Il Grido



 
 

Al Lupo! Al Lupo! Ahum

Allorché il 1° Stormo Caccia scelse per i suoi brindisi il celebre «Gheregheghez»! erano in voga al termine delle riunioni conviviali nell'ambito aeronautico altri gridi: il dannunziano «Eia, eia, a-lalà» e gli «Al lupo!» consacrati da tante gloriose imprese. Al Lupo, Al Lupo, venne gridato per la prima volta, presso il 4° Stormo, nel 1932 sotto il col. Porro, secondo la testimonianza dell'allora capocalotta Mario Salvadori che gli attribuisce il significato di «spaventare gli altri». Secondo un'altra testimonianza, quella di Pasquale Gigliarelli, un ottimo sottufficiale pilota dello stormo, assegnato alla 73^ Squadriglia, l'idea del nuovo grido nacque nel corso di una cena di reparto a Moncorona (Cromberg) e prima veniva usato il Gheregheghez, come del resto conferma lo stesso Salvadori, capocalotta a Gorizia nel 1932 quale tenente più anziano del 4° Stormo e del 21° da ricognizione.
Nell' opuscolo di Rock Potre si dice infine che il 4° Stormo, per non peccare di conformismo, preferì il vecchio grido «Al lupo, al lupo, al lupo» già adottato dalla 91" Squadriglia durante la la guerra mondiale.
 
 

A Vitraria!

Quando durante i cicli di operazioni dalla Sicilia lo Stormo era rischierato a Castelvetrano, nelle vicinanze dell’aeroporto esisteva una vetreria e i detriti e le scorie delle lavorazioni (di fatto una discarica) costituivano dall’alto un chiarissimo e visibile riferimento perché brillava al sole e si prestava bene ad essere usato come punto di ricongiungimento sia per le formazioni che si compattavano prima di partire che e soprattutto per ricongiungersi dopo il combattimento. Dire “A vitriaria”  cioè “ci vediamo sulla vetreria” ha assunto da allora l’auspicio di potersi rivedere – sani e salvi – dopo il combattimento, avendo portata a casa la pelle!
Di  fatto è la conclusione del brindisi e  viene pronunciata dopo”Al lupo al lupo”, di cui non è alternativa; viene pronunciata da un pilota (senza norme particolari su anzianità o altro)  e costituisce una espressione beneaugurante.