Cigolotti Edoardo

Pordenone 21-08-1925   -   09-01-1999 Udine

Nato il 21 agosto del 1925 a Pordenone e' deceduto a Udine il 09 Gennaio 1999. Edoardo Cigolotti e' affascinato dal volo fin dalla sua giovinezza e rimane per tutta la vita un appassionato dell' Aviazione di quei tempi, la Regia Aeronautica.Da studente baratta con i suoi compagni i compiti di latino e di greco con le fotografie di carattere aeronautico, gran parte delle quali scattate sull'Aeroporto di Aviano, paese vicino alla sua citta' natia. La sua passione lo porta a frequentare un corso pre-areonautico con l'intenzione di diventare pilota ma, con lo scoppio della  Seconda Guerra, il corso viene sospeso per la partenza per il fronte dei piloti istruttori ed il Cigolotti si ritrova cosi' in un semplice campo militare. Fortuna o sfortuna? E' una domanda che anche Cigolotti si e' sempre posto. Sta di fatto che termina la guerra come sottufficiale dei Bersaglieri e di questa grande passione sono testimoni le innumerevoli foto qui di seguito riportate.
 
 

cig01:
Giuseppe Burei, capo collaudatore dell'Aeronautica Macchi, fotografato davanti al 2° prototipo dell'M.C. 200 Saetta (M.M. 337), da lui portato in volo per la prima volta un mese prima, il 20.07.1938, a Guidonia. Il giorno seguente a questo scatto, il 19.09.1938, Burei perirà in un incidente di volo, poco dopo il decollo dal lago di Varese, ai comandi di un M.C. 94 in consegna, probabilmente all'Argentina, dopo un revisione generale.

 
cig01a:

 
 
cig02:
Fiat C.R.42 Falco, probabilmente identificabile della variante d'assalto A.S. (Africa Settentrionale): lo testimoniano i due travetti alari portabombe (max. 200 kg. ciascuno) e le dimensioni del filtro olio. La cattiva qualità della foto non permette di identificare il velivolo sulla destra, al buio dell'hangar.

 
 
cig03:
C.R. 42 incidentato per il cedimento del carrello destro.

 
 
cig04:
C.R. 42 della 385^ Sq. (157° Gr., 1° St. C.T.) trasferito a Trapani - Milo all'inizio della mobilitazione.

 
 
cig05:
Due S.79 della 52^ Sq., (27° Gr., 8° St. B.T.) ripresi probabilmente a Villacidro (Ca). Sullo sfondo un S.M. 81, probabilmente impiegato dallo stesso reparto per i collegamenti.

 
 
cig06:
S.79 di una Squadriglia non identificata.

 
 
cig07:
M.C. 200 in hangar. Si tratta o di un prototipo o di un esemplare della prima serie, facilmente distinguibile per la capottina chiusa e il tettuccio scorrevole;

 
 
cig08:
M.C. 200 pronto al decollo.

 
 
cig09:
Fiat G. 50, ancora privo delle insegne di reparto.

 
 
cig10 :
Raro C.M.A.S.A. G.50B, versione biposto da addestramento del Freccia.

 
 
cig11 :
M.C. 200 del 54° St. C.T. Notare lo stemma riportato sulla carenatura del carrello, probabilmente un'insegna individuale.

 
 
cig12:
M.C. 200 ancora privo delle insegne di reparto e a differenza dell'esemplare della foto precedente presenta lo schema mimetico verde oliva scuro detto Continentale.

 
 
cig13 :
Vista anteriore di un M.C. 200.

 
 
cig14 :
A
llineamento di M.C. 200 della 167^ Sq. (16° Gr., 5° St. C.T., già Stormo Assalto). L'aereo in primo piano risulta essere di produzione Breda, che in effetti ne realizzò il maggior numero di esemplari (556), seguita dalla Macchi (395) e dalla S.A.I. Ambrosini (223).

 
 
cig15: 
Primo piano del gruppo motore e dell'abitacplo di un Saetta.

 
 
cig16:
Famosa foto di C.R. 42 appartenenti a diverse squadriglie del 9° Gr. (4° St.). Notare come il velivolo in secondo piano (98^ Sq.) porti, oltre all'insegna di Stormo (il Cavallino di Baracca), quella di Squadriglia, la "Gamba di Ferro". Inoltre tutti gli aerei hanno le estremità delle ali superiori dipinte di bianco, caratteristica di tutti i Falco operanti in Libia.

 
 
cig17:
Schieramento di C.R. 42 su di un aeroporto non identificato.

 
 
cig18 :
Schieramento di C.R. 42 su di un aeroporto non identificato. In primissimo piano la coda di un CANT-Z. 1007 bis delle prime quattro serie costruttive.

 
 
cig20:
Macchi M.C. 202 Folgore. L'aereo, ancora privo degli apparati radio, appartiene alle prime serie di produzione.

 
 
cig21:
Macchi M.C. 202 della produzione iniziale, ma con differente livrea mimetica.

 
 
cig22 :
Macchi M.C. 202. Probabilmente e' lo stesso velivolo di produzione Macchi (foto 21), ancora senza insegne di reparto e impianto radio. 

 
 
cig23:
Macchi M.C. 202. Probabilmente e' lo stesso velivolo di produzione Macchi (foto 21), ancora senza insegne di reparto e impianto radio. 

 
 
cig24 :
Macchi M.C. 202. Probabilmente e' lo stesso velivolo di produzione Macchi (foto 21), ancora senza insegne di reparto e impianto radio. Interessante notare  il codice individuale riportato sulla carenatura del carrello.

 
 
cig25:
M.C. 202. Si possono apprezzare le diverse varianti della colorazione mimetica, mentre il velivolo in primo piano ha parte dell'ogiva dipinta di bianco. 

 
 
cig26:
M.C. 202 Folgore della 71^ Sq. (17° Gr., 1° St. C.T.) con livrea continentale e muso giallo mimetico 4, secondo quanto disposto dal Ministero dell'Aeronautica nel 1941.

 
 
cig27:
Un raro Reggiane (fabbrica del Gruppo Caproni) Re. 2001 Falco II della 150^ Sq. (2° Gr. Aut. C.T.), forse a Grazzanise, ove il reparto era schierato all'inizio della guerra.

 
 
cig28:
Un raro Reggiane (fabbrica del Gruppo Caproni) Re. 2001 Falco II della 150^ Sq. (2° Gr. Aut. C.T.), forse a Grazzanise, ove il reparto era schierato all'inizio della guerra.

 
 
cig29 :
Vista laterale di un Re. 2001 (forse della 2^ Serie). Sullo sfondo un Ro. 41 probabilmente in carico alla Scuola Caccia di Fano. Notare la differenza di livrea tra i due velivoli: l'addestratore porta ancora i colori pre-1940.

 
 
cig30: 
Aeroporto non identificato. Cerimonia presso un Reparto da B.T.
officiata in periodo immediatamente prebellico.  I velivoli sono dei Fiat B.R. 20 Cicogna.

 
 
cig31:
Aeroporto non identificato. Cerimonia presso un Reparto da B.T.
officiata in periodo immediatamente prebellico.  I velivoli sono dei Fiat B.R. 20 Cicogna.

 
 
cig32 :
Aeroporto non identificato. Cerimonia presso un reparto da B.T.
officiata in periodo immediatamente prebellico.  I velivoli sono dei Fiat B.R. 20 Cicogna.

 
 
cig33 :
Aeroporto non identificato. In primo piano un B.R. 20 di un reparto non meglio identificato (n° Sq. illeggibile)

 
 
cig34:
B.R. 20 di un reparto non meglio identificato (n° Sq. illeggibile). 
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cig35 :
Aeroporto non identificato. B.R. 20 di un reparto non meglio identificato (n° Sq. illeggibile)

 
 
cig43:
S.79. 
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cig44 :
S.79. Notare le diverse livree mimetiche.

 
 
cig45:
S.79. Notare le diverse livree mimetiche.

 
 
cig46:
S.79. Notare le diverse livree mimetiche.

 
 
cig47:
Aviano, schieramento di Breda Ba. 25 della Scuola di Aviano.

Aereo prodotto in 765 esemplari con diverse motorizzazioni sia dalla casa madre (168 esemplari, più 51 esemplari del               similare Ba.28), che dalla C.N.A. (192) e dalla S.A.I. Ambrosini (355, di cui 22 in versione Idro)

 
 
cig48a: 
Frosinone - 19??  Interno di un Avia FL3

 
 
cig48b: 
Frosinone - 19??  Avia FL3 della Scuola di Volo di Frosinone. 

 
 
cig48c: 
Frosinone - 19??  Avia FL3 della Scuola di Volo di Frosinone.

 
 
 
cig49:
S.M. 81 Pipistrello. Gli aerei ripresi appartengono probabilmente alla Scuola Bombardamento di Aviano.

 
 
cig50:
S.M. 81 Pipistrello. Gli aerei ripresi appartengono probabilmente alla Scuola Bombardamento di Aviano.

 
 
cig51:
S.M. 81 Pipistrello. 

 
 
cig52:
S.M. 81 Pipistrello. 

 
 
cig53: 
Trimotore da trasporto passeggeri S.I.A.I. Marchetti S. 73 dell'Ala Littoria.

 
 
cig54:
Velivolo da osservazione aerea Caproni (Aeronautica Bergamasca) Ca. 311 della 118^ Sq. assegnata all'Aviazione Ausiliaria per il Regio Esercito (1^ Armata), con base              iniziale a Levaldigi (Cn).

 
 
cig55: 
Linea di fila di S.I.A.I. Marchetti S.M. 82 Marsupiale della più diffusa variante da trasporto.

 
 
cig56:
Due Messerschmitt Bf. 109E probabilmenti ripresi su di un aeroporto dell'Italia Centrale in transito verso la Libia.

 
 
cig57:
Junkers Ju. 87, probabilmente ripresi su di un aeroporto del Centro Italia durante uno scalo tecnico prima di raggiungere la zona operativa (Libia o Egeo).

 
 
cig58 :
Junkers Ju. 87, probabilmente ripresi su di un aeroporto del Centro Italia durante uno scalo tecnico prima di raggiungere la zona operativa (Libia o Egeo).

 
 
cig59:
Un raro Fiat C.R. 20B (pochi velivoli prodotti nel 1929) della scuola di Aviano.

 
 
cig60:
Ju. 87D, forse lo stesso delle foto 57 e 58.

 
 
cig61: 
Assaltatore Breda Ba. 64.

 
 
cig62:
C.R. 32 della 80^ Sqd. (17° Grp., 1° Stm. C.T.)

 
 
cig63:
Allineamento di Ba. 25 della Scuola Caccia di Ghedi.

 
 
cig64a:
Fiat C.R. 20 del 1° Stormo Caccia Terrestri;

 
 
cig64b:
Fiat C.R. 20 del 1° Stormo Caccia Terrestri;

 
 
cig65:
Amedeo Duca d'Aosta sul suo personale C.R. 32.

 
 
cig66:
Amedeo Duca d'Aosta e il suo personale C.R. 32.

 
 
cig67:
Aviano, bombardiere Piaggio P. 32-I della 47^ Sqd. (37° Grp., 18° Stm. B.T. di Aviano). 

Dopo il passaggio sui B.R. 20, i P.32 -I passeranno in carico alla locale Scuola Bombardamento.

 
 
cig68:
Bombardieri Piaggio P. 32-I della 47^ Sq. (37° Gr., 18° St. B.T. di Aviano). 

 
 
cig69:
C.R. 32 della 5^ Sqd. in volo. 
(la 5^ Sq. apparteneva a un Gr. da bombardamento).

 
 
cig70:
M.C. 202 con la mimetizzazione Continentale.

 
 
cig71:
M.C. 202 con dei C.R. 42 sullo sfondo.

 
 
cig72:
Pilota e specialisti davanti a un Ca. 100 in manutenzione.