Ettore Erasmo conte di Valvasone

il diario di Erasmo
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Nasce nel 1920 a Genova ove il padre, tenente dell’esercito, si trova in smobilitazione alla fine della Grande Guerra. Nel maggio 1940 partecipa al corso allievi sergenti piloti, e fa anche domanda per l'Accademia ove viene ammesso nell'ottobre dello stesso anno. Termina l'Accademia a fine giugno del 1943 e viene avviato alla Scuola Caccia di Gorizia. Dopo l’8 settembre si rifugia dall’amico sergente pilota Di Bert, a Cervignano. In ottobre aderisce alla RSI insieme ad altri piloti che si trovavano al nord e poco dopo ? nuovamente a Gorizia al GTV, Gruppo Trasporto Velivoli, ove rimane fino all’agosto del 1944. Nel gennaio del 1945 chiede il congedo illimitato. Terminata la guerra subisce la sorte di coloro che hanno aderito alla RSI. Rientra nei ranghi dell’Aeronautica a fine 1949. Muore nel gennaio del 2000. Poco prima viene insignito del grado di Generale di Divisione Aerea.
 
 
 

edv001 : Ravenna(?) novembre 1941 , Cesare diBert, amico di Ettore di Valvasone, vicino ad un Macchi C200 delle primissime serie,  riconoscibile dall’ogiva sul mozzo dell’elica, presso la scuola caccia di Ravenna(?).

 
edv001nr : retro

 
edv002 : Un Reggiane Re 2005 “Sagittario”, probabilmente fotografato  prima di raggiungere la 362^ Sq. del XXII Gruppo C.T., la prima squadriglia ad avere in carico ed utilizzare il maggior numero di tale apparecchio

 
edv003 :1943(?) Ettore Erasmo di Valvasone

 
edv004: 1942-3 , probabilmente si tratta di Napoli-Capodichino sede del XXII Gruppo C.T. durante  la difesa della città partenopea dalla fine del 1942 all’estate 1943. I velivoli sono macchi C 202, i primi quattro, seguiti da un Macchi C200

 
dv005 :1942-3(?), aeroplanino tuttofare, Saiman 202, pronto all’uso considerando il paracadute tipo Salvador posto all’estremità alare destra

 
edv006 :Capodichino (?) 194? , Dornier  DO 17 della Luftwaffe, probabilmente di passaggio a Capodichino

 
edv007 :Capodichino 1942-3, MC 202 di costruzione Macchi, riconoscibile dalla caratteristica livrea ad anelli di fumo, posto all’esterno degli Hangars (Capodichino), ha alle sue spalle altri velivoli della Regia, come i due S 79 riconoscibili sullo sfondo

 
edv008 :1942-3, Re 2005 “Sagittario”, fotografato dal lato sinistro , prima della consegna alla 362a Sq . unica a ricevere il maggior numero di questo tipo di velivolo prima dell’8 settembre 1943. Il velivolo si presenta nella classica colorazione continentale e mostra la sua avvincente linea aerodinamica

 
 
edv009 :1942-3,  Re 2005 “Sagittario”, dettaglio del velivolo relativo alla foto edv008, ci permette di apprezzare la deriva ed in particolare la Matricola Militare, MM 092344 e l’iscrizione del nome dell’aeroplano della “serie 5”. Alle spalle del velivolo si riconoscono un  C 202 ed alcuni  Fiat CR 42

 
edv010 :1941, Re 2001 della 150a Sq fotografato sul finire del 1941, considerando il musetto giallo che ha l’aeroplano e la colorazione continentale applicata in ditta

 
edv011 : Fockewulf FW 200 “Condor” della Luftwaffe di passaggio su di aeroporto del Nord Italia durante le operazioni di manutenzione da parte del  personale tecnico tedesco. Si noti la naca del secondo motore aperta  e le scalette di accesso per l’intervento di manutenzione. Alle spalle  un S 79 Italiano ed aviatori italiani che osservano il quadrimotore tedesco

 
edv012 :Capua 1942-3 , Fiat CANSA C 20 bis, probabilmente uno dei prototipi del caccia pesante per l’assalto, fotografato sul campo di Capua, utilizzato per breve periodo dalla 167 a  Sq. Intercettori

 
edv013 :Lonate Pozzolo 194? , Breda 88, caccia  pesante per il combattimento, fotografato all’esterno degli hangars a Lonate Pozzolo, probabilmente la foto risale al primo periodo del conflitto quando il velivolo era in carico al VII Gruppo, per poi essere ritirato dal servizio per grandissime problematiche inerenti alla stessa efficienza generale: in A.S.I. saranno usati come aerei civetta per ingannare l’avversario

 
edv014 :1937/8, intera squadriglia di nove velivoli AP 1, probabilmente del VII Gruppo Caccia e Assalto

 
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edv015 : Cicogna Tedesca, il Fieseler Fi 156 “Storch”, aereo tuttofare e da collegamento della Luftwaffe. Sullo sfondo un Ju 52 da trasporto

 
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