| Bruno Sartori, classe 1911, nasce a Vicenza, studia in
seminario dove si diploma geometra e, superate le selezioni, si arruola
come sottufficiale pilota nella Regia Aeronautica. Il 27 settembre 1935
viene assegnato alla 97^ Squadriglia, IX Gruppo, del 4° Stormo
Caccia Terrestre dislocato a Gorizia. Successivamente, insieme ad altri
colleghi del 1° e 4°, viene trasferito al 6° Stormo che ha
sede a Campoformido. Partecipa alle O.M.S. (Operazioni Militari Spagna)
dove e' assegnato alla 2^ Squadriglia e successivamente alla 5^ e 25^ Squadriglia.
In uno scontro i velivoli repubblicani, in numero decisamente superiore,
consegue un abbattimento e rientra con l'aereo danneggiato dal fuoco nemico.
Viene rimpatriato per avvicendamento il 12 agosto 1937. Il 3 dicembre 1938,
a Roma, in occasione della cerimonia per la fine della guerra civile spagnola,
oltre a ricevere la "Medalla por sufrimientos por la patria", come a tutti
ireduci dalle O.M.S. gli viene conferita anche la Medaglia d'Argento al
V.M. Il 5 giugno 1938, partecipa con la Pattuglia Acrobatica del 6°
Stormo, all'inaugurazione dell’aeroporto Forlanini di Milano. Dal 1941
e' impiegato come pilota collaudatore a Caselle, Albenga, Napoli, Aviano
e presso le "Officine Savigliano", dove con i bombardamenti alleati e la
distruzione dello stabilimento, termina la sua vita aviatoria. Tenta invano
di continuare a volare nelle Linee Aeree Civili del Venezuela dove si trattiene
trovando un impiego come geometra per una compagnia americana che costruisce
le strade nelle foreste. Rientra in Italia nel 1965 per abitare a Vicenza
dove scompare l'8 dicembre 1995. |