Ferruccio Stoppani
Ferruccio Stoppani nato a Torino il 04
gennaio 1921 frequenta il corso Urano dell’Accademia Aeronautica di Caserta
e dopo 3 anni di corso viene inviato alla Scuola Caccia Terrestre
di Gorizia ed Udine. Nell'Annuario Ufficiale delle forze armate del Regno
d'Italia è indicato come Sottotenente in Servizio Permanente Effettivo
dal giorno di promozione nel grado cioè il primo Ottobre 1941. Parte
per la Sicilia dove in forza al 1° Stormo Caccia Terrestre
partecipa ad azioni di guerra nel Nord- Africa fino allo sbarco
delle truppe americane in Sicilia. Dopo un periodo a Ronchi dei Legionari
ed a Roma ritorna al sud entrando in forza nel 4° Stormo
Caccia, IX Gruppo, 96^ Squadriglia (“Cobelligerant
Airforce”) infatti il 4° Stormo è stato ricostituito
con il simbolo del cavallino e con piloti italiani , gli americani
gli hanno assegnato in dotazione i loro apparecchi del tipo P. 39 “Aircobra”.
Il 9 settembre 1944 durante un volo di ritiro di un P-39 il ten.
Stoppani, decollato da Capodichino assieme al Serg. Mutti, atterra fuori
campo per una piantata motore in partenza; Il pilota resta ferito ed è
ricoverato in ospedale, l'apparecchio è fuori uso. “Da Campo
Vesuvio partono con otto P-39 della 96^ Squadriglia, Annoni, Gensini,
Stoppani, Avanzo, Gaspari, Verda, Capigatti e Novello” a breve verranno
trasferiti a Galatina. Il 26 Aprile 1945 alle 11.35 quattro
P-39 del IX Gruppo (Bucher, Stoppani...) decollano da Lissa per
il bombardamento del ponte di Otoka, ma Stoppani riatterra subito dopo
aver sganciato la bomba in mare, per irregolarità del motore. Sul
ponte vengono lanciate da una quota di 2000 mt tre bombe di cui una esplode
a circa 100 mt dall'obiettivo. I piloti non lo sanno ancora ma hanno condotto
l'ultima azione offensiva del 4° Stormo nella guerra di Liberazione.
Ferruccio Stoppani che rimane nel 4° Stormo per due anni fino al termine
della guerra svolgendo azioni di bombardamento e mitragliamento sulla
Jugoslavia e Russia con base operativa l' isola di Lissa. Terminata la
guerra si laurea al politecnico di Milano in Ingegneria Meccanica. Nel
1948 viene assunto come Ingegnere presso la Società
Savoia Marchetti di Sesto Calende dove rimane a lavorare per 6 anni.
Viene assunto a dirigere la Breda Ferroviaria di Milano Nel 1957
inizia la sua attività presso la Fiat, dirigendo inizialmente
il settore Trattoristico di Modena e Torino, in seguito il settore Autocarri
sempre a Torino ed infine il settore automobilistico come Direttore
Divisionale. Nel 1969 dopo 12 anni di attività presso la Fiat
diede le dimissioni.
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