
Alla fiera campionaria
del 2002 (Expomego), l' Associazione allestisce uno stand con fotografie
storiche dell' aeroporto di Gorizia e del 4°Stormo. (Link)
Dal 25 maggio al
2 giugno a Gorizia, si svolgono i Campionati Italiani di Volo a Vela: anche
in questa occasione l' Associazione allestisce nel fabbricato del MSA una
mostra fotografica (Link)

2003
Viene creata la
Societa' di gestione "Aeroporto Duca d'Aosta S.p.A."
Dall' 11 al 13 aprile,
nella ricorrenza dei cento anni del primo volo a motore, l' Associazione
Culturale 4°Stormo organizza presso il quartiere fieristico di Gorizia,
" Air Expo 100", rassegna espositiva di velivoli ultraleggeri, tecnologia
aeronautica e simulatori di volo. In aeroporto, l' Associazione organizza
per i giorni 11 e 12 aprile un raduno di ultraleggeri.(Link)

Presenziano all'
inaugurazione dell' AirExpo il gen.De Lorenzo, il comandante del 4°Stormo
col. pil. A. Rosso, il cap. pil. Arcangeli (4°Stormo), il cap.pil.
Fabbri (4°Stormo), il 1°m.llo Mancianti (4°Stormo), il 1°m.llo
Failla (4°Stormo), il m.llo Arienti (4°Stormo), il m.llo Brancaccio
(4°Stormo) e il m.llo Giunta (4°Stormo). Dopo l' inaugurazione
la delegazione del 4° viene accompagnata allo storico caffe'
alle Ali e quindi al ristorante Tre soldi goriziani
dove, in un' altra sala, il Capo di Stato Maggiore A.M. gen. s.a. Sandro
Ferracuti, partecipa ad una cena organizzata da un gruppo di ex allievi
della Nunziatella. (Link).
Durante la cena il col. Rosso viene insignito del titolo "Socio onorario"
dell' Associazione Culturale 4°Stormo. L'attivta' in aeroporto prevista
per sabato 12 aprile, causa il mal tempo, viene cancellata mentre quella
di domenica 13 viene ridimensionata per la scarsa partecipazione
di equipaggi.
2004
Il 18 giugno 2004
e' nuovamente a Gorizia il comandante del 4°Stormo col. A. Rosso assieme
ad una rappresentanza del Reparto per la presentazione del libro "Come
rondine in volo": atterrato all' aeroporto di Gorizia con l' AB212
della 604^Squadriglia collegamenti, dopo una breve sosta ristoratrice al
caffe'
alle Ali , si reca all' ossario di Oslavia e quindi
alla quota 172 da dove lo sguardo copre i campi di battaglia dall' Isonzo
al Carso.
(Link)
Alle 17.30 alla
biblioteca statale la presentazione del libro "Come rondine in cielo"
preceduta dal saluto del col. Rosso. (Link).
Terminata la presentazione i soci e il personale del Quarto, si recano
nel vicino ristorante "vecia Gorizia" per una serata conviviale: allo scambio
dei doni l' Associazione regala una riproduzione degli anni '30 della planimetria
dell'aeroporto
mentre il comandante Rosso dona una pregievole composizione con due formelle
della pavimentazione dell' aviorimessa di Gorizia e di Grosseto suggellano
la vicinanza del Reparto alle proprie origini.(Link).
All'Associazione
Culturale 4°Stormo di Gorizia a testimonianza di stima e riconoscenza
per l'appassionata
dedizione
nella custodia e divulgazione dei valori e delle tradizioni del 4°Stormo
"Amedeo d'Aosta"
e
dei suoi uomini. Il Comandante del 4°Stormo Col. Pilota Alberto Rosso.
Gorizia 18-19 giugno 2004.
Venerdi 19 giugno
la cerimonia al monumento del Duca d'Aosta con il picchetto armato del
2°Stormo di Rivolto; oltre ai militari del Quarto partecipa una rappresentanza
dell' AAA di Gorizia e di Udine. Dopo la deposizione corona prendono
la parola il presidente Chianese e il comandante del 4°Stormo.
(Link)
ArchivioAssociazione2004/DSCN8309
Terminata la cerimonia
un' ultima veduta panoramica, questa volta da Borgo castello quindi un
fugace pasto in un agriturismo cittadino e una breve sosta al caffe'
alle Ali prima di ripartire in elicottero per Grosseto.
Il 25 novembre
2004 a novantacinque anni dal primo volo dei fratelli Rusjan e per iniziativa
della nipote Grazia, viene inaugurata una targa sulla casa natale
di via Cappella con le scritte in italiano, sloveno e tedesco. Alla
breve ma intensa cerimonia presenziano i sindaci di Gorizia Brancati, di
Nova Gorica Brulc e di Sempeter Valencic.

2005
Il 6 marzo
a sessantatre' anni dalla morte di Amedeo di Savoia Duca d'Aosta, le Associazioni
Arma Aeronautica del Friuli Venezia Giulia organizzano all' aeroporto di
Gorizia il Memorial Day. All' evento partecipano il sindaco di Gorizia
Brancati, il presidente della provincia Brandolin, il comandante del 9°Gruppo
t. col. Gavazzo e il presidente nazionale Associazione Arma Aeronautica
gen. G.Parisi.
Alle 10.30 inizia
lo schieramento del picchetto e delle rappresentanze associative d'arma
e combattentistiche con relativi labari; alle 10.45 la deposizione della
corona al monumento del Duca d'Aosta e al Lapidario dei Caduti del 1°e
4°Stormo. Seguono i discorsi dei rappresentanti istituzionali incentrati
sullo sviluppo dell' area aeroportuale mentre il gen. Parisi si dice "....
fiducioso del ruolo della citta' passata da uno storico decentramento a
cuore dell' Europa e auspica il rilancio dell' aeroporto dedicato a "un
personaggio sospeso tra storia e leggenda. Non so dire se sia stato piu'
grande come comandante o come persona". Ai
presenti viene dato il fascicolo " Amedeo d'Aosta il Duca Aviatore"
edito dalla Rivista Aeronautica.
Memorial Day. Da sinistra:
t.col Gavazzo, il sindaco Brancati, gen.Parisi
ArchivioAssociazione2005/Ducad'AostaPICT0050:
Il 26 agosto il t.col.
Piero Gavazzo assieme ai piloti del 9°ruppo e al m.llo G.Brancaccio
partecipano in una localita' vicino a Gorizia ad una cena organizzata dalla
locale sezione Arma Aeronautica. Il 27 sono ospiti dell' Associazione:
dopo il pranzo in un agriturismo a Mossa sono accompagnati in aeroporto
sui luoghi storici del 4°Stormo. Prima di congedarsi da Gorizia, gli
ospiti incontrano il m.llo Raffaele Chianese classe 1910, tra i primi ad
arrivare a Gorizia nel 1931 con il neo costituito Quarto stormo.(Link).
Il 2 settembre 2005
alle 11.05 dopo sessantaquattro anni il 4°stormo torna
a volare nel cielo di Gorizia: il Typhoon 2000 "marche 4 - 5" (matricola
militare 7271) proveniente da Grosseto e pilotato dal t.col. P.Gavazzo
compie tre passaggi a bassa quota sull' aeroporto:
all' ultimo il pilota
saluta "sbattendo" le ali e fa prua su Rivolto per la Giornata Azzurra
2005.
(Link)
Gorizia 2 settembre 2005:
sorvolo dell' EFA del 4°Stormo
Ae_Gorizia/EurofighterGo/Scafuri_1
- Foto Scafuri
Nell' ultimo trimestre
del 2005, a fronte di un progetto regionale che prevede la realizzazione
di un polo logistico sul sedime aeroportuale, l' Associazione allestisce*
dei gazebo per sensibilizzare la popolazione presentando la proposta
di un progetto per il recupero storico dell' aeroporto che prevede
aree per attivita' di volo, produttive, commerciali, culturali e ludiche.
L'iniziativa si ripetera' nel gennaio 2006.
*
giardini pubblici di Corso Verdi, al parco della Rimembranza e incrocio
tra Corso Italia e via XXIV maggio.
Gorizia, parco della Rimembranza
22 dicembre 2006. Isieme per l'aeroporto
ArchivioAssociazione2006/060122
L'ENAC, l' Ente gestore
dei beni del Demanio Civile, coerente con una disposizione ministeriale
del 2000 che prevedeva di concedere gradualmente il controllo degli aeroporti
a Societa' di capitale pubblico, sollecita la S.p.A. a portare a termine
i suoi impegni istituzionali;
in febbraio infatti,
la Regione aveva assegnato alla Societa' di gestione un contributo per
ristrutturare la palazzina ex aerostazione (400.000 euro) mentre la Protezione
Civile si era impegnata a fare altrettanto con i rimanenti edifici (1.200.000
euro) ma i lavori non hanno mai avuto inizio.
2006
Il numero di "Volare"
di gennaio titola: <Gorizia tra litigi italiani e milioni sloveni,
l' aeroporto cerca un futuro>, un dettagliato rapporto sulle problematiche
del campo di aviazione isontino.

In settembre l' Associazione
organizza la cerimonia per il 75°Anniversario di fondazione del 4°Stormo.
Giovedi 31 agosto
il t.col. Gavazzo comandante del 9°Gruppo compie un volo di ricognizione
sull' aeroporto con un Typhoon del Quarto; in giornata da Grosseto, arrivano
in macchina il t.col. Longo e i L.t. ti Mancianti, Venturini e Samele .
In volo arrivano il col. Rosso e il dott. Rossetti con il P3 di proprieta'
di quest' ultimo e il t.col. Eusepi e il sig. Pagliarini con il T6. La
cena di gala in onore del Quarto viene fatta all' Azienda vinicola di Castelvecchio
in localita' Sagrado e sono presenti, oltre agli ospiti sopracitati,il
sig. Manzon di Air Dolomiti e il presidente nazionale dell' Associazione
Arma Aeronautica gen.d.a. Parisi. (Link)
Passaggio del T-6 di Paglierini
ArchivioAssociazione2006/75anniversario/GoriziaIMGP3898a
- foto Luciano Bittesini
Prima del consueto
brindisi l' Associazione consegna al comandante col. Iannotta, assente,
per tramite il t. col. Longo, il libro "Gorizia millenaria"; tuti gli altri
ricevono la guida di Gorizia ed una cartella informativa sulle principali
attrattive della citta'. Il t.col. Longo per parte del comandante,
dona all' Associazione il piedistallo del cavallino rampante simbolo del
Reparto; al presidente e al segretario la cravatta della "calotta"
Il 1° settembre
viene aperto il cancello che da' accesso ai piazzali del 4°Stormo dove
si svolgera' la cerimonia commemorativa: presente il gonfalone della citta'
di Gorizia, i labari delle associazioni d' arma e uno schieramento misto
aeronautica ed esercito in armi. Dopo la messa al campo officiata dal cappellano
militare don Severino, la deposizione della corona di alloro sul piazzale
della 96^ e 84^Squadriglia, e i discorsi del presidente dell' Associazione
Chienese, del sindaco di Gorizia Brancati e del t.col. Longo in rappresentanza
del comandante. (Link).
Nel cielo tre Typhoon
del 4°Stormo, a cinquecento piedi di quota, fanno tre passaggi in formazione
di cuneo: dopo l' ultimo passaggio, il capoformazione t.col. Gavazzo saluta
sbattendo le ali.
Aapertura sul cielo campo
dei tre Eurofighter
ArchivioAssociazione2006/75anniversario/GoriziaIMGP3960
- foto Luciano Bittesini
Terminata la parte
ufficiale, gli organizzatori e la rappresentanza del 4°Stormo si spostano
nei pressi del piazzale del Grumman per il vin d' honeur. Alla fine
la corona viene portata al Lapidario dei Caduti del 1°e 4°Stormo.
Il 19 settembre 2006 viene ufficialmente
costituito il Club Frecce Tricolori n.115: primo presidente e' la sig.ra
Bevilacqua Martina.
Il primo ottobre
AeroClub Giuliano, Associazione Culturale Aeroclub europeo fratelli Rusjan
e Associazione 4°Stormo organizzano Dark Blue Sky air show con la partecipazione
della pattuglia acrobatica Yac Italia (con l' ex comandante della Pan De
Rinaldis), dei Blu Voltige, del Pitts, di numerose alianti, di due elicotteri,
di un ATR 42 e un Bae 146 dell'Air Dolomiti, della riproduzione volante
dell' EDA V. C'e' anche il cap. Saia della Pan che presenta ufficialmente
il neocostituito Club Frecce Tricolori n.115 di Gorizia. (Link).
Venerdi 3 novembre
2006 l' Associazione presenta presso l' aula magna del liceo classico di
Gorizia "GGAA", Gorizia General Aviation Airport,
progetto dell' architetto Marcello Palozzo per la riqualificazione dell'
aeroporto di Gorizia. Introduzione del giornalista aeronautico Luca Perrino,
presentazione del progetto arch. Palozzo, con la consulenza tecnica del
presidente Chianese e know how di Stefano Tauselli. Al dibattito che ne
segue intervengono il presidente della provincia Gherghetta, l' assessore
comunale all' urbanistica Crocetti, i consiglieri della regione FVG
Paselli, Brussa e Romoli, i consiglieri comunali Miccoli e De Sordi, e
ancora De Grassi e Zonc.
(Link).
Il 4 dicembre 2006 si costituisce l' Associazione
Volo Isonzo: il logo stilizzato rappresenta la palazzina comando aeroporto,
il cavallino rampante (chiaro riferimento al 4°stormo) e il fiume Isonzo.
Primo presidente e' il com.te Luciano Bittesini: l' attivita' di volo viene
svolta con un Pioneer 200 Alpi Aviation.
Il Pioneer 200 dell'Ass.Volo
Isonzo
ago/cocianni/volo/img011
Mercoledi 6 dicembre
alle ore 17.00 nella sala bianca del Municipio il sindaco Brancati consegna
al comandante delle Frecce Tricolori magg. pil. Masimo Tammaro i "Tre soldi
goriziani" simbolo della storia millenaria della citta'. Alla cerimonia
sono presenti anche il solista magg. pil. Andrea Rossi e il p.r.
cap. Andrea Saia. Per il comune il presidente del Consiglio Comunale Federico
Portelli e per i gruppi consiliari i sig.ri Stefano Podlipnik e Fabio Gentile.
Il neo costituito Club Frecce Tricolri n.115 di Gorizia e' rappresentato
dal presidente sig.ra Martina Bevilacqua. Il comandante della Pan Massimo
Tammaro dona al Comune una fotografia del solista autografata da tutti
i piloti.

2007
Nnasce la ditta di costruzioni aeronautiche
Glider age con sede operativa nell' aeroporto di Gorizia, ex magazzino
SMA. (Link)
Il 7 febbraio nella
sala del consiglio comunale, il comandante della PAN magg. pil.
Massimo Tammaro presenta "I segreti delle Frecce Tricolori", incontro organizzato
dal Club Frecce Tricolori n.115 con la presenza del
sindaco
Brancati, il prefetto DeLorenzo e l' assessore Cressati.
Il magg. M.Tammaro con il
presidente del Club sig.ra Bevilacqua
associazioni/clubFT115/Pan04
Per ottemperare alle nuove normative in
materia di anincendio, in luglio l' Associazione Volo Isonzo chiede ed
ottiene due mezzi dall' aeroporto di Ronchi: le macchine, due "Perlini
605D" dismesse dallo scalo regionale, risultano troppo onerose e
rimangono inutilizzate.
Nel mese di agosto come da diversi anni,
si rischierano sull' aeroporto gli alianti austriaci della Innsbrucker
Segelflieger Vereinigung.
InnsbruckerImg Segelflieger
Vereinigung
Ae_Gorizia/Innsbrucker/Img003
In occasione del
76° anniversario di fondazione del 4°Stormo, l' Associazione organizza
per il 6 e 7 settembre 2007 una serie di eventi.
Giovedi 6 settembre
alle 14.30 atterra all' aeroporto di Gorizia proveniente da Latina, il
Piper Cherokee II con a bordo il gen. Giorgio Bertolaso e il gen. Domenico
Mesiano: gli ospiti vengono accolti dal presidente Chianese e dal segretario
Cocianni.
Sono inoltre presenti
il c.te Spanghero dell' Associazione Volo Isonzo, il gen. Seraglia e il
sig. Rossetti.
Poco dopo le 17.00
proveniente da Milano, arriva in macchina la delegazione del Quarto
composta dal t.col. Picco comandante il 9°Gruppo,in rappresentanza
del comandante dello Stormo col.Nuzzo, dal magg. Amort comandante il 20°Gruppo,
dal t.col. Longo del GEA, dal Lt. Mancianti presidente dei sottufficiali
e dalll' autista serg. Tela. Alle 17.30 nella sala bianca del municipio
l' incontro con il sindaco dr. Romoli: dopo il saluto del presidente dell'
Associazione Chianese, prende la parola il sindaco di Gorizia e a
seguire il t.col.Picco.
Il sindaco dona
il crest con il logo della citta' : <
Al glorioso 4°Stormo gia'comandato da Amedeo Duca d'Aosta nel 76°anniversario
di insediamento a Gorizia - settembre 2007 > ,
la
medaglia del millennio ed il gagliardetto con lostemma del comune.
Il t.col. Picco
ricambia donando il crest del 4°Stormo. (Link).
Segue l' incontro con la cittadinanza nella sala consiliare (Link)
e la cena di gala presso il ristornate Tre soldi goriziani.
(Link).
Comune di Gorizia, Sala
consiliare
arcassoArchivio/2007/76°Anniversario/Img
002_44
Venerdi 7 settembre
alle ore 10.30 alla caserma Sante Laria della guardia di finanza in via
Trieste, ex palazzina ufficiali AM, si svolge la cerimonia militare. Presenziano
il t. col Picco in rappresentanza del comandante col. Nuzzo, il magg. Amort,
il t.col.Longo e
il lt. Mancianti.
Per la Guardia di Finanza il magg. G.Longo in rappresentanza del comandante
provinciale t.col. M.Pallini, i generali Bertolaso e Mesiano, i <veci>
Gobbato e Galbusera, il col. Bruno della Brigata Pozzuolo del Friuli, il
col. Magrini del 2°Stormo, il col. pil. F.Marzio comandante il 5°Reggimento
Aviazione Esercito, il col. V.Tommaso comandante il 74°Reggimento Artiglieria
a cavallo di Milano, il col. Rita della questura di Gorizia, il dott. Rana
dell' Enac, un rappresentante della Capitaneria di Porto, l' assessore
Cosma per il comune, il dott. Fabbro per la Provincia di Gorizia e le Associazioni
d' arma con i labari. La Brigata Pozzuolo del Friuli supporta la cerimonia
con la fanfara del Reggimento ed un picchetto di lancieri.
(Link).
Dopo l' afflusso
dei labari delle associazioni d' arma e del gonfalone della citta' di Gorizia,
segue l' alzabandiera quindi il saluto del presidente dell' Associazione
4 Stormo che legge il telegramma inviato dal Capo di Stato Maggiore Aeronautica
Gen.S.A. Vincenzo Camporini (Link)
Finita la lettura il gen. Bertolaso scopre la targa posta all' entrata
dell' ex palazzina ufficiali quindi prende la parola seguito dal t. col.
Picco e dall' assessore Cosma.
Terminati i discorsi viene deposta ai
piedi della lapide una corona d'alloro che verra' poi portata al Lapidario
dei Caduti del 1°e 4°Stormo.
Il gen. Bertolaso scopre
la targa
ArchivioAssociazione2007/76anniversario/Img
004_11
Sabato 8 settembre l' Associazione 4°Stormo
in collaborazione con l' Associazione Volo Isonzo, l' Associazione Volo
Rusjan, il Club Frecce Tricolori n.115 Gorizia, il Club Frecce Tricolori
n.15 Codroipo, il Club Frecce Tricolori n.77 Monfalcone, l' Aero club Giuliano,
i Paracadutisti Anpdi e Sky Dive organizza Aeroporto
aperto, manifestazione rivolta alle persone diversamente abili con
la possibilita' di fare il battesimo dell' aria. All' iniziativa aderiscono
il 5° Reggimento Aviazione dell' Esercito "Rigel" con un elicottero
controcarro A 129 Mangusta* e la Protezione Civile con un proprio elicottero**.
(Link)
*equipaggio:
cap. Stefano Salvadori, ten. Fabio Muzj e specialista a terra 1°mar.
Paolo Milan
**equipaggio:
pilota Zago Emanuele, tecnico Pituello Fabio
Aeroporto aperto
ArchivioAssociazione2007/aeroportoaperto/Img213
Nel 2007 l' ENAC mette a disposizione della
S.p.A. una somma che dai 450.000 iniziali passa a 600.000 euro, per la
sistemazione della recinzione dell' aerea aeroportuale, gli ingressi, la
separazione dell' area operativa di volo e per il rifacimento della copertura
dell' hangar Gleiwitz. Tecnici dell'
ENAC di Venezia eseguono diversi sopraluoghi e i lavori sarebbero dovuti
partire nel settembre dello stesso anno: ma non se ne fece nulla.
Nello stesso anno spunta il contenzioso
tra Demanio Centrale e Aero Club Giuliano al quale chiede un canone di
locazione per gli hangar in uso, applicando le tariffe nazionali
previste per ogni aeroporto. Anche il Demanio Regionale in disaccordo con
il Demanio Nazionale rivendica gli arretrati per diverse centinaia di migliaia
di euro.
2008
Domenica 17 febbraio tre Piper PA18, due
Alpi Aviation P200 e tre ultraleggeri provenienti dal Triveneto, in collaborazione
con l' Associazione Volo Isonzo, sorvolano a bassa quota l' Ossario di
Oslavia dove nel terzo anello riposa la salma della M.A.V.M. cap. pilota
Tullio Visconti (Regio Esercito) ferito a morte dagli austroungarici il
18 febbraio 1916. Colpito ad un motore al rientro da una missione di guerra,
il cap. Visconti assieme al cap. pilota Gaetano Turilli scendono lungo
la valle del Vipacco con un Caproni Ca300 nel tentativo di rientrare
entro le proprie linee oltre l' Isonzo; inseguiti e attaccati dai caccia
austriaci il cap. Visconti viene colpito mortalmente. Un' altra raffica
mette fuori uso gli altri due motori costringendo l' aeroplano ad atterrare
ai piedi del Monte Grado (Merna) in territorio nemico.
Il pilota sopravvisuto viene catturato
e avviato alla prigionia nel campo austroungarico di Mathausen; il cap.
Visconti trova sepoltura prima a Rence e poi viene definitivamente tumultao
nel Sacrario di Oslavia.*
*A
risalire al fatto d' arme il ritrovamento casuale nel 2006 in un aiuola
dell' Aeroporto di Aviano di una lapide con incisa la scritta "Giardino
capitano Tullio Visconti - 1916"
Dal 14 al 19
aprile 2008 la squadra di paracadutismo dei HSV- Red Bull, proveniente
dalla Carinzia, si trasferisce a Gorizia per una settimana di allenamenti.
La scelta dell' aeroporto goriziano è dovuta alla eccezionalita'
del terreno e delle condizioni climatiche.
Una quarantina di
persone si alternano, singolarmente e in gruppo nei lanci dal velivolo
Pilatus Porter, da quote comprese tra i 1200 mt ed i 3000 mt di altezza
con ricongiungimenti in caduta libera ed atterraggi di precisione
su un "materasso" gonfiabile che funge da bersaglio.
(Link)
Red Bull
Ae_Gorizia/RedBull/Img012
Il 14 maggio una
sessantina di ultraleggeri partecipanti al Raid Italy -Hungary fanno
tappa sull' aeroporto di Gorizia. Gli equipaggi vengono assistiti da volontari
delle Associazioni 4°Stormo, Isonzo, Paracadutisti e Club Frecce Tricolori
n.115. Gli organizzatori hanno scelto
l' aeroporto Duca
d' Aosta per la posizione strategica in quanto situato all' imbocco della
Valle del Vipacco, unico varco superabile verso l' est per velivoli
che operano a quote non elevate. Nello stesso giorno l' organizzatore,
l' ungherese Frank Gyorgy con i presidenti delle Associazioni e del rappresentante
dell' ENAC Domenico Rana, viene ricevuto dal sindaco Ettore Romoli.
Il giorno dopo giovedi
15 maggio a partire dalle dieci del mattino, i settanta velivoli decollano
con prua Jakabszàllàs (Budapest). L'evento assume un aspetto
particolarmente suggestivo poiche' la rotta ripropone la stessa di settantadue
anni prima quando i velivoli della pattuglia acrobatica del 4°Stormo
stanziati sull' aeroporto di Gorizia si recarono a Budapest su invito del
capo del governo magiaro. (Link)
Aeroporto di Gorizia
Raid_Italy-Hungary/img022
Domenica 18 maggio,
al rientro dei velivoli dall' Ungheria, e' prevista nuovamente la tappa
sull' aeroporto di Gorizia ma le proibitive condizioni meteo sulla Slovenia
e l' Italia nord orientale bloccano i velivoli sull' aeroporto magiaro
rinviando il rientro. Anche il giorno dopo le condizioni meteorologiche
non sono ottimali tuttavia alcuni equipaggi riescono a decollare e arrivare
a Gorizia da dove proseguiranno con altri mezzi.
Il 30
giugno e 1 luglio 2008 sull' aeroporto con il supporto dell' Associazione
4°Stormo, si girano le scene del documentario televisivo "I fratelli
volanti Rusjan" coproduzione Casablanca Film Production, TV Slovenia, Televisione
Nazionale Slovena, Transmedia Gorizia. (Link)
dal sito: www.edvard-rusjan.it
Il 21 luglio a seguito delle nuove disposizioni
dell' ENAC l' HU16A viene spostato sul piazzale della ricognizione,
oltre l'hangar dell' AeroClub.
Il Grumman sul piazzale
della ricognizione
Velivoli/Grumman/05
Martedi 12 agosto il Comandante del 4°Stormo
col. Nuzzo e il l.t. Mancianti sono a gorizia per una visita all'
aeroporto dove e' nato il Reparto. (Link)
Anche nel 2008 una
decina di alianti e due velivoli per il traino della Innsbrucker Segelflieger
Vereinigung, si rischierano sull' aeroporto di Gorizia dove resteranno
una decina di giorni a partire da venerdi 22 agosto.
Nell' ambito di un'
operazione a carattere scientifico, alcuni volontari dell' Associazione
Waldrappteam raggiungono l' aeroporto di Gorizia nei primi giorni di settembre,
con dodici Ibis "eremita" *
Dopo una breve sosta
i volatili seguiti a vista da alcuni ultraleggeri hanno ripreso il volo
per raggiungere la laguna di Orbetello dove sverneranno e, una volta indipendenti
rientreranno in Bavaria da dove sono partiti.(Link).
*spece
di uccello minacciata di estinzione
Giovedi11 settembre presso la Biblioteca
Statale Isontina viene inaugurata la
mostra fotografica "Amedeo d' Aosta - il Duca artigliere e aviatore" Ideata
e realizzata dall' Associazione Quarto Stormo: attraverso il percorso fotografico
la mostra mette in risalto il periodo goriziano del Duca. Inaugura
la mostra il prefetto di Gorizia dott.ssa Marrosu; sono presenti il presidente
dell' Associazione Chianese, il segretario Cocianni, i soci, la sig.ra
Donati in rappresentanza del Comune, i generali Bertolaso, Seraglia e Rosso,
il comandante del 4°Stormo col. pil. Achille Cazzaniga accompagnato
dal t.col. Germano Longo, dal magg. Mario Martolano e dal l.t. Mauro Mancianti.
(Link)
Dopo la visita gli
ospiti raggiungono lo storico caffe' alle Ali
per poi trasferirsi al ristorante dell' hotel Internazionale per la cena.
Durante lo scambio dei doni, l' Associazione regala alla dott.ssa Marrosu,
al gen. Bertolaso, al comandante Cazzaniga e al l.t. Mancianti, la serigrafia
dell' aeroporto di Gorizia-Merna. Al brindisi il capo calotta magg. Martolano,
scandisce "Al Lupo, Al Lupo"
(Link).
Gorizia, biblioteca. Da
sinistra:dott.ssa Donati, com.te Chianese, dott.ssa Marrosu, col. Cazzaniga
ArchivioAssociazione2008/75_Duca_Gorizia/img18
Il giorno dopo, con
la collaborazione della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli, la cerimonia
al monumento del Duca d' Aosta. Dopo alcuni sorvoli sul monumento del
T6* pilotato dal col. Cazzaniga, inizia la cerimonia con l' alza bandiera
e la deposizione della corona
d 'alloro: seguono
i discorsi del presidente Chianese e del col. Cazzaniga che nel frattempo
ha fatto un atterraggio di precisione davanti al monumento del Duca.
Assistono i generali
Bertolaso,Seraglia e Rosso, il col. Federico Maria Pellegatti, Vice Comandante
della Brigata "Pozzuolo del Friuli", il dott. Fabbri per la Provincia e
l'assessore comunale Cosma. (Link)
*
velivolo T6 del sig. Pagliarini di Grosseto
Aeroporto di Gorizia, deposizione
corona. A sinistra il comandante del 4°Stormo col. pil. Cazzaniga
ArchivioAssociazione2008/75_Duca_Gorizia/img109
In ottobre l' ENAC emette l' ordinanza
di sfratto dalle strutture occupate dalle associazioni che operano sull'
aeroporto Duca d' Aosta per consentire i lavori di bonifica dall'a mianto
sul tetto degli edifici. Il provvedimento, da tempo annunciato, riguarda
l' Aero Club, l' Associazione Arma aeronautica, l' Associazione Volo Isonzo,
l' Associazione Paracadutisti, il Club Frecce Tricolori 115. I due mezzi
antincendio Perlini, risultati troppo onerosi, vengono prelevati e demoliti
da una ditta specializzata.

Il 4 novembre per la Giornata delle Forze
Armate l' Associazione in collaborazione con il Gruppo Ricerca Storica
Isonzo, allestisce una vetrina dedicata al 4°Stormo alla
libreria Antonini in C.so Italia. (Link)
Nell' approssimarsi
delle festifita' natalize, il Club Frecce Tricolori n.115 di Gorizia organizza
per il 29 novembre la consueta cena di Natale presso la trattoria da Turi
a S.Andrea. Al convivio partecipano il magg. pil. Marco Lant capoformazione
della PAN con gli specialisti i m.lli Alberto Tirozzi, Davide Giacoponello,
Fabrizio Tonet e Massimo Zoff con il serg. Alessandro Brigandi.
2009
Il 18 febbraio l' ENAC emette un' informativa
con la quale chiude l' aeroporto Duca d' Aosta per mancanza del servizio
antincendio aeroportuale; il 13 marzo per l' interessamento della Provincia
di Gorizia, l' aeroporto viene riaperto:

Go fly e' il nuovo progetto per il rilancio
dell' aeroporto di Gorizia presentato nell' aprile 2009 dalla Provincia
di Gorizia con le principali realta' operative: Associazione Volo Isonzo
e l' Aero Club Alpe Adria. La riqualificazione prevede la recinzione, un
sistema di "security", la ristrutturazione del vecchio hangar e la costruzione
di uno nuovo per gli Ulm, la sistemazione e il restauro delle palazzine
attualmente utilizzate dalla sezione Arma Aeronautica e dall' Associazione
Paracadutisti, il potenziamento delle attrezzature antincendio e del distributore
di benzina. Dopo l' incontro tra Comune e Provincia, il 23 aprile si riunisce
l' assemblea dei soci della società incaricata di gestire l' aeroporto
Duca d'Aosta di Gorizia per la nomina del nuovo consiglio d' amministrazione.
Del CdA fanno parte: Dario Danese, dirigente dell' ente Regione FVG, l'
assessore comunale Francesco Del Sordi, l' architetto Cassiano Dall' Antona,
il comandante Alberto Moretti già ufficiale della AM, Stefano Tauselli
e Emilio Ferrari; l' Aeroclub Giuliano e Aero Club Alpe Adria sono rappresentati
da Dall' Antona. Successivamente viene nominato il presidente nella persona
del dr. Dario Danese.
Il 26 aprile sono
in visita all' aeroporto alcuni equipaggi austriaci provenienti da Graz:
il campo di volo per la sua posizione geografica, ha un ruolo importante
per raggiungere gli aeroporti dell' Europa orientale.
Sempre nello stesso
mese la squadra di paracadutismo dei HSV- Red Bull con un velivolo Pilatus
Porter si rischiera per alcuni giorni sull' aeroporto di Gorizia.
Aeroplani austriaci
archivio DeAgostino
Nello stesso giorno
una troupe di Rai 2 intervista il presidente del Club Frecce Tricolori
n.115, sig.ra Martina Bevilacqua: e' presente il cap. Andrea Saia Capo
Pubbliche Relazioni e speaker della PAN. Le riprese sono poi continuate
in volo a bordo di due Pioneer dell' Aeroclub Isonzo pilotati dal col.
Dorino Brumat e dal com.te. Luciano Bittesini che hanno eseguito alcune
evoluzioni acrobatiche. Il servizio e' andato in onda il 1° maggio
su Rai 2 per la diretta televisiva dalla Base Aerea di Rivolto.
Il 5 settembre viene
inaugurato nell'aeroporto di Gorizia il monumento che ricorda il centenario
dei fratelli Rusjan. Il monumento fortemente voluto dall' Associazione
Skultura 2001 della quale fanno parte otto associazioni culturali del Quartiere
Sant' Andrea, è realizzato dagli studenti dell' Istituto Scuola
Mosaicisti del Friuli di Spilmbergo su bozzetto dei professori Jurj Smole
docente dell' Accademia Belle Arti di Lubiana e Stefano Juf della stessa
Scuola Mosaico.
Alla cerimonia oltre
ad un numeroso pubblico, intervengono i sindaci di Gorizia Ettore Romoli
e di Nova Gorica Mirko Brulk e il presidente della provincia Enrico Gherghetta.
Partecipa anche l'Associazione 4° Stormo.
Aeroporto di Gorizia, monumento
ai fratelli Rusjan
L'1 ottobre presso le scuderie del palazzo
Coronini alla presenza del comandante del 4°Stormo col. Cazzaniga,
del Prefetto di Gorizia dott.ssa Marrosu, del Gen. d.a. Parisi e dei presidenti
dell' Associazione 4°Stormo e del Gruppo di Ricerca Storica Isonzo,
viene inaugurata la mostra "...gira, gira l'elica, romba il motor..." Aviazione
e aviatori a Gorizia 1909 - 1962. Nella stessa sede il Gen. Parisi presenta
il libro "Una puntata nell'azzurro" memorie di un pilota del 4°Stormo,
di Silvio Costigliolo. Terminata la presentazione gli ospiti raggiungono
il ristorante dell' Hotel Internazionale. (Link)
Scuderie palazzo Coronini,
interno
foto Cocianni
Il giorno successivo la cerimonia al monumento
del Duca d'Aosta e l' omaggio al Lapidario dei Caduti del 1°e 2°Stormo:
partecipano il gen. Parisi, il col.Cazzaniga con il Lt. Carlettini
e i m.lli Brancaccio e Fiorillo, un capitano della Guardia di Finanza,
l 'assessore comunale Cosma e il presidente dell' Associazione Chianese
con i soci. (Link)
Terminata la cerimonia il comandante del
4°Stormo raggiunge la casa di riposo di San Giovanni al Natisone per
far visita al m.llo Raffaele Chianese che fece parte della prima rosa di
piloti che costituirono il 4°Stormo nel lontano 1931.
Il 1° m.llo Brancaccio
davanti al Duca
foto Cocianni
Per il centenario del primo volo in Campagnuzza
dei fratelli Rusjan, il 25 novembre 2009 viene inaugurato il monumento
ai due pionieri del volo nel giardino antistante il palazzo della Provincia.
Il monumento davanti al
palazzo della Provincia
Rusjan/monumpr4ov.
Il 23 dicembre 2009, lo storico caffe'
alle Ali si rinnova con una sala lettura intitolata al 4°Stormo:
saletta 4°Stormo (Link)
2010
Domenica14 marzo il m.llo Raffaele Chianese
compie 100 anni: del primo gruppo di 64 piloti del 4°stormo che giunsero
a Gorizia nel settembre del '31 e' l'ultimo "superstite". A Gorizia il
traguardo
dei cento anni viene festeggiato con la presentazione al bar alle
Ali del libro "Primo e ultimo" pubblicato dall' Associazione Culturale
4°Stormo di Gorizia.
Bar alle Ali, Chianese presenta
il libro
ArchivioAssociazione2010/Pubblicazioni/
Nel pomeriggio presso la sua abitazione,
Raffaele Chianese riceve gli auguri del sindaco dott.Romoli, del cap. Mirco
Caffelli della P.A.N. e di numerosi amici. Inviano messaggi augurali il
Capi di Stato Maggiore della Difesa, dell' Aeronautica, della 1^Regione
Aerea ed il Santo Padre. (Link)
Gli auguri del sindaco Romoli
Associazione/ chianese100/26934_101621853208068:
Il 6 luglio si spegne all'ospedale di Cividale
il m.llo.pilota Raffaele Chianese: i funerali si svolgono sabato 10 nella
chiesa del Sacro Cuore di Gorizia con la partecipazione del ten. pil. Carotenuto
e del m.llo Brancaccio per il 4°Stormo, e di una rappresentanza
del 2°Stormo di Rivolto.
Sabato 7 agosto, dopo una parentesi durata
piu' di un anno, l' aeroporto torna ad aprire all' aviazione generale.
Lo sforzo di diffusione
storica dell' Associazione Culturale 4°Stormo fin dalla costituzione,
ha "rispolverato" un passato aviatorio che sempre piu' persone apprezzano
e parlano con orgoglio: alcuni commercianti allestiscono le vetrine
con pannelli fotografici che testimoniano l' attivita' aviatoria a Gorizia.
(Link)
Gorizia, Corso Italia: vetrina
della boutique St.James
Vetrine/StJames2010/Stj
006:
Gorizia, Si Bike: concessionaria
Ducati
ArchivioAssociazione2010/SIBIKE/sibike006
Giovedi 16 settembre
dopo sessantasette anni gli assistiti dell' ONFA tornano a Gorizia.*
Il pullman dell'
Aeronautica Militare con una ventina di ragazzi accompagnati dal comandante
col. Bonfica e dal cap. Lupi, arriva a Gorizia dove ci sara' l' inaugurazione
della mostra "L'ONFA di Gorizia".
Organizzata dall'
Associazione Culturale 4°Stormo nei locali della Biblioteca Statale
Isontina, la mostra restera' aperta fino alla prima meta' di ottobre. Dopo
l' inaugurazione gli ospiti si recano nella vicina sede della Fondazione
Cassa di Risparmio di Gorizia per la presentazione del libro di Monti "Sono
un aviatore non un criminale": interviene il presidente regionale del FAI
dott.ssa Bardusco che parla della salvaguardia dell' aeroporto Duca d'
Aosta di Gorizia. Per il 4°Stormo e' presente il L.t. Carlettini. (Link)
*Gli
ufficiali sono ospitati nella foresteria della caserma del Fante di via
Duca d'Aosta i ragazzi e i loro accompagnatori nella caserma Montesanto
sede del Reparto Comando e Supporti Tattici della Brg. di Cavalleria Pozzuolo
del Friuli.
Gorizia, i ragazzi dell'ONFA
per le strade di Gorizia (Corso Verdi)
ArchivioAssociazione2010/Onfa/Gorizia2010/DSC_0004
Dopo la presentazione del libro i ragazzi
con gli accompagnatori tornano alla Montesanto mentre gli ufficiali dell'
ONFA, il l.t.Carlettini, il presidente Chianese e i soci Cocianni, Fina
e Storni si recano allo storico caffe' alle Ali; da qui al ristornate dell'
Internazional Hotel per la cena. Venerdi 17 settembre gli ospiti accompagnati
dal presidente Chianese visitano l' ossario di Oslavia da dove si possono
vedere i campi di battaglia della 1^Guerra Mondiale.
Gorizia bar alle Ali, da
sinistra: l.t.Carlettini (4°St.), com.te Chianese,
col. Bonfica (ONFA), cap.
Lupi (ONFA)
ArchivioAssociazione2010/Onfa/Gorizia2010/DSC0071
Gorizia Intrnazional Hotel,
da sinistra Cocianni, Chianese, Mancianti (gia' 4°St.) Carlettini,
Donati, Bonfica, Lupi
ArchivioAssociazione2010/Onfa/Gorizia2010/DSC0111
Domenica 26 settembre nella saletta 4°Stormo
del caffe' alle Ali a cura dell' Associazione Culturale 4°Stormo, il
giornalista S. Scandolara presenta il libro "Sono un aviatore non un criminale"
ricordo del Cap. Pilota Luigi Monti.
Bar alle Ali
BarAli/Presentazione/DSCN5735
Lunedì 27 settembre la delegazione
di Gorizia del Fai Fondo ambiente italiano in collaborazione con l' Associazione
culturale 4°Stormo in occasione degli eventi nazionali "Puntiamo i
riflettori" e "I luoghi del cuore" organizza "Aeroporto aperto". L' iniziativa
ha lo scopo di far conoscere l' aeroporto Duca d'Aosta di Gorizia con visite
guidate a cura dei soci dell' Associazione: dalle 10 alle 12.30 gli alunni
delle scuole medie inferiori e dalle 15.30 alle 18.00 per la cittadinanza.
Il 9 ottobre e' a Gorizia per una
visita privata il gen. b.a. A.Rosso. Sabato 16 ottobre alle ore 10,30 presso
la sala Consiliare della Provincia la delegazione FAI di Gorizia organizza
una tavola rotonda dal titolo "Un futuro per l'Aeroporto di Gorizia?" L'iniziativa
fa parte del progetto del FAI nazionale "Puntiamoi Riflettori" che prevede
che ogni Delegazione FAI scelga un bene locale rappresentativo dell' identità
collettiva, abbandonato o vittima di degrado, ma meritevole di recuperare
la dignità originaria. Con la Presidente Regionale FAI dott.ssa
Tiziana Sandrinelli, partecipano il presidente della Provincia Gherghetta,
il sindaco Ettore Romoli, il dr.Rana capo ufficio dell' Enac di Ronchi
dei Legionari e Gorizia, l' architetto Dall' Antonia presidente dell' Aeroclub
Alpe Adria ed Aeroclub Europa, moderatore il giornalista aeronautico Luca
Perrino. Il 4 novembre festa delle Forze Armate e dell' Unita' nazionale,
il Gruppo di Ricerca Storica Isonzo allestisce una vetrina della libreria
Antonini con divise e fotografie del 4°stormo.

2011
Il 16 aprile alla
fine dei lavori di recupero e sistemazione* viene reinaugurato il cippo
commemorativo del 16° Raduno del 4° Stormo: presenziano il presidente
dell' AAA di Gorizia Marega e dell' Associazione 4°Stormo Chianese
con il capo delegazione FAI dott.ssa Franca Bardusco.
*
i lavori di recupero e sistemazione sono stati finanziati dall' Associazione
Culturale 4°Stormo
Cippo in ricordo del Raduno
4°Stormo del 1975. Al centro il presidente dell'AAA di Gorizia, sig.
Marega
In maggio quarantadue
tra soci e familiari del Maddalena, ai quali si aggiungono alcuni
amici goriziani si incontrano per rivedere i luoghi della loro infanzia.
Il giorno 20 alla villa Coronini sede del collegio, sono ricevuti dal sindaco
del comune di Sempeter; quindi fanno una breve sosta al caffe' alle Ali
e poi in aeroporto a rendere omaggio ai Caduti del 1°e 4°Stormo
e al Duca d'Aosta. Nel pomeriggio la visita al monumentale sacrario di
Redipuglia e alla basilica di Aquileia.
Il giorno 21 visita
al Sacrario di Oslavia ed al Parco Monumentale del Monte S. Michele e poi
giro panoramico lungo la costa e visita al Castello di Miramare; ritorno
a Gorizia ripercorrendo la strada che facevano d' estate per andare
al mare a Sistiana * Link
*strada
del Vallone
Il gruppo degli ex del Maddalena
di Gorizia
Onfa/Gorizia2011/11l
Sabato 29 maggio nell' atrio del municipio,
la ditta Pipistrel presenta il nuovo velivolo che sara' realizzato interamente
a Gorizia. Presenti il sindaco Ettore Romoli e Alenka Florenin sindaco
di Savogna d' Isonzo, gli imprenditori Boscarol e Ceccherini, l'
on. Fedriga, il senatore Saro, il segretario di Stato sloveno Jakomin ed
il dirigente dell' Enac Bonato. Le infrastrutture saranno costituite da
una superficie coperta di 10285 mq. del costo di 5 milioni di euro, ed
una scoperta di 11.000 mq. per la movimentazione ed il parcheggio dei veicoli.
La posa della prima pietra e' prevista per ottobre e i lavori dureranno
un anno; la produzione dei velivoli a regime sara' di 200 - 250 unita'
all' anno con l' impiego di circa duecento persone. L' aereo,"Panthera"
e' un velivolo a quattro posti innovativo, ecologico e silenzioso.
Link
Da Il Piccolo: municipio
di Gorizia, atrio: presentazione del Panthera
Il 28 agosto l' ENAC appalta alla ditta
A.C.R. Reggiani Albertino S.p.A. /HTR s.r.l. i lavori di bonifica di amianto
dell' hangar Gleiwitz, del magazzino SMA e dell'
autorimessa ora sede dell' ANPI
Lunedi 29 agosto intorno alle ore 11.00
a.m. i dieci velivoli della P.A.N., in rientro dalla manifestazione aerea
di Radon ( Polonia), sorvolano ad alta quota la citta' di Gorizia.
L'1 e 2 settembre le strade della citta'
sono nuovamente animate dagli aviatori: col. Morelli, magg. Ghiadoni, l.t.
DeMaio, 1°m.llo Fiorillo e il 1°m.llo Brancaccio (del 4° Stormo)
con il gen.b.a Rosso e il t.col. Argieri dello S.M.A.
L' occasione e' l' incontro tra i sindaci
di Gorizia e Grosseto per l' 80°anniversario di costituzione del 4°Stormo
e l' intitolazione di una strada al cap. pil. Ernesto Botto del 4°
Stormo. L' iniziativa vuole anche ricordare il trentesimo anniversario
del gemellaggio tra Gorizia e Grosseto e il decimo anno dell' Associazione
Culturale 4°Stormo Gorizia.
Gorizia 1 settembre, via
Garibaldi
Gorizia 2 settembre, Corso
Italia
Giovedi 1 settembre, dopo l' incontro privato
nello studio del sindaco di Gorizia con il collega di Grosseto Bonifazi,
il prefetto di Gorizia Marrosu e il comandante col. Morelli, nella sala
bianca del municipio seguono i discorsi ufficiali ai quali intervengono
il presidente dell' Associazione Chianese e quello dell' AAA di Gorizia
Marega. Alla fine un vin d' honneur con i convenuti.
Municipio di Gorizia, sala
bianca. Da sinistra: Chianese, Bonifazi, Romoli, Morelli, Marega
ll 2 settembre, di buon ora, colazione
nella saletta 4°Stormo al caffe' alle Ali e quindi trasferimento in
zona industriale per lo scoprimento della tabella che intitola una via
al cap. E. Botto.
Bar Alle Ali, da sinistra:
col. Argieri, gen.b.a. Rosso, il proprietario sig. Donadio,
col. Morelli, magg. Ghiadoni,
1° m.llo Fiorillo, l.t. DeMaio, 1° m.llo Brancaccio
Allo scoprimento della tabella presenziano
i sindaci di Gorizia e Grosseto, il prefetto di Gorizia, il comandante
del 4° Stormo con la delegazione, autorita' civili e militari. Dopo
un breve discorso dei due sindaci e del col. Morelli, trasferimento nel
vicino aeroporto per la deposizione della corona d' alloro al monumento
del Duca d' Aosta e lo scoprimento della targa sulla lapide del serg. pil.
Clemente Bonfanti caduto nei cieli goriziani l' 11 dicembre 1940.*
*
La lapide si trovava in stato di abbandono nei pressi del cimitero centrale,
e' stata restaurata e collocata nella sede attuale a cura
dell'
Associazione Culturale 4° Stormo.
Scoprimento tabella via
E. Botto
da sinistra: col. Morelli,
dott.ssa Marrosu
Aeroporto, deposizione corona
da sinistra: dott.ssa Marrosu,
col. Morelli
Aeroporto, lapide serg.
pil. Bonfanti
da sinistra: Bonifazi, dott.ssa
Marrosu, Romoli e l' assessore Portelli
Durante la deposizione corona il T - 6
di Pagliarini esegue vari passaggi sul monumento del Duca. Terminata la
cerimonia il col. Morelli, in forma privata, si sofferma a lungo davanti
al Lapidario dei Caduti del 1° e 4° Stormo Caccia.
Il col. Morelli
Terminata la parte ufficiale, un inatteso
fuori programma: Sandro Pagliarini con il T-6 porta in volo il prefetto
di Gorizia.
Il prefetto di Gorizia dott.ssa
Marrosu sul T-6 di Pagliarini
Il 16 settembre il presidente dell' Associazione
Chianese con il segretario Cocianni e la sir.ra Donati in rappresentanza
del sindaco di Gorizia, sono a Grosseto per la celebrazione dell' 80°anniversario
del 4°Stormo.
Grosseto 16.9.2011, la signora
Donati al centro con la fascia tricolore
Il Grumman che dal
1979 staziona abbandonato sull' aeroporto, suscita l' interesse di alcuni
amici toscani che, in piu' riprese, fanno dei sopraluoghi per verificare
la possibilita' di riportarlo in condizioni di volo.
NewArchivio/Gorizia/Aeroporto/Cocianni/Grumman/ren021
Tra dicembre 2011
e gennaio 2012 l' impresa subappaltatrice Teknova Ambiente s.r.l.
effettua i lavori di bonifica
dell' amianto all'
hangar Gleiwitz e al magazzino MSA
Gorizia, gennaio 2012 i
lavori di bonifica
newArchivio/Gorizia/Aeroporto/Amianto
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