Lo Stormo dal 1961

1961
Nel 1961 la 4^Aerobrigata ha tre Gruppi di volo con 61 caccia North American F-86E e una Squadriglia collegamenti con sei Piaggio P.148 e un Beechcraft C-45 Expeditor. A questi corrispondono 1.385 uomini di cui 129 piloti (98 ufficiali e 31 sottufficiali).
L' Aerobrigata e' basata sull' aeroporto di Grosseto, dove il 12°Gruppo si era trasferito il 10 marzo 1959, seguito dagli altri due ma lasciando a pratica di Mare solo il comando e la 504^Squadriglia Collegamenti.
Il 7 dicembre il 10°Gruppo viene spostato sulla base di Grazzanise introducendo nella storia del Quarto la discontinuità sancita formal-mente il 27 settembre 1967.

1962
Il 2 marzo il cap.Bonazzi decolla dalla pista di Palmdale, U.S.A., con il primo F-104G consegnato all' Italia: Grosseto sara' la base aerea dove iniziera' il periodo di transizione sulla nuova macchina. Con l' acquisizione del 104, la 4^Aerobrigata e' il primo Reparto
dell' Aeronautica Militare ad essere equipaggiato con velivoli supersonici. La preparazione entra nel vivo nell'estate 1962, un paio di mesi dopo l'8" raduno, durante il periodo di comando del col. Vincenzo Verrengia di Pozzovecchio. A Pratica di Mare viene allestito un Centro Qualificazione presso il quale frequentano i corsi macchina specialisti e piloti, questi ultimi in vista del corso pre-decollo sulla base tedesca di Noerwe-nich. Per familiarizzare i piloti abituati a operare "a vista" con il radar si decide di inviarli a Istrana, dove la 51'' Aerobrigata opera con il North American F-86K, primo caccia ognitempo in linea in Italia. A Grosseto iniziano i corsi di inglese, mentre l' uggiciale tecnico e aliquote di specialisti vengono inviati a frequentare corsi di manutenzione negli Stati Uniti.
A Pratica di Mare viene intanto elaborato il piano di trasferimento a Grosseto del comando di Brigata e dei Gruppi Efficienza, Rifornimento e Trasporti (ERT) e Servizi Operativi Generali (SOG).
Passando dall' F-86E, senza radar, allo Starfighter la 4a Aerobrigata diventa un Reparto caccia ognitempo (COT, poi mutata in Caccia Intercettori Ognitempo, CIO, traduzione dell'inglese Ali Weather Interceptor, AWX). Di più: diventerà il Reparto di punta dell' Aeronautica Militare.
Il 17 novembre 1962 la Bandiera di Guerra lascia solennemente Pratica di Mare per Grosseto, che diventa anche ufficialmente la sede della 4a Aerobrigata. Nove giorni dopo il col. Giorgio Ber-tolaso succede a Verrengia. Sarà lui, insieme al comandante del 9°Gruppo, magg. Mario De Paolis, a gestire la transizione sul nuovo caccia, superando le moltissime difficoltà legate al salto tecnologico.
 
 

Barteletti:
L' F104 ai comandi del cap. Bonazzi

Il 4 novembre, anniversario della vittoria, una rappresentanza dell' Aerobrigata partecipa a Gorizia all' inaugurazione del lapidario ai Caduti del 1°e 4° Stormo e del monumento al Duca d' Aosta gia' comandante il 4° Stormo dal 1 maggio 1933 al 28 marzo 1934.
 

1963
In febbraio il Reparto e' impegnato, per conto dell' O.N.U. , in operazioni di guerra in Congo: cinque F.86-E  al comando del magg. Piras Marcelle, partono da Grosseto compiendo un autentico raid a tempo di primato per raggiungere Leopoldville, coprendo la distanza di circa 9.000 Km. in varie tappe sempre ai limiti di autonomia degli aviogetti.

Il 20 febbraio 1963 viene costituito a Torino-Caselle un Nucleo per ritirare gli aerei e addestrare gli specialisti. Il primo F-104G viene formalmente ritirato l' 11 marzo 1963 seguito otto giorni dopo dal secondo. Il primo decollo (13 marzo) viene eseguito dal col. Bertolaso.
Il 17 aprile atterrano a Grosseto, destinati al IX Gruppo, i primi F-104G MM6504/4-4 e MM6503/4-3 ai comandi del col.pil. Giorgio Bertolaso e del magg.pil. Mario DePaolis: la macchina verra' presentata nell' annuale raduno dei "Veci" in giugno . (Link)

Il 9° raduno dello Stormo, tenuto a Grosseto l'8 maggio 1963, quindicesimo anniversario della concessione della MOVM alla Bandiera, è l'occasione per una prima esibizione semi-pubblica del nuovo caccia da parte del magg. Riccardo Musei. Il 17 maggio il Nucleo rientra da Torino. Nel trimestre la Fiat, capocommessa del programma, consegna altri dieci velivoli.
Durante la transizione l' Aerobrigata continua a impiegare il Sabre, di cui ha 56 esemplari. Nonostante l' efficienza di poco superiore al 40%, soprattutto per mancanza di motori, nel primo trimestre 1963 gli F-86E volano 1.467 volte per 1.885,45 ore. A fine anno la 4^dispone ancora di 43 F-86E che volano 989 ore, assicurando tra l' altro il servizio d' allarme tramite il X Gruppo, rischierato a Grosseto per il rifacimento della pista di Grazzanise dove tra l' altro deve essere installata la barriera d' arresto richiesta per lo Starfighter. La crescita dell' F-104G è peraltro molto rapida. Nel secondo trimestre gli Starfighter salgono a 13, sviluppando 197 ore di volo in 137 missioni, consentendo a tutti i piloti del 9°di effettuare il decollo e ai primi tre di completare l' abilitazione. L' Aerobrigata inizia anche a tenere corsi per gli specialisti del 154° Gruppo della 6^Aerobrigata, primo Reparto della specialità Caccia Bombardieri e secondo in assoluto per l' F-104G.
 

LabFotografico4°St:
F - 86K del XII Gruppo.

In aprile il 12°Gruppo riceve gli F-86K e il 24 giugno viene trasferito sull' aeroporto di Gioia del Colle, in esecuzione di nuovi piani operativi per lo schieramento delle forze della difsa aerea. Intanto sulla base maremmana, si provvede alla sistemazione delle barriere d' arresto sulla pista principale spostando l' attivita' di volo su quella sussidiaria.
 
 

Caliaro:
Primi esemplari consegnati all'AM: avevano la livrea bianca anche sulla parte superiore della cellula. Da notare i numeri  di codifica in nero: gli stessi in uso ai tempi del Sabre 

I prìmi velivoli sono caratterizzati dall'adozione della colorazione metallo naturale che, pur ispirandosi alla normativa USAF, che prescrive una livrea "Natural Metal" con l'estradosso alare bianco e l'intradosso grigio, trova negli uffici della FIAT una differente interpretazione. La ditta elabora lo schema sui primi 11 esemplari prodotti in Italia, estendendo il bianco (opaco) delle ali, alla sezione di fusoliera compresa tra il radome anteriore e il tronco di coda.
 

Il 1° settembre viene costituito il Reparto Manutenzione Velivoli con la denominazione di 2° G.E.V. (Gruppo Efficienza Velivoli)
Entro il terzo trimestre tutti i piloti iniziano l' addestramento operativo, mentre iniziano i corsi al simulatore tenuti da due ufficiali canadesi. Il I9°riesce già a partecipare con gli F-104G all'esercitazione "Corazza Alata" ad Aviano.
Nell' ultomo trimestre 1963 i 16 Starfighter totalizzano 584 ore di volo, pari a circa il 60% di quelle dei Sabre.

1964
L'anno si apre con l'incidente nel quale l' 8 gennaio perde la vita il cap. Carlo Di Laura del 9° , alla seconda missione addestrativa notturna. E' il primo caduto con lo Starfighter nei reparti dell' Aeronautica Militare e il secondo italiano in assoluto dopo il cap. Luciano Guida, vittima di un incidente l' 11 maggio 1961 su un F404A dell' USAF nell' ambito della Joint Test Porce creata negli USA per il programma europeo di produzione. Con 729 ore contro 451, nel primo trimestre l' attività sullo Starfighter supera per la prima volta quella sul Sabre; anche in termini di efficienza media, il nuovo caccia sale attorno al 50% contro il 30% di quello più anziano.  Intanto si e' deciso di riservare gli Starfighter agli ufficiali e i Sabre ai sottufficiali.
Il 9°Gruppo dispone di 16 F-104G, per meta' inefficienti ai quali se ne aggiungono altri dieci consegnati dalla Fiat per far fronte alla transizione del 10°Gruppo, dichiarato non operativo su F-86E il 31 dicembre 1963 e appositamente rientrato a Grosseto.
Il 6 gennaio quattro F-104 accompagnano il rientro del DC-8 Alitalia del viaggio del papa Paolo VI in Terra Santa: e' il primo pontefice a volare.
Il 22 febbraio altri quattro F-104 scortano il Caravelle che trasporta il presidente della Repubblica Antonio Segni.
Il 3 marzo il capo di Stato Maggiore dell' USAF, gen. Curtis Le May, visita Grosseto. Il 2 giugno 1964 sui Fori Imperiali sfilano 36 Startighter tratti in egual misura dalle Aerobrigate 4^, 6^ e 51^. I primi otto piloti del 10°iniziano il corso di pilotaggio in marzo. Nel secondo trimestre 12 piloti del 9°conseguono la prontezza al combattimento e con altri in varie fasi di addestramento, il Reparto diventa "combat ready" e inserito nello schieramento operativo della difesa aerea.
Con la consegna di altri sette F-104 il 10°completa la dotazione di 16 velivoli, anche se uno solo dei suoi piloti è "combat ready". Degli altri 17 due stanno volando sul biposto in Germania, 13 sono in addestramento, uno è al corso propedeutico sul K e l' ultimo ad Amandola per il corso strumentale.

In luglio la Nato definisce la mimetica standard dei velivoli: grigio mare scuro e verde scuro con numerazione bianca. Il primo esemplare del Quarto ad adottare la nuova livrea e' il MM 6512; per la sostituzione dei numeri neri con quelli bianchi, si dovra' aspettare la tarda primavera del 1965.
 

LabFotografico4°St:
Il 4-12 con la nuova livrea e numerazione in bianco.

Bertolaso lascia il comando al col. Francesco Terzani il 25 settembre 1964, quando l' attività prosegue ormai su linee consolidate.
Il 5 dicembre 1964 quattro F-104G - «due ancora argentei, due già mimetizzati», effettuano la scorta d' onore al DC-8 Alitalia con il quale Paolo VI rientra dal viaggio pastorale in India; anche in questo caso i quattro piloti (capitani Roberto Boemio, Ferruccio Ferrari e Vittorio De Angelis, m.llo Giancarlo Bonollo) riceveranno cinque mesi dopo un'onorificenza pontificia. Per la storia del Quarto l' evento maggiore è però un altro. Anche se sugli aerei restano ancora i codici "4" e il Cavallino nero, nel 1964 si compie infatti il secondo passo della "diaspora dei Gruppi" del Quarto. Il 29 agosto 9°e 10°transitano sotto le basi aeree di Grosseto e Grazzanise sulle quali sono già schierati. A Grosseto dei 32 F-104 al 1°luglio si scende a 16 al 1°ottobre.
 

1965
I tre Gruppi 9°, 10° e 12° dislocati su due basi, sono ormai  legati soltanto dal simbolo del cavallino: il comando della 4^ Aerobrigata e' ridotto ad una funzione simbolica essendo l' impiego dei Gruppi affidato ai rispettivi Comandi di Base Aerea: Grosseto, Grazzanise, Gioia del Colle. Il 15 febbraio viene ricostituito a Grosseto il 20° Gruppo Autonomo su TF-104G con compiti di addestramento operativo che permette di addestrare "in proprio" senza dover inviare i piloti in Germania e al Centro Qualificazione di Pratica di Mare. Con
l' insediamento del Gruppo si ha l' ultimo invio di un pilota in Germania presso la Waffenschule 30 di Jever e il primo doppio comando presso il 20°.  *
Il Ventesimo, pur condividendo con l'Aerobrigata l' aeroporto di Grosseto, dipendera' fino al 1985 dallo Stato Maggiore Aeronautica. La sistemazione logistica lo colloca sul lato opposto al 9°Gruppo, rendendo piu' lenta l' integrazione e l' identita' con il cavallino rampante

* Nasce il 1°giugno 1939 a Ciampino in seno al 52° Stormo Caccia ma dopo l' armistizio viene assegnato al 51° Stormo.
 

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In primo piano un TF-104 del 20°Gruppo Autonomo.

Nel 1965 hanno luogo i primi "Squadron Exchange" dell'epoca F-104. Per il 9° lo scambio di visite è con la 350^ Escadrille della Porce Aérienne Belge, operativa sullo Starfighter dall' 11 agosto 1964, mentre per il 10°è con il 323° Squadron della Koninklijke Luchtmacht olandese, pure su F-104. A portare i quattro Starfighter in Olanda il 1°settembre è Musci, che il 16 cede il comando del 10°al magg. Zeno Tascio.

Il 12 giugno alla presenza del capo di Stato Maggiore gen. Remondino e il comandante della 2^ Regione Aerea gen. s.a. Duilio S. Fanali -  intervengono ben 70 giornalisti della stampa nazionale - viene presentato il nuovo caccia. Il  29 marzo è il turno di un team del Centre d' Essais en Voi francese, accompagnato da alcuni piloti del Reparto Sperimentale Volo. I francesi volano sui monoposto del 9°e sui biposto del 20°, mentre gli italiani provano la versione doppio comando del Mirage III.
In giugno il Reparto e' impegnato a Roma alla parata per la festa della Repubblica; nello stesso mese scorta l' aereo con cui il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat rientra dalla Norvegia.
L'operatività dell' F-104G permette di partecipare a numerose esercitazioni, dalla grande Luce 65 alla Vedetta Apula e alla Sun Dial.
In quanto reparto CIO il 9°è chiamato a garantire il servizio di sorveglianza dello spazio aereo (SSSA) assicurando a giorni alterni una coppia di aerei pronti in cinque minuti e una seconda pronta in 30"
 

1966
L' uscita del 12°Gruppo dalla 4^Aerobrigata, era iniziata il 24 giugno 1963, si completa il 1°giugno 1966 con la ricostituzione del 36°Stormo sulla base di Gioia del Colle.
Con il 1966 la fase introduttiva del nuovo caccia presso la 4^ Aerobrigata è chiusa e l'attività prende un ritmo più regolare, scandito dal servizio d' allarme (con occasionali "scramble" reali), dalle frequenti esercitazioni NATO e nazionali, dagli "Exchange", da occasionali problemi tecnici (con relativamente pochi incidenti, comunque inferiori a quelli dei reparti tattici), dalla parata aerea per il 2 giugno e dalle valutazioni tattiche dal cui esito può dipendere la carriera del comandante di Stormo. La prima nell' epoca Starfighter è a metà maggio 1966. In alcuni trimestri il 9°riesce a superare le 681 ore di volo trimestrali pianificate, toccando con una quindicina di piloti "Combat ready" e 16 caccia le 882 ore effettive nel terzo trimestre e 800 nel quarto.
A queste devono essere aggiunte le ore di prontezza per il servizio di allarme, che possono salire a quasi 1.200 come nell'ultimo trimestre 1966.
Il 23 giugno giungono a Grosseto in forma privata, accolti dal col. Colagiovanni e dal prefetto, la regina Giuliana d' Olanda e il consorte principe Bernardo, già pilota da caccia con oltre 1.000 ore di Spitfire durante la seconda guerra mondiale. A Grazzanise il 1° luglio gli ultimi F-86E lasciano il 10°Gruppo che rimane interamente equipaggiato con F-104G.
Dal 5 al 7 luglio Remondino è al 20° per volare con il TF-104G. Il15 settembre tornano i francesi del CEV che  volano con piloti del Nono e del 20°Gruppo.
Il 16 settembre il comando del 10°passa al ten. col. Antonio Duma.
In novembre la Toscana e' colpita da un terribile alluvione: il mattino del 4 l'onda di piena dell' Ombrane colpisce la citta' di Grosseto e raggiunge l' aeroporto.

«Con un pullman dalla palazzina del 9°Gruppo ci dirigiamo verso l' hangar della Collegamenti; a metà pista l' acqua ci travolge e sposta di fianco il pesante automezzo per circa 300 metri. Alla fine, con grande difficoltà, si riesce a raggiungere il piazzale della Squadriglia Collegamenti, ancora parzialmente non nvaso dall'acqua». (scrive il giornalista Giulio Lazzati, che partecipa ai soccorsi sugli elicotteri dell'Aeronautica Militare)

Gli elicotteri del 15° e 31° Stormo operano senza posa, la Maremma fino al mare, compreso l' aeroporto, sono sommersi sotto una coltre d' acqua alta in alcuni punti tre e più metri e la cui corrente travolge tutto. Tra il 5 e 6 novembre gli elicotteri compiono 600 voli per 158 ore, salvando 39 persone e lanciando 4.450 pacchi di viveri. La 4^Aerobrigata partecipa ai soccorsi con ogni mezzo: il cap. Giovanni Savorelli si alza in volo con un P.148 per cercare a vista i dispersi.Il comandante Colagìovanni è in prefettura per coordinare i soccorsi.
Il 22 novembre arriva in aeroporto il presidente del Consiglio Aldo Moro, ex ufficiale di commissariato della Regia Aeronautica, in visita nelle zone alluvionate. Qualche anno dopo la figlia Maria Fida volerà con un T-33 della Collegamenti, iniziando un intenso rapporto con il 9°Gruppo conclusosi con una cena nella casa romana della famiglia.
 

1967
Nel gennaio 1967 il Nono ha in carico 16 F-104 totalizzando nel primo trimestre 1101 ore di volo.
Dal 27 al 29 gennaio il 9°Gruppo partecipa all' esercitazione "Southern Flag" in Grecia mentre in febbraio e in marzo vola in Spagna per le esercitazioni "Navites".
Nel secondo trimestre il 9°assicura all' SSSA 1.080 ore di prontezza e in maggio sei aerei si rischierano per una settimana a Istrana per la "Luce 67". Il 7 e l' 8 maggio 1967 il XIII raduno si svolge a Grazzanise, dove da Grosseto giungono la Bandiera e 90 tra ufficiali, sottufficiali e truppa, nonché otto F-104 del 9°Gruppo che sorvolano la cerimonia in formazione  con altrettanti del 10°. E' l'ultima volta che  il 9° e il 10° volano assieme nello stesso Reparto: il 27 settembre 1967 lo Stato Maggiore scioglie i comandi della 4^Aerobrigata e delle basi aeree di Grosseto e Grazzanise, ridando vita al 4° Stormo sull' aeroporto di Grosseto e creando il 9°Stormo sull' aeroporto di Grazzanise, rispettivamente sui Gruppi 9° e 10°.
Con lo scioglimento della 4^Aerobrigata e l'intitolazione del rinato 4°Stormo ad Amedeo di Savoia, sugli aerei torna il cavallino rampante bianco del IX Gruppo, completo di corona ducale e nodo savoia.
 
 

Da: Al Lupo! Al Lupo! pag.158.

Il 2 giugno il 9°Gruppo partecipa con 12 aerei alla parata a Roma e in agosto l' Istituto Luce filma un' esercitazione di intercettazione.
Il Nono Gruppo ha in dotazione 16 caccia e 44 piloti (per un terzo sottufficiali) su un totale di 1.056 uomini. Con queste risorse sviluppa 1.245 ore di volo, peraltro destinate ad attestarsi a 800-900 ore trimestrali già l'anno successivo.
Il 7 novembre e' in visita il gen. ]ohannes Steinhoff, capo di Stato Maggiore della Luftwaffe: per l' occasione lo Stormo allestisce una dimostrazione con dieci F-104.
Nello stesso anno il Quarto Stormo si aggiudica il trofeo Lockheed per la sicurezza del volo.
Il 9 agosto, per l' impegno nei soccorsi nell'alluvione del '66 , il comune di Grosseto assegna alla 4^ Aerobrigata il proprio massimo riconoscimento, il Grifone d' Oro, che viene consegnato durante una cerimonia nello stadio cittadino.

1968
 L' anno si apre con due rischieramenti all' estero per esercitazioni NATO, con quattro aerei a Beauvechain per una NAVITES (4-6 gennaio) e altrettanti in Turchia per una "Southern Flag" (20-22 gennaio). Il 22 febbraio il Reparto e' nuovamente allertato per una nuova minaccia di straripamento dell' Ombrone, con il col. Giachino per 24 ore in Prefettura per seguire la situazione.
Il 24 aprile una rappresentanza dello Stormo e' a Grazzanise in occasione della consegna della Bandiera di guerra al 9°Stormo. La parata aerea del 2 giugno, alla quale anche il Quarto doveva partecipare, viene cancellata per le avverse condizioni meteo.
Il 23 giugno il Quarto sorvola Lugo di Romagna nel 50° anniversario della morte di Baracca, al quale è ancora intitolato.
Dal 29 luglio al 7 agosto il 9°Gruppo partecipa all' annuale Exchange a Wattisham, presso il 29° Squadron della RAF, su Lightning F.3, che poi restituirà la visita.
Il 1°settembre il ten. col. Bruno leardi assume il comando del Nono Gruppo; intanto il 2° Gruppo Efficienza Velivoli (GEV), che oltre ai due Gruppi di Grosseto assiste anche il 10°e il 102°, completa nel quarto trimestre 48 voli prova a seguito di ispezioni delle 200 ore.
Sempre nello stesso anno la 504^Squadriglia Collegamenti viene rinumerata 604^Squadriglia Collegamenti
 

1969
Lo scioglimento dell'Aerobrigata, avvenuta il 27 settembre 1967 ha posto la questione dell' attribuzione del nome e dell' insegna comuni. Con Foglio d'Ordini del 3 gennaio 1969, supplemento 2, lo Stato Maggiore risolve la questione attribuendo al Quarto Stormo il nome del suo piu' illustre comandante Amedeo d'Aosta e al 9°Stormo quello di Francesco Baracca. Anche la questione dell' insegna di Reparto viene risolta affidando il cavallino bianco su sfondo nero al Quarto e cavallino nero su sfondo bianco al Nono.
Nel corso dell' anno la dotazione cala gradualmente da 16 a 12 F-104G, riducendo le ore di volo trimestrali a circa 700. Ciò non impedisce l' Exchange con un reparto norvegese dal 14 al 23 marzo, la partecipazione al 2 giugno con un pattuglione di dieci velivoli, e il conseguimento in luglio della 1^categoria alla valutazione tattica. In settembre leardi cede il 9° al ten. col. Giuliano Montinari e il 15 ottobre il col. Luigi Pirozzi assume il comando di Stormo.
Dal 16 al 19 settembre mezzi antincendio e oltre 300 uomini del Quarto, su più turni nelle 24 ore, partecipano alle operazioni di spegnimento del grande incendio a Castiglione della Pescaia.
 

1970
L' ulteriore calo di attività del 1970 è legato all' entrata in linea dell' F-104S, versione aggiornata le cui novità principali sono missili a guida radar AIM-7E Sparrow (da cui il suffisso S), nuovo radar, motore più potente, ulteriori stazioni per armamento. La nuova versione permette di ammodernare la linea caccia con tempi e costi contenuti, fornendo una base all' industria nazionale che ha avviato il consolidamento sfociato a fine 1969 nella nascita di Aeritalia: tra gli utilizzatori europei del "104" l' Italia è l'unico a fare questa scelta.
Il 9°è il terzo Gruppo a riequipaggiarsi con l' F-104S. Il suo primo aereo è consegnato il 22 luglio, seguito dal secondo solo il 29 settembre.
Il 13 febbraio il Reparto è chiamato a un inconsueto volo umanitario per trasportare sangue con un Rh particolare necessario a un malato a Eboli. Per evitare problemi di conservazione si ricorre, quindi, a uno Starfighter che in 18 minuti di volo supersonico porta il sangue da Grosseto a Grazzanise, da dove il viaggio prosegue in ambulanza. Il 20 aprile il capo di Stato Maggiore dell'USAF, gen. John D. Ryan, visita Grosseto in vista dell'esercitazione "Ancora", alla quale 9°e 20° Gruppo partecipano con 16 velivoli: uno sforzo notevole se si considera che il 9°dispone in tutto di nove F-104. Per la festa della Repubblica il 2 giugno il comandante del Quarto porta nel cielo di Roma la formazione di 27 Starfighter forniti dai quattro stormi caccia e dal 20° Gruppo: il contingente di Grosseto è quello piu' numeroso con 12 F-104, equamente divisi tra i due Gruppi.
Al 1°luglio il 9°, in piena transizione, ha cinque G e sette S, ciò che non impedisce ai primi di agosto l' Exchange con il 323° Squadron olandese. Nel quarto trimestre, con la cessione di alcuni G al 6° Stormo di Ghedi, le ore di volo del 9°sono solo 194.
Con l' S il servizio d'allarme passa su turni di tre giorni, dei quali il primo di riserva, il secondo in prontezza e il terzo di riposo.
L'11 ottobre sull'aeroporto di Rivolto per il 2°Raduno piloti delle pattuglie acrobatiche, 4 F-104S del 4°Stormo assieme a 4 F-104G 6° Stormo, 4 F-104S 53° Stormo, 4 F-104S 5° Stormo, 4 F-104S 51° Stormo e 4 G.91R 2° Stormo (reparti che ebbero la pattuglia acrobatica), compiono un passaggio di saluto.
 
 
 

1971
Nel primo trimestre le ore precipitano a 138, forse il minimo storico del reparto. Gli ultimi due G vengono ceduti nell' aprile-maggio al 28° Gruppo della 3^ Aerobrigata. Con il 9°interamente sull' S, l' attività si attesta nuovamente attorno alle 700 ore trimestrali e iniziano i rischieramenti per il servizio d' allarme in Sicilia. Il servizio, a giorni alterni con il 36° Stormo, inizia il 15 maggio con il 9° Stormo, al quale il 4°subentra il 22 maggio con una cellula del Nono Gruppo guidata dal cap. Leonardo Tricarico. Il raduno per il 40" si svolge il 4 giugno, senza le Frecce Tricolori, che però il 12 ottobre si esibiscono sull' aeroporto di Grosseto dal quale nel marzo 1961 era partita per Rivolto la pattuglia del Cavallino Rampante.

Dal 16 agosto una cellula del Nono Gruppo è rischierata a Trapani-Birgi in condizioni precarie, con personale in tenda e logistica che per molti aspetti ricorda quella della seconda guerra mondiale. Il 17, intorno a mezzogiorno, i due F-104S sono chiamati da Marsala a intercettare un aereo non NATO; ai comandi dei velivoli i piloti cap. Clemente Morisco e il ten. Domenico Mazza. Particolarita' dello scramble e' che viene richiesta un' accelerazione supersonica.
La missione, prevista per una settimana, si prolunga a due.
 

1972
Il 17 dicembre la Bandiera di guerra del Quarto è a Orbetello per la traslazione delle salme di Italo Balbo e del suo equipaggio caduti nel tragico incidente del 28 giugno 1940. I loro resti sono stati espulsi dalla Libia, insieme a tutti gli italiani vivi o defunti, in seguito alla presa del potere da parte di Gheddafi.
 

1973
I due Gruppi dispongono di 25 Starfighter, compresi i primi monoposto del 20". Il primo assegnato arriva il 16 maggio dal 9°Stormo. La 604^ ha in linea tre T-33A.
Tra il 5 e il 13 settembre lo Stormo affronta nuovamente la valutazione tattica: pur essendo la prima con il Gruppo fuori sede, a Gioia, conquista la la categoria.
 

1974
All' inizio del terzo trimestre lo Stormo ha 12 F-104S e 14 TF-104G, ai quali si aggiungono nei mesi successivi tre G per il 20°. Il 20 settembre un TF-104G va perduto nei pressi di Peretola con la morte dei ten. col. Giordano Mìani, comandante del 20° Gruppo, e Salvatore Caruso; tre anni dopo saranno decorati di Medaglia d' Argento al Valore Aeronautico.
Il 3 ottobre lo Stormo partecipa alle esequie del gen. Umberto Nannini
 

1975
Il 22 luglio lo Stormo partecipa alle esequie  del gen. Giuseppe Valle, ex capo di Stato Maggiore e sottosegretario dell' Aeronautica.

1977
Durante l' anno il 9°Gruppo totalizza 2.778 ore di volo con un' efficienza media del 68% e il 20°(ancora autonomo) 3.043 ore con un' efficienza del 42% I risultati ottenuti risentono della limitata disponibilita' di aerei, la mancanza di parti di ricambio, problemi con la pista e non ultimo la carenza di piloti che, quelli presenti, riesconoa effettuare in media 208 ore a testa.
In marzo viene superata la TACEVAL e inoltre, la 2^Regione Aerea premia lo Stormo per il miglior GCA.
 

1978
Il programma NATO per gli aeroporti vede anche a Grosseto la costruzione "shelter" per i caccia, che inizialmente sono però sprovvisti di telecomunicazioni, elettricità e attrezzature, costringendo il Quarto ad arrangiarsi in vista della valutazione tattica di metà febbraio 1979. L'efficienza continua a essere bassa per mancanza di ricambi, con annesso ricorso alla "cannibalizzazione" e dilatazione a oltre 60 giorni dei tempi per le ispezioni delle 200 ore. Mancano anche le barriere d' arresto. Nonostante le difficolta' ill 9°Gruppo aumenta di quasi il 13% l' attività di volo mentre il 20° è di fatto stabile. Dopo la consueta valutazione tattica (6-8 febbraio) si registrano eventi meno consueti, quali la visita di una delegazione cinese (4 luglio), il volo sul TF del ministro della Difesa Attilio Ruffini (21 novembre, con annessa consegna del brevetto di Osservatore Militare; pilota è il ten. col. Alessandro Gon, il cui padre Aldo aveva fatto parte della pattuglia di Remondino), la visita del cancelliere tedesco Helmut Schmidt ricevuto dal presidente del Consiglio Giulio Andreotti (1° novembre).
Al 18° raduno, che si tiene il 27 maggio 1978, interviene il gen. s.a. Alessandro Mettimano, capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica ma soprattutto "vecio" del Quarto, al quale è giunto nel luglio 1942 e del quale ha comandato negli anni il 10°Gruppo (1953-55) e il Reparto Volo (1959-60).
 

1979
Il 18 settembre quattro F-104S del 9°Gruppo (cap. Fabrizio Draghi, cap. Rino Socci, ten. Luigi Lorenzetti, cap. Vitalino Ginesi) scortano fino al confine svizzero il DC-9 del 31°Stormo con il quale il presidente della Repubblica Sandro Pertini si sta recando in visita in Germania. Il 19 novembre il presidente del Consiglio Francesco Cossiga vola da Grosseto a Gioia del Colle per assistere ad una esercitazione; pilota e' il t. col. Franco Romagnoli
 
 

da:Al Lupo! Al Lupo! pag.160:
18 settembre 1979. Il DC 9 dell'AM con a bordo il Presidente Pertini, diretto in Germiania Ovest, scortato da due F-104 del 4°Stormo.

1980
Nel 1980 inizia la trasformazione del 2° GEV in 4° Centro Manutenzione Principale (CMP). L'obbiettivo, stabilito con la direttiva SMA Log 406/77, è quello di conseguire una capacità tecnica di "3°-4° livello" o "livello Ditta" e di addestramento del personale tecnico: Grosseto diventa il riferimento tecnico-manutentivo per l' intera linea F-104 italiana.
Il 27 marzo il sottosegretario alla Difesa Martino Scovacricchi giunge in aeroporto con il gen. De Paolis a bordo di un TF-104G.
Nell' agosto dello stesso anno il col. Pierangelo Teodoldi, designato al comando del Quarto, muore in un incidente stradale prima di poterlo assumere. Al col. Nicola Tacchio subentra cosi' il col. Riccardo Tonini.

Agli inizi degli anni '80 la Squadriglia collegamento, in base al nuovo riassetto della F.A. viene ridenominata 604^ Squadriglia Collegamenti  ed avra' in dotazione, in tempi successivi, l' MB.326, l'AB-204, il SIAI 208, il Macchi 339 e l'AB-212. Gli equipaggi assicurano il servizio di allarme H24, 365 giorni all' anno. Inoltre i velivoli MB 326 e 339 vengono anche impiegati per il servizio di "corriere aereo", collegamento e trasporto.
 
 

LabFotografico4°St:
A.B. 212 della 604^ Squadriglia.

1981
Nel 1981 lo Stormo raggiunge il mezzo secolo di vita, celebrato a Grosseto il 23-24 maggio con un grande raduno al quale partecipano anche numerosi veterani tedeschi che avevano combattuto fianco a fianco con il Reparto. La presenza del sindaco di Grosseto, Giovanni Finetti e del collega di Gorizia Antonio Scarano, testimonia la continuita' e il legame con le origini del Reparto, costituito cinquanta anni fa a Gorizia. Alla parata aerea olgtre agli F-104S volano le Frecce Tricolori, nate vent' anni prima da una costola del Quarto e un C.205 Veltro che la Macchi ha da poco riportato in volo con le coccarde tricolori della guerra di Liberazione. L' anniversario coincide con la pubblicazione del gen. Duma "Quelli del Cavallino Rampante", storia del Reparto sino all' 8 settembre 1943

Il 31 Maggio 1981 Villeneuve vince il G.P. di Montecarlo al volante della Ferrari 126 CK Turbo numero 27; sul casco del pilota e' riportato lo stemma del 4°Stormo, il cavallino rampante. Il successo inaspettato, la Ferrari non vinceva a Montecarlo da tanti anni, viene riportato su tutti i giornali e con le foto della Ferrari, anche il simbolo del 4°Stormo fa il giro del mondo. L'occasione di collocare lo stemma del Reparto sul casco del pilota, si era presentata qualche tempo prima durante una manifestazione aerea a Grosseto alla quale avevano partecipato alcuni dirigenti della casa automobilistica.


















In settembre a Grosseto si svolge la TACEVAL seguita dall' esercitazione "Aquila 81". All' evento conclusivo assiste il 3 novembre il presidente della Repubblica Pertini al quale vengono donati un' artistica pipa e il distintivo del Quarto.
In ottobre il comandante col. Tonini e' a Gorizia per l' inaugurazione del Viadotto intitolato al 4° Stormo
 

1982
Grazie alla rilevante efficienza dei velivoli, nel 1982 lo Stormo - compreso il 20°, ancora formalmente autonomo - supera le 6.000 ore di volo, con 167 ore medie per pilota
 

1983
L' efficienza nel 1983 sale a 6.700, pari a 189 per pilota rispetto al minimo NATO di 180. A preoccupare è però la mancanza di piloti anziani che si traduce nella difficoltà di addestrare quelli che affluiscono dalle scuole: mancano ad esempio i capo coppia. Oltre alle conseguenze puramente operative, nota il col. Carlo Podrini, vi è l' indebolirsi della Calotta, sempre meno frequentata dagli ufficiali più giovani. I tentativi di rivitalizzarla si spengono una decina di anni più avanti.
Il15 gennaio 1983 si congeda, per raggiunti limiti d'età, il maresciallo Egidio Capun, giunto al Quarto nel 1956 come pilota di DH.100 Vampire.Alla nascita dello Stormo, i sottufficiali rappresentavano i quattro quinti dei naviganti. Il progresso tecnologico ha contribuito alla graduale riduzione della categoria, inducendo l' Aeronautica Militare a sospenderne il reclutamento con il 75° corso ASUP bandito nel settembre 1969.  Anche presso il Quarto gli ultimi ASUP - tra i quali Giuseppe Fognani, al 9° fino al 1990 e poi istruttore al 20° fino al 1999, e Raffaele La Mura, alla Collegamenti - transitano nel tempo al ruolo unico speciale.
La valutazione tattica si svolge in due fasi in maggio e luglio. In ottobre il sottosegretario Silvano Signori, accompagnato dal capo di Stato Maggiore della Difesa, gen. s.a. Lamberto Bartolucci, visita lo Stormo e il 21° Gruppo Radar di Poggio Ballone. L'11 novembre viene presentato a Grosseto il sistema missilistico antiaereo Spada. Di fronte alla minaccia terroristica si chiedono più VAM e si interviene sulla sicurezza della base, peraltro già oggetto una decina di anni prima di un riuscito esperimento di potenziamento in collaborazione con la Folgore, bocciato dal 3° Reparto al momento del passaggio alla fase definitiva.
Di fronte all' accresciuta importanza del fronte Mediterraneo e alla decisione di fare di Trapani una Forward Operating Base (base operativa avanzata, FOB) della nuova NATO Airborne Early Warning Porce su Boeing E-3A Sentry, l' Aeronautica decide di schierare permanentemente in Sicilia un reparto da caccia. Il 1°settembre 1983 a Trapani nasce così il Nucleo Operativo Difesa Aerea (NODA), trasformato il 1° ottobre 1984 in 18° Gruppo Caccia Intercettori alle dipendenze del neo-costituito 37° Stormo.
 

1984
Durante l' anno lo Stormo vola 6.200 ore pari all' 87% del pianificato. Nello stesso anno una rappresentanza del 9°Gruppo con a capo il comandante Cesare Balducci in visita alla Ferrari, viene ricevuta da Enzo Ferrari.
Il 3 giugno lo Stormo e' impegnato nei cieli della Maremma nell'esercitazione "Roma '84".
 
 

Zani054:
Esercitazione "Roma '84" - Cielo di Maremma 03/06/1984 -
Foto ripresa dalla fotocamera di bordo di un velivolo G91 Y 
dell' 8° Stormo.

In luglio il Reparto e' impegnato nell' Exchange con il 56th Squadron di Wattisham, su Phantom FGR.2; in dicembre infine, si svolge la prima fase della valutazione tattica che verra' completata con buoni risultati nel 1985

1985
Il 15 febbraio, dopo venti anni di coabitazione senza dipendenza il 20°Gruppo viene integrato ordinativamente nel 4°Stormo; dotato di velivoli TF-104 ed F-104 G ha  il compito di eseguire le transizioni sull' F-104 di tutti i piloti che voleranno sullo Starfighter, di effettuare
l' addestramento pre-operativo sia per cacciabombardieri che per intercettori, di conseguire le abilitazioni notturne e la ripresa volo sullo stesso velivolo per i piloti non allenati. (Link)
Sulla deriva degli aere compare lo stemma del Reparto, cavallino rampante bianco in campo nero sovrastato dal nodo e dalla corona ducale, mantenendo il precedente Leone sulle prese d' aria.

Il 31 marzo la signora Anna Maria Paternico', vedova del primo comandante del Ventesimo, inaugura il TF-104 trasformato in monumento al 20° su progetto dell' architetto Stoppioni.

Il 1°novembre il 4° C.M.P. (Centro Manutenzione Principale) diventa 4°R.M.V. pur facendo i conti con la carenza di organico per acquisire il 3°livello tecnico.
Compito del R.M.V. e' la manutenzione ordinaria e straordinaria di secondo livello tecnico per i velivoli F-104 del 4° Stormo, concorrendo ove necessario, alle attivita' di manutenzione di secondo livello per gli F-104 degli altri Stormi. Esegue anche specifiche attivita' di terzo livello tecnico nei settori cellula, avionica e complessivi elettromeccanici. La direzione addestrativa del 4° R.M.V., costituita nel 1982, provvede in abito di Forza Armata alla formazione ed alla qualificazone professionale del personale specialista preposto alla manutenzione di vario livello della linea F-104 nonche' all' addestramento teorico di tutti i piloti in transizione sul velivolo.
Dalla costituzione fino al 1987 il 4° R.M.V. ha ispezionato circa 800 velivoli, 550 motori provandone al banco piu' di 1300, producendo 170.000 ore volative di F-104. Nello stesso periodo sono stati svolti 137 corsi di addestramento per il personale, abilitando 1500 frequentatori.
 

Associazione: 
Grosseto2002. 4RMV; la colorazione "Grigio Basa visibilità" e' del periodo successivo al 1994.

In giugno e in ottobre lo Stormo e' impiegato in due  Exchange, rispettivamente con il 336th Squadron norvegese per il 20°Gruppo e con il 315th Squadron olandese per il 9°Gruppo.

A cavallo del 1985-86 anche il Nucleo Operativo Difesa Aerea (NODA trasformato il 1° ottobre 1984 in 18° Gruppo Caccia Intercettori) è, però, reso insufficiente dalla crescente tensione seguita al sequestro dell' Achille Lauro (ottobre 1985) e agli scontri tra Stati Uniti e Libia culminati nel lancio di missili SS-1 Scud contro l'antenna LORAN della US Navy su Lampedusa (marzo-aprile 1986). Il 9°Gruppo è quindi presente in Sicilia da gennaio ad aprile, a mesi alterni su Trapani e Sigonella, e nuovamente da luglio a settembre. Nel periodo più acuto della crisi, a partire dal 4 aprile, l' attività è più intensa e al normale servizio di allarme da Sigonella si aggiungono ricognizioni armate con fino a sei velivoli, inquadrate nell' operazione "Girasole" che prevede anche il pattugliamento del canale di Sicilia con una formazione navale e il rischieramento a Pantelleria degli MB.339A del 61" Stormo armati con i cannoni da 30 mm.
Lo sforzo, tanto più gravoso in quanto coincide con la bassa efficienza media degli F-104S nel momento del passaggio alla versione ASA, prosegue anche negli anni successivi e comporta tra l' altro occasionali incidenti a F-104S rischierati in Sicilia.
Con la decisione, resa necessaria dalla costante riduzione delle risorse disponibili, di concentrare la difesa aerea sulle due sole basi di Grosseto e Gioia del Colle, è agevole immaginare che la restituzione agli USA degli ultimi F-16A del 37" Stormo comporterà per il 4" Stormo il ripristino turni di allarme a Trapani.
 

1986
Nel 70° anniversario della prima vittoria di Baracca, in coincidenza delle competizioni equestri del Gran Premio di Piazza di Siena a Roma, F-104 del Quarto Stormo effettuano dei sorvoli sulla capitale.
Alla metà degli anni Ottanta il problema dell' invecchiamento degli Starfighter si fa avvertire in modo marcato. La soluzione viene individuata nell' Eurofighter, per il quale si firmano in quegli anni i primi accordi. In attesa della sua realizzazione ed entrata in servizio, che avverrà solo nel 2004, sulla componente operativa pesa l' obsolescenza della formula dell'intercettore puro. Tutti gli aerei dello Stormo scontano l' età di cellule e sistemi. Così le ispezioni programmate richiedono tempi più lunghi per la necessità di effettuare controlli non distruttivi su un maggior numero di particolari e mancano le parti di ricambio, prima per i TF-104 e poi anche per gli S, tanto che nel 1986 l' efficienza media si ferma al 76%. Per i biposto, il cui già limitato numero si è assottigliato negli anni per via degli incidenti, si ricorre all'acquisto dalla Luftwaffe di sei esemplari usati. Per i monoposto l' Aeronautica vara invece il programma di Aggiornamento Sistema d'Arma (ASA) di 150 macchine, con radar PIAR R21G/M1 e missili A1M-9L al posto dei precedenti A1M-9B. Poiché l' aggiornamento avionico si effettua modificando in ditta i radar R21G/H di ricambio, esso comporta problemi nel breve termine, così come il blocco dell' unico fornitore delle bomboline di raffreddamento ritarda le consegne.
In più le inefficienze dei radar in servizio pesano in particolare perché tali apparati non sono revisionabili né presso i Gruppi né presso il 4°RMV. Altri problemi riguardano le infrastrutture: intorno al 1985 il TACAN della base è a lungo inefficiente. In compenso l' assegnazione di giovani piloti addestrati sul T-38 Talon nelle scuole statunitensi (tra questi Enzo Vecciarelli, Paolo Sfarra, Fernando Giancotti, Alberto Rosso, il primo e l' ultimo dei quali comanderanno vent' anni dopo il Quarto), avvia il rinnovamento delle tattiche di combattimento, in termini di attacco, difesa ed efficacia. Le campagne di addestramento a Decimomannu sull'Air Combat Maneuvering Installation (Poligono per combattimento aereo manovrato, ACMI) sono un'altra svolta fondamentale che consente il graduale sviluppo di tattiche specifiche per arma e inviluppo di volo, compreso il Dissimilar Air Combat Training (Addestramento al combattimento con velivoli diversi, DACT), contro reparti sia italiani sia internazionali. Primi tra questi sono gli "Aggressor" statunitensi su Northrop F-5. Si comprende cosi
l' importanza della "switchology" completa per il lancio dei missili aria-aria. Le campagne ACMI in Sardegna diventano un altro elemento costante della vita di Reparto, sotto certi aspetti analogo agli allarmi in Sicilia ma più impegnativo e produttivo in termini di crescita professionale. In questo periodo il 9°mantiene ancora alcune tradizioni e riti goliardici tramandati dai "veci". Il pilota neo-assegnato trascorre i primi giorni da "Crew chief", senza volare, e riceve un primo soprannome dagli specialisti. Anche quando inizia a volare, sino al conseguimento della "Combat Readiness" non gode di alcuna considerazione, e ciò crea alcune difficoltà nei periodi in cui la carenza di piloti anziani rallenta la preparazione di quelli più giovani.
La storia del Reparto è materia d' interrogazione, con annessa consegna ai giovani del libro del gen. Duma sul quale prepararsi. Le tensioni con la Libia del biennio 1985-86 portano a una maggior presenza in Sicilia. Il 15 aprile 1986 Riolo e Rosso intercettano gli F-111 statunitensi di ritorno dall' attacco alla Libia. La successiva crisi di Lampedusa vede il 9°effettuare da Sigonella diverse ricognizioni armate. Il 15 giugno 1986 il Quarto riesce comunque a ospitare un raduno regionale degli aero club toscani volto a rinnovare i contatti allentatesi dopo il passaggio dell' aviazione civile dalla Difesa ai Trasporti.
 

1987
Il 13 marzo 1987 il Quarto è protagonista del popolare programma Uno mattina. Il 24 marzo oltre mille persone partecipano al 21° raduno, durante il quale il gen. s.a. Emanuele Annoni consegna al col. Franco Romagnoli una bandiera già appartenuta al Duca d' Aosta. Il 28 dello stesso mese e' in visita il ministro della Difesa Giovanni Spadolini.
La riconquista dell' aeroporto occupato dal nemico è il tema dell' esercitazione Grosseto 87, alla quale l'8 settembre partecipano anche G.91Y e Tornado. A fine mese l' Exchange porta il Nono a Cambrai.
Il 21 novembre il cap. Rosso e il ten. Enrico Cengia intercettano un «deltaplano acrobatico», forse il più anomalo "target" inseguito in tanti anni di attivita'.
 

1988
Nel 1988 - 89 la bassa efficienza, in particolare dei sistemi radar, impedisce al 9°Gruppo di raggiungere le 2.800 ore previste.
In aprile il Reparto e' impiegato nell' Exchange in Germania presso lo JG 71 "Richthofen" di Wittmundhafen. il 31 maggio il magg. Piero Vidale muore a Trapani, insieme ad un operatore della Troupe Azzurra, in un incidente durante le riprese del film per la TV "Aquile"
 

1989
Il 17 settembre 1989, da pochi mesi comandante il col. Fabio Del Meglio, si svolge il gemellaggio dei Cavallini Rampanti, che nel segno dell' emblema di Baracca vede convergere a Grosseto oltre 300 soci del Ferrari Club. Dall' incontro scaturirà, tra l' altro, la donazione alla casa automobilistica di un F-104G (MM 6546 Ex 4-47) dipinto di rosso e codificato 4-27, che viene inaugurato sul circuito di Fiorano l'11 aprile 1990. (Il velivolo, preparato dagli specialisti del 9°Gruppo, e' interamente dipinto di rosso Ferrari, colore originale fornito dalla casa). Un raduno  memorabile con oltre cento macchine e tre Ferrari F 40 messe a disposizione dalla casa di Maranello agli uomini del Reparto. La cerimonia  nell' hangar del 20°Gruppo alla presenza delle autorita' militari, della dirigenza della Ferrari e della moglie di Gilles Villeneuve mentre su un circuito interno dell' aeroporto, si svolge la gara tra l' F 40 e il 104 vinta dal comandante del 9°Gruppo, t.col. Franco Girardi (oggi Generale n.d.r.) (reportage)
 
 

Fassari: 
F-104G marche 4-27, rosso Ferrari

*27 e' il numero con cui il pilota della Ferrari Gilles Villeneuve vince il G.P. di Montecarlo nel 1981. Il velivolo oggi e' esposto all'interno della pista di Fiorano ed e' di proprieta' della Ferrari.
 

1990
Il1990 è per molti versi difficile. La chiusura della pista 03/21 per rifacimento costringe a rischierare gli aerei per quasi sette mesi e,  per garantire la turnazione d' allarme e l' addestramento dei piloti prima dell' assegnazione ai Reparti d' impiego, il 9° e 20°Gruppo vengono rischierati rispettivamente a Sigonella e a Villafranca.  ( tra la fine degli anni 70 e i primi anni 90, assieme agli altri reparti del  nord Italia, il 9°Gruppo viene frequentemente chiamato a rinforzare il cosiddetto "Fianco Sud", interessato dai frequenti transiti di ricognitori e bombardieri strategici sovietici, trasferendo uomini e mezzi a Sigonella e Trapani.)

A questo si aggiunge il basso numero di piloti pronti al combattimento, appena sufficienti ad assicurare il servizio di allarme. Iniziano ad affiorare problemi alle strutture dei velivoli, con necessità di sostituire diversi longheroni delle semiali e il rivestimento esterno delle prese d' aria: ne scaturira' il programma ASA-M, volto a ripristinare la sicurezza del volo.
E' vetusto persino il simulatore CAE, che nel 1989 totalizza oltre 73.600 ore di uso che crescono di circa 1.200 ore l' anno. I ricambi ormai scarseggiano e incombe il pensionamento dell' unico sottufficiale in grado di farlo funzionare. In una scorta d' onore il presidente Francesco Cossiga, diretto a Parigi, augura all' altezza di Genova «Buon volo!» ai quattro F-104S che accompagnano il DC-9 del 31°. Nel giro di pochi minuti il ten. Stefano Pietropaoli (9°) è costretto a rientrare in emergenza e i due colleghi del 10°tornano indietro perché a corto di carburante, lasciando in scorta il solo cap. Daniele Giorgetti (9°).
 

1991
Nei primi giorni dell' anno arrivano gli RF-104G del 3°Stormo per la Desert Shield / Desert Storm che li vedra' rischierati sulla base aerea di Herthac in Turchia. Presso il  4° R.M.V. i velivoli vengono preparati alla missione ottimizzando il radar, montando il cannone, gli apparati ALE 40 per l' utilizzo dei chaff and flares e i serbatoi esterni con le relative prove di travaso; gli specialisti fotografi del 3°Stormo provvedono a montare il pod fotografico. L' intera operazione e' affidata al t.col. Zani, capo Sezione tecnica del 9°Gruppo con il supporto degli specialisti del 4° R.M.V., del 9° e del 20°Gruppo.
Pochi minuti prima delle 13.00 del 6 gennaio 199, gli RF-104G decollano alla volta della Turchia facendo unico scalo a Gioia del Colle. Sull' ulltimo velivolo viene riscontrata, durante i controlli delle "cinque" dita, un' anomalia della piattaforma inerziale che viene prontamente sostituita e riallineata con velivolo in moto, dopodiche' anche questo velivolo, con un leggero ritardo raggiunge gli altri a Gioia del Colle.
In estate terminano i lavori di ammodernamento della pista e i due Gruppi dislocati a Sigonella e a Verona possono rientrare.

In aprile il 20°Gruppo festeggia le 75.000 ore di volo sullo Starfighter

Il 1° giugno il 4° Stormo celebra il 60° anniversario della costituzione, un traguardo ricordato con la realizzazione di uno "special color", l' MM6763/4-9, caratterizzato da una finitura grigio chiaro, dalla deriva nera sulla quale campeggia il cavallino bianco sormontato dalla corona e dal nodo sabaudo, e dai serbatoi d' estremità di colore nero con la scritta "Sessant'anni". Il velivolo viene presentato al pubblico nell'ambito di un Open Day che si svolge a Grosseto il 16 luglio, durante il quale lo Special è leader di una formazione di 16 F-104, compreso il TF-104G MM54258 in livrea speciale del 20°Gruppo. (reportage)
 
 

Fassari: 
Grosseto 16 luglio 1991, F-104 special color in atterraggio

1992
L' invecchiamento dello Starfighter non impedisce al 9°di pianificare nel 1992 un'ambiziosa missione alle Canarie alla quale partecipano quattro F-104S con serbatoi "tip and pylon" pilotati da Vecciarelli, Rosso, Riolo e De Blasio; i giovani piloti Marco Germani e Massimo Rossi giungono in C130 con il ten. col. Zani e gli specialisti. I caccia si portano da Grosseto in Spagna e da qui - con un decollo al peso massimo reso possibile dalla lunga pista di Moron e dal pieno «fatto con i bicchierini», ricorda Riolo - a Las Palmas.
Una radio VHF portatile supera i problemi legati alla mancanza di sistemi di comunicazione e navigazione militare in Marocco, dove Casablanca serve da alternato. Sulla tratta atlantica un Fokker F.27 del SAR serve da ponte radio nelle parti fuori copertura. L' attcrraggio avviene con 35 nodi di vento frontale. Seguono missioni nell' area locale con i Mirage F.1 spagnoli. E la dimostrazione dello spirito con il quale il Gruppo continua ad operare. Ma a trent' anni dalla scelta italiana dello Starfighter, il mondo è cambiato. Il crollo dell' equilibrio bipolare genera una nuova instabilità con frequenti crisi locali e interventi internazionali per difendere o ripristinare la pace. In attesa dell' Eurofighter, il Quarto resterà per molto tempo al margine di questo nuovo capitolo della storia dell' Aeronautica Militare.
 

1994
Lo Stormo partecipa  all'esercitazione  TLP* (TACTICAL LEADERSHIP PROGRAMME) che si svolge in Belgio a Florennes.
In giugno, per l' Open Day svoltosi sulla la base aerea di Grosseto, il t.col.Fabio Landi comandante in carica effettua l' ultimo volo sulla versione G: sono trascorsi esattamente 31 anni da lontano 11 marzo 1964 quando veniva assegnato alla 4^ Aerobrigata, 9°Gruppo C.I. il primo Starfighter. In poco piu' di 35 anni sono stati abilitati oltre 1200 piloti e oltre 110 hanno conseguito presso il Gruppo l' abilitazione a svolgere le mansioni di istruttore.
 

Il 18 marzo 1994 il col. Orazio De Minicis porta in volo su TF-104G il giornalista aeronautico Gregory Alegi.
Il 5 giugno vola l'ultimo "G" dell'AM (MM6589/4-49) ai comandi del t.col. Fabio Landi, comandante del 20°Gruppo.
 

 *Il Tactical Leadership Programme (TLP) è un' esercitazione alla quale partecipano paesi della NATO con l' obiettivo di accrescere l' efficacia della Forza aerea pianificando le attività, sviluppando l' abilità migliorando le tecniche delle missioni tattiche di volo  Fin dalla sua creazione nel gennaio 1978, le esercitazioni si sono svolte sulla Jever Air Base (Germania) e dal marzo 1989 Florennes (Belgio). A causa di restrizioni nello spazio e le precarie condizioni metereologiche, responsabili dell' annullamento di diverse missioni durante l' edizione 2009, l' esercitazione nel 2010 e' stata spostata in Spagna sulla Base Aerea di Albacete.

1998
Gli F-104 del 20°Gruppo vengono aggiornati alla versione M: parte dell' aggiornamento viene eseguito dal 4°RMV. Il 9°Gruppo continua ad utilizzare gli F-104S-ASA.
Intanto giunge a Grosseto proveniente dalla Sardegna un Typhoon, marche 4-1: intercettato da due F-104 dello Stormo sul mare Tirreno, viene scortato fino sull' aeroporto toscano per effettuare le prove dimensionali.
Il 23 maggio a Pratica di Mare, l' ultima manifestazione aerea su F-104: leader e' il t.col.pil. Roberto Ripamonti.
 
 

Fassari:
Grosseto 1998. Prove dimensionali dell' Eurofighter.

 
 
Ripamonti:
Pratica di Mare 23 maggio 1998. Formazione di nove F-104; e' l'ultima manifestazione aerea su F-104.

In giugno un elicottero AB 212 della 604^ Squadriglia (equipaggio: .col.pil. Raffaello La Mura, cap.pil. Stefano Costa e i m.lli Carlo Troiano e Carmine Di Stano) durante una normale esercitazione sugli Appennini, viene allertato dalla torre di controllo di Pisa per soccorrere due piloti di un velivolo da turismo precipitato nei pressi del Monte Cimone. Raggiunto il lugo dell' incivolo, gli infortunati vengono soccorsi e trasportati all' ospedale Santa Chiara di Pisa.

In agosto il 4°RMV viene reso autonomo dallo Stormo per passare alle dipendenze della 2^Divisione del Comando Logistico.

1999
Su richiesta della prefettura di Livorno, l'8 gennaio un equipaggio formato dal ten.col. Raffaello Lamura, dal cap. Gianpiero Damiani e dai m.lli Giorgio Gazzetta e Carlo Troiano della 604^ Squadriglia, ha prelevato dall'isola di Gorgona un detenuto di 46 anni, che si era
slogato una gamba. Le condizioni atmosferiche sfavorevoli avevano reso impossibile la partenza della motovedetta dall'isola di Grogona e si era reso indispensabile l'intervento dell'elicottero del 4 Stormo.
Il 22 aprile viene inaugurata la lapide ai tredici piloti del Quarto decorati di Medaglia d' oro al Valor Militare. Alla cerimonia partecipano Lido Poli, il sergente pilota lucchese che nell' agosto 1940 durante un combattimento aveva perso un braccio, ricevendo l' unica MOVM a vivente del Quarto e la signora Luigia Tudor Leotta vedova del col. Eugenio Leotta, comandante dello Stormo caduto su Malta il 25 ottobre 1941.
Il 14 maggio sulla Base Aerea 115 "Capitaine de Seynes" di Orange-Caritat, sede operativa della 5a Escadre de Chasse, si svolge la manifestazione aerea organizzata dalla Forza Aerea Francese. Massiccia la partecipazione di nazioni estere tra le quali l' AMI con due AMX del 32° Stormo e due F-104 del 4° Stormo (4-20 e 4-5)
Il 26 settembre per il 5° anniversario della NATO , alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell' AMI Gen. Arpino e di ventimila spettatori, si svolge sulla base aerea di Grosseto l' unica manifestazione aerea militare in Italia: la Giornata Azzurra 1999.(reportage)
Con l'acutizzarsi della crisi del Kossovo, lo Stormo rischiera sulla base di Amendola alcuni F-104
 
 

Brancaccio: 
Amendola1999. F-104  marche 4-53,  20° Gruppo, Ready in  15'.

Il 16 novembre lo Stormo partecipa con due TF-104G.M del 20°Gruppo (MM54251 / 4-34 e MM54558 / 4-46) allo Spottersday alla Base Aerea di Kleine-Brogel in Belgio

2000
Il 14 maggio sulla base aerea 115 “Capitaine de Seynes” di Orange-Caritat, si svolge la manifestazione aerea organizzata dalla Forza Aerea Francese: l' Aeronautica Militare partecipa con due AMX del 32°Stormo e due F 104 del 4°Stormo.
 
 

Ciarini: 
Francia2000. Orange air show .

 

Il 22 agosto un TF-104 marche 4-46, MM 54558 del XX Gruppo, precipita in localita' Marina di Alberese: i piloti Cap. Marco Amort e il S.Ten. Antonio Di Matteo si salvano lanciandosi (Link)

2001
In vista dell' imminente radiazione, l'Aeronautica Militare dona un F-104 (MM 6795) al Museo dell' Aviazione di Datangshan in Cina.  La cerimonia si svolge il 28 maggio 2001 dopo che l'aereo, trasportato in volo da un C-130 J della 46^ Aerobrigata di Pisa, e' stato rimontato e sistemato sul posto dagli specialisti del 4° R.M.V. Sono presenti il Capo di Stato Maggiore, gen. Fornasiero, il Comandante dell'Aeronautica Militare Cinese, Liu Shunyao e l'ambasciatore italiano in Cina, Paolo Bruni. (Reportage)
 
 

Fassari: 
Beijing (Pechino) maggio 2001. Assemblaggio dell' F-104 S marche 4-09.

Per il settantesimo anniversario di costituzione dello Stormo (1931 - 2001), il Reparto riceve il 28 aprile la cittadinanza onoraria della citta' di Grosseto. A Gorizia, dove e' stato ufficialmente costituito, alcuni appassionati di storia aeronautica organizzano una mostra storico fotografica sull' aeroporto di Gorizia e il 4°Stormo. Il 13 e 14 giugno il comandante col.pil. Vecciarelli con i m.lli Arienti e Brancaccio sono a Gorizia per incontrare i promotori della mostra e le autorita' locali: il vicesindaco Noselli e il presidente della provincia Brandolin. In luglio ed in agosto il comandante con il m.llo Brancaccio e' nuovamente a Gorizia per l' inaugurazione della mostra (15 luglio) e per la reinaugurazione del monumento al Duca d'Aosta (13 agosto).
Il 23 e 24 giugno per l'annuale Giornata Azzurra, sull' aeroporto di Ghedi lo Stormo espone in mostra statica due F-104: l' ASA-M  37-05/ MM 6767  e l' ASA MM 6943 quest' ultimo con la livrea del primo F-104 consegnato alla 4^ Aerobrigata ( fusoliera in metallo naturale e ali bianche lucide)
 

Ceroni: 
Ghedi 23/24 giugno 2001. Giornata Azzurra 2001.

Nell' estate  2001 per il G8 di Genova, lo Stormo assieme ad altri Reparti concorre alla sicurezza dello spazio aereo italiano. L' Operazione denominata "Giotto" e' mirata alla sorveglianza dei cieli a sud di Genova con l' impiego di 4 F-104 del 9°Gruppo che  a causa la loro limitata autonomia, hanno fatto piu' che altro "presenza" effettuando brevi missioni addestrative d' intercettazione. La scarsa autonomia infatti non consente l' utilizzo dell' aeroplano in vere e proprie Combat Air Patrols (CAP).
Nelle basi di Grosseto e Grazzanise in caso di "Scramble" viene ripristinata la prontezza in 5 minuti* prevista durante la Guerra Fredda.
Gli F-104 armati di missili a guida radar semiattiva (Aspide) e a infrarosso (AIM-9 Sidewinder), sfruttando la capacita' di arrampicata, possono contrastare efficacemente ad una grande distanza dall' obiettivo prefissato, qualsiasi velivolo dirottato da kamikaze.
 

*Dopo il crollo del sistema socialista nell' Europa dell' est  la Difesa Aerea opera con una prontezza al decollo di 15 minuti.  La stessa capacita' di reazione "ready in five", viene reintrodotta dopo l' attacco terroristico dell' 11 settembre a New York e a Washington.
 

In ottobre lo Stormo partecipa sulla base di Grosseto all'esercitazione internazionale interforze denominata «Squalo 2001»

Scramble!
Alle 13.45 del 27 ottobre un Antonov (o secondo altre fonti un Fokker) con nominativo libico in volo da Billund in Danimarca a Mitiga in Libia compare sugli schermi dei controllori del Centro Regionale di Assistenza al Volo di Padova. L'aereo che vola in direzione del VOR di Bolzano, con prua a Sud a 23.000 piedi, e' un volo senza la Diplomatic Clearance richiesta per l'ingresso e l'attraversamento dello spazio aereo italiano. Alle 13.55 scatta l'allarme: due F-104 si alzano in volo e contemporaneamente viene messo in prontezza l'equipaggio di allarme a Trapani qualora sia necessario un passaggio di consegne. In pochi minuti i due caccia raggiungono il velivolo non identificato, in volo a 21.000 piedi vicino a Firenze. Indirizzati dalla Guida Caccia Intercettore di "Quercia" di Poggio Ballone, i piloti entrano in contatto visivo dello "zombie".  Come prevedono le regole d'ingaggio in caso di intercettazione di aerei da trasporto, i caccia si avvicinano al velivolo intercettato da dietro, mantenendosi a distanza di sicurezza; dopo alcuni minuti di "shadowing" il leader della coppia di F-104 si posiziona alla sinistra del target, in una posizione dalla quale impartire istruzioni al velivolo intercettato e allo stesso tempo copiarne la prua, la quota, la velocita', il tipo dell'aeromobile e la registrazione. A questo punto gli F-104 scortano il velivolo sul mare, verso l'Elba da cui poi sorvolando il Tirreno, potra' raggiungere Palermo e quindi uscire dallo spazio aereo italiano a sud della Sicilia. Alle 14:45 circa, a Sud dell'isola d'Elba, i due F-104 del 4° Stormo iniziano il rientro alla base; l'intruso prosegue il volo sotto controllo dai radar della difesa aerea mentre la coppia di Stafighter" del 18° Gruppo di Trapani  decollano per prendere in consegna il velivolo  e scortarlo fino ai confini dello spazio aereo nazionale. Alle 15:42, a 30 miglia a nord di Palermo e a 21.000 piedi, la seconda coppia di intercettori raggiunge lo "zombie" e lo scortano fino all'ingresso nella FIR di Malta.Nel frattempo, oltre ai velivoli "scramblati" erano state portate in prontezza di 15 minuti altre tre coppie a Trapani, Grosseto e a Gioia del Colle, che terminata l'operazione hanno ottenuto la release. L'attivita' e' stata coordinata dal COFA (Centro Operativo delle Forze Aeree) di Poggio Renatico che ha autorizzato i caccia ad  effettuare un'identificazione visiva, VID (Visual Identification) dell'aereo incursore.
 

2002
Al 9°Gruppo vengono assegnati gli F-104 nella versione ASA-M
Il 14 febbraio l' aereo presidenziale con il Presidente della Repubblica Ciampi accompagnato dalla moglie signora Franca, atterra all' aeroporto Baccarini di Grosseto dove ad accoglierlo c'e' il vicepresidente della giunta regionale  Angelo Passaleva. Dopo il saluto del comandante del 4°Stormo colonnello Vecciarelli e degli uomini dell'a eroporto, il Presidente raggiunge in automobile  il palazzo del governo nelle centrale piazza Rosselli. In prefettura Ciampi ha un colloquio riservato con il vescovo di Grosseto monsignor Franco Agostinelli quindi incontra i sindaci, il presidente della Provincia, i dirigenti statali, le organizzazioni sindacali, le  associazioni di categoria e le forze dell'ordine.

Il 14 marzo un F-104 precipita senza causare vittime; il pilota si salva lanciandosi con il seggiolino. Il 15 settembre un A.B. 212 della Squadriglia collegamenti partecipa all' Albenga Air Show.
Dal 31 ottobre 2002 ad aprile -maggio 2003 uomini e mezzi dello Stormo vengono rischierati a Istrana  per consentire interventi strutturali alla base, in particolare il rifacimento della pista. Gli "Starfighter" rischierati sull' aeroporto veneto sono 8/9 che, a rotazione, rientrano al 4° RMV  per la manutenzione programmata. A Grosseto decolli e atterraggi vengo effettuati dal raccordo della pista.
Tuttavia drante  tutto il periodo del rischieramento viene assicurato il servizio di sorveglianza dello spazio aereo e l'addestramento dei piloti. (Link)
 

2003
Nell'ambito della Divisione Aerea Caccia Intercettori si svolge nei primi mesi dell' anno sulla base aerea di Grosseto, l' esercitazione STO/FP "Centauro" II .(Link)

L'11 aprile a Gorizia, il comandante col. Rosso con  il cap. Arcangeli, il L.t. Mancianti, il 1°M.llo Failla e i m.lli Arienti, Brancaccio e Gionti inaugurano "Air Expo 100", Cento anni d' Aviazione.
L'attivita' notturna prosegue normalmente ed e' concentrata nella giornata di lunedi.
 

Fassari: 
Grosseto. Decollo notturno di un F-104ASA-M.

Il 15 settembre l' F-104S ASA-M  del 9°Gruppo, marche 4-59  e' ad Istrana per  il sessantennale del 103° Gruppo C.B. del 51° Stormo.
 
 

Bigolin: 
Istrana 15 settembre 2003. 60° 103 Gruppo CB, F104 ASA-M  4-59.

Il 26 settembre due TF-104 G (MM54261 / 4-42 e MM54556 / 4-47) sono presenti sulla base aerea di Volkel in Belgio, per i 50 anni del 306 squadron.
 
 

www.hottail.nl :
Base aerea Volkel, 26 settembre 2003. TF-104G 4-42 e 4-47.

Il 28 settembre per il Campionato del mondo di Superbike, un elicottero AB 212 della 604^ Squadriglia viene rischierato sul circuito di Imola per garantire in caso di necessita', il trasporto sanitario d' urgenza. L' equipaggio e' affiancato da un medico anestesista e due paramedici. *

* I piloti Vittorio Persi Paoli e Davide Arcangeli, che sono anche tifosi Ducati, hanno dichiarato di essere in grado raggiungere l’ospedale Maggiore di Bologna in meno di 10 minuti e l’ospedale Bufalini di Cesena ancora più velocemente.
Prima della gara di domenica, i piloti hanno colto l’occasione di salire sulla Ducati Fila 999F03.
 

http://www.ducati.com/it/racing/home:
Imola 28 settembre 2003. Da sinistra i piloti D.Arcangeli e V.Persi Paolo su Ducati Fila 999F03.

In ottobre con oltre 240.300 ore di volo prodotte, il 4° RMV celebra con uno special color i quaranta anni di manutenzione F-104. Per l' originale colorazione il velivolo viene soprannominato "Baci perugina"
 
 

LabFotografico4°St:
Grosseto2003. F-104S ASA "Baci perugina".

In novembre il 9°Gruppo cede gli ultimi F-104 ASA-M al 20°Gruppo per dedicarsi completamente all' Eurofighter. Piloti e  specialisti del 9° e 20°Gruppo e  4° RMV, vengono inviati ai corsi di formazione presso gli stabilimenti Alenia di Torino: prima un gruppo di quattro piloti e specialisti (ufficiali tecnici e capivelivolo, poi a seguire motoristi, montatori, elettricisti, avionici) e da maggio-giugno 2004  gli armieri.
I corsi successivi si tengono a Grosseto da personale dell'Alenia ( secondo corso) mentre quelli successivi a Cameri presso il 1° RMV. (Link)

Nel cinquantesimo della scomparsa di Tazio Nuvolari, l' 11 dicembre a Grosseto si svolge la gara di velocita su traguardo' tra Eurofighter e Ferrari F2003 GA "Una sfida da vivere insieme". Ai comandi del Typhoon l' astronauta Maurizio Cheli, pilota la Ferrari il sei volte campione del mondo Michael Shumacher. (Link)
 

Fassari: 
Grosseto, 11 dicembre 2003. Eurofighter e Ferrari F2003 GA.

La sfida si svolge su tre lunghezze diverse: 1^ distanza 600 m. vince la Ferrari con 9.4 sec. contro i 9.6 del caccia; 2^ distanza 1200 m. vince l' Eurofighter con 14.2 sec. contro i 16.7 della Ferrari; 3^ distanza, intermedia, 900 m. vince l' Eurofighter con 13 sec. contro i 13.2 della Ferrari.
Nello stesso mese il 9°Gruppo festeggia i quaranta anni di F-104. Il velivolo 4 - 9, Dardo 21 (F-104S-ASA-M MM6873), viene ripitturato con i colori propri dello Stormo: nero, bianco e lo stemma del cavallino rampante sovrastato dalla corona ducale. Due fasce bianche corrono lungo la fusoliera sfumando in corrispondenza del piano verticale. L' estremita' di quella superiorie raffigura l' inconfondibile sagoma del 104 mentre quella inferiore, con la stella, rappresenta il simbolo della Lockheed. Per l' originale colorazione il velivolo e' soprannominato "Nerone"
 

Fassari:
IX Gruppo, 40 anni di F-104.

 

2004
Il 16 marzo arriva il primo F2000 Typhoon biposto intercettato in volo dall' F-104 special color del IX "Black Beauty" e dal "Tieffe" special color del 20°Gruppo al comando del generale Garribba. Il velivolo tocca la pista di Grosseto alle ore 10,48. (reportage)
 
 

LabFotografico4°St:
L' Eurofighter scortato dai 104 special color del IX e 20°Gruppo.

Il 30 maggio a Pratica di Mare la Giornata Azzurra e il Raduno Mondiale degli Starfighter; lo Stormo partecipa con l' F-104S ASA-M, MM6873/4-9  "nerone" e con il TF-104-G-M, MM54253/4-20 colorazione azzurra con il leone (simbolo del gruppo) color giallo. (Link)
(Pratica di Mare Airshow link)

Giovedi 18 giugno, per la presentazione del libro "Come rondine in cielo" dell' Associazione 4°Stormo, sono a Gorizia il comandante col. Rosso accompagnato dal t.col. G.Longo, il magg. D.Picco, cap. Arcangeli il ten. S.Florio, il l.t. M. Mancianti, il m.llo G. Brancaccio, il p.m. R. Malet, il p.m. E.Lazzerini, il p.m.G. Failla. Il giorno dopo, presiedono alla deposizione corona al monumento del Duca d'Aosta.
 

Il 9 settembre l' Ammiraglio Giampaolo Di Paola Capo di Stato Maggiore della Difesa, accompagnato dal generale Leonardo Tricarico Capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica Militare, visita il 4°Stormo. Al loro arrivo i due Alti Ufficiali sono ricevuti dal comandante della Divisione Caccia "Aquila", Generale di Brigata Aerea Pietro Valente e dal col.pil.Vittorio Iannotta. Dopo una breve visita alla base, l' Ammiraglio Di Paola effettua un volo sul nuovo caccia Eurofighter EF2000, il velivolo che da alcuni mesi equipaggia il 9°Gruppo Caccia Intercettori dello Stormo. Al termine del volo il Capo di Stato Maggiore della Difesa esprime il suo compiacimento per le elevate prestazioni del caccia, destinato a sostituire l' F-104, che entro la fine di ottobre terminera' la sua attivita' sull' aeroporto "Baccarini" di Grosseto. Attualmente sulla base sono in attivita' quattro E.F.2000 biposto, dedicati all' addestramento dei piloti.

Sito AM: 
Grosseto, 9 settembre 2004. Da sinistra: C.S.M.D. DiPaola e il C.S.M.A. Tricarico.

Il 31 ottobre sulla base di Grazzanise, l' ultimo scramble del piu' longevo e famoso caccia del dopoguerra. Alle ore 8,25 una coppia di F-104 ai comandi del maggiore pilota Aurelio Covotta, comandante del 10°Gruppo del 9° Stormo, e del  ten. col. pilota Rolando Pellegrini del 9°Gruppo del 4° Stormo, decollano per l' ultima volta su allarme. (Link)

2005
Il 6 marzo a Gorizia,  il comandante del 9°Gruppo t.col. Gavazzo presiede alla cerimonia dell'anniversario della morte del Duca d'Aosta.
II 1° aprile diventa operativo il 904^ Gruppo Efficienza Aeromobili (G.E.A.) che si occupa della parte tecnica e del supporto logistico del nuovo sistema d' arma di tutti ivelivoli dello Stormo: con il nuovo ordinamento scompare la figura dello specialista all' interno dei Gruppi di volo.

Il 29 marzo il primo significativo traguardo della linea Eurofighter 2000 dell' aeronautica militare: 500 ore di volo.
 
 

LabFotografico4°St:
Formazione celebrativa per il traguardo di 500 ore volate con Eutofighter

Il 1°aprile viene costituito il 904°Gruppo efficienza aeromobili che provvede alla manutenzione e all'efficienza dei velivoli F2000/TF2000 in dotazione allo Stormo.

Il 19 aprile iI comandante col. pil. Vittorio lannotta, riaffermando una tradizione cara al Reparto del "Cavallino rampante" che vuole che ogni nuovo aeroplano venga ritirato presso la ditta produttrice dal comandante di Stormo, atterra poco dopo mezzogiorno  sulla base aerea di Grosseto con il primo Eurofughter monoposto (IS 02  MM 7270) consegnato all' Aeronautica Militare dall' Alenia Aeronautica. Il velivolo e' scortato da una coppia di biposto del 9°e 20°Gruppo; sul piazzale del 9° il monoposto e' atteso, oltre che dal personale dello Stormo, anche dai rappresentanti della Commissione Difesa del Senato, senatori Mario Palombo, vicepresidente, Roberto Biscaradini, Romano Ferrari Zumbini, Gianni Nieddu e Alberto Zorzoli, accompagnati dal gen. d.a. Luciano Massetti vicecomandante della Squadra Aerea. (Link)
 

LabFotografico4°St: 
Grosseto, 19 aprile 2005. L' Eurofighter del col.Iannotta scortato da due EFA del 20°Gruppo.

Inizialmente l' addestramento prevede anche un'attivita' ai simulatori, a Torino presso la ditta Alenia ed a Ronchi dei Legionari (GO) presso la ditta Galileo, ma dal 2009 tale attivita' sara' svolta completamente ed autonomamente al 4° Stormo presso
l' ASTA (Air Synthetic Training Aircraft) building.
Il 25 e 26 maggio si svolge a Grosseto il Raduno dei "Veci" al quale partecipano alcuni soci dell' Associazione 4° Stormo. (Link)
Il 2 giugno a Roma per la Festa della Repubblica e delle Forze Armate, una formazione di tre E.F.2000T del 4° Stormo sorvola i Fori Imperiali. E' l'ultima volta che velivoli militari, fatta eccezione per la PAN, sorvolano il centro di Roma.
 
 
 

http://www.vmas.it/VMAS: 
Roma fori imperiali, 2 giugno 2005. Formazione di tre EFA del 4° Stormo. In primo piano il  4-23,  MM55095 del 20° Gruppo.

Il 26 agosto e' nuovamente a Gorizia il comandante del IX°Gruppo t.col. Gavazzo con una rappresentanza di ufficiali e sottufficiali per incontrare la locale sezione dell' Associazione arma aeronautica: il 27 incontra l' Associazione Culturale 4° Stormo. (Link)
Il 2 settembre 2005 dopo 64 anni il 4° Stormo torna a volare nei cieli di Gorizia con un Eurofighter 2000 ai comandi del t.col. Gavazzo. Il 3 il t.col. Gavazzo e' a Rivolto per il Raduno delle Pattuglie Acrobatiche.
 
 

Rotili "del team Air-Friends" http://air-friends.com:
Rivolto 3 settembre 2005. Il t.col. P.Gavazzo su EF2000 4-6.

Il 19 ottobre l'Eurofighter raggiunge il traguardo delle 1000 ore volate.

Il 24 novembre la base aerea di Grosseto ospita un importante convegno medico dal titolo:"La sicurezza dei cittadini nei sistemi complessi - sanita' ed aviazione due realta' a confronto". All 'incontro nato dall' iniziativa dell' ordine dei medici della provincia di Grosseto in collaborazione con l' Aeronautica Militare, portano il salutato il Comandante del 4° Stormo Col. pil. Vittorio Iannotta e il Presidente dell' ordine dei medici della provincia di Grosseto dott. Sergio Bovenga, il quale ha evidenziato come la medicina moderna dovrebbe prendere ad esempio la "sicurezza sul volo" nella gestione degli eventi di pericolo e nella prevenzione e discussione degli errori occorsi.

Dopo un periodo indispensabile per la transizione sulla nuova macchina e di lavori per l' adeguamento delle infrastrutture, il 16 dicembre 2005 il 4° Stormo torna a svolgere il servizio d'allarme in h24 della Difesa Aerea. Una coppia di Typhoon armati, preparati e posizionati negli shelters danno nuovamente il via al Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo (S.S.S.A.) dalla base di Grosseto, temporaneamente sospeso dopo la dismissione del 104. (Link)
Per suggellare l' evento nella mattinata del 16, si svolge sulla base grossetana una simulazione di difesa aerea. Proprio per garantire il servizio di decollo immediato in caso di allarme reale la simulazione e' stata condotta con due velivoli diversi da quelli tenuti in prontezza operativa: sono stati infatti utilizzati due Eurofighter biposto, a bordo di uno dei quali era presente il generale di squadra aerea Giulio Mainini Comandante la Squadra Aerea. La simulazione e' iniziata con la ricezione dello "scramble" presso la sala operativa dello Stormo. La missione ipotizzata era quella di intercettare un velivolo potenzialmente ostile, in gergo "bandit" simulato da un MB.339CD. In tempi rapidissimi i due Eurofighter sono decollati e nel giro di pochi minuti hanno raggiunto il "velivolo sospetto". Diverse le autorita' presenti alla simulazione fra le quali l'amministratore delegato di Alenia Aeronautica ing. Giovanni Bertolone.
 
 

Fassari:
Un Eurofighter del 4°Stormo intercetta un B.747.

2006
In febbraio e per tutta la durata dei XX Giochi Olimpici invernali due Eurofighter dello Stormo assicurano la sicurezza aerea dei cieli.
 
 

LabFotografico4°St:
Sorveglianza aerea per i XX Giochi Olimpici invernali di Torino 2006

Il 15 febbraio nel corso di una visita alla base di Grosseto, il gen. Severino Gomez Pernas, comandante logistico dell' Ejercito de l' Aire, effettua il suo primo volo con l' Eurofighter. L'alto ufficiale spagnolo  accompagnato dal gen. Antonio Altorio dell' A.M. e dal comandante col. Iannotta, ha modo di apprezzare le qualita' del velivolo e dello Stormo che primo al mondo ha conseguito la capacita' operativa sul nuovo caccia. Dopo un volo su un EF2000 biposto, il generale Pernas con la delegazione spagnola visita il GEA, cuore dell'attivita' tecnico-operativo del nuovo sistema d'arma.

Il 24 maggio un  Eurofighter 2000 Typhoon del 9°Gruppo partecipa alla Spring Flag/Volcanex 2006, esercitazione che si svolge sulla base di Decimomannu in Sardegna (Link)

Il 6 giugno si svolge sull' aeroporto Baccarini, alla presenza delle autorita' civili, militari e religiose, la manifestazione aerea per il 75° Anniversario del 4° Stormo. L'importante avvenimento e' preceduto il giorno prima dalla deposizione di una corona d' alloro al monumento dei Caduti. ll Circolo Filatelico Crociere Atlantiche "B. Andreuccetti" di Orbetello ha curato la commemorazione filatelica di questa importante ricorrenza storica voluta dal Comando dell' Aeroporto che ha invitato per l' occasione tutti coloro che hanno fatto parte di questo glorioso Stormo. Alla manifestazione hanno aderito oltre quattromila persone tra ex e amici tra i quali alcuni rappresentanti dell'Associazione 4°Stormo di Gorizia. (Link)
 

Dal Luglio 2006 a Dicembre dello stesso anno lo Stormo e' impegnato nell' operazione  ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan, con la partecipazione di una “Task Force” di circa 70 uomini dotati di elicotteri AB212 ICO (Incremento Capacità Operativa). Inizialmente inquadrato nel 51° Stormo, con l'arrivo della bandiera di guerra del 4° Stormo il 17 settembre (la prima volta nel dopo guerra che la bandiera lascia il territorio nazionale) diventa "Reparto Distaccato del 4° Stormo Kabul" ma con personale tratto anche dal 51° Stormo di Istrana (TV), dal 10° Reparto Manutenzione Elicotteri di Vicenza e dal 16° Stormo di Martina Franca (BR). Oltre alla componente operativa di piloti, aerosoccorritori ed altro personale di supporto, la TF Seagull comprende una sezione tecnica, una componente di Fucilieri dell'Aria con compiti di protezione delle forze e una sezione logistica.

Il 19 agosto Il Presidente del Consiglio Romano Prodi accompagnato dal Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, visita la base aerea di Grosseto.
Il 31 agosto a Gorizia un Eurofighter ai comandi del t.col. Gavazzo, compie un volo di ricognizione nei cieli di Gorizia in preparazione del sorvolo del 1°settembre sull' aeroporto. Sempre il 31 agosto il t.col. Longo Germano in rappresentanza del comandante, il l.t. Mancianti Mauro, il l.t. Venturini Aldo e il l.t. Samele Mario raggiungono Gorizia per partecipare alla cerimonia del 75° Anniversario dello Stormo organizzata dall' Associazione 4°Stormo di Gorizia.

Il primo dicembre a Kabul, l'avvicendamento tra la Task Force Air "Seagull" dell'Aeronautica Militare comandata dal col. Giorgio Seravalle, e la Task Force "Pantera" della Marina Militare comandata dal cap. di corvetta Nicola Milillo. Restano immutati i compiti di garantire giorno e notte la capacita' operativa con ricognizioni tattiche, trasporto di personale, trasporti VIP, trasporti sanitari e l' evacuazione sanitarie d'urgenza anche a supporto della popolazione locale. Ad accoglierne il ritorno sull' aeroporto di Grosseto il generale b.a. Pietro Valente comandante delle Forze Aerotattiche della Difesa Aerea, e il col. Vincenzo Nuzzo comandante il Reparto.
Tra le 150 missioni operative reali effettuate dagli Agusta-Bell 212 ICO dell'A.M. in questi mesi si segnalano in particolare l' intervento di due elicotteri il 26 settembre per soccorrere una pattuglia di alpini rimasti coinvolti in un attentato a circa 10 km a sud di Kabul ed il soccorso sanitario notturno del 14 ottobre effettuato da due A.B.-212 ICO con un team medico greco per soccorrere due civili afgani coinvolti in un incidente stradale.
Rientrati dalla missione in Afghanistan, gli elicotteri e parte degli equipaggi della 604^ Squadriglia Combat SAR, pur rimanendo in organico allo Stormo vengono dislocati sulla base di Grazzanise affiancando i velivoli del  XXI Gruppo  Elicotteri del 9° Stormo Operazioni Speciali.

A fine anno gli istruttori del 20°Gruppo hanno effettuato otto corsi per la transizione operativa di altri colleghi sul nuovo velivolo, qualificando circa 25 piloti. L' addestramento prevede anche un'attivita' ai simulatori presso la ditta Alenia a Torino e a Ronchi dei Legionari (GO) presso la ditta Galileo.
 

2007
All'inizio dell' anno quattro piloti del 12°Gruppo vengono inviati a Grosseto per effettuare la transizione sull' Eurofighter: saranno gli stessi che il primo ottobre 2007 porteranno le prime quattro macchine a Gioia del Colle.

In gennaio presso il 4 Stormo si svolge il primo "Typhoon Quadrinational Operator Forum" a cui partecipano i comandanti dei reparti che hanno in dotazione la macchina: Germania, Inghilterra e Spagna.
I delegati sono accolti dal generale di brigata aerea Gabriele Salvestroni, capo del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica e dal col. pil. Vincenzo Nuzzo comandante del 4° Stormo. L'incontro serve a scambiare e condividere le esperienze professionali e tecniche maturate dai piloti e dal personale della manutenzione durante la fase iniziale dello sviluppo dell''Eurofighter.

In febbraio una delegazione israeliana della Sicurezza Volo visita il 4° Stormo per uno scambio di esperienze. A Grosseto il colonnello Zvi Tesler ed altri ufficiali israeliani, accompagnati dal generale di brigata aerea Fabrizio Draghi, Ispettore Sicurezza Volo, sono accolti dal col. pil. Vincenzo Nuzzo e dai suoi collaboratori.
 
 

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Grosseto, febbraio 2007. Da sinistra: ufficiale israeliano, col. Zvi Tesler, gen.b.a. F.Draghi, col. V.Nuzzo, ufficiale israeliano.

Scramble!
12 marzo 2007, prima intercettazione reale con il nuovo velivolo: un Airbus diretto verso il nord Africa e sprovvisto delle necessarie autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo italiano e' intercettato sui cieli della Sicilia e scortato fin fuori lo spazio aereo nazionale.
 

Il 22 marzo presso l' aula briefing del Comando 4° Stormo di Grosseto, alla presenza del generale Mainini, Comandante la Squadra Aerea e delle massime autorita' locali, si svolge la cerimonia di Certificazione del Reparto sulla gestione ambientale conforme alla norma UNI EN ISO 14001

Cerimonia Certificazone Gestione Ambientale
La cerimonia inizia con l'intervento del colonnello Vincenzo Nuzzo, Comandante del 4° Stormo, il quale sottolinea l'evoluzione del "sistema di gestione ambientale" presso un reparto operativo qual'e' il 4° Stormo, riaffermando la forte e ferma volonta' da parte dell'Aeronautica Militare nel volersi dotare di tale sistema, che si sposa perfettamente con le esigenze di uno stormo della difesa aerea, che ha come obiettivo principe la sicurezza dello spazio aereo nazionale.
Successivamente prende la parola il t.col Domenico De Simone, responsabile del sistema di gestione ambientale presso il reparto, il quale ha seguito e gestito tutte le fasi della certificazione stessa. In particolare ha organizzato i corsi per il personale dello Stormo, ha mantenuto i rapporti sia con l'Alto Comando che con la societa' di certificazione, verificando che tutto procedesse secondo le linee guida tracciate insieme al Comandante di Stormo, con interventi mirati ed in completa armonia con la normativa vigente.
Prima delle conclusioni del generale Mainini, prende la parola l'ing. Paolo Gioiuzza, Direttore generale di Certiquality srl di Milano, il quale mette subito in risalto l'impegno profuso dall'Aeronautica Militare, sottolineando la volonta', senza nessun obbligo di legge, di volersi dotare di un sistema di gestione ambientale. Le ricadute saranno nella maggiore fiducia da parte del personale dipendente e delle istituzioni locali, nella maggiore sensibilita' e responsabilita' del personale sulle tematiche ambientali, in una maggiore razionalita' ed oculatezza nella gestione delle risorse naturali e nel loro impiego senza perdere di vista l'impatto ambientale. Il generale Mainini, da parte sua, sottolinea lo spirito positivo che ha animato ed anima la Forza Armata nell'affrontare tematiche relative all'ambiente. In particolare, il Comandante della Squadra Aerea conferma che la certificazione presso il 4° Stormo non e' altro che la prima di una serie che coinvolgera' altri reparti operativi della Forza Armata.
Il colonnello Vincenzo Nuzzo ed i suoi uomini si impegnano ad adottare una gestione sempre piu' conforme alla normativa ambientale in vigore; gestire il sito, programmare modifiche impiantistiche o avviare nuove attivita' tenendo conto delle interazioni con il territorio circostante, minimizzando o, ove possibile, prevenendo o eliminando gli effetti/impatti ambientali. E' stata evidenziata anche la stretta collaborazione con le autorita' civili preposte alla tutela della salute e con tutte quelle associazioni o realta' interessate a tematiche ambientali, al fine di garantire massima trasparenza con la cittadinanza nelle scelte che interessano direttamente l'ambiente e la terra di Maremma. Dopo una fase addestrativa durata circa tredici mesi (gennaio 2006-febbraio 2007), durante la quale la ditta SAQ2000 di Roma ha addestrato circa 180 militari fra ufficiali e sottufficiali direttamente coinvolti nel progetto, la ditta Certiquality di Milano ha provveduto, suddivisa in due distinte fasi, a rilasciare la certificazione ambientale.
 
 

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Grosseto 22 marzo 2007. Certificazione2007.

Il 12 aprile il primo Eurofighter italiano (4°Stormo) raggiunge le 400 ore di volo e viene trasferito al 1° R.M.V. di Cameri per l' ispezione.

Il 7 maggio sulla base aerea di Decimomannu inizia la "Spring Flag 2007", la piu' importante esercitazione aerea italiana: vi partecipano il 4°, 5°,  37°, 6°,  36°, 50°, 51°, 32°, 15° Stormo e la 46^Aerobrigata. (Link)

Martedì 22 maggio alle ore 18,10, su RAITRE, all’interno del programma televisivo “Geo & Geo”, va in onda un servizio dedicato al Sistema di Gestione Ambientale (SGA) del 4° Stormo di Grosseto.

Il 28 giugno sei piloti che hanno svolto l' intero iter addestrativo presso il 20°Gruppo O.C.U. (Operational Convertion Unit), ricevono la qualifica "Limited Combat Ready". Un mese dopo, il 28 luglio i sig.ri Cocianni e Rossetti dell' Associazione 4° Stormo di Gorizia, al circolo ufficiali presentano il " Diario di Patriarca 1^ parte". (Link)

In occasione del 76°anniversario del 4°Stormo, il 6 settembre una delegazione composta dal t.col. Picco c.te il 9°Gruppo in rappresentanza del col.Nuzzo, dal magg. Amort c.te il 20°Gruppo, dal t.col. Longo del Gea, dal L.t. Mancianti presidente dei sottufficiali e dalll'autista serg. Tela viene ricevuta nel municipio di Gorizia dal sindaco Romoli. Il giorno dopo durante una cerimonia alla caserma Sante Laria, alla presenza del gen. G. Bertolaso, viene deposta una targa all' entrata di quella che era, negli anni '30, la palazzina ufficiali della Regia Aeronautica.

Il 14 settembre i piloti dello stormo sono impegnati nell' esercitazione di recupero equipaggio nella zona di mare antistante Marina di Grosseto. Vi partecipano anche la Capitaneria di Porto Santo Stefano (Gr), un elicottero AB 212 dell'Aeronautica Militare proveniente da Pratica di Mare (Rm) e MB.339 provenienti da Gioia del Colle (Ba) rischierati sulla base maremmana.

Lunedi 1 ottobre, i primi quattro Eurofighter Typhoon del 36 ° Stormo decollano da Grosseto diretti alla base di Gioia del Colle: sono i primi Eurofighter EF2000s assegnati al XII Gruppo. Sono scortati in volo da due EFA del Quarto, 4 -12 e 4 -14

Il  27 novembre la cerimonia di consegna dell' attestato a cinque piloti di Eurofighter qualificati presso il 20°Gruppo O.C.U. Raggiunta la limited combat ready sul nuovo velivolo, i maggiori Tartaglione e Trincone e i capitani Porelli, Cartacci e Mastroberti sono assegnati
ai due reparti operativi che dispongono del caccia da difesa aerea, il 4° ed il 36° Stormo. Alla consegna degli attestati sono presenti il gen. b.a. Fabrizio Draghi, comandante del Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di Mare gia' comandante del Gruppo, in qualita' di padrino del secondo corso piloti F2000 Typhoon, il colonnello Conserva comandante del 36° Stormo, anch'egli neo qualificato sull' Eurofighter.
Il 4 novembreper la Giornata delle Forze Armate, sulla base di Cervia il 4° Stormo  rischiera un EF-2000 che esegue un decollo degno di uno "scramble".

Il 14 dicembre due Eurofighter del 9°Gruppo rientrano dalla base aerea di Florennes in  Belgio, dove sono stati rischierati con la nuova macchina per partecipare al " T.L.P." Tactical Leadership Programme. Il "T.L.P." e' un importante programma NATO che mira a mantenere elevati gli standard addestrativi dei piloti e degli specialisti: i primi si adoperano in operazioni aeree complesse rischierati lontano dalla base madre, i secondi seguono le ordinarie attivita' manutentive con tutte le difficolta' del rischieramento. Oltre all'aeronautica italiana hanno partecipato quelle di Stati Uniti, Olanda, Gran Bretagna, Germania e Spagna. I risultati conseguiti sono stati eccellenti; i piloti italiani  hanno volato la totalita' delle missioni assegnate e gli standard manutentivi del personale specialista hanno raggiunto un'efficienza pari al 100%

Il 18 dicembre a Cameri alla presenza del brig. gen. Domenico Esposito, comandante la 2^ Divisione del Comando Logistico, la cerimonia di consegna del primo Eurofighter dello stormo revisionato dal 1° R.M.V.  Alla cerimonia sono presenti  il gen.s.a. Nello Barale comandante la 1^Regione Aerea di Milano e il gen.b.a. Roberto Corsini comandante delle Forze Aerotattiche di Attacco, Ricognizione e Difesa Aerea, il col.pil. Vincenzo Nuzzo comandante del 4° Stormo, il col.pil. Antonio Conserva comandante del 37° Stormo e l' ing. Placido de Maio di Alenia Avio.
 

2008
Il 10 marzo il  magg. Marco Amort cede il comando del 20°Gruppo O.C.U. al parigrado Andrea Truppo, pilota istruttore gia' in forza allo Stormo.
Nello stesso mese una delegazione dell' Österreichische Luftstreitkräfte (l' aeronautica militare austriaca)  guidata dal brig. gen. Hubert Norbret, e' in visita alla base di Grosseto per acquisire informazioni sul nuovo caccia da difesa aerea  che a breve sara' in dotazione a quella forza armata. L' Austria sara' il quinto paese ad utilizzare l' Eurofighter.

Tra il 10 e il 14 marzo per la prima volta le quattro forze aeree che hanno dato origine all' Eurofighter - Germania, Italia, Regno Unito e Spagna - partecipano congiuntamente sulla base aerea di  Moron (Siviglia),  all' esercitazione "Typhoon Meet". La Luftwaffe interviene con 3 velivoli del 73° Stormo da Caccia "Steinhoff" di base a Rostock-Laage; l' Aeronautica militare con  4 velivoli, due del 9°Gruppo (4°Stormo ) e due del XII Gruppo (36° Stormo); la Royal Air Force con 4 velivoli degli Squadron No. 3 e No. 11 di base a RAF Coningsby;
l' Ejército del Aire con 9 velivoli dell'Ala 11 del Grupo 11. L' obiettivo e' di dimostrare l 'interoperabilita' dell' Eurofighter e le sue capacita' aria-aria nel combattimento simulato con altri tipi di caccia e di comparare e valutare gli aspetti logistici e manutentivi. Formazioni composte al massimo di dodici Typhoon si sono amichevolmente scontrate con altre formazioni da caccia spagnole: dieci tra F-18 dell' Ala 12 di Torrejon e dell' Ala 15 di Saragozza, quattro Mirage F-1 dell' Ala 14 di Albacete.
Durante il "Typhoon Meet", gli Eurofighter hanno effettuato in media tre uscite al giorno con un totale di circa 70 aerei in volo sui poligoni di Toledo, Albacete e Huelva.

In marzo il gen. s.a. Giuseppe Marani comandante della Squadra Aerea di Roma, accompagnato dal gen. d. a. Gianfranco Camperi capo di Stato Maggiore del Comando della Squadra Aerea di Roma, raggiunge la base di Grosseto per effettuare un volo addestrativo su Eurofighter del 20°Gruppo.
 

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Grosseto, marzo 2008. Decollo del gen. Marani.

Tra l' 1 ed il 18 aprile lo Stormo e' impegnato in Sardegna nell' esercitazione interforze Spring Flag 2008. (Link)

Il 2 prile e' in visita al 4° Stormo l'Air Vice Marshal Christopher Harper della Royal Air per un' analisi comparativa delle metodologie operative, manutentive ed addestrative attinenti del programma eurofighter dei due paesi facenti parte del consorzio insieme a Spagna e Germania.

Martedi' 22 aprile il gen. s.a. Gian Piero Ristori - Direttore della D.I.P.M.A. (Direzione Impiego Personale Militare Aeronautica), effettua una missione addestrativa su Eurofighter del 20°Gruppo.
 
 

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Grosseto, 22 aprile 2008. Da sinistra: magg. pil. Truppo, gen.s.a. Ristori, col. pil. Nuzzo.

Al fine di ottimizzare l' addestramento nei primi giorni di maggio e fino al 29 del mese, il cap. Juan Luis Carrasco dell' Ejercito de Aire e' a Grosseto dove svolge una decina di missioni per oltre 12 ore di volo perfettamente integrato con i piloti italiani. A luglio sara' il cap. pil. Salvatore Florio a recarsi in Spagna sulla base aerea di Moron de la Frontera.
 
 

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Grosseto, maggio 2008. Da sinistra, t.c. Argieri, col.Nuzzo, cap. Carrasco,
cap. Florio.

Il giorno 21 dello stesso mese il Capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica Turca, gen. Aydogan Babaogl e' a grosseto per conoscere da vicino la realta' della difesa aerea e dello sviluppo del programma Eurofighter in Italia. La delegazione Turca e' composta da tre ufficiali accompagnata dal gen.b.a. Orazio De Minicis e dal magg. Andrea Centra, Escort Officer di SMA. Nel pomeriggio dopo il briefing pre-missione al 20°Gruppo, il gen. Aydogan Babaogl va in volo per una missione addestrativa di un' ora assieme ad altri due Typhoon.
 
 

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Grosseto, 21 maggio 2008. Il gen. Babaoglu firma l'albo d'onore dello Stormo.

Dal 23 al 25 maggio a Pratica di Mare per la Giornata azzurra 2008 lo Stormo rischiera il 4 - 33. Il 2 giugno Festa della Repubblica, la Bandiera di guerra sfila lungo i Fori imperiali portata dall' alfiere L.t. Mancianti.
Il 4 giugno una delegazione della Forca Aerea Brasileira guidata dal major brigadeiro do Ar Halio Paes de Barros Junior (comandante logistico) accompagnata dal gen. ispettore Domenico Esposito comandante della 2^ Divisione del Comando Logistico di Roma, e' in visita allo Stormo; il t.c. Picco illustra l' equipaggiamento in dotazione dedicato all' Eurofighter.
 
 

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Grosseto, 4 giugno 2008. Delegazione della Forca Aerea Brasileira. A sinistra il t.col. Picco.

Nelle prime due settimane di luglio , sulla base grossetana  il primo "Squadron Exchange" Italian Thunder 2008 degli Eurofighter italiani. Protagonisti il 20°Gruppo e il No. 29(R) Squadron della Royal Air Force proveniente da Coningsby (GB): tutti due i Gruppi sono "Operational Conversion Unit " per il Typhoon delle rispettive forze aeree. La delegazione inglese e' composta da circa 50 persone tra piloti e specialisti; i quattro biposto del 29° si sono rischierati nella giornata di lunedi' 7 preceduti il giorno prima dal personale tecnico e dai materiali di supporto arrivati con un C-130 della RAF
 
 

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Grosseto, luglio 2008. Linea di volo di Eurofighter inglesi e italiani. 

Dal 14 al 20 luglio, al salone aerospaziale di Farnborough 2008, la più importante manifestazione aeronautica dell' anno, Alenia Aeronautica porta nell'esposizione statica un esemplare dell'Eurofighter Typhoon operato dal 4° Stormo.
Il 5 agosto cambio comando al 9°Gruppo: il ten. col. pil. Andrea Argieri gia' in forza allo Stormo subentra al t. col. pil. Daniele Picco.

2008 - Cambio comando 9°Gruppo
Primo pilota di eurofighter ad aver raggiunto le 500 ore di volo su questo velivolo, Picco ha pronunciato un discorso incentrato sui profondi valori condivisi con i suoi uomini e che hanno guidato la sua azione di comando durante tutto questo periodo, definito unico ed irripetibile. Il tenente colonnello Argieri, pilota di vasta esperienza sia nazionale che estera e con all'attivo circa 2500 ore di volo su F-104, F16 ed eurofighter, ha ringraziato il tenente colonnello Picco e gli uomini del Gruppo, per l'eccellente lavoro svolto ed ha confermato la ferma volonta' di proseguire sulla linea tracciata dal suo predecessore per il raggiungimento degli obiettivi assegnati il tutto nella massima sicurezza. Parole di compiacimento per il lavoro svolto sono state espresse al tenente colonnello Picco anche dal Comandante di Stormo, il quale ha sottolineato gli eccellenti risultati raggiunti nell'impiego di un sistema d'arma nuovo e complesso, evidenziando anche la professionalita' del personale di supporto all'attivita' di volo.
La breve ma intensa cerimonia e' iniziata con il sorvolo di una formazione di  7 velivoli Eurofighter che hanno alternato la realizzazione di diverse "figure". Il decollo dei velivoli e' avvenuto scaglionato, prima tre biposto F-2000B, seguiti quindi da quattro monoposto F-2000A; tutti e sette i velivoli hanno effettuato spettacolari Immelmann in decollo. I velivoli si sono quindi presentati all'atterraggio singolarmente e in coppia, effettuando numerosi "touch and go" soprattutto gli esemplari biposto. Si sono esibiti anche un Siai 208M e un F-16A, entrambi provenienti dal 5° Stormo di Cervia. Inoltre sono atterrati un MB-339 della Sperimentale e un NH-500E del 72?Stormo. Infine un passaggio basso asse pista di un Tornado IDS del 156° Gruppo del 6° Stormo di Ghedi (Gruppo recentemente trasferitosi dalla base di Gioia del Colle) con un Pod LITENING sotto la fusoliera. Al termine del breve display la  formazione si e' ripresentata sul cielo campo perfettamente allineata effettuando diversi passaggi concludendosi poi con le singole aperture in formazione per portarsi all'atterraggio. La giornata si e' conclusa al pomeriggio con il decollo di una "flight" di quattro biposto seguiti da tre monoposto per un volo di addestramento, alternati dalla partenza di un Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle in visita alla base maremmana.

Il 12 agosto il col. Nuzzo e il L.t. Mancianti sono a Gorizia per una breve visita.
Martedi' 26 agosto alla presenza di autorita' militari e civili si svolge una duplice cerimonia che vede l'inaugurazione dell' archivio storico allestito nell' appendice dell' ex hangar del 20°Gruppo e la consegna della certificazione ISO 9001 allo Stormo.
A consegnare la certificazione al col. Nuzzo e' l' ing. Cramarossa, della Societa' "Certiquality" di Milano. Lo Stormo dopo un percorso durato tredici mesi con l'impiego di 180 uomini, e' al momento l' unico Stormo dell'Aeronautica Militare ad essere certificato ISO 9001. Scopo della certificazione e' l'ottimizzazione delle risorse e di indirizzare la gestione sempre piu' a livello imprenditoriale e manageriale.
 
 

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Grosseto, 26 agosto 2008. Il dott. Cramarossa consegna al col. Nuzzo la certificazione iso 9001.

Dal 3 al 19 settembre lo Stormo partecipa all' esercitazione "Anatolian Eagle" che si svolge in Turchia. Per l' importante esercitazione NATO vengono rischierati sulla base aerea di Konya tre Eurofighter; lo scopo e' di verificare gli standard operativi in operazioni aeree complesse lontano dalla base madre e di valutare l' efficineza della manutenzione con tutte le difficolta' che il rischieramento comporta.  All' esercitazione partecipano anche le forze aeree statunitensi con velivoli F-16 d israeliane su velivoli F-15 ed F-16.
 
 

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Tiurchia, settembre 2008. Esercitazione AnatoliaEagle2008. Volo in formazione di Eurofighter italiani ed F-16 turchi.

Mercoledi' 3 settembre alle ore 10,30 alla presenza del gen. d.a. Roberto Corsini, comandante delle Forze da Combattimento dell'Aeronautica Militare, ha luogo la cerimonia di passaggio di consegne fra il comandante uscente, col. pil. Vincenzo Nuzzo ed il comandante subentrante, col. pil. Achille Cazzaniga. Durante il periodo di comando del col.Nuzzo, sono stati effettuati circa 150 servizi di allarme e 40 missioni d' intercettazione addestrative, per un totale di oltre 5.500 ore di volo.  Attivita' intensa anche per il 20°Gruppo che ha gestito la transizione sulla nuova macchina di 30 piloti.
Il col. Nuzzo andra' a ricoprire l'incarico di capo del 2° Ufficio del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, ed in particolare si occupera' di seguire lo sviluppo dei programmi dei mezzi pilotati e dell' armamento aereo della Forza Armata.
Il col. Cazzaniga, proveniente dall' Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, si e' occupato di Pubblica Informazione e comunicazione della Forza Armata, ricoprendo l' incarico di Vice Capo Ufficio P.I.
 
 

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Grosseto, 3 settembre 2008. Cambio comando. Il col. Nuzzo (a destra) pronuncia la formula di riconoscimento del nuovo Comandante, col. Cazzaniga (a sinistra).

L' 11 settembre il nuovo comandante col. Cazzaniga, inaugura a Gorizia la mostra fotografica "Amedeo d'Aosta - il Duca artigliere e aviatore". Il giorno 12, all' aeroporto di Gorizia depone una corona d' alloro al monumento del Duca d'Aosta.

Il 14 settembre a Istrana, il col. Cazzaniga presenzia alla cerimonia di cambio comando del 51°Stormo.

Scramble!
Il 16 settembre alle 18:45 decollo su scramble di una coppia di Eurofighter per intercettare un Boeing 737 di nazionalita' ceca diretto da Tunisi a Praga, che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo all'altezza di Roma.
 

 Il 15 ottobre il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica dell'Oman - Air Vice Marshal Yahya Rasheed Rashid Al-Juma'ah - e' in visita al 4° Stormo  per avvicinarsi alla realta' della difesa aerea e dello sviluppo del programma Eurofighter in Italia.
La delegazione Omanita, composta da tre ufficiali e' accompagnata dal gen. b.a. Eugenio Lupinacci Vice Capo del 6° Reparto S.M.A. e dal maggiore Andrea Centra, Escort Officer di SMA
 
 

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Grosseto, 15 ottobre 2008. Il col. Cazzaniga con il Capo SMA dell' Oman.

A Gorizia in occasione della Giornata delle FFAA, l' Associazione 4°Stormo addobba la vetrina di un negozio con fotografie sullo Stormo.

Il19 novembre a Torino, Alenia consegna all'Aeronautica il  primo Typhoon seconda serie. Il velivolo, l' esemplare IS020, ritirato dal magg. Marco Bertoli vicecomandante del 9°Gruppo e' il primo di una serie di 47 caccia di standard evoluto che verranno consegnati alla forza aerea italiana entro il 2013, come prevede il contratto siglato nel 2004 dal consorzio industriale Eurofighter con l' agenzia quadrinazionale Netma.

Il 20 novembre il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Rumena, - Lieutenant General Constantin CROITORU - e'  in visita al 4° Stormo per prendere contatto con la realta' della difesa aerea e dello sviluppo del programma Eurofighter in Italia.
La delegazione Rumena composta da 3 ufficiali e accompagnata dal gen. s.a. Giuseppe Marani, comandante Logistico dell' Aeronautica Militare.
 
 

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Grosseto, 20 novembre 2008. Il col. Cazzaniga con il Lieutenant General Constantin Croitour.

2009
Nel 2009 per la prima volta nella storia del Reparto un pilota donna, con l'assegnazione al 9°Gruppo entra a far parte dello Stormo: si tratta del ten.pil. Federica Maddalena.
 

 Il 12 marzo si festeggia con un raduno il 50° anniversario dell' arrivo a Grosseto del 12°Gruppo. Durante l' omaggio ai Caduti, sulle note del silenzio, due Eurofighter sorvolano il monumento. Segue un passaggio di un F-16 del 12°Gruppo scortato da due Eurofighter del 4°Stormo.
 

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Grosseto 12 marzo 2009. 50°Anniversario del XII Gruppo. Due Eurofighter scortano un F-16 del dodicesimo Gr.

I radunisti proseguono con la visita alla base e al simulatore di volo, quindi viene proiettato un raro filmato che riprende la partenza del Gruppo da Ciampino per Grosseto. Al circolo ufficiali il comandante dona un acquarello di Petruccioli riproducente il primo F- 86, marche 4-84 atterrato a Grosseto ai comandi del comandante Bertoldi.  Il decano del 12°Gruppo, gen. Savorelli ringraziando a nome di tutti dona il quadro all' archivio storico e una targa commemorativa con il nome dei piloti. Nel pomeriggio incontro con il Prefetto, il Sindaco e il Comandante. Per tutti una cartolina commemorativa (serie limitata a 50 copie) riproducente l' F-86 dell'acquarello.

Tra marzo e aprile lo Stormo e' impegnato con due Eurofighter, due piloti e trenta tra ufficiali e sottuficaiali al corso TLP 2009-2 (Tactical Leadership Programme) a Florennes in Belgio. Delle trenta sortite programmate solo due sono state cancellate per avverse condizioni meteo; al termine del corso i piloti del 4° Stormo sono risultati il migliore equipaggio.
Nel periodo dal 5 al 19 Marzo lo Stormo e' impegnato con il 9°e 20°Gruppo unitamente al 904 GEA (Gruppo Efficienza Aeromobili), alla prima campagna  AACMI 2010 (Autonomous Air Combat Manouvring Instrumentation) sulla base Decimomannu (Ca). La contemporanea presenza degli Eurofighter del 36° Stormo permette ai due Reparti di lavorare congiuntamente e di affinare l' attivita' di standardizzazione degli equipaggi ormai in atto da lungo tempo.

Prima campagna  AACMI 2010P
La prima settimana vede l'esecuzione di missioni con un incremento di difficolta' progressiva fino ad arrivare a scenari a cui partecipato 10 Eurofighter contemporaneamente divisi in 'Blu Forces' e 'Red forces', con quest'ultime che hanno sempre simulato possibili minacce di ultima generazione. La seconda settimana e' dedicata alla prosecuzione del training con l' aggiunta di missioni COMAO in cui sono inseriti anche i Tornado tedeschi, anch'essi presenti sulla base arrivando a volare scenari da 16 aeroplani di cui 12 Eurofighter. La seconda settimana di campagna vede anche lo svolgimento di missioni in favore dell' esercitazione 'Mare Aperto', che si svolge nelle aree a sud della Sardegna e che vede la partecipazione di velivoli Harrier e di unita' navali della Marina Militare, oltre che di velivoli MB-339 e Tornado. Gli Eurofighter sono impegnati sia in ruoli di difesa della squadra Navale in missioni congiunte con gli Harrier che in missioni di scorta delle forze di attacco. Dal punto di vista dell'efficienza dei velivoli rischierati nelle due settimane di attivita', sono state effettuate 112 missioni rispetto alle 114 pianificate, con una disponibilita' operativa dei 6 velivoli impegnati nell'esercitazione che e' stata pari a circa il 98,3%. Non e' stato necessario operare alcun cambio velivolo e non sono state registrate avarie importanti a carico dei vari sistemi di bordo. Il risultato e' stato reso possibile grazie alla preparazione professionale raggiunta dal personale tecnico del 4° Stormo e dall'attenta predisposizione della logistica di rischieramento, che ha permesso di poter disporre, nei casi in cui si e' reso necessario, di tutto quello che serviva per ricondurre i velivoli nella condizione di efficienza.

Scramble!
Il 24 aprile alle ore 11,40 locali due caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto decollano, su ordine di 'scramble' dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA)/CAOC 5 di Poggio Renatico (Ferrara) e sotto il controllo del XXI Gruppo Radar A.M. di Poggio Ballone (Grosseto), per intercettare, percorrendo un tratto anche a volo supersonico,un velivolo Airbus 320 della Royal Oman Air Force che attraversava lo spazio aereo nazionale senza l'adeguata autorizzazione. L'intercettazione e' avvenuta alle ore 12,06 nei pressi di Pescara, dove il velivolo e' stato identificato ad una quota di 12.000 metri ed una velocita' di Mach .81 con prua sud est. I caccia Eurofighter hanno scortato il velivolo fino al confine dello spazio aereo nazionale, tra il Mar Ionio e quello Adriatico, per poi far rientro al 4° Stormo dove sono atterrati alle ore 13,40 locali.
 

Il 1° maggio il velivolo marche 4-15 partecipa a Rivolto alla manifestazione aerea di apertura della stagione 2009 delle Frecce Tricolori.
 
 

Bigolin: 
Rivolto, 1 maggio 2009. L' Eurofighter del 4°Stormo.

Il 21 maggio presso l'aeroporto "Baccarini" si tiene il Raduno del personale che ha prestato servizio presso la sezione meteo del 4° Stormo.

Lunedi' 25 maggio e' in visita allo Stormo il ministro della difesa on. Ignazio LaRussa. Scortato da due Eurofighter, l'aereo con a bordo il ministro atterra a Grosseto accolto dal gen. d. a. Roberto Corsini, comandante delle Forze da combattimento e dal comandante del 4° col. Achille Cazzaniga. "Un'esperienza unica - ha detto il ministro - aver assistito in volo alle capacita' degli uomini e dei mezzi del IV Stormo". La Russa ha ricevuto lo stemma dello Stormo e una statua del cavallino rampante donata dai sottufficiali contracambiando con il nuovo stemma del ministero della Difesa realizzato su una tavola di pietra lavica dell' Etna.  "Il 4° Stormo - ha detto il ministro ai militari - e' una delle eccellenze italiane, siete la certezza che la sicurezza del Paese e' affidata a buone mani, voi proteggete dal cielo la tranquillita' della nostra Patria, siete i nostri silenziosi angeli custodi".
 

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Grosseto, 25 maggio 2009. Il col. Cazzaniga illustra il cockpit dell' Eurofighter al ministro della Difesa On. LaRussa.

Scramble!
Il 27 maggio alle ore 11,49 due caccia Eurofighter del 4° Stormo decollano, su ordine di 'scramble' dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA)/CAOC 5 di Poggio Renatico (Ferrara) e sotto il controllo del XXI Gruppo Radar A.M. di Poggio Ballone (Grosseto), per intercettare, percorrendo un tratto in volo supersonico tra la zona a sud di Firenze e Reggio Emilia (dalle 11,55 alle 12,04),  un velivolo militare Cessna 551 del Montenegro in volo da Cannes (Francia) a Vienna (Austria) che stava attraversando lo spazio aereo nazionale senza l'adeguata autorizzazione. L'intercettazione e' avvenuta alle ore 12,10 a 15 miglia ad ovest di Rovereto (Trento), dove il velivolo e' stato identificato e scortato fino al confine dello spazio aereo nazionale, a circa 30 miglia a nord di Belluno, per far successivamente rientro a Grosseto dove sono atterrati alle ore 13.03 locali.

Dal 10 al 19  giugno lo Stormo e' impegnato nell' esercitazione NATO "Operation Discrete Jury" mirata a valutare la prontezza del Reparto ad essere rischierato fuori dai confini nazionali in operazioni di peace keeping e/o di peace making. (Link)


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Grosseto, giugno 2009. OperationDiscreteJuri. Simulazione emergenza NBC.

Il 30 giugno un sobrio raduno degli ex ed attuali elicotteristi della 604^ Squadriglia messa in posizione quadro dopo 69 anni di gloriosa attivita'. Uomini distintisi in in gravissimi eventi come l’alluvione del ’66 a Grosseto o quello della Garfagnana nel ’96. Nel 2006 i compiti della 604° Squadriglia si sono estesi oltreconfine, con la missione in Afghanistan.

In occasione del recente ingresso dell' Albania nell' Alleanza Atlantica, la NATO chiede all' Italia ed alla Grecia di contribuire all' "Air Policing" a favore del nuovo partner. L'Aeronautica Militare su delega dello Stato Maggiore Difesa, dispone che i Reparti della difesa aerea estendano dalla meta' di luglio del 2009 la propria attivita', garantendo la sicurezza dello spazio aereo albanese. Quest'ultima verra' assicurata in particolare dai velivoli Eurofighter del 4° e 36° Stormo alternati dagli F-16 della Ellenikí Polemikí Aeroporía.
Sempre nel mese di luglio, lo Stormo garantisce la sorveglianza aerea durante il G8 dell'Aquila.
 

Scramble!
Venerdi' 10 luglio alle ore 16.05 un caccia Eurofighter decolla su Scramble per intercettare un velivolo Boeing 737 islandese, decollato da Zante e diretto a Dublino. L'ordine di decollo immediato  viene dato dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara), sotto il controllo del XXII  Gruppo Radar A.M. di Licola, nel contesto dell'incremento del dispositivo di sicurezza dello spazio aereo sovrastante la citta' dell'Aquila, sede del summit dei Capi di Stato e di Governo dei paesi appartenenti al G8. Il velivolo, interessando lo spazio aereo italiano al largo delle coste calabresi, ha variato repentinamente e senza alcun avviso la propria quota di volo scendendo da 38.000 a 20.000 piedi. Contestualmente il pilota ha espresso la volonta' di atterrare sull'aeroporto di Fiumicino, nonostante fosse attiva l'interdizione dello spazio aereo sovrastante la citta' di Roma, a tutela le delegazioni dei paesi partecipanti al G8 in partenza dagli aeroporti "Scramble" della capitale. L'intercettazione e' avvenuta alle ore 16.29 al largo delle coste Campane ed il caccia del 4° Stormo ha scortato il 737 islandese, che nel frattempo aveva dichiarato emergenza, al largo dell'isola di Ponza dove ha scaricato carburante per accompagnarlo successivamente all'atterraggio sull'aeroporto di Fiumicino alle ore 17.51 in totale sicurezza.
 

Scramble!
Il 17 luglio 2009 due caccia Eurofigther intercettano un velivolo nigeriano che sta sorvolando lo spazio aereo italiano senza autorizzazione e lo scortano fino al confine. L'ordine di 'scramble' e' partito alle 4.50 dal comando delle forze aeree di Poggio Renatico. I due caccia sono decollati immediatamente e hanno intercettato il velivolo, un Gulfstream IV della Nigerian Air Force, pochi minuti dopo le 5 una ventina di miglia a sud di Spoleto. Il Gulfstream, comunque, non e' un aereo militare bensi' un piccolo ma potente aereo civile che puo' trasportare al massimo 8-10 persone. Il Gulfstream viene poi scortato fino al confine nei pressi di Bolzano, dove ha proseguito la rotta verso la Svezia.
 

Il 18 agosto durante una missione di addestramento notturno di quattro Eurofighter un velivolo in fase di rientro per una sospetta avaria all' impianto frenante e' atterrato con procedura di emergenza attivando il cavo di arresto. Il comandante ha dichiarato che "E' la terza volta in diecimila ore di volo che usiamo questi cavi"
Il 26 agosto cambio comando al 9°Gruppo: il magg. Marco Bertoli subentra al ten. col. Andrea Argieri. (Link)
 
 

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Grosseto, 26 agosto 2009. Cambio comando al Nono. Il col. Cazzaniga consegna la bandiera del Gruppo al nuovo comandante magg. Bertoli.

 

Il 2 settembre cambio comando al 20°Gruppo: il magg. Spigolon subentra al magg.Truppo.
 
 

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Grosseto, 2 settembre 2009. Cambio comando al Ventesimo. Il col. Cazzaniga consegna la bandiera del Gruppo al nuovo comandante magg. Spigolon.

In settembre, a distanza di cinque anni dalla consegna, gli Eurofighter dell' Aeronautica militare raggiungo le 10.000 ore di volo. Il traguardo e' ricordato con un Eurofighter special color e una cerimonia alla quale partecipano  il capo di S.M.A. gen.s. a. Daniele Tei, il comandante della Squadra Aerea di Roma, gen. s. a. Carmine Pollice e il comandante delle Forze Aeree da Combattimento di Milano, il gen. d. a. Roberto Corsini. (Link)
Il velivolo special color e' l' ultimo Eurofighter consegnato; MM7299 e prendera' il numero di carrozzella 4-20
 
 

LabFotografico4°St:
10.000 ore di volo con l'Eurofighter: Special Color.

Il 17 settembre arriva la bandiera di guerra dello Stormo a Kabul.

Il primo ottobre il col.Cazzaniga con il l.t. Carlettini e i m.lli Brancaccio e Fiorillo, sono a Gorizia per l'inaugurazione della mostra  <Gira, gira l'elica, romba il motor...>, rassegna dedicata al Quarto Stormo, e per la presentazione del libro edito dall'Associazione 4°Stormo <Una puntata nell'azzurro>. Il 2 giugno la delegazione presiede alla deposizione di una corona d'alloro al monumento al Duca d'Aosta quindi fanno visita all'ultimo dei primi del Quarto Stormo, il m.llo Raffaele Chianese di novantanove anni.

2010
Dal 2010 l' attivita' addestrativa sul simulatore viene svolta completamente ed autonomamente al 4° Stormo presso l'ASTA (Air Synthetic Training AIDS) building".
Sulle orme di un 2009 in cui il 4° Stormo ha raggiunto prestigiosi traguardi quali la certificazione come "Forza NATO", conseguita dopo l'impegnativa valutazione di giugno, e le 10.000 ore di volo, anche il 2010 si preannuncia un anno a ritmi sostenuti. Gia' a gennaio, infatti, lo Stormo porta a termine 200 sortite totalizzando 260 ore di volo di cui 130 nell' ultima settimana del mese. Il numero di sortite generate, il rispetto degli orari, l' efficienza dei velivoli, hanno consentito l' addestramento dei piloti secondo uno standard di assoluta eccellenza
 
 

Trouppe Azzurra: 
Grosseto, 2010. Eurofighter in linea di volo.

Il 28 gennaio un Eurofighter in volo d'addestramento, esegue alcuni sorvoli sulla pista dell'aeroporto di Ronchi dei Legionari (Go)

Dal 5 al 19 marzo il 9° e 20°Gruppo e il 904^ GEA (Gruppo Efficienza Aeromobili),  sono impegnati in Sardegna sulla base aerea di Decimomannu (Ca) per la prima campagna AACMI 2010 (Autonomous Air Combat Manouvring Instrumentation) "Starex 2010 " I sei velivoli rischierati compiono due sortite giornaliere ciascuno. (Link)
 
 

Ciarini: 
Decimomannu, marzo 2010. Esercitazione STAREX - 2010

Dal 12 al 22 aprile  lo Stormo e' impegnato a Rostock-Laage, in Germania, ospiti del Jagdgeschwader 73 "Steinhoff" per l' esercitazione NATO "Brilliant Ardent 2010". L'esercitazione guidata dal comandante dell' Allied Air Command di Izmir (Turchia), coinvolge una sessantina di aeromobili delle Forze aeree di Francia, Germania, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Stati Uniti e Turchia. Il 4°Stormo ha impiegato sei Eurofighter con il supporto di tre C-27J, 120  uomini e dieci autoarticolati per un totale di 140 ore volate.  (Link)
 
 

Bertoli: 
Rostock-Laage (Germania) aprile 2010. Esercitazione Brilliant Ardent - 2010.

In maggio velivoli ed equipaggi provenienti da tutti i Reparti dell'Aeronautica Militare, partecipano alla terza edizione "S.T.A.R.EX" (Sardinia Tactical Air Range Exercise) Per tutti gli assetti rischierati sulla base del RSSTA (Reparto Sperimentale e di Standardizzazione Tiro Aereo) di Decimomannu (Cagliari), ha rappresentato un momento fondamentale per la prova sul campo delle tattiche e delle tecniche d'impiego dei relativi sistemi d'arma. (Link)

Il 22 Aprile si conclude la visita di una delegazione del 12° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI) presso alcuni selezionati Enti dell'A.M. in Toscana. La rappresentanza guidata dal gen. b. a. Roberto Di Labio, Vice Direttore A.M. presso l' Istituto, e' composta da circa 60 tra ufficiali italiani e stranieri appartenenti alle altre Forze Armate e Corpi Armati ed alcuni frequentatori civili del Master associato al corso. L' itinerario, articolato su tre tappe a partire dal 19 Aprile, ha toccato il 4° Stormo, la 46^ B/A di Pisa per concludersi a Firenze con la visita all' Istituto di Scienze Militari Aeronautiche (ISMA). Particolarmente significativa ed emozionante è stata l’esperienza di volo su un C130J nella tratta da Grosseto a Pisa nel corso del quale due F2000 del 4° Stormo hanno affiancato il velivolo simulando la scorta in un evento “Renegade”.

Il 2 giugno la bandiera di guerra sfila alla parata militare lungo i Fori Imperiali a Roma; alfiere e' il L.t. Roberto Carlettini.

L'8 giugno si svolge l'esercitazione di Difesa Aerea congiunta tra le Forze Aeree di Italia e Svizzera. Due Eurofighter del 4° Stormo sono in volo per intercettare un aereo civile che dall' Italia si dirige verso lo spazio aereo svizzero. Lo scenario generale dell' esercitazione e' basato sulla capacita' di trasferimento di consegna del velivolo intercettato tra i caccia  italiani e quelli svizzeri. (Link)

Domenica 25 Luglio si svolge sul lungomare di Castagneto Carducci (Li) il "Castagneto Carducci Air Show": un F-2000A in carico al Reparto Sperimentale Volo ma con insegne del 4° Stormo, presenta alcune nuove manovre del Display della stagione 2010

Il 24 agosto nel municipio di Grosseto il sindaco Emilio Bonifazi saluta il comandante uscente col.pil.Achille Cazzaniga e da il benvenuto al nuovo comandante il col.pil. Michele Morelli.
 
 

 0564NEWS.IT: 
Grosseto, 24 agosto 2010. Municipio di Grosseto,  da sinistra: col. Cazzaniga, sindaco Bonifazi, col. Morelli.

Mercoledi' 1° Settembre alla presenza del Comandante della Squadra Aerea e Comandante Operativo delle Forze Aeree gen. s. a. Carmine Pollice, la cerimonia di passaggio di consegne del Comando del 4° Stormo tra il col. Achille Cazzaniga, comandante uscente ed il col. Michele Morelli comandante subentrante. (Link)
Il col. Cazzaniga nel suo discorso di commiato ha ricordato il superamento della Forceval NATO, nel giugno 2009, che ha certificato la capacita' dello Stormo ad essere impiegato quale Nato Response Force in scenari internazionali".
Il Colonnello Cazzaniga andra' a ricoprire l'incarico di Capo Ufficio Pubblica Informazione dell'Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica Militare.
 
 

Grosseto,2010.
Il col. Achille Cazzaniga.

L'11 e 12 settembre per il 50° anniversario delle frecce tricolori e del 10° Raduno dei piloti pattuglie acrobatiche, il Quarto e' presente alla manifestazione aerea di Rivolto con l'Eurofighter 4 - 23 e il 4 - 6 in mostra statica. Un altro Eurofighter  il 4 -11, gia' appartenuto al 4° Stormo e ora alla Sperimentale, si esibisce in volo ai comandi del magg. Beltrame.

Il 29 settembre presso la base aerea di Ghedi sede del 6° Stormo, si svolge la cerimonia di passaggio di comando al vertice del Comando delle Forze Aeree da Combattimento di Milano. Per il 4°Stormo e' presente il comandante col. pil. Michele Morelli con la Bandiera. (Link)

Il 5 ottobre presso l' aeroporto militare di Pisignano di Cervia (Ra), alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare gen. s. a.Giuseppe Bernardis, si svolge la cerimonia di chiusura del 5° Stormo. La copertura aerea di competenza del 5° passa al 4°Stormo.

Il 28 ottobre sotto il controllo tattico del Combined Air Operations Center 5 (CAOC 5) di Poggio Renatico (Ferrara), si svolge l'esercitazione di Difesa Aerea "ADTRAC" (Air Defence Training Activity), organizzata per garantire un costante addestramento del sistema di difesa aerea integrato della NATO (catena di comando e controllo, sale operative e caccia intercettori) sui cieli sloveni e verificare l' efficacia dello strumento aereo, in rispetto dell' accordo NATO/Repubblica Slovena che ha affidato la difesa aerea slovena ai caccia NATO controllati da sale operative slovene e italiane che ricevono ordini dal CAOC 5. Lo scenario dell' esercitazione vede protagonisti due caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto decollati su ordine del CAOC 5 allertato dalla sala operativa di difesa aerea slovena circa la presenza di aeromobili che non si attenevano ai normali schemi di traffico aereo all' interno dello spazio aereo sloveno. Gli Eurofighter sono stati guidati verso lo spazio aereo sloveno dai Gruppi Radar di Poggio Ballone (Gr) e Poggio Renatico per poi passare, una volta entrati nello spazio aereo di competenza, sotto il controllo della sala operativa di difesa aerea slovena. Al termine della fase di intercettazione i Typhoon hanno identificato due velivoli PC-9M sloveni, che hanno poi scortato all' atterraggio sull' aeroporto di Ljubljana secondo gli ordini impartiti dal CAOC5.

In novembre il 4°Stormo e' impegnato in Sardegna sulla base aerea di Decimomannu per l' esercitazione "Vega 2010" Oltre al Quarto vi partecipano il 32°, 37° e 50°Stormo e la 46^Aerobrigata.
 
 
 

http://www.ilvolo.it/:
Decimomannu, esercitazione  Vega - 2010.

Il 4 novembre giornata delle Forze Armate nell' ambito di "Caserme aperte" lo Stormo espone in uno stand a Perugia.

A fine anno un' altra esercitazione congiunta tra l' aeronautica militare e la Schweizer Luftwaffe (aeronautica svizzera). Venerdi 3 dicembre due Eurofighter del 4°Stormo decollano per intercettare un aereo civile che dalla Svizzera e' diretto verso lo spazio aereo italiano. In prossimita' del confine i caccia intercettano l' aereo, che nel frattempo era stato scortato dai caccia FA-18 svizzeri. A seguito di una procedura di identificazione, i caccia svizzeri cedono il velivolo ai colleghi italiani che lo scortano fino all' atterraggio avvenuto alle 15,30 sulla base di Grosseto. Lo scenario generale dell'esercitazione si pone l' obiettivo di testare le procedure per il trasferimento di consegna del velivolo intercettato tra i caccia dell'Aeronautica Militare italiana e di quella svizzera.
 

2011
Mercoledi 5 gennaio il Capo di Stato Maggiore della Difesa, gen. Vincenzo Camporini, accompagnato dal gen. s. a. Giuseppe Bernardis, Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, e'  in visita ufficiale al 4° Stormo. Il gen. Camporini viene  ricevuto dal gen. b. a.Enzo Vecciarelli, Comandante delle Forze da Combattimento e dal col. Michele Morelli, comandante del 4° Stormo. Il Capo di Stato Maggiore della Difesa dopo aver assistito a un briefing sull' attivita' svolta dallo Stormo
nell' anno appena trascorso e sulle attivita' pianificate per il 2011, soffermandosi sulla consistente attivita' di volo della linea Eurofighter e sulla recente iniziativa denominata "Vivi le Forze Armate. Militare per tre settimane", che ha visto protagonista il 4° Stormo nella formazione militare di circa 30 giovani, va in volo con il caccia Eurofighter, simulando una missione di intercettazione. La visita termina con la firma dell'Albo d'Onore.
 
 

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Grosseto 5 gennaio 2011. Da sinistra, gen. Camporini, col. Morelli.

Dal 17 gennaio all' 11 febbraio si svolge sull' aeroporto Baccarini l' esercitazione "Winter Hide 2011" a cui prendono parte cento tra piloti, specialisti e tecnici. Oltre agli Eurofighter del Quarto vi partecipano due gruppi di volo con undici F-16 AM della Royal Danish Air Force, normalmente di stanza a Skrydstrup. I danesi rischierati fanno parte del "Fighter Wing Skrydstrup" il cui principale compito è assicurare la sorveglianza dello spazio aereo danese e in ambito internazionale sono inseriti nella NATO High Readiness Force (HRF). Questa esercitazione è organizzata nell' ambito di un accordo bilaterale tra i due Paesi allo scopo di ottimizzare l' addestramento avanzato al combattimento aereo tra i piloti della Royal Danish Air Force ed i colleghi italiani. (Link)
 
 

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F16A/B MLU della Kongelige Danske Flyvevåben in volo con Eurofighter del 4°Stormo.

Il 18 gennaio per la cerimonia di cambio comando al vertice della forza armata, il gen. Vincenzo Camporini lascia l' incarico di Capo di Stato Maggiore della Difesa al gen. Biagio Abrate), che si tiene presso il Museo Storico dell'Aeronautica Militare di Vigna di Valle, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, tre Eurofighter del Quarto sorvolano il lago di Bracciano.
Sempre nel mese di gennaio gli Eurofighter in servizio nelle forze aeree di Italia, Germania, Regno Unito, Spagna, Austria e Arabia Saudita raggiungono il traguardo delle 100.000 ore di volo. L'evento viene celebrato martedi' 25 gennaio presso la sede di Eurofighter a Monaco, in Germania, con la partecipazione di rappresentanti del programma Eurofighter, dell' agenzia NATO NETMA che si occupa della gestione del programma, nonche' di alti ufficiali delle forze aeree che hanno in servizio il velivolo. Per l' Italia e' presente il Sottocapo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, gen. s. a. Maurizio Lodovisi.
 
 

www.eurofighter.com/: 
Grosseto, 2011. Eurofighter special color 100.000 ore di volo degli EFA del consorzio europeo.

L' 8 febbraio il generale c. a. Mario Roggio, Direttore Generale per il Personale Militare (DGPM), accompagnato dai Vice Direttori, gen. d. a. Roberto Zappa e ammiraglio di divisione Raffaele Caruso, insieme ad una delegazione composta da 58 persone e' in visita al 4° Stormo 'Amedeo d'Aosta'. La delegazione, arrivata con un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, e' ricevuta dal col. Michele Morelli che, dopo il saluto di benvenuto, illustra l'organizzazione e l' attivita' del Reparto, con particolare riferimento agli impegni operativi dello Stormo. Il personale della Direzione Generale assiste ad uno scramble e, al termine, visita i IX e il 20° Gruppo Volo nonche' il 904° Gruppo Efficienza Aeromobili.
 
 

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Grosseto, 8 febbraio 2011. Il col. Morelli consegna il crest al gen. Roggio.

NewArchivio/Grosseto/Reparti/4°Stormo/Reparto/VisiteDelegazionI

Il 21 febbraio  nella base grossetana si svolge il Media Day; durante di briefing, il comandante col. Morelli, evidenzia il fatto, di quanto questa esercitazione sia un' opportunità per rivedere e consolidare le procedure operative standard (S.O.P.) che da anni accomunano tutti i piloti da caccia della NATO e per validare le tattiche d'impiego del Velivolo Eurofighter.
 

E' dell' inizio dell' anno l' incarico assunto dall' Aeronautica Militare, secondo una logica di rotazione tra le nazioni che impiegano il Typhoon, di presenziare con due Eurofighter 2000 al Salone aerospaziale indiano di Bangalore (9 - 13 febbraio) e di provvedere all' esibizione in volo dell' aeroplano. Al 4° Stormo il compito del trasferimento dei velivoli, da svolgersi in collaborazione con il XII Gruppo, e di fornire il supporto logistico con gli uomini del GEA, al Reparto Sperimentale di Volo quello di portare l' aeroplano in volo nei giorni della manifestazione. La pianificazione del rischieramento di responsabilità del IX Gruppo è avvenuta in tempi rapidissimi, nonostante che, prossimi alla partenza sia scoppiata la crisi politico-istituzionale in Egitto e che quindi non consentì' scali sul paese africano.
Tutto si è svolto al meglio, senza inefficienze e nei tempi richiesti dimostrando una notevole flessibilità e agilità d' impiego della macchina e la sua effettiva proiettabilità in tempi rapidi e con un supporto  minimo.
Al Salone erano presenti due Eurofighter del 4° e due del 36° Stormo (Link)
 

Bertoli:
In piedi da sinistra:  magg.pil. Moris Ghiadoni, t.col.pil. Marco Bertoli; accovacciati da sinistra : P.M. Gaudino Maurizio,  P.M. Domenico De Maio

La "Winter Hide" è ancora in corso e un'altra sfida viene lanciata al 4° Stormo: portare due Eurofìghter a Bangalore, in India. Il brevissimo preavviso e le limitazioni imposte rendono l' impresa molto più insidiosa di quanto non possa sembrare. Alla base dell' esigenza esistono valori imprescindibili quali il vanto nazionale, la capacità dell' industria italiana, la versatilità, la flessibilità e la preparazione dei piloti e degli specialisti... tutte ragioni valide impongono di accettare. Mai ci si era spinti tanto ad est con un caccia, mai l' importanza di un' impronta logistica ridotta al massimo era stata cosi estremizzata, mai ci si era trovati a ripianificare, a pochi minuti dalla partenza, una traversata intercontinentale...
Poche ore prima del decollo infatti la crisi egiziana del febbraio 2011 dilaga al punto da rendere impossibile l' atterraggio a Cairo West. Rimandare non si può, cancellare men che meno...
"Flexibility is thè key to air power" (La flessibilità è la chiave del potere aereo): questo il motto con cui sono cresciute generazioni di piloti... Appellandosi, quindi, a una notevole dose di buon senso, coraggio, sfacciataggine e, perché no, ...alla Madonna di Loreto, l'Aeronautica si presenta in India "on time", battendo ogni record in termini logistici, e dimostrando al mondo l'efficienza e le capacità del velivolo Eurofighter!
<Il Comandante del 4°Stormo>

  La missione in Oriente e' da poco terminata quando l' impegno nella crisi libica chiama nuovamente gli uomini e le donne del Quarto a uno sforzo di ben altra entità: si trattava di contribuire ad alimentare il Task Group Air "Birgi" costituito sulla base di Trapani per coordinare le attività aeree in supporto delle operazioni "Odissey Dawn" (dal 20 marzo in ottemperanza alla risoluzione 1973 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU), prima, e "Unified Pro-tector" nel momento in cui la gestione della campagna è passata alla NATO (30 marzo). Gli uomini e le donne del 9°Gruppo con il supporto del 20°Gruppo e in cooperazione con i due Gruppi, 10° e 12°, del 36° Stormo sono impegnati in missioni GAP (Combat Air Patrol) in zona d' operazioni, sempre pronti a intercettare un qualsiasi velivolo che avesse violato la No Fly Zone, istituita sull' area. L' impegno è notevole: si pensi che in poco più di tre mesi sono state abbondantemente superate le 1.000 ore di volo, le prime 1.000 ore di volo dell'Eurofighter 2000 in operazioni reali. Gli avvicendamenti di personale e mezzi sulla base siciliana sono stati continui, le attività manutentive del GEA intense per un impegno eccezionale che si è aggiunto a quello "naturale" di concorso alla difesa dello spazio aereo nazionale. L' Eurofighter ha da poco concluso il periodo di prontezza NRF 15 (NATO Response Force) e per la prima volta un velivolo della Difesa Aerea italiana viene assegnato alla NATO per essere impiegato, con 20 giorni di preavviso, ovunque nel mondo ve ne sia bisogno.
Proprio nei cieli libici, il 23 marzo, i Typhoon del Quarto vengono impiegati per la prima volta in una missione operativa per garantire la difesa dei velivoli "amici" contro eventuali aerei ostili e cosi' mantenere la superiorita' aerea necessaria per portare a termine con successo la missione assegnata, ovvero il rispetto della 'no-fly zone'.
 
 

Trapani Birge, piloti del 4°Stormo.

Grosseto, 19 marzo 2011, 7.44 p.m. «Michele, i numeri che vi abbiamo chiesto vanno raddoppiati!». La voce del comandante delle Forze da Combattimento suona grave, ferma e determinata. Sa che ciò che sta chiedendo al 4" Stormo è uno sforzo enorme, non pianificato, ma la situazione lo richiede. Poco dopo la risoluzione 1973 dell'ONU, la Francia ha attaccato la Libia del Colonnello Gheddafi. Ancora una volta la culla del Mediterraneo è al centro dell'attenzione internazionale. Le coste italiane sono a poche miglia, e sono ancora vivi i ricordi del proditorio tentativo di Gheddafi di colpire Lampedusa....

Il Comandante del 4°Stormo


Stretto di Sicilia, 30 marzo 2011, 4.58 a.m.
La sveglia suona a un' ora insolita, e ha un sapore decisamente diverso. Anni di addestramento per rendere questi momenti naturali, per evitare che l' emozione abbia il sopravvento. Ciò nonostante leggere nel task di sorvegliare gli aeroporti di Umm'Aitiqah e Okba Ibn Nafa, inevitabilmente qualche emozione la da...
Il briefing è quello di sempre, ma questa volta alcune informazioni assumono una vitale rilevanza: la missione è in territorio ostile. Le prime luci dell'alba cominciano ad affiorare timide e assonnate, e gli Eurofighter, perfettamente allineati sul piazzale, ne riflettono i colori tiepidi e avvolgenti. I "Remove before flight" sventolano numerosi: mai nella sua storia il Typhoon era stato armato così tanto. Pistola d' ordinanza, sterline d' oro, carta del prigioniero, tutto è pronto. Ogni pilota parla al suo aeroplano, lo rispetta, lo accarezza durante i controlli. Come un cavaliere fa col suo destriere, il pilota condivide col velivolo ciò che sta per accadere...
 

Cenciotti:
Trapani Birge, Eurofighter del 4°Stormo impegnato 
nell' operazione OdisseyDawn.

"In un momento cosi' difficile a livello internazionale voglio manifestare a nome di tutta la citta' di Grosseto la vicinanza ai militari di stanza al 4° Stormo impegnati in questi giorni nell'intervento in Libia. Al di la' del giudizio personale, al di la' del giudizio politico, qualunque esso sia, e' un dato di fatto che molti nostri concittadini sono stati chiamati in un'operazione delicata, che fara' stare in apprensione numerose famiglie grossetane. Del resto il ruolo dell'aeroporto militare cittadino e' diventata negli anni sempre piu' strategico nella difesa del territorio nazionale; ne sono una dimostrazione gli ingenti investimenti previsti a livello nazionale. Cosi' come ha affermato il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano siamo vicini ai nostri militari ed in particolare agli uomini del 4° Stormo chiamati a svolgere il loro dovere: sia a quelli che gia' hanno raggiunto le basi aeree direttamente interessate da questa operazione, sia a quelli che stanno dando il contributo dalla base grossetana".

Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto


 Nonostante l' impiego nell' Operazione "Odyssey Dawn", il Quarto continua a garantire la difesa dei cieli italiani dal settore sud di Roma fino alle Alpi e alla Slovenia

L' 11 aprile presso il 36° Stormo di Gioia del Colle (Ba), la cerimonia di consegna della qualifica 'Combat Readiness' su velivolo Eurofighter 'Typhoon' al tenente di vascello Patrick Bonet. Presenziano alla cerimonia il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, gen. s. a. Giuseppe Bernardis, ed il Capo di Stato Maggiore della Marina, amm. di sq. Bruno Branciforte. L'evento ha visto i due Capi di Stato Maggiore in volo rispettivamente su un velivolo AV8B biposto e su un Eurofighter biposto, decollati dal 4° Stormo di Grosseto e giunti al 36° Stormo, che sara' la sede stanziale del Tenente di Vascello Bonet. Al loro arrivo sono accolti dal Comandante della Squadra Aerea, gen. s. a. Tiziano Tosi.
Domenica 24 aprile il gen. s. a. Tiziano Tosi, Comandante della Squadra Aerea da cui dipendono i reparti impegnati nelle operazioni contro la Libia, effettua una visita presso il 37° Stormo di Trapani Birgi.
 
 

Dal sito dell'AMI:
Frapani Birge, il gen.s.a. Tosi saluta i capi rischieramento: t.col. pilota Trincone comandante del 12°Gruppo a sinistra e il magg. pil. A.Saglia del 9°Gruppo.

Martedi' 24 maggio, presso la Sala Madonna di Loreto di Palazzo Aeronautica di Roma, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, gen. s. a. Giuseppe Bernardis, si svolge la cerimonia del cambio drappo (dopo 53 anni) della Bandiera di Guerra della Forza Armata. Alla cerimonia per il Quarto Stormo partecipa il Comandante col. Morelli ed il presidente dei sottufficiali Lt.DeMaio. La Bandiera di Guerra e' stata poi benedetta dal Vicario Episcopale per l' Aeronautica Militare, don Giorgio Nencini. La Bandiera di Guerra e' stata consegnata alla Regia Aeronautica il 4 Novembre 1923, quinto anniversario della vittoria, nelle mani del suo primo Comandante Generale, l'asso e Medaglia d'Oro Pier Ruggero Piccio. Quella bandiera, che ereditava le tradizioni e le decorazioni di quelle concesse in uso all'arma aeronautica del Regio Esercito ed alla forza aerea della Regia Marina con il Regio Decreto n. 1489 del 17 Ottobre del 1920, oggi e' un cimelio storico custodito presso il Sacrario delle Bandiere all'interno del Museo del Vittoriano a Roma. Dopo la proclamazione della Repubblica infatti, in conformita' all'articolo 12 della Costituzione italiana e con Decreto Legislativo del Capo Provvisorio dello Stato n. 1152 del 25 Ottobre 1947, la Bandiera di Guerra e' stata modificata rimuovendo dal drappo lo scudo sabaudo, stemma di Casa Savoia. Nel 1937 e nel 1958, inoltre, si e' solennemente proceduto al rinnovo ed alla benedizione del drappo che, nel corso del 2008, ha subito un restauro conservativo.

Scramble!
Domenica 29 maggio, alle ore 19,20 circa, due caccia F-2000 Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto sono decollati per intercettare un velivolo Learjet 35 statunitense che, durante il volo nello spazio aereo italiano, aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo civile. Il velivolo, regolarmente autorizzato a sorvolare il territorio italiano, era partito da Souda Bay, in Grecia, ed era diretto a Ramstein, in Germania. L'intercettazione e' avvenuta all'altezza di Bologna verso le ore 19,35. I caccia Eurofighter, dopo aver identificato visivamente il velivolo, lo hanno scortato fino alla ripresa dei contatti radio, per poi rientrare alla base di Grosseto. L'ordine di decollo immediato, in gergo detto 'scramble', e' stato dato al 4° Stormo dal Combined Air Operations Centre (CAOC 5) della NATO in coordinamento con il Comando Operazioni Aeree (COA) dell'Aeronautica Militare. Entrambi gli organismi hanno sede nella base aeronautica di Poggio Renatico, vicino a Ferrara.
 

Da giovedi' 2 a venerdi' 10 giugno il 4°Stormo con il 36° rischiera quattro Eurofighter in Islanda sull' aeroporto di Keflavik per partecipare all' esercitazione multinazionale "Nothern Viking" 2011; anche la Marina Militare partecipa con il Reggimento 'San Marco'  Il personale militare e' partito dall' aeroporto di Pratica di Mare (Rm) dove e' stato trasportato, per la prima volta, con il Boeing 767-A con la figurazione per il trasporto passeggeri. Lo scenario e' quello di una risposta a una situazione di crisi con operazioni complesse sia aeree sia navali. Durante l’esercitazione gli equipaggi di volo hanno lavorato in contatto con quelli delle forze navali, provando ‘sul campo’ le tattiche più appropriate per gli attuali Teatri Operativi. I quattro caccia Eurofighter ed il KC-130J hanno operato in tale contesto conformemente alle proprie capacità operative, in missioni articolate, tra le quali Combined Air Operations (COMAO), Defensive and Offensive Counter-Air (DCA/OCA), Anti-Surface Force Air Operations (ASFAO) e Air to Air Refueling (AAR).
La componente marittima era composta da Unità navali provenienti da Danimarca, Norvegia e Islanda. Lo scenario della ‘NV11’ prevedeva, tra l’altro, la possibilità di effettuare anche dei boarding cooperativi e non; per l’occasione una componente di Fanti di Marina della Compagnia Operazioni Navali del Reggimento 'San Marco', si è imbarcata, in qualità di 'Security Team', a bordo della Nave Danese 'HDMS Hvidbjoernen'.
 
 

Islanda, esercitazione Nothern Viking  2011.

In giugno i caccia Eurofighter 'Typhoon' del 4° Stormo (IX e 20° Gruppo) e del 36° Stormo (X e XII Gruppo) , rischierati presso l'aeroporto militare di Trapani e facenti parte del Task Group Air 'Birgi', raggiungono il traguardo delle 1.000 ore di volo nell’ambito dell’operazione NATO 'Unified Protector' che, dal 29 Marzo, assicura, in osservanza delle risoluzioni ONU 1970 e 1973, l’imposizione di una 'No Fly Zone' sulla Libia.
 

Agli inizi di luglio il Typhoon 4-12 e' sulla base aerea belga di Koksijde per il "Koksijde International Air Show"
 

Venerdi' 15 luglio, presso la Sala della Vittoria Atlantica del Comando 1^ Regione Aerea di Milano, il comandante dello Stormo presenzia alla cerimonia del cambio al vertice del Comando delle Forze di Combattimento (CFC) dell' Aeronautica Militare, che ha visto
il gen. b. a. Roberto Nordio subentrare al gen. d. a. Enzo Vecciarelli, gia' comandante il 4° Stormo dal 02/09/1999 al 11/07/2002

Lunedi' 29 Agosto il gen. s. a. Tiziano Tosi, Comandante della Squadra Aerea, accompagnato dal gen. b. a. Roberto Nordio, Comandante delle Forze da Combattimento, e' in visita al 4° Stormo di Grosseto e al 36° Stormo di Gioia del Colle (BA). Il col. Michele Morelli, illustra l’attivita' operativa del Reparto, alla presenza dei Comandanti dei Gruppi dipendenti, per poi accompagnare le autorita' all’ interno delle diverse infrastrutture del Reparto (IX Gruppo, 20° Gruppo, 904° G.E.A. – Gruppo Efficienza Aeromobili). La visita si conclude con la firma dell’ Albo d’Onore da parte del generale Tosi.
 

Mercoledi' 31 agosto la cerimonia di cambio di comando del 9°Gruppo tra il t.col. Marco Bertoli (Comandante uscente) e il magg. Moris Ghiadoni (Comandante subentrante)  presieduta dal Comandante di Stormo, col. pil. Michele Morelli.
Ilt.col. Bertoli, nel suo discorso di commiato, ha sottolineato come questo suo periodo di comando sia stato ricchissimo di impegni e soddisfazioni, ricordando in particolare la certificazione NATO Response Force (NRF) rilasciata al Gruppo in seguito a valutazione NATO. Il magg. Ghiadoni, nell’ assumere il comando del Gruppo, si e' detto innanzi tutto orgoglioso del nuovo prestigioso incarico e ha espresso l’intento di dare continuita' al lavoro sinora svolto e ai risultati conseguiti dal Gruppo, mantenendo saldi il senso del dovere e dell’ appartenenza del personale del “meraviglioso”.
 
 

LabFotografico4°St:
Grosseto  31 agosto cambio comando al Nono. Il magg. pil. Moris Ghiadoni e'il nuovo comandante del IX Gruppo.

Giovedi 1 e venerdi 2 settembre il comandante col. pil. Morelli con il magg. Ghiadoni, il L.t. DeMaio e i m.lli Brancaccio e Fiorillo, si recano a Gorizia per partecipare alle cerimonie dell' ottantesimo dello Stormo organizzate dall' Associazione 4°Stormo. Il col. Morelli e il magg. pil. Ghiadoni giungono in volo a Rivolto (Eurofighter 4 - 34), mentre il l.t. DeMaio e i m.lli Brancaccio e Fiorillo arrivano a Gorizia in macchina.

Venerdi 16 settembre alle ore 9.45 con la deposizione corona al monumento dei Caduti, inizia la giornata celebrativa dell' ottantesimo anniversario di costituzione del 4° Stormo. Durante il silenzio una formazione di quattro Eurofighter sorvolano a bassa quota il luogo della cerimonia dopodiche' gli ospiti raggiungono il piazzale dove e' allestita una mostra statica con due EFA di cui uno commemorativo, un TF-104 e un F-104G. Poco oltre il palco da dove il comandante rivolge il saluto e al suo fianco, la bacheca con le piastrelle originali delle sei squadriglie degli hangar di Gorizia. Sono presenti le massime autorita': il prefetto di Grosseto, il sindaco di Grosseto dott. Emilio Bonifazi, il questore di Grosseto e la dott.ssa Donati Renata in rappresentanza del sindaco di Gorizia.
 
 

Associazione:
Grosseto 2011, ottantesimo del 4°Stormo. Saluto del comandante Michele Morelli: alla sua destra la bacheca con le piastrelle dell' hangar di Gorizia.

Viene quindi inaugurata la mostra fotografica "Memorie e sentimenti...gli ottanta anni del Quarto" mentre sul cielo campo una formazione a diamante di nove Eurofighter esegue un passaggio. A seguire autorita' e radunisti visitano il museo dello stormo. (Link)
 
 

Typhoon Spotter:
Grosseto 2011, ottantesimo del 4°Stormo.  Passaggio di nove Eurofighter in formazione di diamante.

Sorvolo Formazione
Typhoon Monoposto:
Ghiadoni (DARDO 01), capovelivolo Bauano Saccomaino, capovelivolo De Luca Spreafico, capovelivolo Risico Pietropaoli, capovelivolo Chioccola Florio (DARDO 02), capovelivolo Napolitano Vitucci , capovelivolo Cerbone
Typhoon Biposto:
 Marzinotto-Casella (LEO 01), capovelivolo Bertocchi Locatelli -Monti, capovelivolo Baiano Pasqui -Cartacci, capovelivolo D'Errico
 

Tra giugno e ottobre, i frequentatori dei corsi "Marte, Leone e Ibis V" svolgono esperienze presso diversi Reparti operativi della F.A.  tra cui il 4° Stormo di Grosseto.

Scramble!
Domenica 23 ottobre, alle ore 13,15 circa, due Eurofighter dell’Aeronautica Militare si sono alzati in volo dalla base del 4° Stormo di Grosseto per intercettare un velivolo da turismo decollato senza piano di volo da Eisenach (Germania) ed entrato, in assenza di contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo, nello spazio aereo sloveno. La situazione si è poi chiarita quando l’aereo, un SR-22, è atterrato a Spalato (Croazia) dopo aver dichiarato un’avaria agli apparati radio. La missione dei due caccia, che nel frattempo avevano raggiunto la Slovenia, si è conclusa con il rientro alla base toscana. L’ordine di decollo immediato, in gergo detto ‘scramble’, degli Eurofighter italiani – inseriti tra gli assetti della NATO Quick Reaction Alert chiamati ad intervenire anche per la difesa dello spazio aereo sloveno – era stato dato dal Combined Air Operations Centre (CAOC 5) NATO di Poggio Renatico (FE), in coordinamento con il coubicato Comando Operazioni Aeree (COA) dell'Aeronautica Militare.
 

Da lunedì 24 a venerdì 28 ottobre lo Stormo e' impegnato presso la base aerea di Decimomannu (Ca) per l' esercitazione multinazionale "VEGA 2011". L' obiettivo è quello di condividere conoscenze ed esperienze a livello tattico nell'ambito di scenari del tipo Crisis Response Operations (CRO). Durante l'esercitazione sono stati impegnati circa 20 velivoli, per un totale di circa 200 ore di volo. Nel complesso il personale impiegato è stato di circa 250 militari. Durante le attività svolte non sono stati impiegati in alcun modo armamenti.

Il 31 ottobre dopo circa sette mesi di attività sui cieli libici si conclude l' Operazione NATO "Unified Protector"
 

Il 4 novembre giornata delle Forze Armate il comando aeroporto apre le porte della base con visite guidate al museo storico del 4°Stormo. Nella stessa data per  "Caserme in piazza" allestisce a Spoleto uno stand  espositivo.

Giovedì 17 novembre, un gruppo di ufficiali superiori appartenenti alle diverse FF.AA., frequentatori del 14° Corso ISSMI (48 ufficiali italiani e 8 stranieri), accompagnati dal Direttore dell’ Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze, Ammiraglio Div. Salvatore Coppola e dal Generale B.A. Giorgio Russo, sono in visita d' istruzione al 4° Stormo. Dopo aver assistito alla simulazione di uno scramble, gli ospiti sono stati accompagnati dal Colonnelo Morelli a visitate la Base, in particolare i Gruppi Volo, il IX e il 20°, il 904° Gruppo Efficienza Aeromobili (G.E.A.) e la nuovissima Palazzina "Air Synthetic Training Aids" (A.S.T.A.), futura sede del 20° Gruppo Volo.
Dal 14 al 25 novembre lo Stormo ospita 21 giovani che partecipano alla sessione autunnale del corso 'Vivi le Forze Armate - Militare per tre settimane': i partecipanti hanno potuto vivere da vicino la realtà operativa di ogni giorno alla pari dei loro coetanei che scelgono di prestare un anno di servizio militare in qualità di Volontari in Ferma Prefissata ed ai quali sono stati a tutti gli effetti equiparati: alza bandiera, attività di addestramento formale, contrappello e silenzio.

Dal 5 al 15 dicembre velivoli Typhoon del 4°e 36°Stormo e i Tornado ECR del 50°Stormo, sono rischierati sulla Base Aerea di Ovda (Israele), nel deserto del Neghev per l' esercitazione congiunta  con Israeli Air Force (I.A.F.) "Desert Dusk 2011"
Durante l'esercitazione, che ha visto impegnati complessivamente circa 25 velivoli, gli assetti dell’Aeronautica Militare hanno svolto circa 100 missioni di volo. Circa 150 i militari dell'A.M. impeganti nell'evento.
 
 

http://www.fresh.co.ik/:
Israele base aerea di Ovda, esercitazione Desert Dusk - 2011
Decollo di tre Eurofighter del 4°Stormo.

2012
Dopo il naufragio della nave da crociera Costa Concordia avvenuta nella notte di venerdi 13 gennaio nelle acque dell'isola del Giglio,  intorno alle 23 la prefettura di Grosseto ha allertato il comandante Michele Morelli, nell’eventualità che le operazioni di soccorso avessero potuto richiedere l’intervento di elicotteri, messi a disposizione anche da altri corpi militari. Inizialmente  l'attivita' del reparto era di rifornire gli elicotteri della Capitaneria di porto e della Marina Militare impegnati a recuperare i naufraghi caduti in mare o bloccati sulla nave.
Contemporaneamente nella zona logistica di Marina, sono state allestite strutture per accogliere parte dei naufraghi (23) che hanno potuto cosi' ricevere assistenza ricevendo in alcuni casi, oltre ad un pasto caldo, anche scarpe, calze e vestiti.
Nel corso della nottata, sono stati più di 29 rifornimenti ai mezzi di soccorso.
 

Dal 16 gennaio al 10 febbraio, due piloti uno del 9°e uno del 20°Gruppo sono stati impegnati sulla base aerea di Albacete in Spagna per la TLP 1-2012 (TACTICAL LEADERSHIP PROGRAMME)*. Hanno partecipato le aviazioni di Francia (marina ed aviazione) Olanda, Spagna (marina ed aviazione) Belgio, USA e Germania.
 

www.aviationcorner.net / foto Jorge Estèvez:
Spagna base aerea di Albacete, esercitazione TLP 1 - 2012
Typhoon del 4°Stormo in decollo.

Mercoledì 14 marzo il Tenente Franco Paolo M., il Tenente Emiliano B. e il Tenente Gianluca C. per il 15° C.C.O.; il Capitano Daniel M. e il Capitano Emanuele R. per il 15° C.C.O. short A; il Capitano Roberto L. e il Capitano Stefano L. per il 15° C.C.O. short B; il Capitano Roberto S. e il Tenente Davide B. per il 16° C.C.O. short A. ricevono gli attestati di fine corso di conversione operativa (C.C.O.) ai nuovi piloti del velivolo Eurofighter. Inoltre sono premiati il Tenente Franco Paolo M. come “Best Student”, quale frequentatore che ha dimostrato le migliori performances durante il corso, e il Tenente Emiliano B. come “Best System User”, quale frequentatore che ha ottenuto la media voto più alta nelle missioni addestrative della fase PCL, premio, quest’ultimo, offerto dalla Ditta Elettronica. Alla cerimonia presiedono il Generale di Brigata Aerea Roberto Nordio, Comandante le Forze da Combattimento, e dal Generale di Brigata Aerea Stefano Salamida, padrino di corso, il Colonnello Michele Morelli, Comandante del 4° Stormo, il Colonnelo Balestri, Comandante del 36° Stormo di Gioia del Colle (BA), il Maggiore Zaniboni e il Maggiore Vergallo, Comandanti rispettivamente del X e XII Gruppo, il Maggiore Ghiadoni, Comandante del IX Gruppo, e l’Ing. Raschellà, quale rappresentante della Ditta Elettronica.
I frequentatori hanno eletto come migliore istruttore il Maggiore Daniele Mastroberti.

Venerdi 6 aprile il T.Col. Daniele Locatelli raggiunge il traguardo delle prime 1.000 ore di volo sul velivolo F2000 nell’ambito di una missione addestrativa di Difesa Aerea condotta sullo spazio aereo toscano. L’Ufficiale, in servizio presso il 4° Stormo di Grosseto con l’incarico di Capo Ufficio Sicurezza Volo, svolge la sua attività di volo principalmente in qualità di istruttore pilota presso il 20° Gruppo OCU (Operational Conversion Unit).

Il 12 aprile la base aerea di Grosseto ospita due Mirage 2000 dell' Armèe de l'Air

Cenciotti: 
Cielo di Grosseto 12 aprile 2012. I due Mirage (primi a sinistra) in formazione con gli Eurofighter del 4°Stormo.


I Mirage portano ancora il distintivo della CE. 01/012, unità in precedenza di base al BA103 Cambrai e sciolta il 30 marzo 2012

Lunedì 14 Maggio, una delegazione di Ufficiali kuwaitiani, appartenenti alla "Kuwait Air Force", effettua una visita nell’ambito del Piano di cooperazione bilaterale 2012 Italia-Kuwait. La delegazione, guidata dal Col. Dekgeel Bani Al Mutairi ed accompagnata dal Colonnello Gian Luca Penni, Addetto Militare a Riyadh, è accolta dal Comandante Col. Michele Morelli. Dopo il saluto di benvenuto e il briefing sulle attività del Reparto, il Col. Morelli ha accompagnato gli ospiti in visita presso alcune realtà di punta della Base grossetana.
La delegazione, in particolare, ha visitato il 20° Gruppo OCU, dove avviene la transizione dei piloti sul velivolo Eurofighter (EFA), e il 904° Gruppo Gruppo Efficienza Aeromobili (G.E.A.), dove viene quotidianamente effettuata la manutenzione e l’approntamento degli EFA.
Dopo aver assistito al decollo di una missione addestrativa, la delegazione ha lasciato l’aeroporto di Grosseto alla volta di Roma.
 
 

LabFotografico4°St: 
Grosseto 14 maggio 2012. Il col. Dekgeel Bani Al Mutairi al simulatore dell' Eurofighter.

Dal 30 aprile al 25 maggio due Eurofighter del 4º Stormo e due Tornado IDS del 6º Stormo, un HH-3F del 15º Stormo di Cervia (RA), in qualità di assetto di supporto nell’ambito delle missioni di CSAR e di P.R. (Personnel Recovery ), un controllore d’intercettazione del 22º GRAM di Licola (NA) e personale del Re.STOGE (Reparto Supporto Tecnico Operativo alla Guerra Elettronica) di Pratica di Mare (RM) partecipano al Flying Course 2012-3 presso  la Tactical Leadership Programme (TLP) di Albacete. Dieci le Nazioni partecipanti: Grecia, Stati Uniti, Turchia, Gran Bretagna, Spagna, Italia, Germania, Polonia, Francia e Olanda.
 
 

Foto sito AM: 
Spagna base aerea di Albacete. Flying Course 2012 - 3, Eurofiughter del 4°Stormo.

Martedì 26 Giugno, si svolge la cerimonia di passaggio di consegne al Comando del 4° Stormo, tra il Colonnello Michele Morelli, uscente, e il Colonnello Luca Spuntoni, subentrante. Alla cerimonia, presieduta dal Comandante della Squadra Aerea, Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi, partecipano le più alte Autorità religiose, civili e militari cittadine.
 
 

LabFotografico4°St: 
Grosseto  26 giugno. Cambio comando Stormo. Il col. pil. Morelli passa le consegne al nuovo comandante col. pil. Luca Spuntoni.

Dall'11 al 22 Giugno, sei caccia Eurofighter provenienti dal 4° Stormo di Grosseto e dal 36° Stormo di Gioia del Colle sono rischierati sulla base aerea di di Konya, sull’altopiano centrale dell’Anatolia, in Turchia, per partecipare all'esercitazione aerea internazionale "Anatolian Eagle 2012" (EA12). Oltre all'Aeronautica Militare, hanno partecipato all'esercitazione le forze aeree di Giordania, Pakistan, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Turchia e un assetto AWACS della NATO.
L'"Anatolian Eagle 2012", al pari di altre esercitazioni multinazionali, rappresenta uno scenario ideale per mettere a fattor comune esperienze operative e sistemi d’arma differenti, in un contesto in cui alla condivisione di elevati standard addestrativi corrisponde una significativa razionalizzazione delle spese logistiche e di supporto.
 
 

Foto AM: 
Turchia base aerea di Konya, giugno 2012. Esercitazione Anatolian Eagle 2012. Decollo di un Eurofighter del 4°Stormo.

 Venerdì 29 Giugno, presso il 9° Stormo di Grazzanise (CE) e le aree addestrative limitrofe, si svolge l’esercitazione "Scaglia 2012 PRTW"  - Settimana di addestramento al recupero del personale (Personnel Recovery Training Week), con il duplice obiettivo di confermare la capacità della Forza Armata nel “Personnel Recovery”, favorendo l'integrazione tra gli assetti che alimentano il comparto "Operazioni Speciali" dell'Aeronautica Militare e i Reparti di supporto aereo, tattico e informativo, e di addestrarsi mantenendo le capacità operative dei Reparti della 1ª Brigata, ovvero gli elicotteri AB-212 I.C.O. (Implementazione Capacità Operative), i "Fucilieri dell'Aria", gli Incursori e i Cinofili, spesso chiamati ad operare anche in Operazioni Fuori dai Confini Nazionali.
All'attività partecipano numerose componenti di Forza Armata, tra cui gli elicotteri HH-3F del 15° Stormo CSAR (Combat Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) di Cervia, i caccia AMX e gli UAV (velivoli a pilotaggio remoto) del 32° Stormo di Amendola, i C-130J e i C27J della 46ª Brigata Aerea di Pisa, l'assetto terrestre ALARP del Comando Logistico e personale navigante del 4° Stormo di Grosseto.
 

Mercoledì 29 Agosto, si svolge la cerimonia di passaggio di consegne al Comando del 20° Gruppo OCU (Operational Conversion Unit) tra il TC Davide Marzinotto uscente e il Magg. Filippo Monti subentrante. All’evento, presieduto dal Colonnello Luca Spuntoni, Comandante del 4° Stormo, partecipa una rappresentanza del personale in forza al Reparto.
 
 

Foto Lab.4°St: 
Grosseto, 29 agosto 2012. Passaggio di consegna al 20°Gruppo: a sinistra il comandante uscente del XX Gruppo TC Davide MARZINOTTO, a dx il com.te subentrante Magg. Filippo Monti.

Lunedi 10 settembre cambio comando al IX Gruppo, il Magg. Andrea Saglia subentra al T.Col. Moris Ghiadoni.
 
 

Foto Lab.4°St:
Grosseto, 10 settembre 2012. Passaggio di consegna al IX Gruppo: a sinistra il com.te subentrante Magg. Andrea Saglia a dx il comandante uscente del IX Gruppo TC Moris Ghiadoni.  Al centro il comandante dello Stormo Col. Spuntoni.

Dal 10 al 14 Settembre il personale del 4° e del 36° Stormo, con piloti anche del 37° Stormo è stato impegnato in Germania presso le strutture del poligono di Guerra Elettronica M.A.E.W.T.F. (Multinational Aircrew Electronic Warfare Tactics Facility) 'Polygone', ubicato presso la base tedesca di Neuburg vicino alla base americana di Ramstein in Germania. Il poligono, comprendente un vasto territorio esclusivamente dedicato ad attività addestrative nel campo della guerra elettronica, possiede al suo interno le repliche dei sistemi missilistici dell’ex blocco orientale che vengono utilizzate per l’addestramento alla difesa nei confronti di tali minacce terra-aria. L'esercitazione ha lo scopo di studiare le minacce, le reazioni ai sistemi missilistici e le relative evasioni verso le zone considerate libere e sicure.
 
 

Foto Lab.4°St: 
Neuburg (Germania), settembre 2012. Esercitazione "Polygone", piloti del 4° e 36°Stormo.

Mercoledì 19 Settembre, gli Addetti Militari accreditati per l’Aeronautica accompagnati dal Generale di Brigata Aerea Biavati e dalla Sig.ra Alessandra Neri del 3° Reparto dello Stato Maggiore A.M., sono in visita al 4°Stormo dove hanno assistito all’evento tattico dello “scramble”, illustrato dal Colonnello Luca Spuntoni, Comandante del Reparto. Al termine dell’evento tattico, gli ospiti hanno visitato il 904° Gruppo Efficienza Aeromobili.
 
 

Foto Lab.4°St: 
Grosseto 19 settembre 2012. Gli Addetti Militari Accreditati per l'Aeronautica.

Mercoledi 26 Settembre, una delegazione della IV Commissione Difesa del Senato, presieduta dall’On. Senatore Valerio Carrara, e' in visita conoscitiva presso il 4° Stormo di Grosseto. Il gruppo di parlamentari è accompagnato dal Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi, Comandante della Squadra Aerea, l'Alto Comando dell’Aeronautica Militare da cui dipende il 4° Stormo.
La delegazione accolta dal Comandante del 4° Stormo, Colonnello Luca Spuntoni, ha assistito ad una presentazione nella quale sono stati illustrati la missione, i compiti istituzionali assegnati al Reparto, l’organizzazione dello Stormo, l’alto livello tecnologico raggiunto dal velivolo in dotazione, l’Eurofighter 2000 “Typhoon”, l’evoluzione degli impegni assegnati alla Base toscana e gli obiettivi futuri.
Dopo il briefing, la delegazione ha conosciuto le molteplici attività svolte quotidianamente dagli uomini e dalle donne del Reparto, attraverso una visita alle diverse articolazioni operative.
In particolare i Parlamentari hanno visitato la sala operativa, la Palazzina A.S.T.A. (Air Synthetic Training Aids), all’interno della quale sono presenti i simulatori di volo di ultima generazione, la sala equipaggiamento del 20° Gruppo, il 904° Gruppo G.E.A. (Gruppo Efficienza Aeromobili), che assicura la manutenzione dei Typhoon, e la linea di volo.
Gli ospiti hanno infine potuto verificare da vicino le potenzialità dell’Eurofighter 2000, monoposto e biposto, all’interno dell’hangar del Gruppo Efficienza Aeromobili.
Al termine della visita, il Senatore Carrara ha espresso il proprio apprezzamento a tutto il personale del 4° Stormo, evidenziandone in particolare la grande capacità professionale.
 
 

Foto Lab.4°St: 
Grosseto 26 settembre 2012. La delegazione della IV Commissione Difesa del Senato.

Mercoledì e giovedì 7 e 8 novembre, il Comandante col. Spuntoni partecipa presso il 2° Stormo di Rivolto (UD), alla riunione dei Comandanti dei Reparti dipendenti dal Comando Forze da Combattimento di Milano (C.F.C.), presieduta dal Generale di Divisione Aerea Roberto Nordio. La riunione è iniziata con un indirizzo di saluto formulato dal Comandante della Squadra Aerea, Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi, che ha colto l’occasione per fornire un proprio indirizzo sugli argomenti di natura operativa, amministrativa ed addestrativa posti in agenda.
 

Lunedì 12 novembre, un elicottero HH-3F (HH - Hospital Helicopter) dell’85° Centro Combat SAR (Search and Rescue – Ricerca e Soccorso) di Pratica di Mare (RM), porta in salvo sette persone, tre bambini e quattro adulti, e un cane che si trovano coinvolte nell’esondazione del fiume Albegna, tra le città di Orbetello e Manciano, nel grossetano. Il velivolo, decollato dall’aeroporto militare di Pratica di Mare, alle ore 10.00, si è rischierato presso il 4° Stormo di Grosseto, dove l'equipaggio ha effettuato un briefing con il personale del Corpo dei Vigili del Fuoco per coordinare i soccorsi. Decollato dalla Base toscana, alle ore 12.15, su ordine della Sala Operativa del Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico (FE) che ha il compito di coordinare il servizio di ricerca e soccorso dell'Aeronautica Militare, l’elicottero si è diretto su Albinia (GR) dove ha effettuato il recupero delle persone che erano sfuggite alla violenza delle acque mettendosi in salvo sui tetti delle case.
L’equipaggio dell’HH-3F, con l’ausilio del verricello di soccorso, ha provveduto a calare il personale aero-soccorritore dell’Aeronautica Militare mettendo in salvo le persone in pericolo che, infreddolite e molto provate, sono state trasportate a Grosseto dove le attendevano le ambulanze del 118.

Dal 5 al 30 novembre due Eurofighter partecipano presso la Tactical Leadership Programme (TLP) di Albacete (Spagna), al Flying Course 2012-6. All'esercitazione hanno preso parte 7 nazioni  (Polonia, Francia, Italia, Belgio, Gran Bretagna, Stati Uniti e Spagna) e due velivoli AWACS (Airborne Warning And Control System), uno inglese e uno della NATO.

Martedì 6 Novembre il Capo di Stato Maggiore della Kuwait Air Force, Generale Khamis AlFarhan, insieme ad una delegazione di Ufficiali kuwaitiani, nell’ambito del Piano di Cooperazione Bilaterale 2012 Italia-Kuwait, e' in visita al 4° Stormo.
La delegazione, accompagnata dal Colonnello Gian Luca Penni, Addetto Militare a Riyadh ed accolta dal Generale Divisione Aerea Gabriele Salvestroni, Capo di Stato Maggiore del Comando Squadra Aerea, e dal Colonnello Luca Spuntoni, Comandante del 4° Stormo, ha raggiunto la Base toscana in elicottero, scortato da una coppia di caccia F-2000 dello Stormo in volo nell’ambito di una normale missione addestrativa pre-pianificata. In tale contesto è stato così possibile evidenziare le ottime prestazioni del velivolo a bassa velocità, oltre che l'elevato livello di professionalità e di addestramento dei piloti del 4° Stormo, in ogni condizione di volo, anche in caso di intercettazione di velivoli "slow movers".
Il Colonnello Spuntoni, successivamente, nel corso di un briefing ha illustrato i compiti istituzionali affidati al Reparto, le attività ed il sistema d’arma in dotazione, accompagnando poi gli ospiti a visitare il IX Gruppo Volo, che assicura il Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo italiano, il 20° Gruppo OCU (Operational Converse Unit), presso cui avviene la transizione dei piloti sul velivolo F-2000 ed, infine, il 904° Gruppo G.E.A. (Gruppo Efficienza Aeromobili), dove viene quotidianamente effettuata la manutenzione e l’approntamento degli assetti caccia in dotazione.
La delegazione, prima di lasciare l’aeroporto di Grosseto, ha espresso il proprio apprezzamento alle Autorità italiane per gli aspetti di grande interesse trattati durante la visita, assistendo infine al decollo di una missione addestrativa.
 
 

Foto AM:
Grosseto 6 novembre 2012. Il Gen. D.A.Gabriele Salvestroni, accoglie il Generale Khamis AlFarhan.

 
 
Foto AM:
Grosseto 6 novembre 2012. Scambio dei crest: Generale Khamis AlFarhan e il Comandante del 4°Stormo Col. Luca Spuntoni.

Con la restituzione degli F-16 ADF agli USA,  il 18°Gruppo  del 37°Stormo era stato messo in posizione quadro, destinato ad essere sciolto con l'aeroporto di Trapani declassato a DOB (operativo di base di distribuzione) della flotta Typhoon. Considerato pero' il ruolo avuto nella crisi libica per la posizione strategica della base, a pochi minuti dal Nord Africa, lo Stato Maggiore ha ritenuto indispensabile riequipaggiare il 18°Gruppo (quinto della Forza Armata) con equipaggi tratti dal 4° e 36°Stormo.

Lunedì 3 Dicembre, presso il 4° Stormo di Grosseto, si svolge la tradizionale cerimonia di consegna degli attestati di qualificazione che  interessa 13 piloti provenienti da varie linee operative e con diversa anzianità di servizio ed esperienza di volo.
L'evento sancisce l'epilogo del 16° e 17° Corso di Conversione Operativa “C.C.O.”.  La cerimonia è presieduta dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, quale padrino della serata in qualità di ex appartenente al 20° Gruppo.
 
 

Foto AM:
Grosseto 3 dicembre, il comandante col. Spuntoni premia il Tenente Fabrizio S. come “Best Student” per aver dimostrato le migliori performances durante il corso (Media voto più alta nei giudizi complessivi di missione).

Lunedì 10 Dicembre, presso l’aeroporto militare “Baccarini” di Grosseto, si è svolge la cerimonia del cambio del Drappo della Bandiera di Guerra del 4° Stormo, alla presenza del Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi, Comandante la Squadra Aerea (C.S.A.) e del Generale di Divisione Aerea Roberto Nordio, Comandante le Forze da Combattimento (C.F.C.), di Autorità locali (il prefetto Valentini, il questore Laratta, il sindaco Bonifazi) e di tutto il personale del Reparto.
L’evento è stato reso oltremodo solenne per la concomitanza con la commemorazione della Madonna di Loreto, Vergine Lauretana protettrice dell’Aeronautica Militare.
Durante il proprio intervento, il Colonnello Luca Spuntoni, Comandante dello Stormo, ha affermato che “il drappo appena sostituito, ormai logoro dopo il servizio alla Patria, decorato di Medaglia d’Oro e d’Argento al valor militare, continuerà ad essere conservato con devozione nel nostro glorioso Reparto e sarà difeso in ogni circostanza, poiché il significato da esso rappresentato non è affatto mutato nel tempo”.
Il Generale Nordio ha quindi preso la parola, sottolineando come la concomitanza dell’evento con la celebrazione della ricorrenza della Madonna di Loreto costituisca una beneaugurale cornice alla cerimonia, all’insegna della quale augurare “al nuovo drappo, con rinnovati orgoglio e fierezza, di perpetrare la storia dello Stormo ed i valori militari ed aeronautici rappresentati”.
Il Generale Tosi, a sua volta, nel ringraziare le numerose Autorità e gli ospiti intervenuti ha voluto ripercorrere gli importanti traguardi che il 4° Stormo ha raggiunto nel campo della difesa aerea, su tutti l’importante contributo fornito in occasione della crisi libica del 2011, richiamando poi l’ormai consolidata compenetrazione con la realtà locale “che ha visto gli uomini e le donne, che servono sotto l’insegna del Cavallino Rampante, fornire un generoso supporto in occasione delle recenti calamità naturali che hanno interessato la regione: dagli incendi boschivi della scorsa estate alle alluvioni delle ultime settimane”. Il nuovo Drappo della Bandiera di Guerra è stato infine benedetto dal Cappellano Militare dello Stormo, Don Fabio Pagnin, mentre quello vecchio verra' riposto nell'ufficio del Comandante.
 
 
 

Foto AM:
Grosseto 10 dicembre. Il passaggio della bandiera nelle mani del Col. Spuntoni comandante dello Stormo.

2013
Come nel 2011, in occasione della Winter Hide 2013 (inverno nascosto), dal 14 gennaio all'8 febbraio la Royal Danish Air Force (R.D.A.F.) ha rischiarato un proprio Detachment, composto da dieci F-16AM/BM del 730th Squadron del Fighter Wing di Skrydstrup, base danese che si trova ad una cinquantina di chilometri dalla Germania,  circa 120 tra piloti e specialisti, sull’aeroporto di Grosseto. A supporto della forza aerea danese un Md83 della Danish Air Transport. Il Magg. Lysemose, Comandante il RDAF Det., spiega che la scelta del rischieramento sulla base toscana e'  dovuto alle favorevoli condizioni meteo e all’orografia del terreno nei dintorni che ha permette di svolgere le missioni CAS con ottimi risultati. A differenza del 2011, al fine di de-conflittare le taxi way, i velivoli danesi sono ospitati nell'area loro riservata, quella della ex squadriglia collegamenti.

Le tre sortite quotidiane, 7 giorni su 7, sono schedulate alle 10:00 a.m, alle 14:00 p.m. ed alle 17:00 (notturna) e vertono su:
Dissimilar Air Combat Training e COMbined Air Operations volate dai velivoli RDAF  con Typhoon (oltre che del 4°) del 36° e 37° Stormo;
Air to Ground, solo per gli F-16, con il supporto di aliquote di militari degli Eserciti  Danese ed Italiano con compiti di Forward Air Controller e designazione bersagli.
Gli F-16AM del 730th FS della RDAF svolgono principalmente il ruolo della difesa aerea dello spazio aereo danese 365 giorno l'anno, 24 ore su 24 (Iink)
 
 

Foto Lab.4°St: 
Grosseto, Specialisti della Royal Danish Air Force al lavoro.

 
Foto Filippo Rondini, IMG_5656-2:
Grosseto, decollo di un F-16AM della RDAF.

Sempre nello stesso periodo, dal 14 gennaio all'8 febbraio il Quarto rischiera due Eurofighter sulla base spagnola di Albacete per Flying Course 2013-1, nell'ambito dell'esercitazione TLP 2013
 
 

Foto AM:
Partecipanti al flying course 2013-1.

 Lunedì 15 e martedì 16 Aprile, presso il 4° Stormo, si è svolta la riunione dei Comandanti di Stormo dipendenti dal Comando Forze da Combattimento (C.F.C.) di Milano, presieduta dal Generale di Divisione Aerea Roberto Nordio. La riunione è iniziata con un indirizzo di saluto del Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi, Comandante della Squadra Aerea, l'Alto Comando da cui dipende il C.F.C., collegato in videoconferenza da Roma, che ha trattato argomenti inerenti la gestione e l’impiego del personale, nonché l’ottimizzazione delle risorse e dei mezzi attualmente in dotazione alla Forza Armata. Alla videoconferenza sono altresì intervenuti, sui principali argomenti di interesse, anche rappresentanti qualificati della Direzione per l’Impiego del Personale Militare Aeronautica (D.I.P.M.A.), dello Stato Maggiore Aeronautica, del Comando Logistico e dell’Ufficio Generale di Coordinamento della Prevenzione e Vigilanza Antinfortunistica (U.CO.PRE.V.A.).
 
 

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Grosseto 15 e 16 aprile 2013. Riunione dei comandanti di Stormo dipendenti dal C.F.C. Quarto da sinistra il Comandante del 4°Stormo Col. Spuntoni

 Lunedì 22 Aprile, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, visita il 4° Stormo. Al suo arrivo, è ricevuto dal Colonnello Luca Spuntoni, Comandante dello Stormo. Dopo la firma dell’Albo d’Onore e un breve colloquio con il Colonnello Spuntoni, il Capo di SMA ha incontrato il personale militare e civile dello Stormo, al quale ha rivolto un indirizzo di saluto sottolineando come il senso di appartenenza alla Forza Armata e lo spirito di sacrificio, in un momento storicamente difficile come questo, possano fare la differenza sotto il profilo dell’efficienza. Successivamente, il Generale Preziosa ha incontrato i rappresentanti del Consiglio di Base di Rappresentanza, il Sottufficiale più anziano del Reparto e le le rappresentanze dell’Unità Sindacale del Reparto, al fine di poter toccare con mano le eventuali problematiche afferenti a ciascuna categoria.
 
 

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Grosseto 22 aprile 2013. Il CSMA firma l'albo d'onore. Alla sua destra il comandante Col. Spuntoni.

Mercoledi 24 aprile, durante la cerimonia di giuramento del 15°Corso Allievi Marescialli a Viterbo, una formazione di 3 velivoli Eurofighter 2000 (EFA) del 4° Stormo al momento de LO GIURO, sorvola il luogo della cerimonia. Alla stessa cerimonia partecipa anche il comandante Col. Spuntoni.
 
 

Foto Remo Guidi (per gentile concessione del Ten.AAras Marco Bevilacqua):
Viterbo Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto 24 aprile 2013: Il momento solenne del giuramento con il passaggio dei tre Eurofighter del 4°Stormo.

Dal 22 al 26 aprile una cellula di uomini e mezzi del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle (Ba) e del 37° Stormo di Trapani ha partecipato sulla base tedesca di Norvenich, sede del 31° JG della Luftwaffe, all'esercitazione Polygone 2013.
Sono state effettuate missioni presso il poligono con lo scopo di accrescere l’esperienza e le tattiche verso i sistemi che rappresentano le principali minacce terra-aria che i caccia potrebbero affrontare in uno scenario bellico attuale.
 
 

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Norvenich, il personale italiano al termine dell'esercitazione Polygone2013.
In primo piano l'EFA 4-14