Scheda velivoli


C.R. 20 Asso

Progettato nel 1926 dall'ing.Celestino Rosatelli, fu per lungo tempo il velivolo base della Caccia italiana. E' stato il primo velivolo in dotazione alle Pattuglie Acrobatiche ed ha avuto impiego bellico pure in Libia ed in Etiopia.

Dimensioni e caratteristiche:
apertura alare 9,8 m.; lunghezza 6,7 m.; altezza 2,75 m.; superficie alare 25,65 mq.; peso totale 1.360 Kg.; a vuoto 980 Kg.; velocita' massima 276 Km/h; salita a 5.000 m. in 13' 38''; tangenza teorica 7.500 m.; autonomia 750 Km. Motore FIAT A.20 R.A. da 400 CV. (prima versione)

Armamento:
due mitragliatrici sincronizzate
 
 

 


 

C.R. 32

Progettato dall' ing.Celestino Rosatelli ha volato per la prima volta il 28 aprile 1933. In dotazione ai Reparti da Caccia della Regia Aeronautica fino al 1937. E' stato l'aereo delle Pattuglie Acrobatiche della seconda meta' degli anni '30 e adottato da alcune Aviazioni Militari straniere.

Dimensioni e caratteristiche:
apertura alare 9,5 m.; lunghezza 7,45 m.; altezza 2,36 m.; superficie alare 22,10 mq.; peso totale 1.865 Kg.; a vuoto 1.325 Kg.; velocita' massima 375 Km/h; salita a 5.000 m. in 9'; tangenza teorica 9.000 m.; autonomia 750 Km. Motore FIAT A.30 R.A. da 600 CV. (tutte le versioni)

Armamento:
due mitragliatrici da 7,7 o 12,7 mm. fisse in caccia
 

 


 

C.R. 42

Ultimo esponente di biplani progettato dall' ing.Celestino Rosatelli fu costruito nel 1938. Venduto anche in Svezia, Ungheria e Belgio, equipaggio' la Regia Aeronautica all'inizio del conflitto. E' stato largamente impiegato sul fronte francese, in Africa Settentrionale, in Egeo e sul fronte della Manica

Dimensioni e caratteristiche:
Struttura completamente metallica con parti di rivestimento in tela: apertura alare 9,7 m.; lunghezza 8,26 m.; altezza 3,35 m.; superficie alare 22,4 mq.; peso totale 2.295 Kg.; a vuoto 1.720 Kg.; velocita' massima 450 Km/h; di crocera 390; salita a 6.000 m. in 7 '; tangenza 10.500 m.; autonomia 775 Km. Motore FIAT A.74 R.C.38 da 840 CV. 

Armamento:
due mitragliatrici da 12,7mm. fisse in caccia

 


 

M.C. 200 Saetta

IProgettato dall'ing.Mario Castoldi, il prototipo volo' alla vigilia di Natale del 1937 ma solamente nel ' 39 i primi esempalri furono consegnati alla Regia Aeronautica. E' stato impiegato sul fronte greco-albanese, libico e russo. Successivamente venne impiegato come assaltatore in Africa Settentrionale, nella campagna di Tunisia e  per la scorta di convogli navali.

Dimensioni e caratteristiche:
Struttura completamente metallica con con carrello retrattile: apertura alare 10,58 m.; lunghezza 8,19 m.; altezza 3,51 m.; superficie alare 16,8 mq.; peso totale 2.328 Kg.; a vuoto 1.898 Kg.; velocita' massima 503 Km/h; di crocera 450; salita a 6.000 m. in 6' 30''; tangenza 8.900 m.; autonomia 870 Km. Motore FIAT A.74 R.C.38 da 840 CV. 

Armamento:
due mitragliatrici da 12,7mm. fisse sul muso e sincronizzate.

 


 

M.C. 202 Folgore

I primi esemplari  vennero consegnati alla Regia Aeronautica nel maggio  1941. Partecipo' nel '42 all''avanzata fino ad Ed Alamein alla successiva ritirata in Tunisia. Fu impiegato in Libia, Sicilia, Sardegna, in Egeo, in Russia e sull'isola di Malta. Dopo l'armistizio fu impiegato nei Balcani. Insieme al M.C. 205 e'' stato il migliore caccia italiano della Seconda Guerra.

Dimensioni e caratteristiche:
Derivato dal MC 200: apertura alare 10,58 m.; lunghezza 8,85 m.; altezza 3,02 m.; superficie alare 16,8 mq.; peso totale 2.937 Kg.; a vuoto 2.357 Kg.; velocita' massima 600 Km/h; di crocera 580; salita a 6.000 m. in 5' 55''; tangenza 11.500 m.; autonomia 765 Km. Motore Daimler Benz 601 in linea  da 1175 hp. 

Armamento:
due mitragliatrici da 12,7mm. fisse in caccia; dalla VII serie in poi la predisposizione per armamento alare con due armi Breda SAFAT da 7,7 mm, (quasi mai utilizzato).
 


 
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