Nato a Sagrado (Gorizia) il 10 luglio 1911,
inizia a volare nel 1929. Consegue il brevetto di pilota d'aeroplano nel
1930 presso la Scuola di Volo di Ciampino. E'assegnato alla 91^Squadriglia
del 1°Stormo di Campoformido e, durante le "Grandi Manovre Aeree",
momentaneamente dislocato ad Aviano. Fa parte del primo gruppo di 64 piloti
insediato a Gorizia nel settembre 1931. Partecipa alle piu' importanti
manifestazioni aeree di quei tempi: Budapest (1936 e 1937), Zurigo (1937),
Belgrado (1938) e Berlino (1939). Durante il Secondo Conflitto Mondiale
e' in Africa sempre con il 4°Stormo e dopo l'8 settembre entra a far
parte del G.T.V. (Gruppo Trasporto Velivoli). Terminata la guerra, lascia
l'Aeronautica e continua a volare come istruttore dell'Aeroclub di Trieste
e Gorizia. E' scomparso il 30 giugno 1998.
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Da sinistra, in piedi, in prima fila: av.mot. TORRIERO (3°), serg.m. capo armiere ASTORRI (4°), m.llo capo montatore GAGLIARDINO (5°), ten. SALVADORI (7°), cap. BIANCHEDI, famoso trasvolatore (9°), ten. De TURRO (10°), ten. REMONDINO (11°), m.llo capo motorista BIANCHI (12°). Da sinistra, a terra: serg.GIACCHETTI (2°), serg. POLTRONIERI (3°), serg. BEDESCHI (4°), serg. CASENTINI (5°), serg. METLICOVITH (6°), serg. MONTANARI (7°). Sullo sfondo un C.R. 20 |
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Da sinistra: GIACCHETTI (4°), POLTRONIERI (7°), morto durante la guerra a seguito di ammaraggio, REMONDINO (9°), MONTANARI (10°) Sullo sfondo un C.R. 20 |
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Sul gradino piu' alto: ZORN (1°), RENZI (2°), AGONIGI (3°), MONTANARI (5°), CASTELLETTI (6°), ROMANDINI (7°). Sul gradino intermedio: PEZZE' (1°), TONELLO (3°). Sul gradino piu' basso: REMONDINO (1°) |
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Da sinistra, in piedi: serg. SOZZI (1°), serg. BREVEGLIERI (2°), serg.LARESE (3°), s.ten. GALBIER (4°), ten. ZUFFI (5°), cap. MOSCATELLI (6°), ten. VIOLA (7°), magg. CHIESA (8°), Amedeo duca d'AOSTA (9°), col. BONOLA (10°), magg. MOORE (11°), cap. MOLINARI (12°), ten. D'AGOSTINIS (13°), serg. MONTANARI (14°), serg. SARTORI (15°), ten. LARCHER (16°). Da sinistra, seduti: serg. ALBANI (1°), serg. ... (2°), cap. PIRAGINO (3°), serg. DE PARI (4°), serg. COLOMBINA (5°), s.ten. ... (6°), ten. NERI (7°), ten. SAMA (8°), serg. COSTIGLIOLO (9°), serg. REDAELLI (10°), serg. AVVICO (11°), serg. ... (12°), ten. LARSIMONT (13°), serg. ... (14°), ten. DAGASSO (15°), serg. ... (16°) Sullo sfondo un C.R. 32 |
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Da sinistra, in piedi: Agonigi (1°), Baschirotto (2°), Remondino (5°), Pezze' (6°). Da sinistra, a terra : Zorn (1°), Romandini (2°), Renzi (3°), Montanari (4°) In secondo piano i C.R. 32 della Pattuglia Acrobatica del 4° Stormo |
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I piloti della Squadriglia Acrobatica con le autorita' Ungheresi e funzionari del Consolato Italiano davanti alla Sede locale della FIAT. Da sinistra: Dipendente del Ministero Ungherese incaricato dell'assistenza ai piloti italiani, serg. Renzi, m.llo spec. Bianchi, civile ungherese, ufficiale ungherese, due funzionari Consolato Italiano, serg. Romandini, maggiore dell'A.M.I. Addetto Militare, quattro funzionari Consolato, serg. Monico (seminascosto), cap. Viola, cap. Rossi, ufficiale dell'Esercito Ungherese, s.ten. Pezze', serg. Chianese, serg. Corsi, serg. Montanari, serg. Carini. In primo piano la Fiat 500A |
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I piloti della Squadriglia Acrobatica con le autorita' Ungheresi e funzionari del Consolato Italiano davanti alla Sede locale della FIAT. Da sinistra: due funzionari Consolato italiano, cap. Viola, ufficiale dell'Esercito Ungherese, cap. Rossi, serg. Monico, s.ten. Pezze', serg. Chianese, serg. Corsi, serg. Carini, serg. Montanari. |
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Da sinistra: Tonello, Renzi, Agonigi, Stabile, Romandini, Zorn, Castelletti, accompagnatore ungherese, Montanari. |
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| Lombardo perirà, negli anni '70 a bordo di Agusta-Bell A.B. 205 destinato all'Aeronautica Imperiale Iraniana, fermo a Ronchi, prima tappa del lungo volo di trasferimento verso la destinazione finale, assieme ad altri sei elicotteri A.B. 205 e 206. Causa un persistente, forte perturbazione sulla Jugoslavia, gli elicotteri rimasero fermi sull'Aerloporto Giuliano per alcune settimane, Lombardo accettò di buon grado la proposta di Pier Guido, figlio di Castelletti, per un volo di prova. Il 205 precipitò, per cause sconosciute, al momento del rientro, schiantandosi a poche centinaia di metri dal recinto aeroportuale (lato ovest) con la morte dei due occupanti |
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