1947
Capodichino
Dopo la parentesi bellica, il 9 novembre
1947 alla Giornata dell'Ala si esibisce a Capodichino la prima pattuglia
acrobatica del 4°Stormo del dopoguerra. Equipaggiata con P-38 Lightning,
capoformazione e' Bertolaso con Gensini, Poggi e Galgani gregari.
Lightning P-38 della 4^Aerobrigata
Bertani038/Ballista
Dal 1950 al 1960, su designazione dello
Stato Maggiore, le pattuglie acrobatiche si formano annualmente a
rotazione presso i Reparti da Caccia dell' Aeronautica Militare.
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Anno
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Reparto
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Nome
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Nominativo radio
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| 1950 - 1952 |
4°Stormo |
Cavallino Rampante |
Strale |
| 1953 - 1955 |
5^Aerobrigata |
Getti Tonanti |
// // |
| 1955 - 1956 |
51°Stormo |
Tigri Bianche |
// // |
| 1956 - 1957 |
4^Aerobrigata |
Cavallino Rampante |
Picca |
| 1957 - 1958 |
6^Aerobrigata |
Diavoli Rossi |
// // |
| 1958 - 1959 |
2^Aerobrigata |
Lanceri Neri |
// // |
| 1959 - 1960 |
5^Aerobrigata |
Getti Tonanti |
/ // |
| 1960 |
4^Aerobrigata (riserva) |
Cavallino Rampante |
Pony |
| 1961 |
Unita' Speciale Acrobatica Nazionale |
|
Pony |
| 1961 |
313°Gruppo Addestramento Acrobatico |
Frecce Tricolori |
Pony |
1952
Capodichino
La 4^Aerobrigata
e' incaricata per il 1952 a formare la pattuglia acrobatica che rappresentera'
l' Aeronautica Militare in ambito nazionale. Costituita in seno al 6°Gruppo
e' dotata di quattro velivoli Vampire D.H.100 con livrea argento e bande
nere sulle ali. La formazione e' composta da quattro piloti: capoformazione
ten. Ceoletta G.B., gregario destro s. magg. O. Galgani , gregario sinistro
A. ten.Bombardini , fanalino ten. A. Guerrieri
|
Ceoletta
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| Bombardini |
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Galgani
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Guerrieri
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Da sinistra: ten. Antonio
Guerrieri, serg.m. Otello Galagani,
magg. Emanuele Annoni (com.te
6° Gruppo), ten. Giovanni Battista Ceoletta,
ten. Alfredo Bombardini.
Reparti/4°Stormo/4°StormoGrosseto/PattugliaAcrobatica/LIRN_006
Avioraduno
Internazionale dell'Urbe:
Italia aeroporto
dell' Urbe, 2 giugno 1952
Dopo diversi passaggi
sull' aeroporto di dodici Vampire della 4^ Aerobrigata esordice ufficialmente
la pattuglia acrobatica con il programma: passaggio in formazione a <rombo>
di 4 "Vampires" / loopings / tonneau / rovesciamenti / passaggi in fila
indiana / attacchi al campo / passaggio alla minima velocita' e carrello
fuori
DH 100 Vampire
Velivoli/Vampire/Colussi/Col010
Convegno Paesi aderenti al Patto
Atlantico, aeroporto di Melsbroek (Belgio) 13 luglio:
Manifestazione aerea alla presenza di
re Baldovino del Belgio organizzata dalla Belgian Air Force
E' la prima volta che l'Aeronautica Militare
Italiana partecipa ad una manifestazione aerea internazionale; la pattuglia
acrobatica italiana tra tutte le formazioni e' la piu' giovane.
-
esibizione Vickers Supermarine Hunter e Hawker
Hunter della Royal Air
-
presentazione Sabre dell'U.S.A.F.
-
presentazione Oruragon dell'Arme' dell'Air
-
esibizione G.59 dell'A.M.I.
Alle presentazioni in volo si alternano le
pattuglie acrobatiche: Aerobatic Team Demostration su 6 Gloster Meteor
(Inghilterra); Patrouille Acrobatique su 4 Vampires (Francia); Pattuglia
Acrobatica Cavallino Rampante su 4 Vampires (Italia): Sky Blazer su quattro
F-84G. (U.S.A.); Pattuglia Acrobatica Acrobols su 4 Gloster Meteor (Belgio.)
Anniversario della vittoria e giornata
delle FFAA:
4 novembre, aeroporto di Centocelle
1956
Pratica di Mare
La 4^Aerobrigata
viene incaricata per il 1956 a formare la pattuglia acrobatica di
riserva: titolare e' la 51^Aerobrigata con le Tigri Bianche. Nel frattempo
il 9° Gruppo si trasferisce sull' aeroporto di Pratica di Mare (Rm)
per ricevere il nuovo velivo F-86E e nello stesso tempo si procede con
la designazione dei piloti per accelerare il passaggio sulla nuova macchina.
Sabre F-86 E con la nuova
colorazione "avorio Lancia" 2001002
Reparti/4°Stormo/PattugliaAcrobatica/Catalanotto/007
Per tutto l'anno il cap. Melotti studia
le figure delle altre pattuglie valutando la resa scenografica con l'intento
di perfezionare quelle esistenti e crearne delle nuove. In autunno il cap.
Melotti incomincia la selezione dei piloti tra i gruppi dello Stormo. Al
Reparto c'e' un discreto numero di piloti "anziani" esperti ma ci sono
anche i piloti di ultima generazione meno esperti e smaliziati. Melotti
sceglie i piu' giovani, ed e' facile capire il perche'. Un gregario, in
qualsiasi assetto della pattuglia, deve avere la piu' cieca fiducia nel
suo comandante: solo cosi' qualsiasi ordine verra' eseguito immediatamente
e solo cosi' si avra' "una" pattuglia con "un" uomo che la dirige. Se,
al contrario, i gregari hanno piu' esperienza del comandante (Melotti e'
assegnato allo Stormo nel settembre del '50) saranno portati involontariamente
a valutare ogni comando prima di eseguirlo. In tal caso viene meno l'automaticita'
tra comando ed esecuzione.
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Melotti
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| Sguerri |
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Paganelli
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Turra
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Favretto
riserva
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Liverani
riserva
|
Il cap. Aldo Melotti
Piloti/Capodichino/Melotti/Mel01a
I piloti selezionati dal cap. Melotti tra
i gruppi sono: il ten. Paganelli e i sergenti Turra e Liverani del
10°Gr. il ten. Sguerri dal 12°Gr. (gia' del 6°) e il ten. Favretto
dal 9°Gr. Per la prima volta la colorazione dei velivoli, che fino
ora si limitava a qualche decorazione esterna, cambia rispetto a quelli
in linea: avorio "Lancia" con il musetto rosso e fregio dello stesso colore
che si allunga fino a meta' fusoliera con il timone di coda in azzurro
punteggiato di stelle bianche. Le ali superiormente dello stesso colore
della fusoliera con le estremita' azzurre con stelle bianche. Anche il
sistema di erogazione dei fumogeni, finora costituito da una bombola di
fumogeno, che una volta acceso non puo' piu' essere spento, viene modificato
con l'applicazione di uno speciale pylon alare con cannello di fuoriuscita
incorporato e comando sull'interruttore delle armi sotto l'impugnatura
della cloche.
Il 4 dicembre arriva all' Aerobrigata
la designazione ufficiale aformare la pattuglia acrobatica per il 1957.
Il pylon alare per l'erogazione
dei fumogeni
Reparti/4°Stormo/PattugliaAcrobatica/Catalanotto/014:
1957
Pratica di Mare
Il 1°gennaio la pattuglia del Cavallino
Rampante assume nuovamente l' incarico di rappresentare l'Aeronautica Militare.
Il cap.Melotti stravolge il sistema organizzativo creando un'unita' autonoma
all' interno dell'Aerobrigata con velivoli (4 - 12, 4 - 31,
4 - 35, 4 -71), piloti e specialisti propri. Undici specialisti
ed un ufficiale tecnico vengono aggregati all'unita'; ad ogni pilota viene
assegnato un velivolo sul quale vola solo lui.
I velivoli vengono decentrati sul piazzale
del G.E.V. che ne usufruiscono del servizio mentre una tenda nei pressi
del piazzale funge da sala briefing. Convinto sostenitore della disciplina
militare, Melotti impone che al momento del rullaggio gli specialisti salutino
militarmente i piloti organizzando anche una piccola coreografia; a terra
poi, piloti e specialisti devono condividere il resto della giornata. Anche
la divisa, compresi gli accessori, deve essere uguali per ufficiali e sottufficiali,
con l'obbligo di cambiarsi subito dopo il volo. L'allenamento giornaliero
comporta due/ tre voli giornalieri di 35 minuti con 40 manovre acrobatiche
per volo; ogni figura va ripetuta e provata fino a raggiungere la perfezione.
Le figure piu' complesse e' lo stesso comandante a provarle per primo.
Completato l'allenamento viene fatto un programma di 10/12 minuti:
1.decollo in formazione
/ 2.looping con trasformazione da cuneo a freccia / 3.looping con trasformazione
a cuneo / 4.rovesciamento / 5.tonneau / 6.rovesciamento con trasformazione
da cuneo in ala destra / 7.looping in ala destra / 8.imperiale con mezzo
tonneau sull'asse / 9. imperiale con passaggio a formazione di H
/ 10.looping / 11.schneider doppia di 360° con rovesciamento / 12.bomba
con apertura verso il basso (primi ad effettuare la bomba verso il basso)
/ 13.ricongiungimento con rovesciamento / 14.atterraggio in formazione
di quattro velivoli disposti a diamante
(primi ad effettuare
con aviogetti l'atterraggio in formazione di diamante)
L' esordio il 18 febbraio sull'aeroporto
di Pratica di Mare alla presenza del comandante della 3^ZAT gen. Teucci
e pochi giorni dopo, l' 8 marzo sullo stesso aeroporto, la formazione del
Cavallino Rampante si esibisce davanti al Capo di Stato Maggiore gen. F.Raffaelli
e al Sottocapo gen. A.Remondino; presente anche il gen. Teucci. La diversa
conformita' del Sabre dal Vampire (es: raggi di virata piu' ampi per l'
F-86), assieme alla mancanza a terra di un osservatore che dia in tempo
reale le correzioni, rende piu' difficile il mantenimento della simmetria
e in definitiva della prospettiva delle figure. Con la collaborazione del
cap. Di Lollo gia' leader delle Tigri Bianche, viene rivisto il programma
e fatte le necessarie correzioni adattando i parametri alle specifiche
del nuovo velivolo.
Sabre F-86 E. Si noti la
configurazione a freccia dell'ala
Reparti/4°Stormo/4°StormoGrosseto/PattugliaAcrobatica/PA
CavRam1:
Presentazione del Caccia SAI Ambrosini
Sagittario II
Aeroporto di Pratica di Mare, 27 marzo
Sono presenti il sen. Battaglia, gli ingegneri
Ambrosini e Stefanutti, il Sottocapo di Stato Maggiore dell'Aeronautica
Militare gen. Aldo Remondino e oltre un centinaio di giornalisti accreditati.
Il programma prevede figure acrobatiche classiche, tonneau d'ala, passaggio
a fila indiana, bomba con apertura verso il basso, incrocio a bassa
quota, atterraggio. A seguire la presentazione del Sagittario II
Sagittario II (Museo AM
di Vigna di Valle)
Velivoli/SagittarioII/DiFrancesco/100_1343
3^ Giornata Azzurra:
Torino aeroporto di Caselle 19 maggio;
Organizzazione Aero Club di Torino
(Prima esibizione fuori casa )
XXII Salone Internazionale dell'Aeronautica:
Parigi le Bourget, 1 e 2 giugno
E' la prima volta che una formazione acrobatica
italiana viene invitata a le Bourget. In attesa delle prove generali di
sabato, preludio della piu' importante manifestazione di domenica, venerdi
31 maggio tutti gli equipaggi partecipano al "briefing" generale per la
pianifcazione: a ognuno e' assegnato un punto di attesa nei dintorni di
le Bourget, sul quale orbitare ed essere pronto a dirigere sull'aeroporto
al tempo stabilito, oppure su chiamata della torre nel caso ci fosse qualche
ritardo. I tempi assegnati devono essere rigorosamente rispettati e le
tolleranze ridotte al minimo. Chi non rispetta i vincoli deve lasciare
libero il cielo campo anche se non ha terminato il programma per lasciare
posto al velivolo o alla pattuglia successiva.
Sabato 1°giugno, prova generale: alle
ore 16.33 decollano i quattro F-86E del Cavallino Rampante. Manovre perfette
compresa quella piu' sofferta dai piloti, l'<echelon>, un imperiale
in ala con alla sommita' la rimessa con tonneau individuale dei tre gregari
che passano da ala destra ad ala sinistra non senza correre il rischio
di una collisione. E ancora la <bomba> con il successivo incrocio e
atterraggio in formazione di quattro.
Il giorno dopo, domenica 2 giugno, la
grande kermesse si ripete di fronte alle autorita' e ad un pubblico di
almeno 400.000 persone: lo stesso programma, gli stessi orari. Forse per
un ritardo dell'esibizione precedente la pattuglia del Cavallino Rampante
si presenta sul cielo campo ad una velocita' inferiore a quella prevista
con tendenza a diminuire dopo ogni figura acrobatica. Nelle figure verticali
la quota massima non raggiunge quella stabilita diventando critica nel
looping che precede la bomba: all'apice l'altimetro segna 4.000 ft al posto
dei soliti 5.000/5.200 ft con una velocita' di una quarantina di nodi inferiore
a quella stabilita. Con un'abile manovra il capo formazione riesce
a portare a termine la figura "incassando" 5G, Paganelli e Sguerri ne incassano
quasi 6 mentre il serg. Turra incassa 7G, al limite della deformazione
permanente della struttura dell'aereo.
|
Melotti
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| Sguerri |
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Paganelli
|
|
Turra
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|
Piloti/Capodichino/Melotti/Mel01
Dalla stampa francese:
< Prècision,
audace, brio dans l'exècution, finesse exceptionnelle de pilotage...
Vollà ce que les pilotes italiens ! > (Precisione, audacia,
brio nell'esecuzione, finezza eccezionale di pilotaggio... Ecco i piloti
italiani !)
La copertina di Aviation
Week
del giugno 1957 dedicata
alla Pattuglia Acrobatica
del cavallino rampante
Mach Buster:
Aeroporto di Pratica di Mare, 12 giugno
Alla presenza degli ufficiali superiori
della N.A.T.O. presenti a Roma per la consegna del "Mach Buster",
il diploma di pilota supersonico e relativo distintivo da parte del rappresentante
della ditta, ai piloti che hanno superato la barriera del suono sull' F-86E
IV Giro Aereo del Golfo:
Napoli, 19 giugno
La visibilita' non e' buona e il programma
viene ritoccato soprattutto nella figura della bomba che viene esguita
con l'apertura verso l'alto.
Visita del Capo di Stato Maggiore
delle Forze Aeree Spagnole:
Aeroporto di Pratica di Mare, 22 giugno
Esibizione per la visita del Capo di Stato
Maggiore delle Forze Aeree Spagnole.
M.A.B. 57 - Manifestazione aerea
"Baracca":
Milano aeroporto di Linate, 6 luglio
Nel volo di trasferimento da Pratica a
Malpensa, Melotti viene invitato dalla torre di controllo di Linate a fare
dei passaggi per la presenza di una troupe della RAI pronta a girare un
servizio sulla pattuglia acrobatica del Cavallino Rampante. Il capo formazione
"improvvisa" delle <schneider> attorno alla torre di controllo dove
sono situati gli operatori TV e stringe man mano le virate tanto che, alla
quarta, i gregari sono costretti a "rompere" con grande effetto scenico.
Sabato 6 luglio, presente il Presidente
Gronchi, duecentocinquantamila spettatori affollano l'aeroporto: il passaggio
di due RF-84F della 3^Aerobrigata per una "strisciata" fotografica, segna
l'inizio della manifestazione.
La "Bomba"
NewArchivio/Piloti/Capodichino/Melotti/Mel05
1. Aerostato
con la scritta Forlanini / 2. Esibizione Fiat G.5
/ 3. Esibizione di 12 jets: 4 "F-84F", 4 "F-86K", 4 "RF-84F"
/ 4. Presentazione in <linea di fronte> (da sinistra a destra):
"G.82", "Vamoire", G.59", "S.7", "G.46", "MA 416" / 5. Sorvolo dei
velivoli del Soccorso aereo con il "Cant Z.506" e il "Piaggio 136"
/ 6. Passaggio in formazione di <rombo> di 4 "T-33", 4 "G.82",
4 "T-6", 4 "G.59" delle Scuole di Volo / 7. Lezione di volo in coppia
su 2 "T-6", portati da un istruttore e da un allievo / 8. Esibizione
di 7 alianti "Canguro" aliante del te. col. Adriano Mantelli (programma
acrobatico e atterraggio di precisione davanti le tribuna) / 9. Esibizione
Pattuglia acrobatica spagnola "Ascula" su 4 "F-86F" / 10.Esibizione "Patrouille
de France" su 4 "Mystère IV-A" (oltre alle classiche figure acrobatiche,
la formazione francese esegue la <cascade>; un'apertura a ventaglio
di fronte al pubblico con inserimento di fumogeni mentre il velivolo
di riserva, in attesa in alta quota, si butta in picchiata ed esegue il
"bang") / 11.Presentazione in volo del caccia "Sagittario II" (primo velivolo
supersonico dell'industria aeronautica italiana) / 12.Esibizione pattuglia
acrobatica turca "White Swans" su 4 "F-84G" / 13.Esibizione velivolo "Piaggio
149" ai comandi del t.col. V. Pezze' / 14.Esibizione pattuglia acrobatica
inglese "Black Arrows" su 5 "Hunter" / 15 .Esibizione di sette elicotteri
Agusta Bell "47J" / 16.Esibizione della pattuglia acrobatica del "Cavallino
Rampante" su 4 "F-86E" / 17.Decollo su allarme con l'ausilio dei razzi
"jato" di 1 "F-84F", 1 "RF-84F" e 1 "F-84G" / 18.Lancio di paracadutisti
dai "vagoni volanti" 19.Passaggio della super pattuglia formata da 16 "F-84F"
decollati da Villafranca
Per rendere piu'
spettacolare l'esibizione, il cap.Melotti rinuncia a volare sull'asse pista
e prende come punti di riferimento la striscia erbosa davanti alle tribune
e alle transenne che delimita il pubblico:
1. decollo
in formazione
2. Schneider
stretta
3. trasformazioni
4. looping
5. apertura
della bomba
6. incrocio
7. ricongiungimento
dei gergari e del fanalino sul capo formazione per ripresentarsi
al pubblico a bassa quota in formazione a rombo con carrello estratto alla
minima
Numero speciale di "Ali
Nuove" per la
manifestazione aerea Baracca
del 6
luglio che dedica la copertina
alla Pattuglia
Acrobatica del cavallino
rampante
Settimana Aerea:
Pescara, 14 luglio,
Aero Club di Pescara
Provenienti da Amendola,
la formazione esibsce lo stesso programma della M.A.B. 57 su 4 "F-86E"
Rimini 31 agosto
/ Forli'1° settembre:
Dopo la manifestazione
aerea di Linate il cap. Melotti, convinto dalla presentazione dei "Black
Arrows" su 5 "Hunter", chiede e ottiene il permesso dallo Stato Maggiore
di portare a cinque i velivoli inserendo il serg. pilota Liverani.
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Melotti
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|
| Sguerri |
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Paganelli
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|
Turra
Liverani
|
|
1. Decollo
in formazione di "freccia1" / 2. Trasformazione a "freccia 3" e looping
/ 3. Tonneau in piedi in formazione di "freccia 3" / 4. Looping
in formazione di "freccia 3" / 5. Tonneau lento formazione di "freccia
3" / 6. Trasformazione in ala destra / 7. Imperiale e tonneau
dei due esterni echelon / 8. Trasformazione a "frecca 2" / 9.
Immelmann / 10.Trasformazione a cinque di picche / 11.Looping / 12.Trasformazione
a V e schneider a sinistra / 13.Schneider a destra con trasformazione a
cinque di picche / 14.Rovesciamento e trasformazione a "freccia 1"il numero
5 si stacca dalla formazione e il team e' a rombo di quattro / 15.Looping
e apertura della bomba / 16.Incrocio a terra dei quattro velivoli/ 17.Ricongiungimento
con formazione a "freccia 1" / 18.Passaggio alla minima velocita' di sostentamento
con la formazione a "freccia 1" / 19.Atterraggio in formazione di "freccia
1"

Il 4 settembre i piloti vengono ricevuti
in udienza privata a Castelgandolfo da Pio XII. Li accompagna il
comandante della 4^Aerobrigata col. Bruno Zavadlav, il col. Vincenzo Verrengia
comandante del Reparto Volo, il cappellano militare s.ten. don Camillo
Manciocchi e il m.llo Chelazzi in rappresentanza degli specialisti. Non
informato lo Stato Maggiore e l'Ufficio Cerimoniale, la visita rischia
l'incidente diplomatico soprattutto perche' gli ospiti si presentano in
alta uniforme e con la sciabola.
Meeting da l'Air:
Marsiglia Marignane, 9 settembre
-
Lèon Biancotto su velivolo Bucker -
esibizione
-
team acrobatico Scuola di Saint-Yan, biplani
Stampe SV4, esibizione
-
- - - su Mystère IV, presentazione,
Jacqueline Auriol
-
- - - su due Hunter inglesi - esibizione
-
Patrouille de l'Ecole de Air, 3 Fouga Magister
- esibizione
-
Patrouille de France, 5 Mystère IV
- esibizione
-
Pattuglia acrobatica Cavallino Rampante, 5
F-86E - esibizione
-
Skyblazers - esibizione
La pattuglia italiana decolla in formazione
di 5 "F-86E" e dopo una brillante esibizione fatta di continue trasformazioni
geometricamente ben riuscite, esegue la figura della <bomba>: il serg.
Liverani disegna con il fumo un cerchio attorno al punto in cui, a 6.000
piedi la formazione inizia l'apertura con i fumogeni. Segue l'incrocio
a pochi metri da terra e l' atterraggio in formazione di <cuneo> di
5 sulla pista di appena 1800 metri di lunghezza e 40 di larghezza.
Il giorno dopo i 5 "Sabre" del Cavallino
Rampante sono in testa ad un pattuglione davanti ai 5 "Mystère IV"
della Patrouille de France per un passaggio di saluto sulla citta' di Marsglia
e nuovamente sull'aeroporto per esibire delle figure acrobatiche.
pattuglia acrobatica
CAVALLINO RAMPANTE
pattuglia acrobatica
PATROUILLE DE
FRANCE
Atri impegni della Pattuglia Acrobatica:
- 15 settembre, Latina
- 28 settembre, Pisa
- 29 settembre, Siena
- 30 settembre, Decimomannu
esibizione riservata agli Ufficiali canadesi della Scuola di Tiro
- 1 ottobre, Elmas
- 5 ottobre , Amendola
- 9 ottobre, Pomigliano d'Arco per
l'Accademia Aeronautica
- 11 ottobre, Lecce per la Scuola
di Volo Primo Periodo
- 13 ottobre, Firenze (ultimo intervento
ufficiale)
- 15 ottobre, aeroporto di Pratica
di Mare cambio comando 4^Aerobrigata
Alla fine dell'anno la Pattuglia ha
compiuto 872 voli per un totale di 707 ore tutte in formazione.
1960
Pratica di Mare
L' Aerobrigata e' nuovamente incaricata
a costituire la pattuglia acrobatica che per l'anno in corso avra' funzione
di riserva ai Getti Tonanti. La scelta del leader cade sul cap. Vitantonio
Fiore con il cap. Zeno Tascio (gregario sinistro), il cap. Massimo
Scala (gregario destro), il serg.m. Eddo Turra (fanalino), il serg.m. Giovanni
Liverani (gregario destro e fanalino) il ten. Antonio Ferri (jolly) e dieci
specialisti. I velivoli in dotazione sono sei F-86E.
Dopo un mese il cap. Fiore lascia e subentra
il cap. Zeno Tascio gia' comandante della 84^Squadriglia; i serg.m.ri Turra
e Liverani rientrano al 10° Gruppo. La formazione subisce un rimpasto
e risulta cosi' composta: ten. Cesare Genovese (gregario sinistro), ten.
Pietro Gabrieli (gregario sinistro), ten. Franco Panario (gregario destro
e fanalino), serg. Andrea Tamburro (gregario destro), ten. Silvano Imaparato
(gregario sinistro e destro), ten. Antonio Ferri (jolly). Poco dopo Tamburro
e Gabrieli escono ed entra il ten. Sabbatini. Ai velivoli della pattuglia
viene riservato un piazzale alla testata nord, nell'hangar ad "apertura
rapida", quello che in seguito sara' destinato al servizio di allarme.
L'inizio e' segnato da due incidenti. Il
1°febbraio durante l'esecuzione di un tonneau a rombo di quattro, il
Sabre del gregario sinistro Genovese perde un serbatoio subalare che investe
l'ala sinistra del fanalino, Panario, il quale nonostante i danni riportati
riesce ad atterrare in emergenza. Il secondo incidente durante il rullaggio
a spina di pesce per portarsi all'allineamento: al Sabre del capo formazione
cap. Tascio si blocca una ruota e viene investito dal ten. Genovese che
lo segue.
La situazione in seno al Reparto si fa
complicata: il col. Palmera, comandante la 4^Aerobrigata decide di dare
l'incarico nuovamente di capoformazione al magg. Melotti: ne segue la protesta
del cap. Tascio che convice il comandante a ridargli il ruolo di capoformazione.
Risale a questo periodo la scelta del nominativo
radio "Poney". Cosi' racconta il cap.Tascio: D'accordo con gli altri piloti
ed in omaggio al Cavallino avevo scelto il nominativo <Poney> per la
pattuglia e quando il mitico "pilota rovescio", magg. Nunzio Defraia rientro'
alla 4^Aerobrigata gli chiedemmo di farci vedere "qualcosa" di cui lo sapevamo
capace: egli accetto' e per avere dalla Torre il permesso a sorvolare acrobaticamente
il campo, gli assegnai il nominativo Poney
Il magg. Defraia viene designato consulente
e responsabile dell'addestramento. Nel programma vengono inserite nuove
figure in volo rovescio, tra queste la bomba con gli aerei scalati di quota
con G negativi per tutto il passaggio. Su questa figura pero' lo Stato
Maggiore per ragioni di sicurezza, pone il veto e la manovra viene
tolta dal programma.
Il 24 marzo durante un volo di addestramento
in pattuglia di cinque, dopo un passaggio in <fila indiana>, il cap.
Tascio tira su per un <looping> quando in cima, Genovese investe la
coda del velivolo di Panario che, perduto il timone, entra in vite. Il
pilota si lancia da 1800 piedi e nonostante il mancato funzionamento del
sistema di apertura automatica del paracadute si salva. Genovese
riesce a portare a terra il suo Sabre che nell'impatto ha schiacciato il
muso.
Intanto lo Stato Maggiore emana nuove disposizioni
per la costituzione di una sola pattuglia acrobatica nazionale interrompendo
cosi' la tradizionale rotazione e la competizione tra i diversi Reparti.
Il compito di costituire il primo nucleo della pattuglia acrobatica Nazionale
viene affidato al magg. Defraia. Capoformazione viene designato il cap.
Santucci della 91^Sq., il ten. Claudio Paganelli gregario sinistro, il
ten. Franco Panario gregario destro, il s.magg. Eddo Turra fanalino, il
s..magg. Giovanni Liverani gregario destro e fanalino e il ten. Carlo Sabbatini
gregario sinistro. Contemporaneamente al m.llo Antonio Giardina' del 9°
Gruppo viene affidato il compito di perfezionare nel volo acrobatico altri
piloti: De Angelis, Bonollo, Vianello, Imparato, Venturini.
in piedi da sinistra ten.
De Angelis, cap. Scala, ten. Sabbatini
accovacciati da sinistra:
ten. Panario, ten. Ferri
Reparti/4°Stormo/PattugliaAcrobatica/DeA/DeA04
Il 15 maggio la Pattuglia del Cavallino
Rampante si esibisce in veste di riserva nazionale alla manifestazione
aerea di Albenga (Savona) organizzata dall'Aero Club con il patrocinio
della Piaggio
Air Show Aero Club Albenga:
Albenga (Sv) 15 maggio
La Pattuglia interviene in chiusura
dello show. Alla "biga" Sabbatini e Defraia.
Proveniente da Pisa S.Giusto dove si e'
rischierata il giorno prima, la formazione del "Cavallino Rampante" si
presenta sul cielo campo a <rombo> di 4. Il programma risente
della disposizione dell'aeroporto situato in una conca con l'entrata da
sud e le montagne a nord.
Rientrati a Pratica di Mare il cap. Santucci
rinuncia al ruolo di leader e accetta la proposta fattagli dal comandante
del Reparto Sperimentale di Volo, ten. col. Colagiovanni, di frequentare
il corso per piloti collaudatori a Edward AFB negli USA.
Al cap. Santucci subentra, accogliendo
le richieste del 9°Gruppo, il cap. Massimo Scala. La formazione viene
rivista con l'assegnazione per la prima volta nella storia delle pattuglie
acrobatiche italiane, di solo piloti ufficiali.
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capoformazione cap. Massimo Scala
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gregario sinistro e destro ten. Carlo Sabattini
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gregario destro ten. Francesco Panario
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fanalino ten. Antonio Ferri
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gregario sinistro e destro ten. Vittorio De
Angelis
Il 28 maggio la pattuglia si trasferisce sull'aeroporto
di Grosseto per la manifestazione aerea di Perugia. Defraia in arrivo compie
una serie di passaggi rovesci a non piu' di due metri di altezza. Il giorno
dopo, sempre a Grosseto, ripete la manovra ma questa volta l'estremita'
della deriva e' quasi ad un metro da terra: ad un tratto comincia a solcare
il terreno e, dopo qualche centinaio di metri, la deriva impatta il gradino
di cemento del raccordo trasversale alla pista. Nell'urto il Sabre del
magg. Defraia si disintegra. L'intervento della pattuglia acrobatica a
Perugia viene annullato e la formazione rientra a Pratica di Mare.
Manifestazione aerea
Latina:
Aeroporto di Latina15 giugno
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Scala
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| DeAngelis |
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Panario
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Ferri
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Formazione del 1960, cap.
Scala 4-43, ten. Sabbatini 4-14,
ten. De Angelis 4-12, ten.
Ferri 4-49
Reparti/4°Stormo/PattugliaAcrobatica/DeA/DeA05
M.A.V. 60:
Vergiate, 29 giugno (con rischieramento
a Cameri)
Venezia-Lido:
Aeroporto del Lido, 10 luglio (con rischieramento
a Istrana)
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Scala
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| Sabattini |
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DeAngelis
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Ferri
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Uscita dal looping in linea
di fronte
Reparti/4°Stormo/PattugliaAcrobatica/DeA/DeA08
Altre manifestazioni: Loreto
7 agosto, Messina 14 agosto, Reggio Calabria 11 settembre, Rieti 25 settembre.
Ottobre 1960
Grosseto
La formazione si trasferisce sull' aeroporto
di Grosseto nuova e definitiva sede assegnata alla 4^Aerobrigata. Il ten.
De Angelis lascia la formazione; entrano il ten. Bruno Vianello e il ten.
Silvano Imparato.
1961
Rivolto
A meta' gennaio il Capo di Stato Maggiore
dell'Aeronautica Militare Gen. Silvio Napoli sigla l'atto costitutivo della
Unita' Speciale Acrobatica Nazionale che viene affidata al magg. Squarcina.
Dell'Unita' fanno parte tutti i componenti della pattuglia del Cavallino
Rampante. Il 3 marzo 6 F-86E della 4^Aerobrigata decollati da Grosseto
sorvolano in formazione di cuneo il campo di Rivolto; ad attenderli in
testata pista 06 dell'aeroporto il magg. Squarcina.
Rivolto, marzo 1961 - i
Sabre F-86 E del 4°Stormo che andranno a formare l'Unita' Speciale
Acrobatica poi Frecce Tricolori
Reparti/4°Stormo/PattugliaAcrobatica/Catalanotto/019

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