GIUSEPPE KRIZAJ

I dati sono ricavati da "ITALIANI NELL'AVIAZIONE REPUBBLICANA SPAGNOLA" di Angelo EMILIANI(1980), dai documenti dell'Ufficio storico A.M.I. e grazie alla collaborazione dell'esperto sulla Guerra Civile Spagnola, David GESALI BARRERA.

Nasce il 13-03-1911 nell' Impero Austro Ungarico a Capriva del Carso (Sesana, Trieste) da Giuseppe Krizaj e Maria Vidmar, diventa cittadino italiano dopo la prima Guerra Mondiale. A diciotto anni, dopo il 2° Ginnasio, Giuseppe KRIZAJ fa domanda di ammissione al Corso  Sottufficiali Piloti di complemento dell'Aeronautica Militare Italiana e supera le selezioni. Consegue il brevetto di pilota d'aeroplano l'11-03-1930 ed il brevetto di pilota militare il 19-09-1930
 

Dal foglio matricolare e caratteristico:
04-12-1929: "Arruolato volontario nella Regia Aeronautica quale allievo aviere del Corso Speciale di Pilotaggio Aereo indetto con la circolare 470 del 21 ottobre 1929, dispensa 30, coll'obbligo di compiere una ferma di mesi diciotto decorrenti dal primo del mese successivo a quello in cui abbia conseguito il brevetto di Pilota dell'aeroplano (I Brevetto)."
"Destinato al Battaglione Allievi Piloti nel Distaccamento Centro III ZAT della Scuola di Volo di Capua per iniziare il Corso Teorico di Pilotaggio della durata di tre mesi". (insieme a Krizaj ci sono altri allievi che incontrera' in Spagna sul fronte opposto nel 1936: CHIANESE, MAGISTRINI, FRANCESCHI, ...)

04-03-1930: Promosso Aviere Scelto in base alla circolare Ministeriale n.2560 del 28-01-1930 con anzianita' di grado e decorrenza assegni.

11-03-1930: Risultato idoneo negli esami finali del Corso Preliminare di Pilotaggio svolto presso la Scuola Specializzati A.A. Capua, con la votazione di 13.25/20 e classificato il 139° su 339 allievi idonei.

15-03-1930: Trasferito alla 2^ Compagnia della Scuola Civile di Pilotaggio della Breda di Sesto San Giovanni, 1^ Z.A.T.

12-07-1930: Promosso 1° Aviere con anzianita' di grado e decorrenza assegni.

30-07-1930: Trasferito alla 2^ Squadriglia Allenamento Caccia di Ghedi.

12-08-1930: Trasferito al Comando Scuola Caccia di Furbara, ove consegue il brevetto di pilota militare in data 19-09-1930 su velivolo C.R.20.
......................   Dal RAPPORTO INFORMATIVO:  ... qualita' disciplinari: ottime ... qualita' pilota: buono (14/20) ... qualita' tecnico professionali: appassionato al volo, discreta abilita' nella condotta degli apparecchi da caccia. Conosce a sufficienza i regolamenti militari. Coltura generale e tecnico professionale discrete ... votazione degli esami teorici: 13/20.

28-09-1930: Trasferito al 1° Stormo Caccia di Campoformido (Udine), 71^ Squadriglia.

06-10-1930: Trasferito al 2° Stormo Caccia Mirafiori, Centro 1^ Z.A.T.
06-10-1930: Trasferito al 3° Stormo Caccia XXIII Gruppo, 70^ Squadriglia, Mirafiori.
......................   Dal RAPPORTO INFORMATIVO: ... qualita' disciplinari: buone ... qualita' pilota: ottimo (18/20) ... qualita' tecnico professionali: Molto interessamento nell'approfondire le proprie cognizioni. Molta attivita'. Elemento serio, scrupoloso nel disimpegno delle mansioni affidategli.

15-10-1930: "Nominato Sergente con decorrenza assegni dal 15-09-1930 ...".
16-09-1931: "Inviato in congedo illimitato per fine ferma in virtu' della circolare 445 del G.U.R.A. 1930. Corrisposto il premio di congedamento in lit. 5.000 lorde di cui all'art. 13 del R.D.L. 6/9/28 n.2624. Concessa dichiarazione di aver tenuto buona condotta e di aver servito con fedelta' ed onore. Tale nel distretto militare di Gorizia. Tale iscritto nel Ruolo della Forza in congedo del distretto militare di Gorizia corrispondente al centro di Mobilitazione della R.A. di ......
......................   Dallo SPECCHIO RIASSUNTIVO DEI DATI per la COMMUTAZIONE DI FERMA ...
Classe di leva 1911. Reparto cui appartiene: 3° Stormo Aeroplani da Caccia 70° Squadriglia. Titolo di studio 2° Ginnasio. Graduatoria agli esami preliminari di Capua: 13,25/20, classificatosi 139° su 339. Punti negli esami teorici a Pilota Militare: 13/20. Conseguimento brevetto militare in data 19-09-1930 su velivolo C.R.20. Apparecchi impiegati nei Reparti: C.R.20. Qualifica: sergente scelto. Punti di volo: 18/20.

Note: e' iscritto ai corsi serali per completare i propri titoli di studio. Non ha potuto prima d'iscriversi perche' essendo ..... non conosceva bene l'italiano.
PARERI DELLE AUTORITA' GERARCHICHE:
Il Comandante del 23° Gruppo Caccia:
Ottimo pilota da caccia con punti 18/20 - CONCORDO
Il Comandante del 3° Stormo Caccia:
Buon sergente pilota con punti 3 (tre)
Ottimo pilota con punti 18/20 - NON CONCORDO
Bresso 01-08-1931

Come risulta sopra, Krizaj non viene "raffermato" (vedi giudizio "NON CONCORDO" del Comandante 3° Stormo Caccia). Probabilmente cio' e' dovuto a "segnalazioni" non riportate sullo "SPECCHIO RIASSUNTIVO DEI DATI" e dovute a "frequentazioni" di  ambienti vicini all'irredentismo slavo da parte di Krizaj che era di origine e sentimenti sloveni. Durante il Corso di Pilota di Complemento, ha conseguito le abilitazioni su AC.2, AC.3 e CR.20, effettuando circa 170 ore di volo.

Torna cosi' amareggiato ad Ajdovscina presso la sorella Maria e rimane nell'ambiente del Volo tentando di trovare lavoro come pilota ma senza successo. Nei confronti dei piloti di complemento congedati e' prassi che L'Aeronautica Militare Italiana si faccia  carico dell'attivita di volo minima per il rinnovo dei brevetti di volo, garantendola presso gli Aero Club. Il 25-06-1932, KRIZAJ che effettua tale attivita' presso l'Aero Club di Campoformido, durante un volo d'allenamento con un Fiat AS.1, decide di "fuggire" con l'aereo a Ljubljana.
Sorvolata la frontiera, KRIZAJ atterra al limite dell'autonomia sul campo di Siska, presso Lubiana ed alle Autorita' Yugoslave dichiara prima di aver perso la rotta e successivamente chiede asilo politico. Gli yugoslavi riconsegnano l'aereo poco dopo all'Italia ma non credono alla versione di Krizai che viene sottoposto a molti interrogatori. Alla fine gli viene fissato un domicilio obbligato a Lesnica in Serbia.
Nel 1933 viene autorizzato a tornare a Lubiana dove trova lavoro come operaio e finalmente nel 1935 i suoi rapporti con le autorità jugoslave sembrano decisamente migliorati e riesce ad entrare come pilota nell'Aviazione Yugoslava a Belgrado conseguendo l'abilitazione sul ricognitore Potez.

Nell'agosto del 1936 parte volontario per la Francia dove si arruola nell'Aviazione Repubblicana Spagnola. Da Barcellona arriva all'aeroporto di Barajas, dove è costituita la Squadriglia "Espana". Viene assegnato al Nieuport 52, caccia adibito alla scorta dei bombardieri. Partecipa ad azioni su Siguenza, Toledo e Talavera de la Reina.
L'11 settembre 1936, a Talavera, Krizaj ai comandi di unu Nieuport 52 in coppia con un Dewoutine, viene intercettato da due Fiat CR32 dell'Aviazione Legionaria.
I due CR32 sono pilotati dal tenente FRANCESCHI e dal sergente MAGISTRINI, compagni di Corso di Krizaj nell'Aeronautica Militare Italiana. L'aereo di Krizaj viene colpito al radiatore e costretto ad un atterraggio di fortuna fra Talavera e Madrid. Krizaj esce indenne e subito ritorna nella Squadriglia.
Il 15 ottobre 1936, Krizaj in una missione di scorta con un Dewoitine D.371, si scontra su San Martin de Valdeiglesias con tre CR.32. e nel combattimento scaturito, l'asso spagnolo Garcia MORATO gli colpisce il serbatoio e l'aereo precipita in fiamme. Krizaj si lancia col paracadute e finisce nelle linee nemiche. Seppure ferito (tre costole rotte ed alcune ustioni), per 24 ore riesce a sfuggire alla ricerca ed infine vinto dalle sofferenze si consegna. Viene portato all'ospedale di Talavera dove e' curato e successivamente trasferito nel carcere di Salamanca. All'ospedale di Talavera riceve la visita di BONOMI e MUTI. Quest'ultimo che aveva la fama  di non usare modi molto diplomatici, sembra si sia tolto qualche soddisfazione con il Krizaj che "allevato" dall'Aeronautica Militare Italiana era poi passato al nemico. CHIANESE con alcuni colleghi va a trovare il Krizaj in ospedale ma la guardia spagnola li informa che sta dormendo e che e' meglio non disturbarlo. Lo vedono dalla porta socchiusa ed effettivamente sembra addormentato. CHIANESE ha l'impressione che sia stato malmenato e che fingesse di dormire per non incontrare gli ex colleghi.

Il 29 luglio 1937, dopo nove mesi di prigionia, Krizaj viene scambiato assieme a due piloti spagnoli, Juan Olmos GENOVES e José BASTIDA PORROS, con tre piloti legionari catturati il 29 gennaio attorno al Santuario de la Virgen de la Cabeza: CENNI, BANDINI e PESCE e CHIANESE che nel frattempo era stato catturato (01-12-1936) a sud di Talavera.

Dopo la convalescenza, Krizaj entra a Valencia nel "Grupo 71", dove gli viene affidato il comando della "1^ Squadriglia". Nell'aprile 1938 torna in Jugoslavia e durante la Seconda Guerra Mondiale combatte nell'Aviazione Sovietica. Nel 1945 torna nuovamente in Yugoslavia dove vola con il grado di capitano nella appena costituita Aviazione Yugoslava.

Muore nel 1948 in un incidente con uno YAK3 dell' Aviazione Yugoslava. Sollecitato a decollare da LJUBLJANA con un velivolo non adatto al volo strumentale ed in condizioni meteorologiche decisamente sfavorevoli, impatta contro le pendici di un rilievo alto 5900 piedi, monte Nevoso, in prossimita' di ILIRSKA BISTRICA. Probabilmente stava dirigendo verso il mare tentando di "forare" e portarsi sotto le nubi.
 
 

1931 - AC2 (?)

 
1931 - AC2 (?)

 
AJDOVSCINA 1931, sestri Mici ni Stanislava. Krizaj con le due sorelle.

 
AJDOVSCINA 1931, sestri Mici ni Stanislava. Krizaj con le due sorelle ed i nipoti.

 
VALENCIA, Spain - foto presumibilmente scattata durante l'inverno1937: Krizaj e' a destra sulla coda di un Dewoitine 371 famoso per il "13" dipinto sulla coda ed appartenente alla "1^ Escuadrilla" del "GRUPO 71" della Protezione Costiera. Questa Squadriglia disponeva di due unita', una in Valencia e l'altra in Figueras, al Nord della Cataluna (Catalonia). Krizaj comandava questa Squadriglia.

 
Come sopra.

 
San Martin de Valdeiglesias, Spain - 15/10/1936: Krizaj dopo l'abbattimento e cattura.

 
Spain (?): Krizaj mentre sale nell'obitacolo anteriore di un "CAUDRON RENAULT AIGLON" con motore "RENAULT BENGALI" dalle brillanti prestazioni. Il velivolo e' della categoria sportiva e molto veloce per quei tempi. Krizaj probabilmente e' nei panni dell'allievo in quanto normalmente l'istruttore prende posto nell'obitacolo posteriore.

 
Beograd - 1939: Krizaj, primo a destra, all'Aeroclub Polanka poco dopo il suo rientro dalla Spagna.

 
Krizaj su un velivolo con le insegne Yugoslave durante la Seconda Guerra Mondiale.

 
Krizaj su un velivolo con le insegne Yugoslave durante la Seconda Guerra Mondiale.

 
Swederan Polanka - 1944

 
Krizaj - 1947

 
Krizaj - 1948: con i gradi di capitano dell'Aviazione Yugoslava, poco prima dell'incidente in cui perse la vita

 
AJDOVSCINA - 09/06/1945: Krizaj, primo pilota ad atterrare sull'aeroporto dopo la fine del Conflitto, e' accolto festosamente dalla popolazione locale.

 
AJDOVSCINA - 09/06/1945: Krizaj, primo pilota ad atterrare sull'aeroporto dopo la fine del Conflitto, e' accolto festosamente dalla popolazione locale.

 
AJDOVSCINA - 09/06/1945: Krizaj, primo pilota ad atterrare sull'aeroporto dopo la fine del Conflitto, e' accolto festosamente dalla popolazione locale.

 
Jerena KUPUSCAJ - 1939: l'allieva pilota di Krizaj che diverra' sua moglie.

 
SNEZNIK, Slovenia: il monumento a ricordo di Krizaj caduto con il Yak3 poco distante in territorio oggi parte della Croatia. Nella foto MIOMIR in UROS, figlio e nipote di Krizaj.