Ugo Corsi, soprannominato "Fufo" per il suo volto da ragazzino, aveva un istinto innato per il volo, una padronanza senza uguali del velivolo e di lui si dice che, se non fosse nato sfortunato, sarebbe stato il miglior pilota acrobatico dell'Aviazione italiana. Fu il pilota piu' abile del 4°Stormo. Poco dopo essere giunto in Spagna, cade prigioniero. Al primo combattimento in Africa si trova ad affrontare da solo cinque Hurricane, ne abbatte tre e alla fine viene a sua volta abbattuto. Finito in mare con il suo CR 32, il suo corpo non verra' mai piu' trovato. Nato a Pirano d'Istria nel 1911, e' scomparso nel Golfo di Sollum il 19 giugno 1940.
ugo01: Ro.1 in volo sulle
Alpi
ugo02: Gorizia 193?, Breda
25 in volo rovescio sulla campagna goriziana
ugo03: Gorizia 193?, serg.
Ugo Corsi posa davanti ad un C.R. 20 bis Asso
ugo04: Gorizia 193?, serg.
Ugo Corsi
ugo05: Rovereto 24
luglio 1936, atterraggio di fortuna di Corsi con un Breda Ba. 28*
nei pressi di Rovereto
a causa di un’avaria motore.
(*) Breda Ba.28 impiegato
dalla Scuola di Volo della Breda di Sesto S.Giovanni
ugo06: Rovereto 24 luglio
1936
ugo07: Rovereto 24
luglio 1936
Le foto dell'incidente sono
state scattate e conservate dal sig. Gino Piccoli di Rovereto che nel 1978
le ha donate a Tullio Corsi, fratello di Ugo.
ugo08: Roma, Ministero della
Regia Aeronautica 11 dicembre 1938, piloti Legionari al rientro a Roma
dalla prigionia in Spagna.
Ugo Corsi e’ il 7° in
piedi da sinistra
ugo09: serg. Ugo Corsi
ugo10: Ugo Corsi
ugo11: serg. Ugo Corsi
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