Giuseppe Lapanja

Il giorno 20 giugno 1933, ore 8.50, il sergente Pilota Giuseppe Lapanja decollava dal Campo di Campoformido per effettuare un’esercitazione di acrobazia individuale. Il pilota, raggiunto la quota prescritta, iniziava sul campo una serie di acrobazie in direzione del paese di Santa Caterina. Dalle constatazioni fatte e dalle testimonianze raccolte, risulta che mentre sorvolava la suddetta località, dopo aver eseguito un tonneau a sinistra, l’apparecchio s’incendiava. Il Sergente Lapanja, fatto funzionare l’estintore di bordo, planava bruscamente cercando di atterrare in un piccolo prato situato a sinistra della strada comunale (Santa Caterina-Basaldella). Con abile manovra, dopo aver urtato contro tre fili della linea telegrafica parallela alla ferrovia, riusciva a toccare terra senza capottare nonostante le irregolarità del terreno. Il pilota è deceduto non avendo potuto uscire dall’apparecchio che frattanto si era incendiato completamente.
 

lap003: Serg.pilota Giuseppe Lapanja

 
lap050: Lapanja adolescente

 
lap004: Lapanja

 
lap090: la famiglia Lapanja

 
lap092: la casa di famiglia
+
 
lap101: Grahovo 19? La trattoria di proprietà della famiglia Lapanja. Sulla soglia i genitori Giuseppe e Maria Kaucig

 
lap006: il serg.pil.Giuseppe Lapanja con il fratello Augusto (nella carlinga)

 
lap007: il serg.pil.Giuseppe Lapanja a sinistra, con l'amico Giovanni Beretta, ultimo a destra

 
lap001: i primi looping in pattuglia

 
lap008: Serg.pil.Giuseppe Lapanja al centro

 
lap009: 1928, scuola di volo.Il serg.pil.Giuseppe Lapanja subito dopo aver conseguito il brevetto

 
lap010: Serg.pil.Giuseppe Lapanja

 
lap011: Serg.pil.Giuseppe Lapanja a destra

 
lap012: Serg.pil.Giovanni Ricco del 4°Stormo, 90a Sq.CT,di Campoformido
Muore con un C.R.20 per una collisione in volo il 10.6.1931 nei pressi di Latisana, porzione di cielo fra S Giorgio di Natisone e Latisana

 
lap013: Serg.pil.Giuseppe Regini del 4° Strormo, 96°Sq.CT,di Campoformido.Muore con un aereo CR20 durante l’effettuazione di manovre acrobatiche a bassa quota il 5.8.1931

 
lap014: Serg.pil.de Ferrari,1°Stormo, 90a Sq.Muore il 27.4.1931 con un C.R.20

 
lap015: Scuola di Volo, aereo rovesciato 

 
lap016: Idrovolante Macchi 18

 
lap017: Campoformido 19?, formazione di C.R.20

 
lap018: Formazione a “freccia”

 
lap019: Incidente al CR20 MM 1851 del serg.pil.De Ferrari.Lo stemma del 6° gruppo sulla fusoliera rappresenta un arciere ed è la fusione con lo stemma del centauro 

 
lap020: Particolare dell’incidente

 
lap021: 27.4.31(?) Incidente accorso al CR 20 del serg.pil.Enrico de Ferrari

 
lap022: a destra il t.col.Rino Corso Fougier, comandante del 1° Stormo

 
lap023: Campoformido 19? , Berretta e  Lapanja. Si noti sulla destra la palazzina della truppa.

 
lap024: Un pilota a bordo di un Travel Air (Model B) chiamato “Texaco”. Questo aereo fu l’unico esemplare in dotazione in quanto non adatto al combattimento

 
lap025: Formazione a 4

 
lap026: Serg.pil.Giuseppe Lapanja (a sinistra) accanto a un C.R.20

 
lap027: Serg.pil.Giuseppe Lapanja a sinistra

 
lap028:  Campoformido 19?? da destra: 3°Lapanja, 4°Bersani, 5°Giorgi, 6°Leo, 8°Prandini. In secondo piano l’hangar “Savoia” dove si trovava la squadra “turismo” del 1° Stormo

 
lap029: Sorvolo di un idrovolante Macchi 18

 
lap030: Campoformido19??, 2° giro aereo d’Italia. 
Il Breda 33 n° 2 Gipsy III  I-Rato secondo classificato; equipaggio:Meleri e Brioschi. 

 
lap031: Leo Michele
“Al serg.pil.Lapanja con affetto...?"

 
lap032: Prandini Giuseppe
“Perché Schofen ricordi sempre la nostra amicizia...?”

 
lap033: Campoformido 19? ?, parata militare: il serg.pil.Lapanja 7° da destra

 
lap034: Serg.pil.Giuseppe Lapanja

 
lap035:  Il serg.pil.Giuseppe Lapanja a sinistra seduto sull’elica, in piedi Mirto Bersani

 
lap036: Campoformido11.10.1928, l’81a Sq. inizia ad equipaggiarsi con i nuovi C.R.20 che arrivano dalla ditta Ansaldo di Torino

 
lap037: Il serg.pil.Giuseppe Lapanja, ultimo a destra

 
lap038: Lapanja scherza con Prandini

 
lap039: Campoformido 19??: ingresso dell’aeroporto con il faro. A sinistra il pennone la cui base “riveduta” esiste tutt’oggi all’ingresso del Campo Sud

 
lap040: Campoformido lato Sud: il C.R.1 del Comandante del 17° Gruppo

 
lap041: Campoformido 22.4.1929, S.A.R. il Principe di Piemonte visita, accompagnato da S.E. Italo Balbo, l’aeroporto dove assiste ad una esibizione della pattuglia del 1° stormo

 
lap042: Campoformido 19? , il serg.pil.Callegari, deceduto al poligono durante un’esercitazione  col 4° Stormo

 
lap043: Il serg.pil.Giuseppe Lapanja vicino all’elica tra due compagni, allievi piloti

 
lap044: Un pilota su un aereo dell’81a Squadriglia

 
lap045: 

 
lap046: Campoformido, il serg.pil.Giuseppe Lapanja, primo a sinistra. Sullo sfondo un hangar

 
lap047: Il serg.pil.Giuseppe Lapanja sui rottami d’aereo

 
lap048: 

 
lap049: Biplano Caproni della 6° Squadriglia (Parma?)

 
lap050: Serg.pil.Giovanni Berretta

 
lap051: Campoformido 19?, il serg.pil.Giuseppe Lapanja sul Travel Air

 
lap053: 18.7.32 ? 
Il serg.pil.Tommaso Diamare, componente della 1a pattuglia acrobatica di Campoformido, morto in un incidente sulle pendici del Monte Planis a Sequals

 
ap054: Campoformido 19?, la “Pattuglia folle”. Il primo pilota è Sansone, deceduto a Zurigo, il settimo è Brizzolari, deceduto ad Atene, il nono è Tommaso Diamare, deceduto a Sequals presso Campoformido. Il terzo da sinistra è De Giorgi, deceduto recentemente

 
lap055: Sergenti piloti De Ferrari e Baroni

 
lap056: L’81a Squadriglia Caccia

 
lap057: Una caricatura del serg.Alcide Fabbri eseguita dal serg.pil.Ernesto Porta, chiamato “Penna felice”. Muore il17.3.1934 sui prati di Rivolto durante un addestramento acrobatico su un CR Asso investito dal velivolo del ten.Antonio Sbrighi

 
lap058: All’amico Lapanja, compagno di volo e del pericolo. Alcide Fabbri

 
lap059: Campoformido 29.9.32, una caricatura del serg.pil. Ernesto Porta

 
lap060: Campoformido10.12.1930 – IX  Festa della Madonna di Loreto, patrona dell’Aeronautica. Il serg.pil.Giuseppe Lapanja è il 3° da destra nella seconda fila in alto. Armando François, Comandante del 4° Stormo, è il 4° da destra in penultima fila. Tommaso Diamare è il 1° nel gruppetto in alto. Il sergente pilota Chianese è il 3°. Il Comandante del 1° Stormo Rino Corso Fougier è il 7°  da destra. Nel 1931 François era tenente e comandava l’80a Sq del 1° Stormo

 
lap061: Disegno del serg.pil.Ernesto Porta,1° Stormo Caccia. CR20 “Asso”

 
lap062: 

 
lap063: 81°a Squadriglia Caccia

 
lap064: Campoformido19? Sfilata delle reclute: in 2° piano a sinistra gli aerei RO1 e a destra i CR Asso 

 
lap065: Gambetta a sinistra e Berretta a destra

 
lap066: Capua 28.2.29 “All’amico di looping notturni con tanto affetto. Enzo (Callegari?) 

 
lap066bis: retro della foto

 
lap067: Capua 9.1928 

 
lap068: Campoformido19? Serg.pil.Giuseppe Lapanja 3°da sinistra, serg. Berretta 2° da sinistra, serg.pil.De Giorgi, 2° da destra

 
lap069: Scuola di Volo, serg.pil.Orlandi

 
lap070: Il serg.pil.Giuseppe Lapanja, primo a sinistra

 
lap071: Berretta e Lapanja

 
lap072: Lapanja in bicicletta e Berretta (sulla colonnina per il rifornimento degli aerei)

 
lap073: il serg.pil.Giuseppe Lapanja, a destra

 
lap074: gruppo di 4 aviatori sull ’ala. 1°a sinistra Berretta in alto in centro Giuseppe Lapanja

 
lap075: Giuseppe Berretta
"A Joško, brontolone ma sincero con immenso affetto. Pino” 

 
lap076: serg.pil.Antonio Sbrighi
A Joško con affetto e simpatia d’amico. ”

 
lap077: aerei Breda. La “Pattuglia folle” in volo. 

 
lap078: aerei Breda. La “Pattuglia folle” in volo. 

 
lap079: Cap.Amedeo Giorgi
Il cap.Amedeo Giorgi Comandante della 79a Squadriglia – 1° Stormo, cade con il C.R.20 Asso MM 2008 a Moruzzo (UD)

 
lap080: il pluridecorato asso della 1a Guerra Mondiale magg. Marziale Cerutti. Dietro il C.R. Asso
"A Giuseppe Lapanja con affettuoso ricordo”

 
lap081: Campoformido 22.11.32 
serg.pil. Alcide Fabbri”
“Al vero amico Lapanja"

 
lap082: Campoformido19?  Rifornimento di un C.R.20.
Il serg.pil.Giuseppe Lapanja è il 4° da destra

 
lap083: Campoformido19? gruppo di piloti con al centro il seg.Berretta

 
lap084: Cap.Moore

 
lap085: il serg. pil. Giuseppe Lapanja

 
lap086:  Beniamino Gebini
1.9.1929-VII “Al cacciatore Joško in segno di amicizia e di riconoscenza"

 
lap087: Campoformido 8.11.31 Serg.pil.Giuseppe Lapanja
 tessera di riconoscimento n° 2455

 
lap088: Retro della tessera

 
lap089: Campoformido 25.8.30 – VII  Giuseppe Lapanja, primo aviere

 
lap089bis: Pagina centrale della tessera di riconoscimento per il personale navigante Arma aeronautica – ruolo combattente firmata dal Ten. Michele Leo, Comandante dell’81a Squadriglia

 
lap089ter: Pagina seguente della tessera firmata dal Ten. Michele Leo, Comandante dell’81a Squadriglia

 
lap091: Serg.pil.Giuseppe Lapanja

 
lap093: in volo

 
lap094: Campoformido19? Gruppo di piloti accanto a un C.R.20 
da sinistra: 2°Leo, 3°Giorgi; 1°da destra De Ferrari, 2°Bersani in alto Lapanja

 
lap095: gruppo di piloti. Da sinistra: 4°Lapanja, 5°Prandini, 7°Giorgi, 9°Bersani, 1°seduto a sinistra De Ferrari

 
lap096: Lapanja sull’ala del suo nuovo C.R. Asso

 
lap097: Campoformido 19? C.R. Asso in volo 

 
lap098: Campoformido19? C.R.20 Asso

 
lap099: Serg.pil.Giuseppe Lapanja

 
lap100: Serg.pil.Giuseppe Lapanja

 
lap103: Udine1933, funerale dalla Chiesetta San Valentino

 
lap104: Udine1933, funerale dalla Chiesetta San Valentino

 
lap105: Grahovo1933, funerale

 
lap106: Grahovo1933, funerale

 
lap1042: Grahovo1933, funerale
lap107: 934 <3°Giorno dell'Ala> Cerimonia presieduta dal Capo del Governo Mussolini per la consegna delle onoreficenze alle vedove e familiari dei piloti caduti. Per Lapanja presenzia la madre ( a destra)
Cerimonia presieduta dal Capo del Governo Mussolini per la consegna delle onoreficenze alle vedove e familiari dei piloti caduti: poichè la madre di Lapanja conosce solo lo sloveno e il tedesco e qualche parola d'italiano, Mussolini nel salutarla, si esprime in tedesco

L’Agenzia Stampa comunica da Roma in data 21

Ieri alle ore 9 un apparecchio da caccia dell’aeroporto di Campoformido, pilotato dal sergente pilota Giuseppe Lapanja, mentre eseguiva una normale esercitazione do volo per cause non ancora precisate si è incendiato. Il pilota è deceduto.
 
 

Le solenni onoranze alla salma del sergente pilota Lapanja -
Articolo del “Popolo del Friuli” – 2.6.1933

Ieri mattina mercoledi’, alla salma del sergente Lapanja furono rese le estreme onoranze. Furono imponentissime. Alle ore 10, il corteo aperto dai rappresentanti in alta uniforme dei corpi armati, seguiti dalla banda presidiarla, mosse dalla cella mortuaria trasformata in camera ardente dell’ospedale militare e girando per Viale Diaz si avviò alla vicina chiesa di San Valentino.
Immediatamente, dietro alla banda militare, seguivano le numerose e belle corone portate a mano da avieri. Notammo quelle inviate dal Ministero dell’Aeronautica, dal Podestà di Udine, dal Comando dell’aeroporto “F. Benazzi”, dal Comando 6° Gruppo Caccia, dalla 2a Zona Aerea Territoriale, dal Comando del 63° Gruppo Ricognizione Terrestre, dagli ufficiali piloti del 4° Stormo Caccia, dal Comando del 17° Gruppo Caccia, dall’Aero Club friulano “Giacomo d’Odorico”, dal Comando 81a Sq. caccia cui apparteneva l’estinto, dai sottufficiali dell’aeroporto, dal Comando del 1° stormo Caccia, dalla madrina del Campo “F. Bonazzi” contessa Elisa de Puppi, dai sottufficiali piloti del 4° Stormo Caccia, dal Presidio militare di Udine, dal Comando della 1a Legione Milizia forestale.
Veniva quindi la Croce accompagnata dal cappellano militare don Berardi.Portata a spalle dai compagni di squadriglia seguiva la bara avvolta nel tricolore.
Accompagnavano la salma il Ten. Col. Barberini, comandante del 1° Stormo Caccia, il vive-Podestà comm. Giovanni Ghepplero, il col. Sandro Manara, membro del direttorio federale in rappresentanza del Segretario federale assente da Udine, il col. Vantoni, comandante il Distretto militare, il col. Orti Manara, presidente dell’Aero Club di Udine e il Console Leskovic, in rappresentanza di tutte le armi del Presidio.
Fra due ali di popolo commosso e reverente, il corteo, dopo le esequie celebrate nella suddetta chiesa San Valentino, ripreso il cammino per le vie Trappo, Manin, Vittorio Veneto, Aquileia, giunse a Piazzale Palmanova.
Qui la bara fu posta nel loculo dell’autofunebre che prosegui’ poco dopo l’appello e il saluto alla salma fatto con il rito fascista, per Gracova, Serravalle di Tolmino, paese natio dell’estinto.

Alla memoria del valoroso pilota immaturamente scomparso, l’estremo saluto; alla famiglia, condoglianze.


Back