Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia
________________
 

Manuale disciplina di volo sull'aeroporto di Gorizia Merna


 
 

- Suddivisione del campo di volo -


 


I.   Il campo di volo dell'Aeroporto di Gorizia deve intendersi suddiviso in tre grandi striscie di terreno, con andamento Est - West, comprendenti l'intera superficie del Campo (fig.1) Di esse:
a) Una striscia centrale, larga circa 500 m., a cavallo della congiungente dei due T di atterraggio, e' destinata esclusivamente agli atterraggi.
b) Una striscia laterale Sud, delimitata da un lato dalla striscia e dall'altro dagli Hangar Lancini e dai pettini tracciati sul limite Sud del Campo, e' destinata alle partenze degli apparecchi ricoverati nel Campo di partenza Sud (4°Stormo)
c) Una striscia laterale Nord, delimitata da un lato dalla striscia centrale e dall'altro dagli Hangars del 63° Gruppo e dai pettini tracciati sul limite Nord del Campo, e' destinata alle partenze degli apparecchi ricoverati nel Campo di partenza Nord.


Le due striscie laterali possono pertanto considerarsi come due Campi di partenza distinti, con un unico Campo di atterraggio, e quindi da essi possono avvenire partenze di apparecchi senza interdipendenza alcuna. Per tale considerazione viene dato l'appellativo di Campo di partenza Sud a quello compreso nella striscia Sud e di Campo di partenza Nord a quello compreso nella striscia Nord.

II. Organizzazione del Campo di partenza Sud
Sul Campo di partenza Sud sono materialmente tracciate in bianco sul terreno due linee. Di esse una sta a rappresentare la linea di arresto e l'altra la linea di partenza.
a) Linea di arresto
    Corre parallelamente al fronte degli Hangars Lancini distante da essi m.40. Detta linea, in prossimita' dell'antenna semaforica, piega a sud-ovest. Lo spazio compreso tra detta linea e gli hangars e' destinato alla sosta degli apparecchi e la manovra di essi deve avvenire
    unicamente a mezzo di personale di manovra munito di carrello.
b) Linea di partenza
    Corre all'incirca perpendicolare al fronte degli hangars partendo a 50 m. Ovest dell'antenna semaforica e finendo in prossimita' dell'inizio della striscia di atterraggio. Lo spazio compreso tra linea di arresto e la linea di partenza e'destinato sia agli apparecchi che si
    recano  al rullando a motore sulla linea di partenza per effettuare il decollo, sia agli apparecchi che rientrano in linea di volo dopo l'atterraggio.

III. Organizzazione del Campo di partenza Nord
Sul Campo di partenza Nord, a somiglianza di quello Sud, sono pure materialmente tracciate in bianco sul terreno la linea di arresto e la linea di partenza, per disciplinare l'attivita' aerea degli apparecchi ricoverati sul Campo stesso.

a) Linea di arresto
    Corre parallelamente al fronte degli Hangars detti del 63° Gruppo e dell' Hangar Lancini Nord distante da essi circa  40 m. Detta linea, in prossimita' dell'antenna semaforica volge a Nord. Lo spazio compreso fra gli Hangars e detta linea  e' destinata alla sosta degli
    apparecchi e la manovra di questi puo' avvenire unicamente a mezzo di personale di manovra munito di carrello.

b) Linea di partenza
    Corre all'incirca perpendicolare al fronte degli hangars partendo a 50 m. Ovest dell'antenna semaforica e finendo in prossimita' dell'inizio della striscia di atterraggio. Lo spazio compreso tra la linea di partenza  e la linea di arresto e' destinato sia agli apparecchi che si
    recano rullando a motore sulla linea di partenza per effettuare il decollo, sia agli apparecchi che rientrano in linea di volo dopo l'atterraggio.

IV. Partenza degli apparecchi e segnalazioni relative
a) Gli apparecchi pronti a partire debbono portarsi sulle linee di partenza ove dovranno sostare attendendo il segnale apposito di via. La manovra di decollo (motore pieno regime) deve avvenire solamente oltre la linea predetta.

b) Le manovre sono regolate dall'apposito Sottufficiale segnalatore piazzato sulla coffa dell'antenna semaforica. Detto Sottufficiale dispone di un semaforo rettangolare indicante via libera se abbassato e via impedita se alzato.

c) Il segnalatore e' inoltre munito di bandiere di diverso colore medianye una delle quali precisa l'apparecchio o la pattuglia pronti sulla linea di partenza, che deve per primo prendere il volo. Il segnale di via e' dato dall'agitare dall'alto in basso la bandiera.
 

A norma del paragrafo 27 dell'A.d.6 le bandiere in uso sono le seguenti:

d) Nei casi in cui si presentino contemporaneamente per la partenza apparecchi o pattuglie della stessa specialita', essi non dovranno affiancarsi sulla stessa linea bensi scaglionarsi in profondita' in modo che la segnalazione di via del semaforo riguardi l'apparecchio o la
    pattuglia piu' innanzi. Le pattuglie avranno sempre la precedenza di partenza sugli apparecchi isolati.

e) La direzione ed il senso delle partenze, per entrambi i campi, vengono segnalati con l'apposito  disco bicolorato esistente sull'antenna del Campo Nord. Tale disco, come dalle norme contenute nell'A.d.6 paragrafo 23, vale ad indicare con le sue diverse posizioni:
 



Le  partenze con direzioni intermedie sono vietate, salvo ordini speciali. Le partenze con direzioni, di cui ai numeri 2 - 3 - 4, devono ritenersi anormali e debbono essere impiegate solo in caso di vento forte.

f) Per ragioni di sicurezza gli apparecchi in decollo devono proseguire il volo rettilineo astenendosi dal sorvolare la striscia di atterraggio. Piu' precisamente:

Nel caso di partenze verso Est, i sottufficiali addetti alla linea di volo dovranno dislocarsi in fondo al Campo per dare il segnale di via agli aerei in partenza.

g) Sul cielo dell'Aeroporto e' di prescrizione il giro a sinistra; nessun aereo, tranne casi di forza maggiore, dovra' girare sulla destra.

h) In volo ogni apparecchio isolato non dovra' mai disturbare la rotta delle pattuglie e pertanto dovra' ritirarsi tempestivamente.
 

V.  Atterraggio
1. Gli atterraggi  vengono esclusivamente effettuati nella striscia centrale all'uopo destinata. Detta striscia larga circa m. 500 e' delimitata per breve tratto alle estremita' Ovest ed Est del Campo.

2. La direzione di atterraggio e' sempre ed unicamente quella segnata dalla freccia girevole. Tale freccia, sotto la personale responsibilita' del Maresciallo addetto ai voli, e' orientata, tenendo conto della direzione del vento, secondo una delle dimensioni del terreno di
    atterraggio che consentono di effettuare questo convenientemente.

Tali direzioni sono le seguenti:
a) Da Ovest verso Est sorvolando nell'entrare in Campo la ferrovia Gorizia - Sagrado. E' questa la direzione normale di atterraggio che deve essere sempre impiegata ogni qualvolta non vi sia vento forte, oppure il vento provenga da Est.

b) Da Est verso Ovest opposta alla precedente, sorvolando per entrare in Campo la rotabile Gorizia - Merna.

c) Da Nord verso Sud sorvolando nell'entrare in Campo la strada che dall'ingresso del Campo conduce al deposito benzina.

d) Da Sud verso Nord opposta alla precedente, la quale pero', dato il normale regime dei venti non risulta quasi mai necessaria.

Ad evitare pero' inutili e troppo frequenti cambiamenti di direzione nelle partenze e negli atterraggi, il Maresciallo addetto al servizio delle segnalazioni deve evitare di cambiare la direzione e il senso di atterraggio quando l'intensita' del vento non e' tale da giustificare tale cambiamento. In ogni caso dubbio, il Maresciallo alla linea di volo si dovra' rivolgere al Comandante dell'Aeroporto oppure, in assenza di questo all'Ufficiale Pilota piu' anziano presente sul Campo.

3. Per ovvie ragioni di sicurezza, allo scopo di non intralciare movimenti degli aerei in decollo, gli apparecchi in atterraggio debbono effettuare l'ultimo tratto della discesa sull'allineamento estremo Nord dell'Abitato di Savogna -  Campo di volo (T di atterraggio) effettuando
    sempre il giro necessario per portarsi tale direzione al di la' dell'Isonzo.
 
4. Gli apparecchi che atterrano, allo scopo di ingombrare quanto meno possibile la linea di volo, debbono:
a) Nel caso di atterraggio nella direzione normale da Ovest verso Est, rullare, rimanendo nella striscia di atterraggio sino ad attraversare le linee di partenza. Dopo di che possono deviare per portarsi alla prossima linea di arresto.

b) Nel caso di atterraggio da Est verso Ovest, portarsi al piu' presto possibile fuori della striscia di atterraggio, in modo da liberarla per gli eventuali apparecchi sopraggiungenti, virando subito per entrare nella propria striscia di partenza.

c) Nel caso di atterraggio da Nord verso Sud, allo scopo di liberare al piu' presto il Campo di volo, girare subito a sinistra e portarsi poscia alla propria linea di arresto.

d) Nel caso di atterraggio da Sud verso Nord, allo scopo di liberare al piu' presto il Campo di volo, girare subito a destra e portarsi poscia alla propria linea di arresto.

Ad ogni modo nei casi di partenza e di atterraggio in direzioni anormali ciascun pilota dovra' fare la massima attenzione e manovrare in terra ed in volo in modo da esser certo di non arrecar danni al materiale di volo.

e) Ogni aereo in atterraggio deve possibilmente lasciare a sinistra ogni altro Aeromobile che abbia gia' atterrato.

f) Le pattuglie hanno sempre la precedenza di atterraggio su qualsiasi apparecchio isolato.
 

VI. Servizio alla linea di volo e segnalazione
1. Per il funzionamento del servizio alla linea di volo del servizio delle segnalazioni viene giornalmente comandato:
a) Un Maresciallo o Sergente Maggiore navigante (a turno fra i Marescialli dei Reparti dislocati sull'Aeroporto) responsabile verso il Comandante dell'Aeroporto del funzionamento del servizio

Dipendono dal predetto Sottufficiale:
b) Due Sottufficiali naviganti (Sergente o Sergente Maggiore) addetti uno al semaforo del Campo Sud ed uno al semaforo del Campo Nord.

2. Spetta al Maresciallo:
a) La sorveglianza del servizio di segnalazione.

b) Fare esporre il segnale di pericolo per perdita di un pneumatico o di una ruota in partenza (fig. 2-3)


 

c) Presi di volta in volta gli ordini del Comandante dell'Aeroporto, stabilire la direzione ed il senso di partenza e di atterraggio degli aerei e provvedere per la manovra del disco relativo.



 

d) Provvedere per l'assistenza, le comunicazioni telegrafiche, ed il ricovero degli apparecchi di passaggio. Detti apparecchi devono essere ricoverati nell'Hangar Lancini Nord ed essere riforniti a cura del Reparto Servizio d'Aeroporto.

e) Provvedere a far eseguire la manovra freccia girevole indicante il senso di atterraggio. Ogni qualvolta verra' eseguita tale manovra si dovra' dar fuoco nel relativo recipiente, predisposto nei pressi della freccia medesima, agli stracci imbevuti di olio residuato onde
    innalzare una colonna di fumo che richiami l'attenzione degli aerei.

f) Provvedere a far esporre il segnale di cui al n.11 del regolamento A.d.6 (pettini bianchi di tela per circoscrivere le accidentalita' di carattere temporaneo sorte improvvisamente sul Campo onde indicarle ai piloti in atterraggio).

g) Provvedere a far esporre il segnale di cui al n.12 del regolamento A.d.6 (croce di tela bianca disposta vicino ad ostacolo od accidentalita' sorti improvvisamente sul Campo (fig.4)
 


 
 

Tale segnale significa: <Attenzione: ostacolo in questa zona del Campo. Prima di atterrare in questa zona attendere che siano esposti i segnali di pericolo (pettini).

Gli aerei in volo, o attendendo, prima di atterrare, l'esposizione dei segnali di pericolo, oppure se siano costretti ad atterrare, atterrano sulla parte del Campo piu' lontana possibile del segnale. Anche in tale caso la direzione di atterraggio e' quella indicata dalla freccia girevole. Una volta che l'ostacolo sia stato circoscritto con i pettini bianchi, la croce viene tolta.

h) Provvedere a far esporre il segnale di cui al n.14 del regolamento A.d.6 (fig.5). (Si dispone nei pressi della freccia girevole un segnale ad A formato da tre striscie di tela bianca. Per richiamare l'attenzione degli aerei in volo si accendono due o piu' fumate bianche nei
    pressi del predetto segnale).


i) Esporre il segnale relativo al senso in cui debbono girare gli aerei in volo sul Campo (palloncino rosso sull'antenna o bianco) in base agli ordini emanati dal Comandante di Aeroporto.

l) Esporre il segnale relativo alla sospensione dei voli (fig.6)
m) Esporre  il segnale indicante che gli apparecchi non si possono portare sulla linea di partenza (fig.6)


 

n) Esporre  il segnaledi diviero d'atterraggio dietro ordine del Comando dell'Aeroporto (croce di tela bianca disposta sulla corona circolare della freccia di atterraggio) (fig.7)
 


 

3. Spetta al Sottufficiale addetto alla linea di volo:
a) Dare il via agli aerei che si trovano sulla linea di partenza.

b) Avvertire il Maresciallo o Sergente maggiore addetto al servizio di segnalazione dell'eventuale necessita' di esporre il segnale di pericolo per perdita di pneumatico o di ruota in partenza da parte di qualche aereo.

c) Eseguire la manovra del semaforo per la partenza (via libera - via chiusa)

d) Eseguire la manovra del disco per indicare la direzione di partenza (dietro ordine del Comando dell'Aeroporto tramite il Maresciallo addetto servizio di segnalazione).

4. Ufficiale di picchetto
Nelle ore non di servizio, in cui il Maresciallo addetto alle segnalazioni manca dall'Aeroporto, la direzione del servizio stesso spetta all'Ufficiale di Picchetto. Nel caso in cui non fosse pilota l'Ufficiale predetto dovra' rivolgersi a tempo opportuno al Capitano d'Ispezione per prendere ordini ed istruzioni.
 

Back