Dal 1873
1783 - 1911
Dopo il successo
del primo pallone ad aria calda dei fratelli Montgolfier il 15 giugno1783,
il fisico Charles ed i fratelli Robert effettuano nell' estate dello stesso
anno a Parigi il lancio di un pallone senza passeggeri seguiti in autunno
da Francesco Pilatre' de Rozier e Francesco Laurent che compiono il primo
viaggio aereo in mongolfiera. L' anno successivo a Milano Paolo Andreini
e i fratelli Gerli compiono anch'essi un'ascensione. Il moltiplicarsi di
imprese aeronautiche in tutta Europa non trova estranea Gorizia: il 26
luglio 1784 alle sette e quaranta del pomeriggio alla presenza di un numeroso
pubblico viene fatto innalzare dai prati della Campagnuzza un "globoaerostatico".
Qualche tempo dopo, il 17 ottobre alle cinque e dieci del pomeriggio dal
villaggio di Peuma viene fatto innalzare un altro "globo" ad opera dell'
astronomo Giangiuseppe Barzellini con il contributo del conte Francesco
della Torre e ancora nell' autunno del 1873, si innalza da piazza Catterini
una mongolfiera riccamente colorata con a bordo una certa "Madamigella
Mimi' ".
Nel 1903 a Kitty
Hawk negli U.S.A. i fratelli O.e W. Wright, primi nella storia,
riescono a far volare un mezzo piu' pesante dell' aria: sei anni
piu' tardi, nel 1909, a Gorizia dai prati della Campagnuzza i fratelli
Rusjan replicano con il loro velivolo Eda 1 che raggiunge un' altezza di
2 metri e compie un salto di sessanta. Trasferita l' attivita' aviatoria
sui prati di " Campagna Grande ", l' attuale aeroporto, il 29 giugno 1910
alla presenza di diecimila persone si svolge un avioraduno a cui
partecipano tre piloti: il goriziano Edi Rusjan con l' Eda
6 costruito nella propria officina e i carinziani Joseph
Sablatnig e Oskar Heim con velivoli costruiti dai fratelli Wright.
Solo i piloti carinziani riescono a portare in volo i loro velivoli; l'
Eda 6 dopo ripetuti tentativi non riesce a decollare.
(Link).
Pochi giorni dopo, il 6 luglio Joseph Sablatnig decolla con
il suo velivolo dai campi di Merna portando in volo la goriziana Anna Rys
Ferlan, terza donna dopo la francese Therese Peltier e l' americana Cody
a salire su un aereo. Una volta a terra
l'ing. Sablatnig
ripete l' impresa portando in volo l' amica di Anna Anita. Nel 1911 Aristide
Petrovich sorvola per primo Gorizia a quota " elevata "
1912 - 1921
Dal 1912 "Campagna
Grande " e' utilizzata dall' Impero Asburgico come <Aeroporto
invernale per la Scuola Militare
Aeronautica di Wiener Neustadt> e solo in
seguito diventa sede di distaccamento aereo. (Link)
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| AAA_001:
Militarflugfeld-Gorz. Velivolo Taube della Scuola di volo austriaca. a Gorizia. |
Durante la Prima
Guerra Mondiale, fino alla sesta battaglia dell' Isonzo, il fronte e' piu'
ad ovest ed in prossimita' della sponda sinistra del fiume. L' aeroporto
si trova tra la prima e seconda linea difensiva austriaca ma, per la sua
natura orografica pianeggiante, non viene coinvolto nei combattimenti che
invece avvengono tutto intorno: sul Monte San Michele, nella vallata dell'
Isonzo, sul Calvario, sul Sabotino, sul Monte Santo, sul San Gabriele e
sul San Marco. Durante la "sesta battaglia" viene attraversato velocemente
dalle truppe italiane che si attestano sulla direttrice Merna - Vertoiba
e tuttavia non viene risparmiato dall' artiglieria i cui proiettili
verranno dissepolti durante la bonifica effettuata nel 1994. Il 7 aprile
1916 Francesco Baracca consegue la prima vittoria aerea nei pressi di Gorizia
durante la battaglia sulla Medeuzza: dopo parecchi minuti di ingaggio,
con una cabrata riesce a portarsi in coda al velivolo avversario scaricandogli
addosso 45 colpi. Il 19 giugno 1921 il Club Sportivo Romagnolo Baracca
- Lugo, organizza il Raid Aereo in occasione del centenario commemorativo
Dantesco. Partendo da Ravenna il Raid sorvolera' Forli', Cotignola, Lugo,
Venezia, Ajello, Trieste, Pola, Fiume, Trieste, Gorizia (in omaggio al
martire popolano Kravos), Nervesa, Trento, Verona, Mantova, Bologna, Lugo
e rientro a Ravenna. Ogni localita' sorvolata deve eleggere un Comitato
esecutivo e dei commissari. Per Gorizia il Comitato e' composto da: Senatore
Comm. Giorgio Bombig, Sindaco, Presidente - avvocato cav. Piero dott. Pinausig,
vicepresidente - maestro Ernesto Fabretto, segretario - avvocato
dott. Giacomo Diblas,
ing. Riccardo Del Neri, rag. Ruggero de Milost, Comandante Aviatori del
friuli, Presidente dell'Audax Sportivo Italiano di Gorizia, Presidente
della Societa' di Scherma e Tiro a Segno, Presidente del Circolo Caccia,
nonche' i direttori dei giornali locali. Tutte le citta' del percorso hanno
messo a disposizione dei partecipanti premi in denaro, oggetti artistici
e medaglie d'oro. La giuria di Gorizia premia con i bottoni da polso in
oro all'apparecchio n.9 pilotato dall'aviatore Francesco Brach-Papa. Il
premio offerto invece dal Commissariato per gli affari autonomi della provincia
e' assegnato dalla giuria all'apparecchi n.16 (vincitore assoluto della
gara), pilota aiutante di battaglia Bin Pino, osservatore ten. Magliocco
Enzo.
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| Circuito del Raid Aereo del '21. |
1927 - 1938
L' arrivo a Gorizia
nel 1927 del primo reparto di volo, il 63° Gruppo del 21°stormo,
e' salutato dalla cittadinanza con entusiasmo, lo stesso riservato al 4°Stormo
nel settembre 1931.
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| arch.Siniscalco * |
* Si tratta di
un fotomontaggio, tecnica assai diffusa all' epoca, e non di un disegno,
risalente tra la fine del 1925 e il 1927. Gli unici veri soggetti sono
gli aviatori in primo piano l'artista si è poi sbizzarrito
a riempire il cielo con foto di velivoli, in posizioni assolutamente improbabili,
risalenti alla Grande Guerra (tutti meno uno): quello in alto non può
essere che uno S.V.A. 10, ultima versione del fortunato ricognitore biposto
e dotato di armamento difensivo; più sotto si riconosce uno SPAD
VII (o XIII) e infine, ancora più sotto, un Ansaldo A.C. 2 unico
aereo post-bellico entrato in produzione nel 1925. Le divise degli aviatori
sono ancora del tipo in uso del Regio Esercito durante la Prima Guerra
Mondiale.
La tendenza festaiola dei piloti, in particolare
alla domenica sera, crea non pochi problemi alla ripresa dei voli del lunedi'
con un preoccupante aumento di incidenti: si racconta che si celebrava
un funerale alla settimana! Per evitare ulteriori tragedie il comando del
4°Stormo emana il provvedimento, in seguito revocato, che vieta i voli
al lunedi "consegnado" i piloti all' addestramento a terra.
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| Paravicini_120R:
Aeroporto di Gorizia. |
Durante la libera uscita si riversa per i corsi e le vie di Gorizia una moltitudine di militari di ogni arma e specialita'. Una corriera della Regia Aeronautica assicura per gli ufficiali, il collegamento tra l' aeroporto e la citta' mentre un pullman della ditta Ribi di Gorizia trasporta i sottufficiali; la truppa invece raggiunge la citta' a piedi. La corriera percorso la via Trieste imbocca il Corso Vittorio Emanuele, facendo la prima fermata al Caffe' alle Ali, frequentato punto di ritrovo degli aviatori, quindi procedendo per Corso Verdi arriva al capolinea in piazza della Vittoria. Luogo di ritrovo degli ufficali sono il caffe' Garibaldi e i circoli cittadini dove si organizzano feste e balli di gala. (Link)Per modernita' d' abbigliamento spiccano tra tutti gli aviatori che, con la divisa azzurra sono tra i piu' ambiti dalle "mule" (ragazze) goriziane. La citta' doveva essere molto vivace come traspare dal dialogo tra Avvico e Patriarca in occasione di una trasferta a Dobbiaco di quest' ultimo per l'addestramento invernale sulla neve:
Domanda
di Patriarca:
"Come
ci si sente a fare il Comandante di Squadriglia di tre BA.25?"
Risposta
di Avvico:
" Tutto
sommato non si sta male da soli, debbo attenermi al programma di addestramento
stabilito dal Ministero. Certamente non e' che ci sia una gran vita qui.
Non siamo a Gorizia!"(Link)
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| Ban085:
GoriziaCorso Verdi, Bandini e Chianese . |
Frequenti sono le visite delle scolaresche al campo di Merna e non e' raro vedere alunni ed insegnanti salire agli ultimi piani delle scuole, o contadini intenti nel lavoro dei campi interrompere l' attivita' per levare lo sguardo al cielo e ammirare incantati i caroselli aerei. Significativa la testimonianza di due signore goriziane:
" ... Si aveva, indifferentemente dall'eta', un sentimento " materno" verso gli aviatori e un profondo senso di patriottismo. Gli aviatori erano come dei figli per Gorizia. Il rumore degli aerei che volavano non dava fastidio: faceva parte della citta' perche' la citta' era orgogliosa di avere questo aeroporto... Quando si sentiva un rombo di tanti aerei assieme, mi venivano le lacrime agli occhi perche' capivo che qualche aviatore era caduto... "
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| Rom09:
Aeroporto di Gorizia, palazzina avieri. Romandini e la sua Topolino. |
Dal " Diario
Balordo 1933 -1945" di Alfio Cantelli, Edizioni della Laguna:
" A Sant'Andrea,
durante l'estate, ci si incantava a seguire per ore dai campi di Savogna,
le evoluzioni degli aerei in manovra prima dell'atterraggio all'aeroporto
di Merna. Erano dei velivoli scuola per l'addestramento dei piloti, che
rifacendo piu' volte lo stesso percorso, si abbassavano fino a sfiorare
gli alberi dei campi, individuando accorti come posare il carrello. E se
prima di toccare terra riprendevano quota, e scintillando obliqui al sole
riempivano l'aria tersa dell'urlo del motore, lo spettacolo, togliendo
il fiato ai ragazzini appostati sugli alberi o sui muretti, assumeva un'intensita'
senza pari. Conoscevamo il tragitto e l'orario delle esercitazioni, e aspettando
frementi l'apparizione del biplano, lo seguivamo sbigottiti mentre planava
scoppiettante sopra i rami, mostrando il pilota in cuffia e occhialoni,
e l'istruttore dietro che seguiva la manovra dell'atterraggio. - Il me
ga saluda'- (mi ha salutato n.d.r.), diceva immancabile uno di noi, quasi
che all'uomo in cuffia, teso all'impatto del carrello, rimanesse il tempo
di rispondere ai cenni festosi provenienti dalla campagna."
Gli aviatori:
"... A me
m'ha salvato la guerra, credimi. A me bere m'a' sempre piaciuto. Un momento,
m'e' piaciuto il vino in quantita' giuste, a pasto un bicchiere, due bicchieri,
no ? E quando capitava un cognacchino, un grappino, una graspa, no? Se
fossi rimasto a Gorizia non mi sarei salvato piu', non tanto dai colleghi
ma dai borghesi. Uno di questi era Gianni Defilippo. Un goriziano alto.
"Gianni Flascutta", lo chiamavano "Fiaschetta". Il pullman che dall'aeroporto
ci portava a Gorizia fermava al bar alle Ali e terminava la corsa in Piazza
della Vittoria ed io mi ricordo che mi abbassavo, cercavo di non farmi
vedere dagli amici che mi aspettavano e che inesorabilmente ti portavano
in osteria.
Ricordo Sergio
Pitassi(...) Si, Pitassi, Defilippo ed un altro di cui non ricordo il nome,
un bel ragazzo, beh, arrivato in piazza della Vittoria scendevo e andavo
in cerca di qualche ragazza. Camminavo e mano, mano mi rinfrancavo quando
improvvisamente: "Biffi,...Biffi!" Porca miseria sono rovinato! "Beh, Biffi,
Biffi andiamo a bere un tajut". Poi incontravi quell'altro e diventavano
cinque o sei come minimo. Insomma dopo un'ora ero sbronzo. Ma veramente.
Quindi la serata rovinata. Non mi salvavo piu', non avevo pace."
" ...i piloti
che venivano da Gorizia li riconoscevi subito da come volavano ... erano
tutti dei fuori classe ! "
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| Min104:
Aeroporto di Gorizia, la mascotte, il pony. |
Nel 1934 una trentina
di appassionati fondano la sezione provinciale goriziana della R.U.N.A.(Reale
Unione Nazionale Aeronautica), intitolata al pilota cormonese Luciano Marni
caduto nei cieli libici, con il compito di infondere la cultura aeronautica
nelle sue specialita': volo a motore, aeromodellismo e volo a vela. Primo
presidente e' il sig. Gallabresi seguito dal prof. Sussi noto chirurgo
goriziano, segretario il sig. Costantini.
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| sus002:
Gorizia, Ospedale militare (via Ristori). Al centro il prof. Sussi. |
Il 5 settembre del
1937 la sede Provinciale di Gorizia della R.U.N.A. "Luciano Marni" organizza
il 2° Avioraduno goriziano: sull' aeroporto "E. Grego" atterrano 29
apparecchi civili provenienti da diversi aerodromi, 7 da Bologna, 1 da
Roma, 1 da Trieste, 5 da Udine,1 da Torino, 3 da Ravenna, 3 da Milano,
1 da Novara, 3 da Bergamo, 2 da Treviso e 2 da Vicenza. Nell' estate del
1938 l' aeroporto diventa set cinematografico del film "Luciano Serra pilota"con
Amedeo Nazzari, Germana Polieri e Andrea Cecchi. Tutto lo Stormo va in
volo con sei squadriglie di nove velivoli e viene ripreso mentre sorvola
il campo in formazione serrata. Anche il 1°Stormo partecipa alle riprese.
Il 15 ottobre dello stesso anno, cambia denominazione da aeroporto di Merna
in aeroporto di Gorizia.
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| cag06:
Aeroporto di Gorizia, hangar della 97^ e 84^ Squadriglia. Durante le riprese del film "Luciano Serra pilota". |
L' attrazione per
la giovane arma e il fascino per le gesta degli aviatori, coinvolge il
pittore goriziano Tullio Crali fondatore del movimento futurista giuliano.
Assiduo frequentatore del campo d' aviazione, gli aeroplani sono ispirazione
per i suoi quadri: il volare, il librarsi al di sopra dei punti di vista
comuni e la libertà di spaziare dove altri prima di lui non avevano
mai spaziato, fornendo all' arte un contributo originalissimo ed
incredibile.
(Link).
Nel 1940 per la
sezione goriziana "Luciano Marni" della R.U.N.A. il pittore goriziano allestisce
una mostra di aeropittura dedicata al maggiore Botto che la inauguro'.
Il 16 marzo 1940
si tiene la manifestazione aviatoria indetta dal G.U.F. "Guido Resen" con
la collaborazione della R.U.N.A.: il programma prevede la visita all' aeroporto
Egidio Grego e il battesimo del volo di alcuni volenterosi con voli panoramici
sulla citta'.
1942 - 1946
Il 31 luglio 1942
accompagnato dal segretario del partito, il Duce giunge all'aeroporto di
Gorizia pilotando il suo trimotore SIAI SM82: ad accoglierlo c'e' il gen.
Ferrario comandante del Corpo d'Armata di Trieste. Da Gorizia Mussolini
si reca al sacrario di Redipuglia per
l' omaggio ai Caduti
e alla tomba del Duca d' Aosta, quindi a Castelnuovo d' Istria per assistere
all' esercitazione di tiro. Ritornato a Gorizia tiene un discorso presso
il comando della zona militare quindi riparte dall' aeroporto di Merna
per far ritorno a Roma. Mercoledi 8 settembre '43 alle 12,30 suona l' allarme
aereo: in lontananza il rombo dei bombardieri americani diretti in Austria.
L' 8 settembre 1943
i civili che non sono impiegati in guerra vengono inquadrati dai tedeschi
nella Todt. Un' ordinanza del 22 febbraio 1944 che porta la firma del Supremo
Commissario nella Zona di Operazioni <Litorale Adriatico>, Dott. Rainer,
richiama le classi del 1923, '24, e '25 al servizio di guerra.
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| Bando di mobilizzazione: |
< A seguito del Bando di mobilitazione del 1944 per le classi 1923 '24 '25 che prevedeva l'impiego nella Todt, o l'arruolamento nella difesa territoriale, o nella polizia o nelle Forze armate germaniche, o nelle Forze armate reppublicane italiane, assieme ad alcuni compagni di scuola scelsi di essere impiegato nella Todt. Mi recai il giorno 8 marzo alla caserma del Fante, come indicato sulla cartolina precetto, per la visita medica che mi dichiaro' abile e per la destinazione del mio impiego. Scelsi di essere inquadrato nella Todt. Due giorni dopo ricevetti la cartolina dell'organizzazione della Todt che mi invitava di presentarmi alla ditta Tacchino in p.zza Italo Balbo: la ditta lavorava per conto della Todt e faceva terrapieni nelle zone limitrofe all'aeroporto per riparare gli aeroplani da eventuali attacchi. Il giorno dopo alle 8.00 dovevo presentarmi in campo d'aviazione e il giorno 11 marzo iniziai a lavorare. L'orario andava dalle 8.00 alle 12.00 poi pausa di mezz'ora per riprendere alle 12.30 fino alle 16.30. Eravamo iscritti al libro paga a 4,50 lire all'ora piu'6 lire di presenza al giorno con 4 lire di trattenute. >
Pochi giorni dopo l' 8 settembre,
per motivi di sicurezza l' istituto Maddalena viene sgomberato e gli allievi
trasferiti con automezzi della 2^ZAT prima a Casarsa e poi in treno a Loreto.
Il cap. Marinelli ritornera' a Gorizia per tentare di recuperare il materiale
dell' Istituto e, riuscito nell' impresa, porta il materiale in un magazzino
a Rivalta del Friuli per poi trasferirlo nel 1946 a Firenze.
Il 18 marzo 1944
l' allarme suona alle 9.20 ma solo alle 11.00 avviene l' attacco: in due
ondate successive bombardieri B-24 statunitensi sganciano sull' aeroporto
32.370 bombe a frammentazione in volo. Questo lasso di tempo fu fatale
poiche' molte persone tra contadini e lavoratori civili della Todt,
dopo qualche ora non avendo avvistato nessun aeroplano nemico, tornarono
al proprio lavoro nei campi. (Link)
L'occupazione militare alleata:
Il 29 aprile 1945 gli ultimi militari
tedeschi presenti nell' aeroporto, avieri dei servizi di guardia, soldati
della contraerea e di varie attivita' logistiche, abbandonano il campo.
Il 1°maggio entrano a Gorizia le avanguardie partigiane del IX Korpus
sloveno perquisendo e occupando gli edifici dell' aeroporto senza tuttavia
installare un presidio fisso. Per questo motivo le truppe dell' 8^Armata
britannica arrivate a Gorizia nei giorni seguenti (neozelandesi, sudafricani
e indiani), avendo trovato l' aeroporto sgombro da truppe, si affrettarono
adoccuparlo utilizzandolo come caserma e parcheggio per automezzi nonche'
come deposito di materiale militare. In base agli accordi d' occupazione
stabiliti gia' un anno prima della fine della guerra, la zona di Gorizia,
le sue adiacenze e l' alto corso dell' Isonzo fino al confine con l' Austria
doveva essere occupata dall' Esercito degli Stati Uniti, mentre le truppe
britanniche avrebbero dovuto attestarsi lungo il basso corso dell' Isonzo
controllando il Gradiscano, il Monfalconese e Trieste. Avendo l' esercito
jugoslavo occupato aree gia' attribuite agli Alleati, sorsero subito attriti
fra i rispettivi Comandi, con conseguenti trattative diplomatiche per risolvere
il contenzioso. Il 6 maggio 1945 giunge la 91^Divisione di Fanteria U.S.
i cui reggimenti hanno l' incarico di occupare il territorio goriziano
e di sostituire gradualmente parte delle truppe britanniche in via di trasferimento
a Trieste. L' aeroporto di Merna si viene a trovare cosi' nel territorio
assegnato al 363°Reggimento, cui compete il controllo della zona a
sud della strada statale 56 fino al fiume Vipacco. Poiche' la superficie
dell' aeroporto e' vasta e conta ancora diversi edifici agibili, viene
scelto come sede del Comando di Reggimento e di altri Comandi minori, quali
l' artiglieria, le unita' anticarro ed il battaglione meccanizzato e di
tutti i servizi necessari ad affrontare situazioni di emergenza. Nel lato
sud-ovest del campo viene creato l' accampamento atto al ricovero della
truppa e dei materiali. Questa situazione di provvisorieta' dura sino agli
inizi di giugno, quando con gli accordi stipulati a Belgrado viene creata
la "Linea Morgan" che stabilisce precise aree di occupazione fra i rispettivi
eserciti con conseguente sgombero delle citta' di Gorizia e Trieste e delle
zone limitrofe gia' occupate dalle truppe jugoslave. L' aeroporto comunque,
resta base fissa per molte unita' della 91^Divisione U.S., che pero' trasferisce
tutti i suoi Comandi e gran parte delle truppe nelle caserme ormai sgombre
della citta'.
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| 012-002 350° in aeroporto:
Aeroporto di Gorizia, estate 1945. Le truppe alleate insediate all'interno del campo, sul lato sud-ovest. In primo si notano gli scavi di baraccamenti, trincee e camminamenti, risalenti ancora alla guerra del 1915-1918. (per gentile concessione Gruppo di Ricerca Storica Isonzo) |
La vasta superficie del campo di aviazione,
pur mantenendo un presidio fisso, diventa ideale per esercitazioni
di ogni tipo, parate militare e attivita' sportive interforze. L' Esercito
U.S. a causa della limitata lunghezza della pista preferisce servirsi per
i voli logistici, del campo di Campoformido. Alla fine di luglio del 1945
la 91^Divisione rientra negli Stati Uniti per essere congedata; prende
il suo posto la 34^Divisione. Nell' ottobre dello stesso anno con l' arrivo
in zona della 88^Divisione di Fanteria, sull' aeroporto di Merna torna
l' attivita' di volo. Oltre a dotare la pista di grelle metalliche arrivano
in dotazione stabile tredici Stinson L.5 Nelle strutture gia' esistenti
e rimesse in efficienza dall' U.S.Army viene acquartierato il 337°F.A.Bn.
al quale sia gli aerei che i piloti addetti sono ufficialmente aggregati.
Altri tre battaglioni vengono acquartierati in altre caserme in citta'
assieme a pezzi di vario calibro in dotazione alle batterie.
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| 012-003 Photo88thDivisionYugoslavia:
Aeroporto di Gorizia, estate 1946: parata del 350° Reggimento di fanteria della 88^ Divisione di fanteria U.S. (detta anche dei "Diavoli Blu"). (per gentile concessione Gruppo di Ricerca Storica Isonzo) |
Nel febbraio del '47 viene firmato a Parigi il trattato di pace fra l' Italia e le potenze Alleate vincitrici: Gorizia rimane all' Italia mentre per Trieste e parte della sua provincia si costituisce il Territorio Libero di Trieste sotto il controllo degli Alleati. A protezione di quel Territorio, nel marzo 1947 l' U.S.Army trasferisce da Gorizia a Trieste parte degli effettivi della 88^Divisione tra cui gli aerei da ricognizione. Nei mesi successivi tutta l' unita' prende servizio nel nuovo campo di aviazione di Prosecco (Ts). L' aeroporto, ormai abbandonato, in quanto bene demaniale viene consegnato all' Aeronautica Militare, ma l' attivita' aviatoria, a causa della vicinanza del nuovo confine e in ottemperanza alle clausole del Trattato di Pace, si limita ai soli voli civili e sportivi. Di tutta la vicenda bellica, in citta' e dintorni diverse lapidi e targhe ricordano gli aviatori Caduti o pericoli scampati. (Link)
1947
- 1960
Nel 1947 il campo
d' aviazione di Gorizia diventa Scalo Civile Regionale e la S.I.S.A. ,
nel luglio dello stesso anno, trasferisce attrezzature ed aeromobili sull'
aeroporto goriziano. Verso la fine dell' anno il Douglas C-47 marche I-SOLE
subisce un incivolo senza vittime.
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| Da: MD80.IT the italian wingsof the web_forum:
Aeroporto di Gorizia. C-47 (DC 3) della SISA uscito di pista per un atterraggio "lungo" fermatosi in prossimita' dell'area dove oggi si trova il monumento al Duca d'Aosta. |
Il 27 agosto 1948
arriva da Roma l' On. Ivan Matteo Lombardo, Ministro del Commercio e dell'
Industria. All' aeroporto viene accolto dalle autorita' cittadine; successivamente
a Palazzo Attems, accolto dall' avv.Hugues visita una mostra d' arte. Prima
di partire per Udine si reca nei pressi della stazione Montesanto (la stazione
nord di Gorizia rimasta in Jugoslavia dopo la guerra) per rendersi
conto di persona della delimitazione del confine che proprio in quella
zona taglia il territorio comunale. Una rete divide due sistemi contrapposti:da
una parte il blocco occidentale dall' altra gli avamposti della cortina
di ferro, sebbene mitigata dallo strappo di Tito nei confronti della politica
stalinista. Sul tetto della stazione, una grande stella rossa ad
indicare l' egemonia comunista nel Paese. Sempre nel '48 vengono
brevettati i primi piloti civili del dopoguerra: brevetto di 1°grado
ai sig.ri A. Dollinar, R.Rovis,G.Vecchiet, W.Schnabl, R.Rega, V.Calzetta
dell'Aero Club Triestino e al sig.Primosi e al dott. Cotti dell'Arero Club
di Gorizia. Brevetto di 2°grado ai sig.ri R.Floriano, U.Bussini dell'Aero
Club Triestino. Dopo la lunga parentesi della guerra, il 4 giugno
1948fa tappa all'aeroporto di Gorizia il Giro aereo d' Italia. Nell'agosto
dello stesso anno un'equipaggio dell' Aero Club Triestino composto dai
piloti G.B.di Fabio, fondatore dell' Ae.Club di Trieste e R.Castelletti,
primo istruttore dell' Ae.Club di Gorizia e Trieste, su velivolo I-OMAS
partecipano all' Avioraduno di Vicenza.
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| Aereo Italia/gir01:
Aeroporto di Gorizia, Giro Aereo d'Italia. Da sinistra: Di Fabio, Castelletti. |
Nel marzo del '49
consegue il brevetto su velivolo FL3 la signora Rita Pinausi prima donna
pilota dell' Aero Club di Gorizia. (Link).
Il 9 settembre dello stesso anno viene redatto lo Statuto e registrato
l' Atto Costitutivo dell' Aero Club di Gorizia che viene intitolato alla
memoria del Cap. Osservatore Luciano Marni di Cormons, decorato con tre
medaglie d' argento e deceduto nell' ultimo conflitto mondiale in un ospedale
di Bengasi per le ferite riportate durante un' azione di guerra.
Il 4 novembre 1952
atterra l' aereo con l' on. Alcide DeGasperi che si rechera' a Redipuglia.
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| Musei Proviciali Gorizia/deg1:
Aeroporto di Gorizia, 4 novembre1952: l'arrivo dell'onorevole De Gasperi. |
Dopo gli impegni
ufficiali, De Gasperi sale al castello dove dal torrione nord, osserva
il confine il cui tracciato viene evidenziato da fumate bianche: dal Sabotino
a Merna, ogni cinquanta metri delle pattuglie munite di fumogeno bianco,
ad
un segnale convenuto accendono il fumogeno. De Gasperi osserva in silenzio
rimanendo fortemente impressionato e poi aggiunge :
<Questo
confine l'ho visto sulle carte a Parigi per cento volte. Oggi lo vedo per
la prima volta nella sua realta'! >
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| Bernardis/img001:
Gorizia, l'onorevole De Gasperi in castello. Sullo sfondo a destra si intravede la Castagnevizza. Al centro della foto il sindaco di Gorizia Ferruccio Bernardis (in scuro con il braccio alzato). |
L'11 dicembre 1952
atterra a Gorizia proveniente da Roma l' aereo del senatore americano J.F.
Kennedy che si reca Trieste. Nella breve sosta in citta', il senatore
viene accompagnato per una breve visita al confine della Transalpina. Della
visita non rimane traccia.
Il 4 luglio 1957
provenienti Fano arriva a Gorizia il Rallye delle stelle: sedici dei quaranta
aerei previsti piu' l' S-82 con i giornalisti e fotoreporter atterrano
all' aeroporto. Tra i divi Sandra Milo e Angela Portaluri (miss Italia
1956).
Tra il 1960 e il
1961 la contessa Alice Taxis Formentini e' la prima donna goriziana a frequentare
un corso di paracadutismo organizzato dall' Associazione paracadutisti
di Gorizia: nell' associazione militano moltii reduci goriziani della
seconda guerra mondiale tra i quali il dott. Furlani che ha il compito
di istruttore sportivo. Altro istruttore e' il prof.Santin.
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| Archivio Taxis:
Aeroporto di Treviso S. Angelo 26 marzo 1961. La contessa Alice Taxis prima del lancio. |
1961 - 1979
Il 26 marzo 1961
la contessa Formentini consegue il brevetto di paracadutista lanciandosi
sull' aeroporto di Treviso S.Angelo dal Fairchild C-119. Dello stesso corso
si brevettano i goriziani Fabio Vezil, Antonio Piovesan, Dario Martini,
Giorgio Fischanger e Luciano Medeot affiancati dagli esperti Franco Rapozzi,
Giuseppe Parise, Ugo Furlani, Luciano Scarel e Severino Bertocco.
Sempre nello stesso
anno viene organizzata a Gorizia la Giornata dell' Ala.
Il 4 novembre 1962
nella ricorrenza della vittoria, viene inaugurato alla presenza del capo
dello stato on. A.Segni il Monumento al Duca d' Aosta (Link)
e il Lapidario ai Caduti del 1° e 4°Stormo Caccia.
L' opera e' realizzata
per mezzo di una sottoscrizione nazionale, promossa dal Comitato
presieduto dal Generale d' Armata Guglielmo Nasi alla quale aderisce l'
Aero Club locale e l' Aeronautica Militare con l' alto patrocinio dell'
Associazione Arma Aeronautica. (Link)
La sera precedente
l' inaugurazione il Corpo Musicale dell' Aeronautica Militare, diretto
dal maestro Di Miniello, tiene un concerto nel teatro della Ginnastica
Goriziana.
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| Musei Provinciali Gorizia/a20n01:
Aeroporto di Gorizia, il monumento al Duca d'Aosta. |
Dal 1966 al 1975
l' Aeronautica Militare organizza per studenti di eta' compresa tra i 16
e i 19 anni i Corsi di cultura aeronautica. Gli allievi provenienti da
ogni regione italiana, vengono alloggiati nella palazzina ufficiali
dove risiede anche parte del personale militare proveniente da Guidonia.
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| Corso 1969.7:
Aeroporto di Gorizia, anno 1969. |
Durante una cerimonia
commemorativa nei primi anni '70, i Reduci della Scuola Aerosiluranti di
Gorizia inseriscono nello zoccolo del Lapidario dedicato ai Caduti del
1°e 4°Stormo, una formella in bronzo che raffigura la Madonna di
Loreto.
Gli amici piloti
A ricordo dei Caduti Aerosilurantisti
della scuola di Gorizia
Il 10 ottobre 1970 per il 2° Raduno dei piloti delle pattuglie acrobatiche, si svolge all'aeroporto di Gorizia - Merna davanti al Monumento del Duca d'Aosta, una cerimonia militare alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell' A.M. Gen. S.A. Duilio S. Fanali con il sorvolo di 4 bipiani; segue l' incontro al Castello di Gorizia con il Sindaco di Gorizia e con le autorità regionali.
Il 17 maggio 1975
si svolge a Gorizia il 16° Raduno dei "Veci" del Quarto Stormo: dopo
la messa al campo la scopertura in aeroporto del cippo commemorativo mentre
nel cielo le Frecce Tricolori compiono due passaggi. Alla cerimonia, oltre
ad un centinaio di "veci", sono presenti i serg.ti Italo Larese e Alberto
Carini, anziani piloti del Reparto. Gli ex comandanti, gen. SimonPietro
Mattei e gen. Carlo Grandinetti, il comandante del Quarto Stormo col. Luciano
Meloni, il gen.s.a. Giuseppe d'Agostinis, il ten.col. Gigi Monti ex capo
calotta,
il cap. Morganti
(attuale capo calotta) e il magg. Edward Neumann, ex comandante del 27°
Stormo Caccia della Lutwaffe operante in Africa durante la seconda guerra
mondiale. Dopo la distribuzione delle medaglie ricordo i "veci" si recano
al ristorante Lanterna d' Oro in Borgo Castello a Gorizia per l' incontro
conviviale.
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| Foto Cocianni:
Aeroporto di Gorizia, targa rievocativa del 16°Raduno dei Veci. |
L' 8 giugno 1975
l' AeroClub di Gorizia organizza la manifestazione aerea M.A.G.'75, con
la partecipazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale che presenta il
programma "alto" di 7+1 G.91. (Link).
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| DaJP4LugAgo1975:
Aeroporto di Gorizia, M.A.G. 1975 |
Quattro anni dopo,
il 23 settembre 1979 l' AeroClub di Gorizia per festeggiare i 40 anni di
fondazione organizza la M.A.G.'79 con esibizione di alianti, la presentazione
dell' MB339 del com.te R.Durione e l'intervento conclusivo delle Frecce
Tricolori con il programma alto di 7+1 G.91. (Link)
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| Ae_Gorizia/Miscellanea:
Aeroporto di Gorizia, M.A.G. 1979: Fiat G.46. |
Nella stessa estate
arriva a Gorizia proveniente da Brindisi il Grumman HU 16 A / 15 - 9 /
M.M.51-037, affidato dall' Aeronautica Militare all' Aero Club Giuliano;
il velivolo inizialmente viene parcheggiato davanti l' hangar dell' Aero
Club e successivamente sul piazzale utilizzato negli anni '50 dai velivoli
commerciali: rimarra' fino al 2008
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| Ago/Miscellanea/HU16A_1979:
Aeroporto di Gorizia 1979, Grumman HU-16A. |
Nel pomeriggio dell' 11 ottobre 1975 i partecipanti al 3° Raduno Piloti Pattuglie Acrobatiche rendono omaggio ai Caduti del 4° Stormo C.T. Il 29 e 30 settembre 1979 si tiene a Gorizia il 4° Raduno del Club ex Allievi Onfa (Link)
1981 - 1993
Gorizia e Grosseto
sono citta' idealmente vicine per la presenza sul proprio territorio,
in tempi diversi, del 4° Stormo. La giunta comunale di Gorizia delibera
il gemellaggio tra le due municipalita' e per coronare degnamente questo
evento, attibuisce ad una strada di recente costruzione il toponimo del
4° Stormo Caccia. Sabato 23 maggio 1981 a Grosseto a 50 anni dalla
nascita del Reparto, i sindaci Giovanni Finetti e Antonio Scarano firmano
l' atto di gemellaggio tra Gorizia e Grosseto promosso dal 4° Stormo.
(Link)
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| GemellaggioGorizia003:
Grosseto, Municipio. L'intervento del sindaco di Gorizia Scarano. |
In ottobre una delegazione del comune di
Grosseto ricambia la visita e viene ricevuta dal sindaco Scarano e dagli
assessori Del Ben e Obizzi. (Link).
Il 12 ottobre 1981 viene inaugurato il viadotto 4° Stormo Caccia che
collega la strada del Vallone direzione Trieste con la citta', bypassando
il cimitero centrale e la zona dell' autoporto. Successivamente
nel 1985, il Comune con delibera n.901 del 5 luglio delimita l' attribuzione
del toponimo <Viadotto 4°Stormo Caccia > al solo manufatto
sopraelevato adiacente al cimitero tra l' aeroporto e la rotatoria. (Link)
![]() |
| Viadotto/Chianese/DSC_0045:
Gorizia, Viadotto 4°Stormo Caccia. |
Nel giugno del 1981 un' equipaggio dell' Aereo Club di Gorizia composto dai piloti Bevagna e Greco su Piper Comanche, partecipa alla 5^ edizione del Giro d' Italia organizzato dall'Aero Club d' Italia con partenza da Ronchi e prima tappa Fano. Nel 1983 l' Aero Club di Gorizia assorbe l' attivita' dell' Aero Club di Trieste assumendo la nuova ed attuale denominazione di Aero Club Giuliano di Gorizia e Trieste.
Sabato 24 e domenica
25 settembre 1983 gli ex allievi del collegio Maddalena e del F. Baracca
di Loreto sono a Gorizia per l' 8° Raduno .
(Link).
Sabato 24 il sindaco
di Gorizia Scarano nel salutare i duecento allievi convenuti nella sala
degli Stati Provinciali del castello, ricorda la funzione che ebbero le
due benemerite istituzioni (tipica espressione dell' italianita' goriziana)
e i valori di un certo tipo di educazione improntata sul responsabile senso
dei diritti e dei doveri civili sui quali si sono formate numerose generazioni
di cittadini. Segue alle 21 nella sala dell' Unione Ginnastica Goriziana
il concerto della banda dell' Aeronautica Militare composta da 56 strumentisti
diretti dal maestro cap. Giuseppe Santurbano. Il programma comprende marce,
musiche classiche e moderne di Rossini (sinfonia da "La gazza ladra"),
Verdi (coro e terzetto da "I Lombardi"), Weber (ouverture da "Il franco
cacciatore"), Teike (Vecchi camerati), Messagger (suite dal balletto de
"I due piccioni"), Leonardi (Sound from Kenny Roger), Medlej - Canzoniere
di Anonimo e altre ancora.
(Link)
![]() |
| Onfa/Raduno1983/cartolina:
Cartolina rievocativa dell' 8°Raduno. |
Domenica 25 settembre
alle ore 10 la cerimonia con deposizione di corone d' alloro della citta'
di Gorizia e degli ex Allievi al Lapidario dei Caduti del 1°e 4°Stormo
e ai piedi del monumento al Duca d'Aosta. A seguire la messa di fronte
al monumento officiata dal cappellano del collegio di Cadimare (LaSpezia)
alla quale hanno presenziato autorita' civili e militari, la banda dell'
Aeronautica, un picchetto di avieri e un gruppo di allievi in uniforme
provenienti da La Spezia. Dopo la cerimonia, alle 11 sotto una densa coltre
di nubi apre la manifestazione aerea il biplano Stamp pilotato dall' udinese
Paolo Pravisani (dell'Aeroclub giuliano); subito dopo Giacomo Rizzi (anch'esso
dell' Aeroclub giuliano) che su velivolo Slim 326 catalizza l' attenzione
del pubblico per una decina di minuti mentre sul campo un
G 222 scalda
i motori e imbarca i 7 paracadutisti Falchi blu dell' Aeronautica Militare
comandati dal cap. Antonio Terrizzi. Durante gli intervalli suona la banda
dell' Aeronautica Militare. Nel frattempo la coltre di nubi si e'dischiusa
permettendo l' esibizione dei paracadutisti. (Link).
Ai comandi del velivolo della 46^Aerobrigata il goriziano magg. Maurizio
Uria mentre un altro goriziano, Franco Modolo, fa parte del team dei Falchi
blu. I paracadutisti gia'campioni del mondo, si lanciano in due tempi:
prima tre di loro con i fumogeni disegnano nell'aria la bandiera italiana
poi gli altri sette si lanciano per eseguire la <bomba> compiendo un
atterraggio di precisione a due passi dagli spettatori. Chiude la manifestazione
il magg.Corrado Mutignani del Centro Acrobatico di Guidonia su aliante
Blanik L 13.
Nella primavera del 1988, in memoria del pilota triestino Pierluigi Lampronti scomparso l' anno prima nell' incidente aereo dell' ATR 42 a Conca di Crezzo, l' Aeroclub Giuliano organizza il 1°Trofeo a lui dedicato.
Dal 4 al 10 settembre 1988 l' Aero Club Giuliano organizza il 10° World Championships categoria F4C con la partecipazione dell' Aero Club d' Italia, la Federation Areronautique Internationale, il C.O.N.I. e il patrocinio del Comune di Gorizia. L' 11 settembre a conclusione del campionato, era prevista una manifestazione aerea che viene sospesa a seguito dell' incidente aereo delle Frecce Tricolori a Ramstein il 28 agosto.La decisione è presa il 2 settembre nel corso di un incontro convocato dal prefetto di Gorizia, presenti autorità civili e militari, il sindaco Scarano e i dirigenti dell' Aeroclub Giuliano.

Comunicato
della Prefettura di Gorizia:
L' opportunità
di rinviare la manifestazione è stata presa nella convinzione,
sottolineata dal prefetto e dal sindaco e condivisa dai responsabili dell'
aero club, di interpretare il sentimento generale della cittadinanza testimoniando
in tal senso il cordoglio di Gorizia per tutte le vittime della sciagura
di Ramstein, vittime che saranno per altro onorate,
all' inaugurazione
della competizione aeromodellistica prevista domenica, con il raccoglimento
e il silenzio fuori ordinanza.
Sul finire degli
anni '80, un progetto di riqualificazione dell' aeroporto prevede la costruzione
sul sito aeroportuale della scuola della Guardia di Finanza e la sistemazione
delle piste, garantendo la continuita' dell' attivita' di volo dell' Aero
Club.
Il progetto incontra
una forte opposizione tra la gente che si costituisce in "Comitato pro-aeroporto"
e verra' abbandonato.
Nella primavera del
1989 si svolge il 2°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Nella primavera
del 1990 si svolge il 3°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Nel 1991 presso l'
ente fiera di Gorizia si svolge il Convegno Internazionale sull' Aviazione.
Articolato su due giorni, venerdi 19 e sabato 20 giugno, intervengono
il Direttore Generale Protezione Civile L.Moretti, il presidente dell'
Aeroclub Giuliano
com.te D.Nardini, il
dott. Bevilacqua
della Camera di Commercio di Gorizia che presenta il progetto integrato
e il sindaco Scarano che si sofferma sulla brillante tradizione aeronautica
della citta' ricordando i pionieri Rusjan, il 4°Stormo e il Duca d'Aosta
al quale e' intitolato l' aeroporto di Merna. Al Convegno sono presenti
il prefetto di Gorizia dott.Rosa, il questore dott.Torricelli, il consigliere
regionale Longo, il sottosegretario al Turismo Rebulla, il rappresentante
del ministero dei trasporti della Baviera Trog, il rappresentante di Civilavia
Tarquini e Battiston e il presidente dell'Aero Club d' Italia Mario Testa.

Sabato in aeroporto, una spettacolare esercitazione della Protezione Civile alla presenza del Presidente Peterle, il sindaco di Gorizia Scarano, il sindaco di Nova Gorica Pelhan, il Com.te della Brigata Meccanizzata Gorizia gen. Ciacci e il responsabile regionale della Protezione Civile Moretti.
Nella primavera del 1991 si svolge il 4°Trofeo Pierluigi Lampronti. Nel giugno dello stesso anno durante la guerra nella ex Yugoslavia, un Mig 21 sconfina nel cielo di Gorizia.
Tra il 1991 e il
1995 la federazione Jugoslava e' teatro di una serie di conflitti secessionisti.
Diverse le motivazioni, la più importante è il nazionalismo
imperante nelle diverse repubbliche a cavallo fra la fine degli anni ottanta
e l' inizio degli anni novanta. Il 23 dicembre 1990 in Slovenia si tiene
un referendum sulla sovranità e la sera del 25 giugno 1991, dopo
una seduta plenaria del Parlamento Sloveno, viene proclamata l' indipendenza.
Due giorni dopo l' Armata Popolare Jugoslava (JNA) interviene in Slovenia
fino a lambire i confini con l' Italia che tuttavia, non vengono chiusi.
Qualche giorno dopo nelle localita' Casa Rossa, Rafut, via V.Veneto nei
pressi dell' ospedale, l' 82° Reggimento della Brigata Meccanizzata
Gorizia dispiega postazioni con mitragliatrici e carri M113. In aeroporto
un carro M113 viene posizionato dove erano ubicate le palazzine amministrazione
e infermeria. In un intervento aereo dell' aviazione iugoslava (Jugoslovensko
Ratno Vazduhoplovstvo) due Mig 21 durante una virata <larga> sconfinano
nei cieli italiani a ridosso della citta' senza provocare alcuna reazione
della difesa aerea italiana. Il rombo dei caccia viene percepito distintamente
in citta'
Nel giugno 1991
a fronte di una possibile emergenza profughi dai balcani, viene allestita
sull' aeroporto dalla CRI militare, una tendopoli sulla superficie
dove si si torvava la palazzina avieri. Dodici mesi dopo, cessata l' emergenza,
la tendopoli viene smantellata senza mai essere stata utilizzata.
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| Ae_Gorizia/cocianni/cri01:
Aeroporto di Gorizia, tendopoli della Croce Rossa Italiana. |
Nella primavera del
1992 si svolge il 5°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Domenica 11 ottobre si svolge la manifestazione
aerea "Citta'di Gorizia", Vola Gorizia '92: dalle dieci del mattino fino
alle quattro del pomeriggio voli propaganda, acrobatici e lancio di paracadutisti.

Tra il 12 e 24 novembre
si svolge l' Esercitazione "Centro Sanita' Battaglione Logistico Gorizia"
organizzata dalla Brigata Mecanizzata "Gorizia" Nelle adiacenze degli hangar
del 4°Stormo viene montato un' ospedale da campo con tende di degenza,
laboratori, sala chirurgica e una cappella. All' esercitazione prendono
parte anche due CH-47 Chinook dell' Esercito Italiano.
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| EsercitazioneSanita'/Es_01:
Aeroporto di Gorizia,esercitazione Centro Sanita' Bt. Log. Gorizia: decollo di due CH-47. |
Nella primavera del 1993 si svolge il 6°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Nell' agosto1993 i velivoli della Innsbrucker
Segelflieger Vereinigung si rischierano per la prima volta sull' aeroporto
di Gorizia dove le condizioni per il volo a vela sono ottimali. Il rischieramento
continuera'negli anni successivi fatta eccezione per due estati che, per
problemi burocratici, il rischieramento viene fatto sui campi di Aidussina
e Osoppo. La permanenza sul campo di Gorizia e' di una settimana.
Il 3 settembre 1993,
l' AeroClub di Gorizia organizza Airshow ' 93 con l' esibizione dell' aliante
blanik L13 del.com.te N.Pittini, dell' F22 Pinguino di G.B:Molinaro, del
Pitts Special S2 di Bivic Borivoj in rappresentanza dell' AeroClub sloveno,
dell' AB212 S.A.R. dell' A.M.I., dei Falchi Blu dell' A.M.I. e del "terzetto"
Boscolo, Liva e Molinaro su due SF260C e un F22. Chiudono la manifestazione
le Frecce Tricolori con il programma alto di 9+1 MB 339/PAN
Nella primavera del
1994 si svolge il 7°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Nella primavera
del 1995 si svolge il 8°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Nella primavera
del 1993 si svolge il 9°Trofeo Pierluigi Lampronti.
Nella primavera
del 1997 si svolge il 10°Trofeo Pierluigi Lampronti.
2000
Nel mese di marzo
del 2000, per il 90°compleanno di Raffaele Chianese, uno
tra primi piloti del 4°Stormo giunti a Gorizia nel lontano 1931, il
figlio Fulvio raccoglie le memorie sul sito web "Aquile e pomodori"
Nel settembre dello
stesso anno il dirigibile Spirit of South Pacific della
Good Year stazioni diversi giorni sull' aeroporto di Gorizia compiendo
diversi voli panoramici sulla citta'.
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| Foto Cocianni:
Aeroporto di Gorizia, settembre 2000. Il dirigibile Spirit of South Pacific. |
2001
Nel 2001 ricorre
il settantesimo anniversario di fondazione del 4°Stormo e alcuni
appassionati, con Fulvio Chianese figlio di Raffaele, tra i primi
del Reparto, organizzano una mostra. Informato il comando, il 4°Stormo
invia a Gorizia i m.lli Arienti e Brancaccio per coordinare l' iniziativa.
Arriva anche il comandante col. pil. Enzo Vecciarelli che, con l' F-104
atterra a Rivolto e da qui accompagnato a Gorizia dal comandante del 2°Stormo,
col. Manca e dal t. col. Collenz.
Alle nove il previsto
incontro con il presidente della provincia Brandolin viene ritardato per
impegni di quest'ultimo; gli ospiti sono accompagnati al museo provinciale
di Borgo Castello dove incontrano il vicepresidente della provincia sig.
Brancati quindi la delegazione viene salutata in municipio dal vice sindaco
Noselli (il sindaco e' impegnato a Roma) e poi si reca in aeroporto dove
li raggiunge il presidente della provincia Brandolin. (Link)
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| Associazione2001/fin004:
Gorizia palazzo della Provincia, Chianese e il col.Vecciarelli. |
Il 22 dello stesso mese una quindicina di U.L.M. diretti a Capo Nord fanno tappa a Gorizia. La rotta: Italia, Ungheria, Repubblica Ceka, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia fino a Capo Nord e ritorno, per un totale di 8.700 Km.
Il 15 luglio l' inuagurazione
della mostra fotografica con madrina la sig.ra Romandini figlia di uno
dei primi piloti del 4°Stormo; sono presenti il generale S.A.
S. Ferracuti, il comandante del 4°Stormo col.Vecciarelli, il presidente
della provincia dott. Brandolin e l' assessore comunale Cosma. La mostra
riscuote un discreto successo tanto da dover essere rinviata la chiusura,
prevista per il 13 agosto, al 26 dello stesso mese. (Link)

Il 13 agosto il sindaco
di Grosseto, il comandante del 4° Stormo col.Vecciarelli, il cappellano
don Nencini e il m.llo Brancaccio a bordo dell' Airbus 319CJ dell' Aeronautica
Militare, arrivano a Ronchi dei Legionari per presenziare a Gorizia alla
cerimonia di reinaugurazione del monumento al Duca d' Aosta.

La cerimonia inizia con la celebrazione
della S.S. Messa officiata nell' hangar dell' Aero club (ex Ricognizione)
dal cappellano militare animata dalla fanfara della 1^ Regione Aerea. Seguono
i discorsi delle autorità: il sindaco di Gorizia Valenti, il sindaco
di Grosseto.Antici e del comandante del 4° Stormo col.Vecciarelli.
A seguire il lancio dei paracadutisti del battaglione "Monte Cervino",
poi l' omaggio al Duca d' Aosta e la deposizione di una corona al lapidario
dei Caduti del 1° e 4° Stormo mentre la Pattuglia Acrobatica Nazionale
esegue tre passaggi sul campo disegnando nel cielo il tricolore.
Il 10 settembre
2001viene ufficialmente costituita l'
Associazione Culturale 4°Stormo
Gorizia.
Dallo Statuto:
Art. 2 -Finalita'
dell'Associazione
omissis
1. Conservazione
delle memorie storiche del Quarto Stormo Caccia Terrestre della Regia Aeronautica
in stretta
collaborazione con il Quarto Stormo Caccia dell'Aeronautica Militare.
2.
Valorizzazione dell'aeroporto" Duca d'Aosta" di Gorizia.
3.
Svolgimento di tutte quelle attivita' rivolte alla diffusione ed alla conoscenza
della storia e della tecnica aeronautica
in genere.
Il primo logo dell 'Associazione e' composto
dagli stemmi cavallino bianco in campo nero e cavallino nero in campo bianco,
simboli rispettivamente del 9° e 10°Gruppo di stanza a Gorizia
negli anni '30. Contemporaneamente
l' Associazione pubblica il sito
ufficiale che prende il posto di "Aquile e pomodori"

2002
Alla fiera campionaria
del 2002 (Expomego), l' Associazione allestisce uno stand con fotografie
storiche dell' aeroporto di Gorizia e del 4°Stormo. (Link)
Dal 25 maggio al
2 giugno a Gorizia, si svolgono i Campionati Italiani di Volo a Vela: anche
in questa occasione l' Associazione allestisce nel fabbricato del MSA una
mostra fotografica (Link)
2003
Viene creata la
Societa' di gestione "Aeroporto Duca d'Aosta S.p.A."
Dall' 11 al 13 aprile,
nella ricorrenza dei cento anni del primo volo a motore, l' Associazione
Culturale 4°Stormo organizza presso il quartiere fieristico di Gorizia,
" Air Expo 100", rassegna espositiva di velivoli ultraleggeri, tecnologia
aeronautica e simulatori di volo. In aeroporto, l' Associazione organizza
per i giorni 11 e 12 aprile un raduno di ultraleggeri.(Link)
Presenziano all'
inaugurazione dell' AirExpo il gen.De Lorenzo, il comandante del 4°Stormo
col. pil. A. Rosso, il cap. pil. Arcangeli (4°Stormo), il cap.pil.
Fabbri (4°Stormo), il 1°m.llo Mancianti (4°Stormo), il 1°m.llo
Failla (4°Stormo), il m.llo Arienti (4°Stormo), il m.llo Brancaccio
(4°Stormo) e il m.llo Giunta (4°Stormo). Dopo l' inaugurazione
la delegazione raggiunge lo storico caffe' alle Ali
e a seguire il ristorante Tre soldi goriziani dove, in un' altra sala,
il Capo di Stato Maggiore A.M. gen. s.a. Sandro Ferracuti partecipa ad
una cena organizzata da un gruppo di ex allievi della Nunziatella.
Durante la cena il col. Rosso viene insignito del titolo "Socio onorario"
dell' Associazione Culturale 4°Stormo. Prima della partenza per Grosseto,
un attimo di raccoglimento davanti alla statua del Duca. (Link)
L'attivta' in aeroporto
prevista per sabato 12 aprile, causa il mal tempo, viene cancellata mentre
quella di domenica 13 viene ridimensionata per la scarsa partecipazione
di equipaggi.
2004
Venerdi 18 giugno
2004 il comandante del 4°Stormo col. A. Rosso accompagnato dal col.
G.Longo, pm G.Failla, l.t. M.Mancianti, ten. S.Florio, magg. D.Picco, m2
G.Brancaccio, pm. R.Malet, cap. D.Arcangeli, pm E.Lazzerini, pm A.Fassari
e dal m2 G.Sgambato, e' a Gorizia per la presentazione del libro "Come
rondine in volo" edito dall'Associazione 4°Stormo. L'AB 212 della 604^Squadriglia
collegamenti atterra all'aeroporto di Gorizia intorno alle 13.55; dopo
una breve sosta allo storico caffe' alle Ali gli ospiti sono accompagnati
in localita' Oslavia
dove, dalla quota 172 lo sguardo spazia sui campi di battaglia dall'Isonzo
al Carso. Una sosta al sacrario militare di Oslavia che raccoglie le spoglie
di 57740 Caduti della prima guerra mondiale poi in biblioteca per la presentazione
del libro.
Dopo il saluto del
comandante prendono la parola il presidente Chianese, il col. Baschirotto,
e il sig. Anderle esperto in storia della guerra civile in Spagna.
La cena di gala
nel vicino ristorante Vecia Gorizia" conclude la giornata; allo scambio
dei doni l' Associazione regala una riproduzione planimetrica degli anni
'30 dell'aeroporto e il comandante Rosso dona una pregievole composizione
con due piastrelle degli hangar di Gorizia e di Grosseto.
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All'Associazione Culturale 4°Stormo di Gorizia a testimonianza di stima e riconoscenza per l'appassionata dedizione nella custodia e divulgazione dei valori e delle tradizioni del 4°Stormo "Amedeo d'Aosta" e dei suoi uomini. Il Comandante del 4°Stormo Col. Pilota Alberto Rosso. Gorizia 18-19 giugno 2004.
Sabato 19 giugno
la cerimonia al monumento del Duca d'Aosta con il picchetto armato del
2°Stormo di Rivolto e la partecipazione delle sezioni dell'Associazione
arma aeronautica di Udine e Gorizia con i labari. (Link)
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| Associazione2004/DSCN8309: |
Terminata la cerimonia un' ultima veduta panoramica, questa volta da Borgo castello quindi un fugace pasto in un agriturismo cittadino e una breve sosta al caffe' alle Ali prima di ripartire in elicottero per Grosseto.
Il 25 novembre
2004 a novantacinque anni dal primo volo dei fratelli Rusjan e per iniziativa
della nipote Grazia, viene inaugurata una targa sulla casa natale
di via Cappella con le scritte in italiano, sloveno e tedesco. Alla
breve ma intensa cerimonia presenziano i sindaci di Gorizia Brancati, di
Nova Gorica Brulc e di Sempeter Valencic.

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| Associazione2005/Ducad'AostaPICT0050:
Memorial Day. Da sinistra: t.col Gavazzo, il sindaco Brancati, gen.Parisi. |
Il 26 agosto il t.col.
Piero Gavazzo assieme ai piloti del 9°ruppo e al m.llo G.Brancaccio
partecipano in una localita' vicino a Gorizia ad una cena organizzata dalla
locale sezione Arma Aeronautica. Il 27 sono ospiti dell' Associazione:
dopo il pranzo in un agriturismo a Mossa sono accompagnati in aeroporto
sui luoghi storici del 4°Stormo. Prima di congedarsi da Gorizia, gli
ospiti incontrano il m.llo Raffaele Chianese classe 1910, tra i primi ad
arrivare a Gorizia nel 1931 con il neo costituito Quarto stormo.(Link).
Il 2 settembre 2005
alle 11.05 dopo sessantaquattro anni il 4°stormo torna
a volare nel cielo di Gorizia: il Typhoon 2000 "marche 4 - 5" (matricola
militare 7271) proveniente da Grosseto e pilotato dal t.col. P.Gavazzo
compie tre passaggi a bassa quota sull' aeroporto:
all' ultimo il pilota
saluta "sbattendo" le ali e fa prua su Rivolto per la Giornata Azzurra
2005.
(Link)
![]() |
| Scafuri_1:
Gorizia 2 settembre 2005, sorvolo dell' Eurofighter del 4°Stormo pilotato dal t.col. Piero Gavazzo. |
Nell' ultimo trimestre del 2005, a fronte di un progetto regionale che prevede la realizzazione di un polo logistico sul sedime aeroportuale, l' Associazione allestisce* dei gazebo per sensibilizzare la popolazione presentando la proposta di un progetto per il recupero storico dell' aeroporto che prevede aree per attivita' di volo, produttive, commerciali, culturali e ludiche. L'iniziativa si ripetera' nel gennaio 2006.
* giardini
pubblici di Corso Verdi, al parco della Rimembranza e incrocio tra Corso
Italia e via XXIV maggio.
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| Associazione2006/060122:
Gorizia, parco della Rimembranza 22 dicembre 2006. Isieme per l'aeroporto. |
L'ENAC, l' Ente gestore
dei beni del Demanio Civile, coerente con una disposizione ministeriale
del 2000 che prevedeva di concedere gradualmente il controllo degli aeroporti
a Societa' di capitale pubblico, sollecita la S.p.A. a portare a termine
i suoi impegni istituzionali;
in febbraio infatti,
la Regione aveva assegnato alla Societa' di gestione un contributo per
ristrutturare la palazzina ex aerostazione (400.000 euro) mentre la Protezione
Civile si era impegnata a fare altrettanto con i rimanenti edifici (1.200.000
euro) ma i lavori non hanno mai avuto inizio.
2006
Il numero di "Volare"
di gennaio titola: <Gorizia tra litigi italiani e milioni sloveni,
l' aeroporto cerca un futuro>, un dettagliato rapporto sulle problematiche
del campo di aviazione isontino.

Il 31 agosto arrivano
in citta' per la cerimonia del 75°Anniversario del Quarto Stormo organizzato
dall'Associazione, il t.col. Longo e i L.t. Mancianti, Venturini
e Samele. Il col.Rosso e il sig.Rossetti arrivano in volo con il P3 mentre
il t.col. Eusepi e il sig. Pagliarini arrivano con il T6. In mattinata
il t.col. Gavazzo comandante del 9°Gruppo, in preparazione dei passaggi
sulla cerimonia il giorno dopo, compie un volo di ricognizione sull' aeroporto.
La sera la cena di gala all'Azienda agricola di Castelvecchio in localita'
Sagrado alla quale partecipano oltre agli ospiti, il sig. Manzon di Air
Dolomiti e il presidente nazionale dell'Associazione arma aeronautica gen.d.a.
in pensione Gianbortolo Parisi. Allo scambio dei doni l'Associazione consegna
al t.col. Germano Longo che rappresenta il comandante, il volume "Gorizia
millenaria". A sua volta il t.col.Longo regala all'Associazione una teca
con il cavallino rampante. Al presidente e al segretario fa omaggio di
una cravatta della calotta. (Link)
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| Associazione2006/75anniversario/GoriziaIMGP3898a:
Passaggio del T-6 di Paglierini. |
Il 1° settembre
viene aperto il cancello a sud est, quello che da' accesso ai piazzali
del 4°Stormo dove si svolgera' la cerimoni: sono presenti il gonfalone
della citta' di Gorizia, i labari delle Associazioni d' arma e uno schieramento
misto aeronautica ed esercito in armi. Dopo la messa al campo officiata
dal cappellano militare don Severino, la deposizione della corona sul piazzale
della 96^ e 84^Squadriglia, e i discorsi del presidente dell' Associazione
Chianese, del sindaco di Gorizia Brancati e del t.col. Longo in rappresentanza
del comandante. Terminata da poco la cerimonia, tre Eurofighter eseguono
altrettanti passaggi in formazione di cuneo a cinquecento piedi di altezza.
(Link).
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| Associazione2006/75anniversario/GoriziaIMGP3960:
Aapertura sul cielo campo. Da sinistra: Picco (gregario ds), Gavazzo (capoformazione), Sgarzi (gregario sn). |
Dopo gli Eurofighter
e' la volta del T6 e del P3....
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| Associazione2006:
Cielo campo di Gorizia, il P3 di Roberto Rossetti e il T6 di Sandro Pagliarini. |
Alla fine tutti sul piazzale del Grumman per il vin d' honeur. La corona verra' portata al Lapidario dei Caduti del 1°e 4°Stormo.
Il 19 settembre 2006 viene ufficialmente costituito il Club Frecce Tricolori n.115: primo presidente e' la sig.ra Bevilacqua Martina.
Il primo ottobre AeroClub Giuliano, Associazione Culturale Aeroclub europeo fratelli Rusjan e Associazione 4°Stormo organizzano Dark Blue Sky air show con la partecipazione della pattuglia acrobatica Yac Italia (con l' ex comandante della Pan De Rinaldis), dei Blu Voltige, del Pitts, di numerose alianti, di due elicotteri, di un ATR 42 e un Bae 146 dell'Air Dolomiti, della riproduzione volante dell' EDA V. C'e' anche il cap. Saia della Pan che presenta ufficialmente il neocostituito Club Frecce Tricolori n.115 di Gorizia. (Link).
Venerdi 3 novembre 2006 l' Associazione presenta presso l' aula magna del liceo classico di Gorizia "GGAA", Gorizia General Aviation Airport, progetto dell' architetto Marcello Palozzo per la riqualificazione dell' aeroporto di Gorizia. Introduzione del giornalista aeronautico Luca Perrino, presentazione del progetto arch. Palozzo, con la consulenza tecnica del presidente Chianese e know how di Stefano Tauselli. Al dibattito che ne segue intervengono il presidente della provincia Gherghetta, l' assessore comunale all' urbanistica Crocetti, i consiglieri della regione FVG Paselli, Brussa e Romoli, i consiglieri comunali Miccoli e De Sordi, e ancora De Grassi e Zonc. (Link).
Il 4 dicembre 2006 si costituisce l' Associazione
Volo Isonzo: il logo stilizzato rappresenta la palazzina comando aeroporto,
il cavallino rampante (chiaro riferimento al 4°stormo) e il fiume Isonzo.
Primo presidente e' il com.te Luciano Bittesini: l' attivita' di volo viene
svolta con un Pioneer 200 Alpi Aviation.
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| ago/cocianni/volo/img011:
Il Pioneer 200 dell'Associazione Volo Isonzo. |
Mercoledi 6 dicembre
alle ore 17.00 nella sala bianca del Municipio il sindaco Brancati consegna
al comandante delle Frecce Tricolori magg. pil. Masimo Tammaro i "Tre soldi
goriziani" simbolo della storia millenaria della citta'. Alla cerimonia
sono presenti anche il solista magg. pil. Andrea Rossi e il p.r.
cap. Andrea Saia. Per il comune il presidente del Consiglio Comunale Federico
Portelli e per i gruppi consiliari i sig.ri Stefano Podlipnik e Fabio Gentile.
Il neo costituito Club Frecce Tricolri n.115 di Gorizia e' rappresentato
dal presidente sig.ra Martina Bevilacqua. Il comandante della Pan Massimo
Tammaro dona al Comune una fotografia del solista autografata da tutti
i piloti.
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2007
Nnasce la ditta di costruzioni aeronautiche
Glider age con sede operativa nell' aeroporto di Gorizia, ex magazzino
SMA. (Link)
Il 7 febbraio nella
sala del consiglio comunale, il comandante della PAN magg. pil.
Massimo Tammaro presenta "I segreti delle Frecce Tricolori", incontro organizzato
dal Club Frecce Tricolori n.115 con la presenza del
sindaco
Brancati, il prefetto DeLorenzo e l' assessore Cressati.
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| associazioni/clubFT115/Pan04:
Il magg. M.Tammaro con il presidente del Club sig.ra Bevilacqua. |
Per ottemperare alle nuove normative in
materia di anincendio, in luglio l' Associazione Volo Isonzo chiede ed
ottiene due mezzi dall' aeroporto di Ronchi: le macchine, due "Perlini
605D" dismesse dallo scalo regionale, risultano troppo onerose e
rimangono inutilizzate.
Nel mese di agosto come da diversi anni,
si rischierano sull' aeroporto gli alianti austriaci della Innsbrucker
Segelflieger Vereinigung.
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| Ae_Gorizia/Innsbrucker/Img003:
InnsbruckerImg Segelflieger Vereinigung. |
In settembre per
il 76° anniversario dello Stormo l' Associazione organizza un incontro
del personale del Quarto con il sindaco Romoli e la cittadinanza. Giovedi
6, alle 14.30 atterra proveniente da Latina il Piper Cherokee II pilotato
dal Gen. BA Giorgio Bertolaso e dal Gen.BA Domenico Mesiano; ad attenderli,
oltre al presidente Chianese e al segretario Cocianni il com.te Spanghero
dell' Associazione Volo Isonzo, il Gen.DA Seraglia e il sig. Rossetti.
Poco dopo le 17.00 da Milano, arrivano in macchina il T.Col.Picco comandante
il IX Gr. in rappresentanza del comandante Col.Nuzzo, il Magg. Amort
comandante il 20°Gr. il T.Col. Longo del GEA, il Lt. Mancianti presidente
dei sottufficiali. Completa la delegazione l'autista Serg.Tela.
Alle 17.30 nella
sala bianca del municipo, il sindaco Romoli riceve gli ospiti accompagnati
dal presidente Chianese: dopo il saluto di quest'ultimo prende la parola
Romoli e il T.Col.Picco.
Allo scambio dei
doni il sindaco regala lo stemma di Gorizia con la dedica: <
Al glorioso 4°Stormo gia'comandato da Amedeo Duca d'Aosta nel 76°anniversario
di insediamento a Gorizia - settembre 2007 >,la medaglia coniata
per il millennio della citta' e un gagliardetto del comune. Il T.Col. Picco
ricambia con il crest del 4°Stormo. Trasferiti nella sala consiliare,
gli ospiti incontrano la cittadinanza. Infine, la cena di gala al ristorante
"Tre soldi goriziani" (Link)
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| Arch.Associazione Img002_72:
Municipio di Gorizia. Da sinistra: Chianese, gen.Bertolaso, Gobbato |
Il giorno dopo, venerdi
7 settembre alle ore 10.30 presso la caserma Sante Laria della guardia
di finanza in via Trieste ( ex palazzina ufficiali AM), si svolge la cerimonia
militare. Presenziano il t. col Picco in rappresentanza del comandante
col. Nuzzo, il magg. Amort, il t.col.Longo e il lt. Mancianti. Per la Guardia
di Finanza il magg. G.Longo in rappresentanza del comandante provinciale
t.col. M.Pallini, i generali Bertolaso e Mesiano, i <veci> Gobbato e
Galbusera, il col. Bruno della Brigata Pozzuolo del Friuli, il col. Magrini
del 2°Stormo, il col. pil. F.Marzio comandante il 5°Reggimento
Aviazione Esercito, il col. V.Tommaso comandante il 74°Reggimento Artiglieria
a cavallo di Milano, il col. Rita della questura di Gorizia, il dott. Rana
dell' Enac, un rappresentante della Capitaneria di Porto, l' assessore
Cosma per il comune, il dott. Fabbro per la Provincia di Gorizia e le Associazioni
d' arma con i labari. La Brigata Pozzuolo del Friuli supporta la cerimonia
con la fanfara del Reggimento ed un picchetto di lancieri. Dopo l' afflusso
dei labari delle associazioni d' arma e del gonfalone della citta' di Gorizia,
segue l' alzabandiera quindi il saluto del presidente Chianese che legge
il telegramma inviato dal Capo di Stato Maggiore Aeronautica Gen.S.A. Vincenzo
Camporini (Link)
Prima di prendere la parola, il gen.Bertolaso scopre una targa sull'entrata
della palazzina ex ufficiali; a seguire il t. col. Picco e l' assessore
Cosma. Terminati i discorsi viene deposta ai piedi della lapide
una corona d'alloro che verra' poi trasferita al Lapidario dei Caduti del
1°e 4°Stormo. (Link).
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| AssImg004_06:
Gorizia Caserma della GdF, Sante Luria. Cerimonia deposizione targa commemorativa. |
Sabato 8 settembre l' Associazione 4°Stormo
in collaborazione con l' Associazione Volo Isonzo, l' Associazione Volo
Rusjan, il Club Frecce Tricolori n.115 Gorizia, il Club Frecce Tricolori
n.15 Codroipo, il Club Frecce Tricolori n.77 Monfalcone, l' Aero club Giuliano,
i Paracadutisti Anpdi e Sky Dive organizza Aeroporto aperto, manifestazione
rivolta alle persone diversamente abili con la possibilita' del battesimo
dell' aria. All' iniziativa aderiscono il 5° Reggimento Aviazione
dell' Esercito "Rigel" e la Protezione Civile.
(Link)
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| Ass2007/aeroportoaperto/Img213:
Aeroporto di Gorizia. Stand nell'ambito dell'iniziativa "Aeroporto aperto." |
Nel 2007 l' ENAC mette a disposizione della
S.p.A. una somma che dai 450.000 iniziali passa a 600.000 euro, per la
sistemazione della recinzione dell' aerea aeroportuale, gli ingressi, la
separazione dell' area operativa di volo e per il rifacimento della copertura
dell' hangar Gleiwitz. Tecnici dell'
ENAC di Venezia eseguono diversi sopraluoghi e i lavori sarebbero dovuti
partire nel settembre dello stesso anno: ma non se ne fece nulla.
Nello stesso anno spunta il contenzioso
tra Demanio Centrale e Aero Club Giuliano al quale chiede un canone di
locazione per gli hangar in uso, applicando le tariffe nazionali
previste per ogni aeroporto. Anche il Demanio Regionale in disaccordo con
il Demanio Nazionale rivendica gli arretrati per diverse centinaia di migliaia
di euro.
2008
Domenica 17 febbraio tre Piper PA18, due
Alpi Aviation P200 e tre ultraleggeri provenienti dal Triveneto, in collaborazione
con l' Associazione Volo Isonzo, sorvolano a bassa quota l' Ossario di
Oslavia dove nel terzo anello riposa la salma della M.A.V.M. cap. pilota
Tullio Visconti (Regio Esercito) ferito a morte dagli austroungarici il
18 febbraio 1916. Colpito ad un motore al rientro da una missione di guerra,
il cap. Visconti assieme al cap. pilota Gaetano Turilli scendono lungo
la valle del Vipacco con un Caproni Ca300 nel tentativo di rientrare
entro le proprie linee oltre l' Isonzo; inseguiti e attaccati dai caccia
austriaci il cap. Visconti viene colpito mortalmente. Un' altra raffica
mette fuori uso gli altri due motori costringendo l' aeroplano ad atterrare
ai piedi del Monte Grado (Merna) in territorio nemico.
Il pilota sopravvisuto viene catturato
e avviato alla prigionia nel campo austroungarico di Mathausen; il cap.
Visconti trova sepoltura prima a Rence e poi viene definitivamente tumultao
nel Sacrario di Oslavia.*
*A risalire al fatto d' arme il ritrovamento casuale nel 2006 in un aiuola dell' Aeroporto di Aviano di una lapide con incisa la scritta "Giardino capitano Tullio Visconti - 1916"
Dal 14 al 19
aprile 2008 la squadra di paracadutismo dei HSV- Red Bull, proveniente
dalla Carinzia, si trasferisce a Gorizia per una settimana di allenamenti.
La scelta dell' aeroporto goriziano è dovuta alla eccezionalita'
del terreno e delle condizioni climatiche.
Una quarantina di
persone si alternano, singolarmente e in gruppo nei lanci dal velivolo
Pilatus Porter, da quote comprese tra i 1200 mt ed i 3000 mt di altezza
con ricongiungimenti in caduta libera ed atterraggi di precisione
su un "materasso" gonfiabile che funge da bersaglio.
(Link)
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| Ae_Gorizia/RedBull/Img012:
La squadra di paracadutismo dei Red Bull. |
Il 14 maggio una
sessantina di ultraleggeri partecipanti al Raid Italy -Hungary fanno
tappa sull' aeroporto di Gorizia. Gli equipaggi vengono assistiti da volontari
delle Associazioni 4°Stormo, Isonzo, Paracadutisti e Club Frecce Tricolori
n.115. Gli organizzatori hanno scelto
l' aeroporto Duca
d' Aosta per la posizione strategica in quanto situato all' imbocco della
Valle del Vipacco, unico varco superabile verso l' est per velivoli
che operano a quote non elevate. Nello stesso giorno l' organizzatore,
l' ungherese Frank Gyorgy con i presidenti delle Associazioni e del rappresentante
dell' ENAC Domenico Rana, viene ricevuto dal sindaco Ettore Romoli.
Il giorno dopo giovedi
15 maggio a partire dalle dieci del mattino, i settanta velivoli decollano
con prua Jakabszàllàs (Budapest). L'evento assume un aspetto
particolarmente suggestivo poiche' la rotta ripropone la stessa di settantadue
anni prima quando i velivoli della pattuglia acrobatica del 4°Stormo
stanziati sull' aeroporto di Gorizia si recarono a Budapest su invito del
capo del governo magiaro. (Link)
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| Raid_Italy-Hungary/img022:
Aeroporto di Gorizia, velivoli partecipanti al Raid Italy -Hungary. |
Domenica 18 maggio, al rientro dei velivoli dall' Ungheria, e' prevista nuovamente la tappa sull' aeroporto di Gorizia ma le proibitive condizioni meteo sulla Slovenia e l' Italia nord orientale bloccano i velivoli sull' aeroporto magiaro rinviando il rientro. Anche il giorno dopo le condizioni meteorologiche non sono ottimali tuttavia alcuni equipaggi riescono a decollare e arrivare a Gorizia da dove proseguiranno con altri mezzi.
Il 30
giugno e 1 luglio 2008 sull' aeroporto con il supporto dell' Associazione
4°Stormo, si girano le scene del documentario televisivo "I fratelli
volanti Rusjan" coproduzione Casablanca Film Production, TV Slovenia, Televisione
Nazionale Slovena, Transmedia Gorizia. (Link)
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| dal sito: www.edvard-rusjan.it:
Aeroporto di Gorizia. Si gira il documentario sui fratelli Rusjan. |
Il 21 luglio a seguito delle nuove disposizioni
dell' ENAC l' HU16A viene spostato sul piazzale della ricognizione,
oltre l'hangar dell' AeroClub.
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| Velivoli/Grumman/05:
Aeroporto di Gorizia. Il Grumman sul piazzale della ricognizione. |
Martedi 12 agosto sono a Gorizia il Comandante del 4°Stormo col. Nuzzo e il l.t. Mancianti per una visita all' aeroporto e per incontrare i soci dell'Associazione. (Link)
Anche nel 2008 una decina di alianti e due velivoli per il traino della Innsbrucker Segelflieger Vereinigung, si rischierano sull' aeroporto di Gorizia dove resteranno una decina di giorni a partire da venerdi 22 agosto.
Nell' ambito di un' operazione a carattere scientifico, alcuni volontari dell' Associazione Waldrappteam raggiungono l' aeroporto di Gorizia nei primi giorni di settembre, con dodici Ibis eremita (spece di uccello minacciata di estinzione), Dopo una breve sosta i volatili seguiti a vista da alcuni ultraleggeri hanno ripreso il volo per raggiungere la laguna di Orbetello dove sverneranno e, una volta indipendenti rientreranno in Bavaria da dove sono partiti.
Giovedi11 settembre
alla Biblioteca Statale Isontina, per
il 75°anniversario di insediamento a comandante del 4°Stormo di
S.A.R. Amedeo di Savoia, viene inaugurata la mostra
fotografica "Amedeo d' Aosta - il Duca artigliere e aviatore" organizzata
dall' Associazione 4°Stormo: delle molteplici vicissitudini della
sua vita, la mostra pone l'accento sul periodo goriziano. Ad inaugurare
la rassegna fotografica il prefetto di Gorizia S.E. la dott.ssa Marrosu
con il comandante del 4°Stormo col. Achille Cazzaniga e il presidente
dell'Associazione Chianese.(Link)
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| Cocianni/Img001:
Gorizia Biblioteca Statale Isontina, inaugurazione della mostra. Da sinistra: Chianese, il prefetto dott.ssa Marrosu, sig.ra Donati. |
Venerdi 12 settembre,
con la collaborazione del 2°Stormo che ha fornito l'impianto fonico,
la cerimonia in aeroporto al monumento del Duca d' Aosta preceduta da alcuni
passaggi del T6 del sig. Pagliarini pilotato dal comandante Cazzaniga.
Dopo l'alzabandiera e la deposizione corona prendono la parola il presidente
Chianese e il col.Cazzaniga che nel frattempo ha fatto un atterraggio
di precisione davanti al monumento del Duca. Alla cerimonia sono presenti
il gen. DA Seraglia e i generali BA Bertolaso e Rosso, il col. Federico
Maria Pellegatti vice comandante della Brigata Pozzuolo del Friuli, il
dott. Fabbri per la Provincia, l'assessore comunale Cosma e un picchetto
dei lanceri della Brigata Pozzuolo del Friuli. (Link)
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| Cocianni/Img 111:
Aeroporto di Gorizia. Cerimonia deposizione corona. Da sinistra: col.Cazzaniga, Chianese, gen.DASeraglia. |
In ottobre l' ENAC emette l' ordinanza di sfratto dalle strutture occupate dalle associazioni che operano sull' aeroporto Duca d' Aosta per consentire i lavori di bonifica dall'a mianto sul tetto degli edifici. Il provvedimento, da tempo annunciato, riguarda l' Aero Club, l' Associazione Arma aeronautica, l' Associazione Volo Isonzo, l' Associazione Paracadutisti, il Club Frecce Tricolori 115. I due mezzi antincendio Perlini, risultati troppo onerosi, vengono prelevati e demoliti da una ditta specializzata.
Il 4 novembre per la Giornata delle Forze
Armate l' Associazione in collaborazione con il Gruppo Ricerca Storica
Isonzo, allestisce una vetrina dedicata al 4°Stormo alla
libreria Antonini in C.so Italia.
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| Cocianni/Img 017:
Gorizia 4 novembre 2008, vetrina della libreria Antonini. |
Nell' approssimarsi delle festifita' natalize, il Club Frecce Tricolori n.115 di Gorizia organizza per il 29 novembre la consueta cena di Natale presso la trattoria da Turi a S.Andrea. Al convivio partecipano il magg. pil. Marco Lant capoformazione della PAN con gli specialisti i m.lli Alberto Tirozzi, Davide Giacoponello, Fabrizio Tonet e Massimo Zoff con il serg. Alessandro Brigandi.
2009
Il 18 febbraio l' ENAC emette un' informativa
con la quale chiude l' aeroporto Duca d' Aosta per mancanza del servizio
antincendio aeroportuale; il 13 marzo per l' interessamento della Provincia
di Gorizia, l' aeroporto viene riaperto:

Go fly e' il nuovo progetto per il rilancio dell' aeroporto di Gorizia presentato nell' aprile 2009 dalla Provincia di Gorizia con le principali realta' operative: Associazione Volo Isonzo e l' Aero Club Alpe Adria. La riqualificazione prevede la recinzione, un sistema di "security", la ristrutturazione del vecchio hangar e la costruzione di uno nuovo per gli Ulm, la sistemazione e il restauro delle palazzine attualmente utilizzate dalla sezione Arma Aeronautica e dall' Associazione Paracadutisti, il potenziamento delle attrezzature antincendio e del distributore di benzina. Dopo l' incontro tra Comune e Provincia, il 23 aprile si riunisce l' assemblea dei soci della società incaricata di gestire l' aeroporto Duca d'Aosta di Gorizia per la nomina del nuovo consiglio d' amministrazione. Del CdA fanno parte: Dario Danese, dirigente dell' ente Regione FVG, l' assessore comunale Francesco Del Sordi, l' architetto Cassiano Dall' Antona, il comandante Alberto Moretti già ufficiale della AM, Stefano Tauselli e Emilio Ferrari; l' Aeroclub Giuliano e Aero Club Alpe Adria sono rappresentati da Dall' Antona. Successivamente viene nominato il presidente nella persona del dr. Dario Danese.
Il 26 aprile sono
in visita all' aeroporto alcuni equipaggi austriaci provenienti da Graz:
il campo di volo per la sua posizione geografica, ha un ruolo importante
per raggiungere gli aeroporti dell' Europa orientale.
Sempre nello stesso
mese la squadra di paracadutismo dei HSV- Red Bull con un velivolo Pilatus
Porter si rischiera per alcuni giorni sull' aeroporto di Gorizia.
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| archivio DeAgostino:
Aeroplani austriaci. |
Nello stesso giorno una troupe di Rai 2 intervista il presidente del Club Frecce Tricolori n.115, sig.ra Martina Bevilacqua: e' presente il cap. Andrea Saia Capo Pubbliche Relazioni e speaker della PAN. Le riprese sono poi continuate in volo a bordo di due Pioneer dell' Aeroclub Isonzo pilotati dal col. Dorino Brumat e dal com.te. Luciano Bittesini che hanno eseguito alcune evoluzioni acrobatiche. Il servizio e' andato in onda il 1° maggio su Rai 2 per la diretta televisiva dalla Base Aerea di Rivolto.
Il 5 settembre viene
inaugurato nell'aeroporto di Gorizia il monumento che ricorda il centenario
dei fratelli Rusjan. Il monumento fortemente voluto dall' Associazione
Skultura 2001 della quale fanno parte otto associazioni culturali del Quartiere
Sant' Andrea, è realizzato dagli studenti dell' Istituto Scuola
Mosaicisti del Friuli di Spilmbergo su bozzetto dei professori Jurj Smole
docente dell' Accademia Belle Arti di Lubiana e Stefano Juf della stessa
Scuola Mosaico.
Alla cerimonia oltre
ad un numeroso pubblico, intervengono i sindaci di Gorizia Ettore Romoli
e di Nova Gorica Mirko Brulk e il presidente della provincia Enrico Gherghetta.
Partecipa anche l'Associazione 4° Stormo.
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| foto Cocianni:
Aeroporto di Gorizia, monumento ai fratelli Rusjan. |
L'1 ottobre presso le scuderie del palazzo Coronini alla presenza del comandante del 4°Stormo col. Cazzaniga, del Prefetto di Gorizia dott.ssa Marrosu, del Gen. d.a. Parisi e dei presidenti dell' Associazione 4°Stormo e del Gruppo di Ricerca Storica Isonzo, viene inaugurata la mostra "...gira, gira l'elica, romba il motor..." Aviazione e aviatori a Gorizia 1909 - 1962. Nella stessa sede il Gen. Parisi presenta il libro "Una puntata nell'azzurro" memorie di un pilota del 4°Stormo, di Silvio Costigliolo. Terminata la presentazione gli ospiti raggiungono il ristorante dell' Hotel Internazionale. (Link)
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| foto Cocianni:
Gorizia scuderie del palazzo Coronini. Panoramica sulla mostra. |
Il giorno successivo la cerimonia al monumento
del Duca d'Aosta e l' omaggio al Lapidario dei Caduti del 1°e 2°Stormo:
partecipano il gen. Parisi, il col.Cazzaniga con il Lt. Carlettini
e i m.lli Brancaccio e Fiorillo, un capitano della Guardia di Finanza,
l 'assessore comunale Cosma e il presidente dell' Associazione Chianese
con i soci. (Link)
Terminata la cerimonia il comandante del
4°Stormo raggiunge la casa di riposo di San Giovanni al Natisone per
far visita al m.llo Raffaele Chianese che fece parte della prima rosa di
piloti che costituirono il 4°Stormo nel lontano 1931.
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| foto Cocianni:
Gorizia aeroporto 2 ottobre. Il 1° m.llo Brancaccio davanti alla statua del Duca. |
Per il centenario del primo volo in Campagnuzza
dei fratelli Rusjan, il 25 novembre 2009 viene inaugurato il monumento
ai due pionieri del volo nel giardino antistante il palazzo della Provincia.
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| Rusjan/monumpr4ov:
Gorizia, il monumento davanti al palazzo della Provincia. |
Il 23 dicembre 2009, lo storico caffe' alle Ali si rinnova con una sala lettura intitolata al 4°Stormo: saletta 4°Stormo (Link)
2010
Domenica14 marzo il m.llo Raffaele Chianese
compie 100 anni: del primo gruppo di 64 piloti del 4°stormo che giunsero
a Gorizia nel settembre del '31 e' l'ultimo "superstite". A Gorizia il
traguardo dei cento anni viene festeggiato con la presentazione al
caffe' alle Ali del libro "Primo e ultimo" pubblicato dall' Associazione
Culturale 4°Stormo di Gorizia.
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| Ass2010/Pubblicazioni:
Gorizia caffe' alle Ali. Il presidente Chianese presenta il libro "Primo e ultimo". |
Nel pomeriggio presso la sua abitazione,
Raffaele Chianese riceve gli auguri del sindaco dott.Romoli, del cap. Mirco
Caffelli della P.A.N. e di numerosi amici. Inviano messaggi augurali il
Capi di Stato Maggiore della Difesa, dell' Aeronautica, della 1^Regione
Aerea ed il Santo Padre. (Link)
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| Ass/ chianese100/26934_101621853208068:
Raffaele Chianese compie 100 anni: gli auguri del sindaco di Gorizia, Romoli. |
Il 6 luglio si spegne all'ospedale di Cividale il m.llo.pilota Raffaele Chianese: i funerali si svolgono sabato 10 nella chiesa del Sacro Cuore di Gorizia con la partecipazione del ten. pil. Carotenuto e del m.llo Brancaccio per il 4°Stormo, e di una rappresentanza del 2°Stormo di Rivolto.
Sabato 7 agosto, dopo una parentesi durata piu' di un anno, l' aeroporto torna ad aprire all' aviazione generale.
Il lavoro di promozione
della storia aeronautica e in particolare del 4°Stormo ad opera dell'Associazione,
ha contribuito a sensibilizzare la cittadinanza: dopo la Saletta 4°Stormo
al caffe' alle Ali, altri esercizi commerciali espongono fotografie aeronautiche
del periodo goriziano: la boutique St. James di Alessandra Altran (C.soItalia)
e la concessionaria Ducati Sibike.
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| Vetrine/StJames2010/Stj 006:
Gorizia, boutique St.James di Corso Italia. Nella vetrina e' esposto un pannello fotografico del Dca d'Aosta, dell'Associazione 4°Stormo. |
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| Ass2010/SIBIKE/sibike006:
Gorizia, concessionaria Ducati "Si Bike". |
Dopo sessantasette
anni l'ONFA torna a Gorizia; giovedi 16 settembre un pullman dell' Aeronautica
Militare arriva a Gorizia nel primo pomeriggio con una ventina di ragazzi
accompagnati dal comandante col. Bonfica, dal cap. Luppi e dagli istruttori.
Gli ospiti giungono in citta' su invito dell'Associazione e con autorizzazione
ministeriale. Scopo della visita e' l'inaugurazione della mostra dedicata
all'ONFA di Gorizia presso la Biblioteca Statale Isontina (BSI) e la presentazione
del libro "Sono un aviatore non un criminale", ricordi del cap.pilota Luigi
Monti. La trasferta comprendeva anche la visita alla sede dell'ONFA nella
villa Coronini ora in Slovenia ma, non e' stata concessa l'autorizzazione
necessaria. (Link)
Il libro viene presentato
alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Gorizia dove intervengono:
la dott.ssa Bardusco (presidente regionale del FAI ), Chianese, il figlio
Di Monti, Bernardo e il presidente Enac di Ronchi, Rana.
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| Ass2010/Onfa/Gorizia2010/DSC_0004:
Gorizia, Corso Verdi. I ragazzi dell' ONFA si avviano alla biblioteca. |
Finita la presentazione i ragazzi con gli
accompagnatori tornano alla Montesanto mentre gli ufficiali, il l.t.Carlettini,
il presidente Chianese e i soci Cocianni, Fina e Storni si recano allo
storico caffe' alle Ali; per poi raggiungere il ristorante dell' Hotel
Internazionale.
Venerdi 17 settembre, nonostante la pioggia
il presidente Chianese accompagna gli ospiti all' ossario di Oslavia da
dove si possono vedere i campi di battaglia della 1^Guerra Mondiale.
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| Ass2010/Onfa/Gorizia2010/DSC0071:
Gorizia caffe' alle Ali, da sinistra: l.t.Carlettini (4°St.), com.te Chianese, col. Bonfica (ONFA), cap. Lupi (ONFA). |
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| Ass2010/Onfa/Gorizia2010/DSC0111:
Gorizia Intrnazional Hotel. Da sinistra: Cocianni, Chianese, Mancianti (gia' 4°St.) Carlettini, Donati, Bonfica, Lupi. |
Domenica 26 settembre nella saletta 4°Stormo
del caffe' alle Ali a cura dell' Associazione Culturale 4°Stormo, il
giornalista S. Scandolara presenta il libro "Sono un aviatore non un criminale"
ricordo del Cap. Pilota Luigi Monti.
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| BarAli/Presentazione/DSCN5735:
Gorizia, vetrina del caffe' alle Ali in occasione della presentazione del libro su Monti. |
Lunedì 27 settembre la delegazione di Gorizia del Fai Fondo ambiente italiano in collaborazione con l' Associazione culturale 4°Stormo in occasione degli eventi nazionali "Puntiamo i riflettori" e "I luoghi del cuore" organizza "Aeroporto aperto". L' iniziativa ha lo scopo di far conoscere l' aeroporto Duca d'Aosta di Gorizia con visite guidate a cura dei soci dell' Associazione: dalle 10 alle 12.30 gli alunni delle scuole medie inferiori e dalle 15.30 alle 18.00 per la cittadinanza.
Il 9 ottobre e' a Gorizia per una
visita privata il gen. b.a. A.Rosso. Sabato 16 ottobre alle ore 10,30 presso
la sala Consiliare della Provincia la delegazione FAI di Gorizia organizza
una tavola rotonda dal titolo "Un futuro per l'Aeroporto di Gorizia?" L'iniziativa
fa parte del progetto del FAI nazionale "Puntiamoi Riflettori" che prevede
che ogni Delegazione FAI scelga un bene locale rappresentativo dell' identità
collettiva, abbandonato o vittima di degrado, ma meritevole di recuperare
la dignità originaria. Con la Presidente Regionale FAI dott.ssa
Tiziana Sandrinelli, partecipano il presidente della Provincia Gherghetta,
il sindaco Ettore Romoli, il dr.Rana capo ufficio dell' Enac di Ronchi
dei Legionari e Gorizia, l' architetto Dall' Antonia presidente dell' Aeroclub
Alpe Adria ed Aeroclub Europa, moderatore il giornalista aeronautico Luca
Perrino. Il 4 novembre festa delle Forze Armate e dell' Unita' nazionale,
il Gruppo di Ricerca Storica Isonzo allestisce una vetrina della libreria
Antonini con divise e fotografie del 4°stormo.
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| Foto Cocianni:
Gorizia 4 novembre 2010, vetrina della libreria Antonini. |
2011
Il 16 aprile alla
fine dei lavori di recupero e sistemazione* viene reinaugurato il cippo
commemorativo del 16° Raduno del 4° Stormo: presenziano il presidente
dell' AAA di Gorizia Marega e dell' Associazione 4°Stormo Chianese
con il capo delegazione FAI dott.ssa Franca Bardusco.
* i lavori
di recupero e sistemazione sono stati finanziati dall' Associazione Culturale
4°Stormo
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| Aeroporto di Gorizia , cippo in ricordo del Raduno 4°Stormo del 1975. Al centro il presidente dell'AAA di Gorizia, sig. Claudio Marega. |
In maggio quarantadue
tra soci e familiari del Maddalena, ai quali si aggiungono alcuni
amici goriziani si incontrano per rivedere i luoghi della loro infanzia.
Il giorno 20 alla villa Coronini sede del collegio, sono ricevuti dal sindaco
del comune di Sempeter; quindi fanno una breve sosta al caffe' alle Ali
e poi in aeroporto a rendere omaggio ai Caduti del 1°e 4°Stormo
e al Duca d'Aosta. Nel pomeriggio la visita al monumentale sacrario di
Redipuglia e alla basilica di Aquileia.
Il giorno 21 visita
al Sacrario di Oslavia ed al Parco Monumentale del Monte S. Michele e poi
giro panoramico lungo la costa e visita al Castello di Miramare; ritorno
a Gorizia ripercorrendo la strada che facevano d' estate per andare
al mare a Sistiana * Link
*strada del Vallone
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| Onfa/Gorizia2011/11:
Aeroporto di Gorizia. Un gruppo degli ex del Maddalena di Gorizia. |
Sabato 29 maggio nell' atrio del municipio, la ditta Pipistrel presenta il nuovo velivolo che sara' realizzato interamente a Gorizia. Presenti il sindaco Ettore Romoli e Alenka Florenin sindaco di Savogna d' Isonzo, gli imprenditori Boscarol e Ceccherini, l' on. Fedriga, il senatore Saro, il segretario di Stato sloveno Jakomin ed il dirigente dell' Enac Bonato. Le infrastrutture saranno costituite da una superficie coperta di 10285 mq. del costo di 5 milioni di euro, ed una scoperta di 11.000 mq. per la movimentazione ed il parcheggio dei veicoli. La posa della prima pietra e' prevista per ottobre e i lavori dureranno un anno; la produzione dei velivoli a regime sara' di 200 - 250 unita' all' anno con l' impiego di circa duecento persone. L' aereo,"Panthera" e' un velivolo a quattro posti innovativo, ecologico e silenzioso. Link
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| Da Il Piccolo:
Municipio di Gorizia, atrio: presentazione del Panthera. |
Il 28 agosto l' ENAC appalta alla ditta
A.C.R. Reggiani Albertino S.p.A. /HTR s.r.l. i lavori di bonifica di amianto
dell' hangar Gleiwitz, del magazzino SMA e dell'
autorimessa ora sede dell' ANPI
Lunedi 29 agosto intorno alle ore 11.00
a.m. i dieci velivoli della P.A.N., in rientro dalla manifestazione aerea
di Radon ( Polonia), sorvolano ad alta quota la citta' di Gorizia.
L'1 e 2 settembre
le strade della citta' sono nuovamente ripercorse dagli aviatori del Quarto;
sono il col. Morelli, il magg. Ghiadoni, il l.t. DeMaio, il 1°m.llo
Fiorillo e il 1°m.llo Brancaccio unitamente al gen.b.a Alberto Rosso
e il t.col. Argieri dello S.M.A.
L' occasione e'
l' 80°anniversario di costituzione del 4°Stormo e l' intitolazione
di una strada al cap. pil. Ernesto Botto del 4° Stormo. L' iniziativa
vuole anche ricordare il trentesimo anniversario del gemellaggio tra Gorizia
e Grosseto e il decimo anno dell' Associazione Culturale 4°Stormo Gorizia.
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| Foto Cocianni:
Gorizia 2 settembre, Corso Italia. Da sinistra: l.t. DiMaio, col.Morelli, 1°m.llo Fiorillo. |
Giovedi 1 settembre l' incontro del sindaco
di Gorizia con il collega di Grosseto Bonifazi, il prefetto di Gorizia
Marrosu e il comandante col. Morelli. Nella sala bianca del municipio seguono
i discorsi ufficiali del presidente dell' Associazione Chianese, dei sindaci
Romoli e Bonifazi del comandante il 4°Stormo col.Morelli e del
presidente dell' AAA di Gorizia Marega. Alla fine un vin d'
honneur. (Link)
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| Foto Cocianni:
Municipio di Gorizia, sala bianca. Da sinistra: Chianese, Bonifazi, Romoli, Morelli, Marega (AAA sez. di Gorizia) |
ll 2 settembre dopo
la colazione allo storico caffe' alle Ali, gli ospiti del Quarto
raggiungono le autorita' in zona industriale per lo scoprimento della tabella
che intitola una via al cap. E.Botto.
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| Foto Cocianni:
Gorizia bar alle Ali. Da sinistra: col. Argieri, gen.b.a. Rosso, il proprietario sig. Donadio, col. Morelli, magg. Ghiadoni, 1° m.llo Fiorillo, l.t. DeMaio, 1° m.llo Brancaccio. |
Dopo un breve discorso
dei sindaci e del col. Morelli, trasferimento nel vicino aeroporto per
la deposizione della corona al monumento del Duca d' Aosta e lo scoprimento
di una targa sulla lapide del serg. pil. Clemente Bonfanti caduto nei cieli
goriziani l' 11 dicembre 1940.
Nel cielo i passaggi
del T- 6 di Pagliarini sottolinea la solenita' dell'evento. (Link)
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| Cocianni/Botto 076:
Gorizia, intitolazione della via ad Ernesto Botto.Da sinistra: ?? , Bonifazi, Romoli. |
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| Cocianni/Botto 140:
Aeroporto di Gorizia. Lapide dedicata al serg. pil. Bonfanti. Da sinistra: Cabas e Zucchiati del Gruppo di ricerca storica Isonzo. |
Terminata la cerimonia
il col. Morelli si sofferma a lungo davanti al Lapidario dei Caduti
del 1° e 4°Stormo Caccia.
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| Foto Cocianni:
Gorizia, il col. Morelli sosta davanti al Lapidario dei Caduti del 1° e 4°Stormo. |
Terminata la parte
ufficiale un inatteso fuori programma: Sandro Pagliarini con il T-6 porta
in volo il prefetto di Gorizia.
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| Foto Cocianni:
Il prefetto di Gorizia dott.ssa Marrosu sul T-6 di Pagliarini. |
Il 16 settembre il presidente dell' Associazione
Chianese con il segretario Cocianni e la sir.ra Donati in rappresentanza
del sindaco di Gorizia, sono a Grosseto per la celebrazione dell' 80°anniversario
del 4°Stormo.
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| Grosseto 16.9.2011, la signora Donati in rappresentanza del sindaco di Gorizia (al centro con la fascia tricolore). |
Il Grumman che dal
1979 staziona abbandonato sull' aeroporto, suscita l' interesse di alcuni
amici toscani che, in piu' riprese, fanno dei sopraluoghi per verificare
la possibilita' di riportarlo in condizioni di volo.
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| Cocianni/Grumman/ren021:
Aeroporto di Gorizia. Ispezione al Grumman. |
Tra dicembre 2011
e gennaio 2012 viene effettuata la bonifica dei tetti in amianto dell'
hangar Gleiwitz, del magazzino MSA e del magazzino casermaggio (cinema).
I lavori vengono eseguiti dalla ditta subappaltatrice Teknova Ambiente
s.r.l.
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| Gorizia/Aeroporto/Amianto:
Gorizia, gennaio 2012. I lavori di bonifica al tetto dell'hangar Gleiwitz. |
Nello s la cerimonia
di deposizione della prima pietraese si procede alla bonifica bellica della
zona sud dell'aeroporto, quella dei piazzali del 4°Stormo, dove verra'
costruito lo stabilimento della Pipistrel.
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| Da: Il Piccolo 5 marzo 2012:
Rappresentazione grafica di come sara' lo stabilimento della Pipistrel. |
Il 17 marzo alla
presenza del governatore della Regione FVG Renzo Tondo, la cerimonia della
posa della prima pietra.
Assente il proprietario
della ditta slovena Ivo Boscarol, impegnato all'estero, a fare gli onori
di casa il project manager Adriano Ceccherini. Soddisfazione
è stata espressa nei loro interventi dal presidente della Provincia
Enrico Gherghetta, dal prefetto Maria Augusta Marrosu, dal sindaco di Savogna
d'Isonzo Florenin e dal funzionario dell’Enac Domenico Rana. Durante la
cerimonia il sindaco Romoli annuncia l’arrivo di un’altra azienda che produrrà
elicotteri a turbina contribuendo a formare il polo industriale aeronautico.
Nel nuovo stabilimento della Pipistrel,
che si estendera' per 10.285 mq con 200/250 dipendenti, verra' prodotto
il nuovissimo Panthera, un fast cruiser quadriposto ad alte prestazioni.
L'investimento ammonterà a circa 5 milioni di euro. «Sarà
realizzato tutto secondo canoni costruttivi/architettonici e tecnologici
volti al risparmio energetico - ha aggiunto Ceccherini -. Verranno utilizzati
pannelli fotovoltaici e un co-generatore di gas».
Il 29 marzo il t.col. Marco Lant comandante
delle Frecce tricolori, inaugura presso il Museo di Santa Chiara la mostra
fotografica itinerante "Un tricolore lungo 50 anni" La mostra rimane aperta
fino il 27 maggio.
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| Foto Cocianni: |
Dal 15 al 16 giugno il dirigibile Zeppelin
NT marche D-LZFN, si e' fermato sull' aeroporto di Gorizia per una sosta
tecnica. Il dirigibile viene utilizzato nell'ambito
del progetto europeo Pegasos (acronimo di Pan-european gas-aerosols-climate
interaction study). La strumentazione di bordo serve per analizzare
l'aria e quindi la relazione tra inquinamento atmosferico e cambiamenti
climatici. Sono 26 i partecipanti al consorzio, tra cui il CNR con l'Istituto
di scienze dell'atmosfera e del clima, dislocati in 15 i Paesi europei
e non che aderiscono al progetto.
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| Foto Cocianni/Pegaso 067:
Aeroporto di Gorizia. Il dirigibile Zeppelin NT. |
Dal 16 al 17 luglio il dirigibile Zeppelin NT (D-LZFN) fa nuovamente scalo tecnico sull'aeroporto di Gorizia.
Il giorno 3 agosto
2012 un Canadair della protezione civile proveniente da Genova, impegnato
nello spegnimento dell'incendio divampato in Slovenia sul Monte Santo vicino
alla località di Grgar, sorvola diverse volte la citta'
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| Foto: Cocianni:
Il Canadair ripreso da Piazza della Vittoria mentre si dirige sul luogo dell'incendio. |
Il 24 e 25 novembre
2012, il proprietario del T-6, sig. Sandro Pagliarini accompagnato dal
gen. Rosso, sono nuovamente a Gorizia per una nuova ispezione al Grumman
HU16A;
il velivolo fermo dal 1979, e' stato messo all'asta dall'Aeronautica e
assegnato al sig. Pagliarini di Grosseto.
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